venerdì, 11 Settembre 2026
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Mostre e video mapping, Ied celebra la moda

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Cinquant'anni di bellezza italiana in una facciata. E poi una mostra sui piumini, un workshop sulle borse e una tavola rotonda sulle nuove frontiere del giornalismo: questo e molto altro a “GenderAction”, il programma di iniziative dell’Istituto Europeo di Design di Firenze in programma dal 12 al 14 gennaio, in occasione dell’89° edizione di Pitti Uomo, presso la sede di via Bufalini.

La storia della moda sulle pareti della Rinascente

Si parte l’11 gennaio con “50 years of italian beauty”, un evento speciale per celebrare 50 anni di bellezza italiana con un video mapping sulla facciata della storica sede fiorentina de la Rinascente. L'iniziativa andrà avanti ogni giorno fino al 17 gennaio, dalle 18 fino a mezzanotte sulla facciata del grande magazzino lato piazza Repubblica. Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo Ied e la storica azienda italiana, con la direzione artistica di The Fake Factory nell’ambito nel festival F-light del Comune di Firenze.

Il piumino, reinventato

Grazie alla collaborazione con l’azienda di piumini in piuma sintetica Save The Duck saranno poi esposti 10 lavori degli studenti Ied (selezionati dalle sedi di Milano, Firenze, Roma, Torino e Como) che hanno rielaborato e reinterpretato i prodotti del brand italiano arricchendoli con materiali innovativi e ispirandosi ai temi dell’ecologia e del riciclo. Il 13 gennaio alle 19.30 i cinque piumini migliori saranno premiati in occasione dell’evento “Save the Talents”, al quale parteciperà Nicolas Bargi, amministratore delegato di Save The Duck. I lavori premiati saranno poi esposti a Pitti 89 durante l’intera fiera.

Borse di ultima generazione

Dal 12 al 14 gennaio lo Ied ospiterà inoltre il workshop The new Millennials’ Bag organizzato in collaborazione con la celebre azienda toscana The Bridge, a cura di Moreno Ferrari e con la supervisione di Sabrina Fichi. Il 14 gennaio la presentazione dei lavori finali.

Il futuro del giornalismo

Si parlerà anche di giornalismo digitale durante l’incontro “eGiornalismo” del 13 gennaio alle 17.30. Ospiti Sara Maino (Vogue Talents); Marco Pratellesi (Capo Redattore responsabile del sito de l'Espresso); Simone Marchetti (Fashion Editor di Repubblica.it); Antonio Civita (Archivio Store) e Alessandro Colombo (direttore di Ied Firenze). Ad aprire il pomeriggio sarà la presentazione in anteprima del Fashion Film Festival di Milano, rassegna internazionale di “fashion film”. Interverranno Constanza Cavalli Etro, direttrice del Fashion Film Festival, Clara del Nero, direttrice artistica del festival, Gloria Maria Cappelletti, Italian Editor presso i-D e Co-founder di The Collector Tribune, e Tommaso Sacchi dell'assessorato alla cultura del Comune di Firenze.

Tra gli eventi collaterali in città ci sarà Boom! l’esposizione degli abiti e dello shooting fotografico ispirati agli anni ’60 realizzati dai designer del corso di specializzazione in Fashion Design and Styling dello Ied, allestita nella sede Illum, uno dei maggiori punti vendita per l'illuminazione di Firenze in via Baracca (dall'11 al 20 gennaio). Omaggio anche alla “cravatta”, accessorio simbolo dell’eccellenza tessile italiana nel mondo con la mostra organizzata dall’Accademia Galli dello Ied di Como in collaborazione con l’azienda Silvio Fiorello (presso lo stand dell’omonima azienda alla Fortezza da Basso). In programma anche Rmix, il progetto di Rclub di La Repubblica che coinvolge gli studenti dello Ied per reinterpretare, modificare e stravolgere i famosi capi e accessori rappresentativi delle collezioni di brand famosi in Italia (i lavori sono esposti negli stand di Pitti dei relativi marchi).

