Torna (Non solo) Cinema in Manifattura, la rassegna di film e incontri a cura di Manifattura Tabacchi e Fondazione Culturale Niels Stensen.
La rassegna, giunta alla sua settima edizione, si terrà in una nuova arena estiva da 280 posti allestita presso l’edificio B3 Motel Garden (via Marie Curie).
Quest’anno l’appuntamento è tutte le sere (incontri alle 19.30 – proiezioni alle 21.30) dal 23 giugno al 2 settembre.
Il programma propone una selezione di titoli vincitori dei maggiori premi, ospiti internazionali – tra cui il regista iraniano Ali Abbasi e il suo film osteggiato da Trump -, la comica israeliana Eliassi e il regista Bezinović. E poi ancora film muti musicati dal vivo, cineforum e un omaggio a Federico Frusciante.

(Non solo) Cinema in Manifattura: film e ospiti
L’inaugurazione di (Non solo) Cinema in Manifattura sarà martedì 23 giugno con Il dio dell’amore (2026) alla presenza del regista fiorentino di nascita Francesco Lagi: amatissima commedia sull’amore contemporaneo, strutturata come un racconto corale sulle relazioni affettive, in cui le vicende dei personaggi si intrecciano fra di loro. Il film ha ottenuto quattro candidature ai Nastri d’Argento e il plauso di critica e pubblico.
Tra gli appuntamenti più importanti della rassegna, martedì 7 luglio, alle ore 19.30, l’incontro con il regista iraniano Ali Abbasi, autore dell’unico film sulla vita di Donald Trump, che dopo la presentazione in concorso a Cannes tre anni fa fu ostacolato in tutti i modi dal tycoon futuro Presidente. The Apprentice – Alle origini di Trump sarà proiettato la stessa sera alle 21.30 (in versione originale con sottotitoli in italiano) a chiusura di un breve omaggio al regista con i suoi film (Border e Holy Spider) al cinema Astra nei giorni precedenti.
Sabato 11 luglio, evento speciale a ingresso gratuito, nell’ambito del festival sulla pace Re-Imagine peace, in Manifattura sarà proiettato il film Coexistence, my ass! di Amber Fares, alla presenza della protagonista Noam Shuster-Eliassi, comica e attivista israeliana molto famosa in Medio Oriente. Muovendosi tra passato e presente, tra uno spettacolo in America e la vita in Israele, Coexistence, My ass! affronta il trauma di due Paesi attraverso il corpo comico della sua protagonista, che dopo lo shock iniziale si (e ci) domanda come sia possibile ancora ridere, quando si hanno soltanto le lacrime agli occhi.
Mercoledì 22 luglio, proiezione del film documentario Fiume o morte! di Igor Bezinović che sarà presente in arena, premiato come miglior documentario europeo dell’anno agli European Film Awards. Una rievocazione storica e allo stesso tempo contemporanea dell’occupazione di Fiume da parte di Gabriele D’Annunzio, supportata dal nascente partito fascista.
Lunedì 27 luglio, proiezione con musica dal vivo di Sciopero!, film sovietico del 1924, primo lungometraggio di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn. Una sonorizzazione prodotta dalla Cineteca di Bologna per il festival Il cinema ritrovato che si preannuncia spettacolare e che vedrà impegnati sette musicisti con sax, batteria elettronica, violoncello, tromba, chitarra elettrica. A suonare durante tutto il film sarà un gruppo musicale composto, tra gli altri, capitanati dalla sassofonista e musicista elettronica bolognese Laura Agnusdei.

Martedì 4 agosto nuova performance dal vivo con il film muto del 1927 Aurora di F.W. Murnau, unanimemente considerato tra i migliori film di tutti i tempi, prodotta dal Centro musica del Comune di Modena per il progetto Soundtracks. A coordinare i 6 musicisti il batterista e compositore Karim Qqru, fondatore della band toscana degli Zen Circus. Entrambi gli appuntamenti musicati dal vivo presentano partiture composte ed eseguite per l’occasione.
