Anche Bergamo, contro l’Atalanta, la Fiorentina non riesce a trovare i primi tre punti in serie A. La cura Vanoli non sta funzionando. Squadra impaurita e senza idee. Contestazione a fine partita da parte dei tifosi con Dzeko chiamato a parlare con un megafono per tranquillizzare gli ultrà. La gara viene decisa dai gol di Kossounou e di Lookman. Sei punti in tredici gare e il rischio retrocessione che aumenta col passare delle giornate. Vanoli decide di dare fiducia a Piccoli accanto a Kean in attacco. Palladino, l’ex di turno al primo successo in casa, si affida a Scamacca e Lookman.
La partita
La Fiorentina non gioca male nella prima mezzora. Carnesecchi è costretto a salvare la porta su due azioni d’attacco viola, prima con Kean e poi con Piccoli. Poi l’Atalanta diventa padrona del campo e sono De Ketelaere e Scamacca ad impegnare De Gea due volte in poco tempo. Gli orobici passano al 41’ grazie ad un cross che si trasforma in un tiro a rete di Odilon Kossounou che si insacca all’incrocio dei pali. Il difensore ivoriano non segnava dal 12 novembre 2023 in Bayer Leverkusen-Union Berlino. Nella ripresa tutti si aspettano un’altra Fiorentina ed invece non cambia nulla. E Lookman trova il raddoppio. È il sesto gol alla Fiorentina in carriera per l’attaccante nerazzurro. Ad un quarto d’ora dalla fine Kean colpisce il palo. Poteva essere il gol che avrebbe riaperto la partita. Niente da fare. Non si vede la cura Vanoli e la Fiorentina sembra ormai rassegnata. C’è tempo per recuperare ma non si possono più gettare al vento certe partite. I viola sono adesso a 5 lunghezze dalla zona salvezza occupata da Cagliari, Genoa e Parma a quota 11.
La protesta dei tifosi
La curva chiama la squadra e Vanoli a rapporto. Edin Dzeko ha preso il megafono per parlare ai tifosi. I tifosi si sono scusati con i tifosi e, dalle immagini tv, si è visto Dzeko che ha chiesto il massimo apporto per provare ad uscire da questa situazione così difficile.
L’allenatore
Vanoli commenta l’ennesima sconfitta. “Abbiamo sofferto i primi 20 minuti soprattutto con De Ketelaere. Poi credo che il gol ci ha fatto calare un po ma, dall’altra parte, penso che analizzando i numeri la Fiorentina ha portato degli spunti positivi. Ci aspetta una settimana molto importante, e ho visto una squadra in crescita: ora io devo essere bravo a far trovare pronta la squadra, anche perché siamo padroni del nostro destino. Voglio ringraziare i tifosi della Fiorentina. Le parole di Edin sono state secondo me un po’ strumentalizzate: abbiamo avuto un bellissimo confronto con i tifosi, e per uscire da una situazione di questo tipo serve essere compatti. Abbiamo avuto tante situazioni dove potevamo sicuramente fare gol ma occorre migliorare perché ci aspetta un mese importante. Per cambiare qualcosa bisogna anche essere fortunati: liberarli di più con la testa. Forse questa settimana, avendo il tempo di allenarli a pieno regime, posso sicuramente trasmettere ancora di più le mie idee. La società è sempre stata al mio fianco: non mi sta mancando nulla. Poche volte ho visto nel calcio quello che è successo stasera con i nostri tifosi: mi ha caricato enormemente questa cosa. Edin Dzeko si è preso carico di questa costa: sono segnali importanti, ma ora tocca a noi”.