Montagna toscana, la ”comparsa” della neve. Ecco dove si scia

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L'inverno, quest’anno, si è fatto a lungo attendere, ma ha poi fatto la sua “comparsa” sulle montagne toscane proprio nei primi giorni del nuovo anno. Dopo le nevicate di fine novembre e un dicembre insolitamente secco, la neve è tornata a cadere dal 2 gennaio e poi una nevicata ha imbiancato le piste nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.

le previsioni

Il meteo – viene spiegato – annuncia ancora qualche giorno di maltempo, poi dalla prossima settimana sono previste temperature in ribasso. Così dal prossimo fine settimana, con sabato 16 e domenica 17 gennaio, la stagione dello sci e della neve potrebbe entrare nel vivo in tutte le località.

gli impianti

Per quanto riguarda in dettaglio il Bollettino neve – viene spiegato – all'Abetone sono aperti 11 impianti e 10 piste, con neve dai 20 ai 50 centimetri. Alla Doganaccia sono aperti 3 impianti e 3 piste, con neve dai 20 ai 40 centimetri. Al Casone di Profecchia in Garfagnana è aperto il campo scuola con una pista. Neve dai 10 ai 30 centimetri.

Segnalato poi paesaggio innevato sull'Amiata, fino a 15 centimetri in vetta.

Firenze, rinasce il Niccolini

Vent’anni di chiusura e quasi otto di lavori. Dopo tanto tempo torna ad aprire le sue porte agli amanti del palcoscenico, agli strascichi degli abiti da sera delle signore e agli appassionati di cultura 2.0 il Niccolini, lo storico teatro di via Ricasoli acquistato dall’imprenditore Mauro Pagliai che ne ha finanziato il restauro.

L’inaugurazione, una serata a invito che si terrà venerdì 8 gennaio alle 19.45 alla presenza del sindaco di Firenze Dario Nardella. “Il Niccolini rappresenta un grande progetto di cultura europea moderna – ha detto Nardella – uno spazio aperto tutto il giorno, tutti i giorni”. La serata inaugurale vedrà sul palco Paolo Poli con lo spettacolo “Teatrino” in cui l’attore fiorentino, che al Niccolini è stato “di casa” negli anni Ottanta, sarà protagonista di un colloquio-intervista con il critico Valentina Grazzini. Seguirà un’esibizione del Quartetto Hyde della Scuola di Musica di Fiesole.

Polistampa: cinquant'anni e non sentirli

Nell’occasione si festeggeranno i cinquant’anni di Polistampa, la casa editrice fondata da Pagliai nel 1965. “In questo modo”, spiega Pagliai, “ho voluto restituire alla città, in segno di gratitudine, qualcosa di tutto ciò che mi ha dato”.

Dal Teatro del Cocomero al Niccolini

Edificio di grande interesse storico e architettonico, il Niccolini, già Teatro del Cocomero, è il più antico di Firenze e tra i primi teatri “moderni” d’Europa. La sua origine risale al 1650, quando un gruppo di nobili prese in affitto alcune stanze di palazzo Ughi in via del Cocomero costruendovi il teatro. Negli anni Settanta e Ottanta fu un centro privilegiato per la prosa, ospitando artisti come Vittorio Gassman, Carlo Cecchi e Carmelo Bene.

Dal 2006 ad oggi: la nuova vita del teatro

Pagliai compra nel 2006 dalla famiglia Ghezzi con l’intento di recuperare l’immobile, inutilizzato dal ’95 e pesantemente danneggiato dall’incuria e da un’occupazione studentesca (2002). Il lungo lavoro di ristrutturazione diretto dall’architetto André Benaim ha riportato la struttura – 406 posti e 4 ordini di palchi – allo splendore originale, iniziando dal rifacimento di facciata e tetto, col parziale contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, per passare poi all’interno, rinnovando di tutti gli impianti e installando le più moderne tecnologie di sicurezza.

Il nuovo Niccolini è finalmente un centro culturale polivalente dove, accanto alla stagione teatrale, troveranno spazio mostre e convegni.

Appuntamento con la moda di Pitti Immagine

Il 14 gennaio il teatro ospiterà la performance site-specific dello stilista Marco De Vincenzo, uno dei migliori talenti italiani a livello mondiale, Womenswear Guest Designer del prossimo Pitti Immagine Uomo.

Da aprile porte aperte con l'Opera del Duomo

L’Opera di Santa Maria del Fiore ha incluso il Niccolini in uno speciale percorso turistico che interessa i visitatori provenienti da tutto il mondo. A partire da fine aprile, primi di maggio la sala sarà infatti utilizzata ogni giorno, dalle 9 alle 17, per presentare in maniera continuativa un video della durata di 20 minuti che vuole preparare il pubblico alla comprensione dei monumenti di Piazza Duomo.