Tra gli appuntamenti della rassegna, l’omaggio al critico cinematografico Federico Frusciante, che si svilupperà, a partire da domenica 5 luglio, con una serie di serate nelle quali saranno proposti ed introdotti alcuni degli ultimi film di questa stagione da lui recensiti online. Il “Compagno” Frusciante è scomparso a 52 anni lo scorso febbraio ma la sua passione cinefila (ma anche musicale) è rimasta nei suoi video, fatti di ore ed ore di recensioni competenti e colorite. Questo omaggio vuole essere un ricordo affettuoso per chi lo conosceva e, allo stesso tempo, il sincero tentativo di far scoprire un personaggio unico a tutti coloro che ancora non sanno chi sia Federico Frusciante. “Tarantino era uno tipo me, nel senso che faceva il videotecaro, solo che lui è Tarantino e io so ‘na sega di fa’ i film.”
Non mancheranno i migliori film della stagione, alcuni dei quali in lingua originale con sottotitoli in italiano e molti dei quali selezionati dall’appassionato di cinema e collaboratore della Fondazione Stensen Carlo Pellegrini. Tra questi Sentimental value di Joachim Trier (25 giugno), L’agente segreto di Kleber Mendonça Filho (2 luglio), Michael di Antoine Fuqua (9 luglio), Sirat di Olivier Laxe (16 luglio), Mio fratello è un vichingo – The last viking di Anders Thomas Jensen (8 luglio). Da quest’anno si attiva anche una collaborazione con il contest Corto Botanico, promosso dalla Società Toscana Orticoltura con la proiezione di alcuni dei corti vincitori dell’ultima edizione prima dei lungometraggi.
Tra gli altri appuntamenti speciali, mercoledì 1 luglio, prima del film La grazia di Paolo Sorrentino, alla presenza del giornalista Valerio Valentini, lo stesso Valentini presenterà il suo libro La marcia sul posto. Il paradosso di Giorgia Meloni (Nottetempo editore), insieme al giornalista e fondatore de Il Post Luca Sofri.
E ancora, venerdì 24 luglio spazio a Generazione fumetto con il regista fiorentino Omar Rashid. Realizzato in collaborazione con Lucca Comics & Games, il documentario racconta il fumetto italiano contemporaneo e le modalità creative di un linguaggio e di una scena culturale in grande fermento, attraverso sette autori, tra cui Maicol & Mirco, Zerocalcare, Sio.
(Non solo) Cinema in Manfattura: tutte le informazioni
(Non solo) Cinema in Manifattura 2026 è realizzata con il sostegno di Banca Etica; il main Sponsor Berberè; il mobility partner at – autolinee toscane; lo sponsor Silent System; i supporter partner Bulli e Balene & Puebco, il Comune di Modena; il media partner che-ce.it – allora, ci vediamo un film? ed è organizzato in collaborazione con il Festival Re-Imagine Peace e Ponderosa Music&Art, e la Società Toscana Orticultura. L’iniziativa fa parte del network Europa cinemas.
L’arena è dotata di cuffie wireless, facoltative, in aggiunta all’impianto del cinema, per un ascolto ottimale. Prevendite online su liveticket.it/stensen. Accanto all’arena ci sarà uno spazio food & beverage a cura di Bottega Biologica e Blend. Sconto del 15% da Berberè a chi presenta il biglietto del cinema. Previsto anche uno sconto da Puebco sempre presentando il biglietto del cinema.
Manifattura Tabacchi è raggiungibile con i mezzi pubblici: la fermata delle linee 17 e 55 (attive fino alle 2 di notte) si trova in via delle Cascine davanti all’ingresso del complesso; la tramvia T2 ferma a San Donato – Università, a 12 minuti a piedi. Info e biglietti su at-bus.it. Per chi usa l’auto si segnala l’ampio parcheggio sotterraneo con l’ingresso da Via Tartini.
(Non solo) cinema in Manifattura: biglietti e programmazione
- Biglietto intero € 7,00
- Biglietto ridotto € 6,00
- Biglietto super ridotto Cinema Revolution per i film italiani ed europei € 3,50
- Biglietto per sonorizzazioni live € 12,00 / 10,00
La prima parte del programma è consultabile su https://www.manifatturatabacchi.com/eventi/cinema-in-manifattura/