La stagione

La stagione vera e propria, con un cartellone denso di nomi e spettacoli di prestigio, sarà invece gestita dalla Fondazione Teatro della Toscana. Al piano terra sono presenti un caffè e un bookshop con le più importanti novità del gruppo Polistampa e una selezione di titoli sul teatro e sul patrimonio del complesso monumentale dell’Opera del Duomo.

Visite guidate per il week end

Dopo lunga attesa, il Niccolini apre le sue porte alla città: le prime visite guidate a ingresso gratuito sono previste sabato 9 gennaio, ogni 15 minuti dalle 14.30 alle 18.30, prenotando su www.teatrodellapergola.com (ogni gruppo 30 persone, fino a 2 posti prenotabili a persona).
 

Nuovo attraversamento pedonale per la tramvia

Un nuovo attraversamento pedonale sul percorso della tramvia per collegare l'area a nord-ovest del Mugnone a San Jacopino.

la delibera

È quello che prevede una delibera approvata dalla giunta comunale, su proposta dell'assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, nell'ultima seduta del 2015.

il passaggio

Con questo atto – viene spiegato – l’amministrazione, anche su sollecitazione dei cittadini, dà l'input al concessionario Tram Spa di prevedere una variante migliorativa al progetto esecutivo revisionato della linea 2 che garantisca un collegamento pedonale diretto.

In sostanza, sarà introdotto un passaggio pedonale sui binari in via Gordigiani, in modo che i pedoni possano poi riprendere la passerella sul Mugnone e quindi arrivare nella zona di viale Redi e San Jacopino.

Il Niccolini rinato

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Riapre i battenti l'antico teatro di via Ricasoli, risorto a nuova vita dopo 8 anni di restauro.

Ilicic show e tre punti nella calza per la Fiorentina

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Convincente vittoria per la Fiorentina, che battezza il nuovo anno con una bella vittoria al Renzo Barbera di Palermo. Primo tempo scintillante dove va in scena un vero e proprio show di Ilicic. Secondo tempo dove gli uomini di Sousa calano vistosamente, pasticciano in alcune azioni che vedono il Palermo intento a recuperare ma, alla fine i tre punti confermano una Fiorentina convincente e sempre ai vertici della serie A. Era quella siciliana una trasferta a rischio dato che spesso la prima gara del nuovo anno ha portato delusioni in casa Fiorentina. Paulo Sousa si affida ai titolari schierando Bernardeschi sulla destra nei quattro di centrocampo e, dall’altra parte, Marcos Alonso, fresco di rinnovo coi viola. Davanti, Ilicic e Borja Valero alle spalle di Nikola Kalinic. Fuori Gilardino, invece, nel Palermo che, davanti, schiera Trajkovski e Vázquez, supportati da Brugman. Ballardini conferma, inoltre, Goldaniga al centro della difesa.

 

Primo tempo

 

La Fiorentina parte subito bene. Domina il campo e non lascia ragionare il Palermo. Al 10’ Roncaglia lancia Alonso che stoppa e mette in mezzo il pallone che Kalinic spreca davanti al portiere rosanero. Passano tre minuti e Kalinic smarca Ilicic, che prima si concede un tunnel su Goldaniga, poi batte Sorrentino sul primo palo. Ottavo gol in stagione per lo sloveno, il secondo su azione. Viola in vantaggio e Palermo sorpreso che sbaglia diversi palloni, soprattutto con Vazquez. Sorrentino viene nuovamente chiamato in causa al 20’ per un tiro dalla distanza di Vecino. Al 42’ è ancora Josip Ilicic ad andare a segno. Lo sloveno fulmina il Palermo con un tiro di sinistro dal limite dell’area che si spegne sotto l’incrocio dei pali. E’ il 2-0 col quale si va al riposo.

 

Secondo tempo

 

Ballardini corre ai ripari inserendo Chochev per Morganella ma è ancora la Fiorentina al 52’ aa avvicinarsi al gol con Kalinic che non riesce, per la seconda volta, ad anticipare Sorrentino in uscita dopo aver ricevuito un bel cross di Borja Valero. Ilicic lascia il posto a Kuba Blaszczykowski mentre Gilardino cambia il volto del Palermo. Al 64’ il palermo ha la prima occasione da rete grazie ad uno svarione di Astori che azzarda un retropassaggio di testa a Tatarusanu costringendo il portiere viola alla parata d’istinto. Al 77’ Morganella passa la sfera a Gilardino che, in anticipo su Gonzalo Rodriguez, batte Tatarusanu e accorcia le distanze. I rosanero provano negli ultimi minuti a raggiungere il pareggio ma proprio in pieno recupero la Fiorentina fa tris. Suggerimento di Borja Valero per Blaszczykowski che scatta col giusto tempismo e mette il sigillo sulla gara. Tre punti importantissimi per la Fiorentina che continua la sua corsa ai vertici della serie A.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto per la vittoria Paulo Sousa. “Potevamo chiudere la partita nel primo tempo, che abbiamo giocato a grande livello. Non l’abbiamo fatto – continua l’allenatore viola – e nel secondo tempo abbiamo rallentato il gioco permettendo al nostro avversario di creare tantissimo. Sapevamo che segnando un gol avrebbero potuto metterci in difficoltà, poi siamo stati bravi a segnare la terza rete. Nel corso della stagione non siamo stati fortunati nelle riprese dopo le pause del campionato. Vogliamo crescere sempre, l’idea del gioco è chiara nella testa dei ragazzi e loro lavorano sempre tantissimo per questo. Hanno margini di crescita”.

E in Arno arriva la ”Befana in canoa”

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Torna puntuale, il giorno dell’Epifania, l’appuntamento con la “Befana in canoa” organizzato dalla Canottieri Comunali Firenze nella propria sede in lungarno Ferrucci 4, angolo Ponte Da Verrazzano. Dalle 10 alle 12 si rinnoverà un appuntamento dedicato grandi e piccini, a cui verranno distribuite gratuitamente circa 300 calze.

l'iniziativa

Saranno presenti l’assessore allo sport Andrea Vannucci e la presidente della commissione cultura e sport Maria Federica Giuliani, a fianco delle Florence Dragon Ladies che “faranno” le Befane. Inoltre, come ogni anno, chi partecipa potrà viaggiare in Arno a bordo del Dragon Boat. Intorno al dragone con le Befane ci saranno anche le imbarcazioni degli atleti della Canottieri Comunali, tra cui alcuni degli atleti più rappresentativi della società, come la campionessa del mondo e d’Europa di discesa Costanza Bonaccorsi e il campione del mondo ed europeo junior di k4 Tommaso Freschi.

La “Befana in canoa” si tiene con il patrocinio del Comune di Firenze e del Quartiere 3, in collaborazione con l’associazione benefica Lilt, le Florence Dragon Ladies, le Donne in rosa operate di tumore al seno ed Esselunga. Per i presenti anche panettone, spumante, dolci vari e vin brulè. Anche in caso di condizioni meteorologiche non favorevoli – viene spiegato – la manifestazione si terrà lo stesso, con la distribuzione delle calze da parte delle Befane biancorosse.

La Befana e lo sciopero delle calze di lana

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La Befana è una cara vecchietta ma da un po' le puzzano i piedi. Guendalina, la sua fidata domestica, le ha provate tutte: deodoranti spray, solette rinfrescanti, pediluvi. Non c'è verso: i piedi della Befana mantengono un odore insopportabile. Se si toglie le scarpe, a chi le sta intorno serve la maschera antigas! Un bel guaio, tanto più che l'Epifania sta per arrivare e le famose calze di lana della Befana si rifiutano di accompagnarla nel viaggio intorno al mondo per portare i doni ai bimbi buoni. “Non ci avvicineremo ai tuoi piedi – le dicono proclamando lo sciopero – a costo di non essere mai più rammendate o di essere riempite di carbone per i bambini monelli”.
 
La Befana è sgomenta: come farà ad affrontare la notte dell'Epifania senza le calze di lana a proteggerle i piedi dalla tramontana gelida? “Non ci riuscirò senza di voi”, implora. Ma le calze non vogliono saperne. Eppure quell'improvviso e resistente fetore è strano. Alla Befana non erano mai puzzati i piedi. “O per lo meno non così tanto”, dice svelta Guendalina. Che sia colpa di qualcosa che la Befana ha mangiato? Del gran daffare per preparare i doni?
 
È Guendalina a risolvere il mistero: all'imbrunire del 5 gennaio dalla finestra di casa scorge una figura nascosta dietro la siepe. Il naso adunco, un capello a punta sopra capelli color stoppa. Non c'è dubbio, è la strega cattiva di Boboli e a giudicare da come muove la bacchetta sta lanciando un incantesimo contro l'abitazione della Befana! “Ecco perché ti puzzano i piedi, quella megera è uscita dal laghetto delle ninfee per scatenare la ribellione delle calze di lana e prendere il tuo posto!”, dice Guendalina alla Befana.
 
La Befana afferra il libro degli incantesimi a caccia di un antidoto. Eccolo! È l'erba Pussaviapuzzona officinalis ma purtroppo cresce solo sulla Luna e il tempo stringe: mancano poche ore all'Epifania. Tutta la notte la Befana e Guendalina lavorano per dotare la scopa di due razzi. È una faticaccia ma ne vale la pena: azionati i reattori, la scopa schizza dritta alla Luna, e raccolta l'erba medicamentosa, in pochi minuti riporta la Befana a casa. Guendalina prepara subito un doppio pediluvio con la Pussaviapuzzona.
 
Qualche secondo in ammollo e da caciocavallo stagionato i piedini della Befy tornano a profumare di viole e mughetti. Le calze di lana gridano di gioia mettendo fine allo sciopero. La strega di Boboli, appresa la notizia, va a nascondersi nella grotta del Buontalenti per non uscirne mai più dalla vergogna. Guendalina invece mette su il caffè per la Befana perché ormai è l'alba del 6 gennaio e c'è molto da fare: l'Epifania è salva e i bambini sono pronti a ricevere i loro doni.
 

Toscana, ancora pioggia (da codice giallo)

Maltempo in Toscana, martedì 5 gennaio è attesa altra pioggia su nord ovest e Arcipelago.

Un’altra criticità con codice giallo per pioggia, per la giornata di domani, è stata emessa dal Centro Funzionale Regionale di monitoraggio meteo.

dove

L'area della Toscana interessata – viene spiegato – resta ancora quella a nord ovest, aree interne circostanti comprese. Codice giallo anche per mare molto mosso, sempre per il tratto di costa nord occidentale e per l'Arcipelago.

le previsioni

Per oggi, lunedì – viene spiegato ancora – sono previste residue piogge in esaurimento nel pomeriggio. Domani, martedì, attesa una nuova perturbazione con precipitazioni diffuse e temporali che interesseranno in particolare Arcipelago e costa centro settentrionale. Tendenza ad attenuazione dei fenomeni nel corso del pomeriggio a partire da ovest.

Epifania, a Firenze torna la Cavalcata dei Magi

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Un salto indietro nel tempo nel giorno dell’Epifania. Anche quest’anno, il 6 gennaio, l’Opera di Santa Maria del Fiore organizza a Firenze la Cavalcata dei Magi: la manifestazione, giunta alla sua XX edizione dell’epoca moderna, si rifà a un’antica tradizione fiorentina del XV secolo, quando a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, che seguiva determinate regole di carattere religioso, organizzava un fastoso corteo detto “Festa de’ Magi”.

l'antica tradizione

Dal 1997, in occasione dei festeggiamenti per i 700 anni della fondazione della Cattedrale, l'Opera di Santa Maria del Fiore ha voluto riprendere quest’antica tradizione organizzando, ogni anno, un solenne corteo di figuranti con in testa i Re Magi a cavallo, in sontuosi abiti di seta ispirati a quelli dell’affresco di Benozzo Gozzoli, che attraversa il centro di Firenze. La manifestazione si svolge, sotto gli auspici dell’Arcidiocesi e del Capitolo del Duomo, con il patrocinio del Comune di Firenze e la partecipazione dei comuni della provincia.

il corteo

Dopo la partenza da piazza Pitti, alle 14, il corteo si snoderà lungo le strade del centro fino ad arrivare in piazza Duomo alle 15. Qui, dopo il saluto dei figuranti e lo scoppio della colubrina, i Re Magi deporranno i loro doni ai piedi del presepe vivente. All’intervento di Franco Lucchesi, presidente dell’Opera di Santa Maria del Fiore, seguirà la lettura del brano del Santo Vangelo dei Magi e il saluto del Cardinale Giuseppe Betori, che parlerà del significato dell’Epifania e accoglierà i bambini delle parrocchie della Diocesi fiorentina.

la Cavalcata

La “Cavalcata dei Magi”, inizialmente realizzata nel XV secolo con periodicità triennale e dal 1447 ogni cinque anni, era composta da tre diversi cortei che si riunivano davanti al Battistero e proseguivano uniti fino alla Basilica di San Marco, dove con canti e preghiere adoravano Gesù Bambino. Della Compagnia dei Santi Re Magi, detta anche “La Stella”, fecero parte i maggiori componenti della famiglia dei Medici e per questo, con la loro cacciata da Firenze, nel 1494, l’iniziativa fu soppressa. Da quel momento la Cavalcata dei Magi subì trasformazioni che nel tempo la resero sempre meno di carattere religioso fino a estinguersi.