mercoledì, 13 Maggio 2026
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Alleanza “bio” tra Toscana ed Emilia

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Un'alleanza “transappeninica” del biologico per valorizzare le eccellenze ortofrutticole di Toscana ed Emilia Romagna: è nato Ortofrutta Toscana Bio, il progetto integrato di filiera che riunisce una ventina di soggetti, dai produttori ai distributori, decisi a far squadra per ammodernare la produzione, razionalizzare il trasporto, creare una rete di dati condivisi, mettere a punto strategie sperimentali. E soprattutto per rispondere alla domanda crescente nei confronti dei prodotti “bio”. Investimenti previsti per oltre 2 milioni di euro.

Dalla terra alla tavola

Del progetto Ortofrutta Toscana Bio fanno parte le aziende agricole, primo anello della catena, quelle di lavorazione e commercializzazione, le organizzazioni di produttori e alcuni enti di ricerca. Tra i capofila ci sono Vivitoscano di Firenze, la più importante struttura di lavorazione, confezionamento e distribuzione di prodotti ortofrutticoli in Toscana, il consorzio di produttori Gruppo Agribologna, Apofruit Italia e l'omonimo gruppo di cui fanno parte oltre 3.300 soci produttori, Cs Etruria, struttura di riferimento per la distribuzione di prodotti ortofrutticoli alla ristorazione, e ancora Canova Srl, Conor, Terre dell’Etruria. Il progetto sarà presentato nell’ambito del Piano di sviluppo rurale della Regione Toscana.

Investire nel biologico

Ortofrutta Toscana Bio sarà finanziato con circa 2 milioni e mezzo di euro, il 40% dei quali a carico delle imprese partecipanti, il resto finanziato con fondi europei e della Regione Toscana. L'obiettivo è quello di raggiungere i 4 milioni di investimento totale nell'arco di quattro anni. Il progetto coinvolgerà aziende agricole toscane per un totale di circa 2mila tonnellate di frutta e ortaggi biologici.

“Siamo coinvolti in questo progetto – spiega Roberto Negrini, presidente Legacoop Agroalimentare Toscana – che intende valorizzare il marchio d’origine della Regione Toscana, già garanzia di provenienza e di qualità. Crediamo nella necessità di aggregare, per la prima volta in Toscana, realtà eterogenee ma che da sempre lavorano fianco a fianco, nelle diverse fasi della filiera produttiva”.

Possiamo presentare oggi la nascita di una filiera nazionale dell’agricoltura biologica, che il mondo cooperativo da sempre sostiene – sostiene Giovanni Luppi, presidente Nazionale Legacoop Agroalimentare – l’alleanza Toscana-Emilia vuole essere il primo passo di un processo che punta all’integrazione interregionale per portare sempre più biologico e sempre più qualità ai consumatori”.

Europa League, il Basilea alle Caldine

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Ospiti internazionali per il Poggioloni, gestito dal Fiesole Calcio. La squadra svizzera del Basilea, che giovedì sera affronterà la Fiorentina allo stadio Artemio Franchi per la prima partita di Europa League, si allenerà giovedì mattina per la rifinitura prima della gara e venerdì per la seduta defaticante nell'impianto Poggioloni alle Caldine.

la scelta

Gli svizzeri alloggeranno in un albergo sulle colline sopra la Valle del Mugnone, e così hanno scelto l’impianto del comune di Fiesole per i loro allenamenti.

Felici per questa scelta, il presidente del Fiesole calcio Giampiero Niccoli e l’assessore allo sport Francesco Sottili giovedì mattina accoglieranno gli ospiti e daranno loro un caloroso benvenuto.

Usa piazza Santo Spirito come toilette, poi spacca la vetrata di un bar

Usa piazza Santo Spirito come una toilette, poi spacca la vetrata di un bar.

Alle 7 di questa mattina i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Firenze hanno arrestato un uomo, classe ‘69, di Firenze, senza fissa dimora, conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti, per aver infranto la vetrata di un bar.

come una toilette

L’uomo – spiegano i carabinieri – ha utilizzato piazza Santo Spirito, alla presenza dei passanti, come una toilette pubblica, espletando i propri bisogni fisiologici.

Richiamato dal titolare di un bar che dà sulla piazza e invitato a recarsi nei vicini bagni pubblici, l’uomo ha lanciato la sua stampella contro la vetrata del bar, infrangendola, e minacciando anche – continuano i carabinieri – di colpire il commerciante e assumendo un atteggiamento di minaccia anche nei confronti degli stessi militari dell’arma intervenuti sul posto.

l'arresto

I carabinieri, dopo averlo calmato, hanno arrestato l’uomo per il reato di danneggiamento aggravato e minaccia a pubblico ufficiale, trattenendolo nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale a disposizione dell’A.G.

L’ortofrutta toscano scommette sul biologico

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Nasce Ortofrutta Toscana Bio, il progetto di filiera integrato fra Toscana e Emilia Romagna per valorizzare le produzioni di eccellenza dalla terra alla tavola

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Baba e un gran cuore. La Fiorentina batte il Genoa

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Riparte la Fiorentina che batte il Genoa grazie alla prima rete in campionato di Babacar. Debutto, dal primo minuto di Pepito Rossi che gioca bene per circa un’ora, prima gara anche per il polacco Blaszczykowski (che da ora in poi individueremo sempre in Kuba, il suo soprannome, per non incorrere in errori). Per la prima volta si vede al Franchi, dal primo minuto, quattro giocatori italiani: Pasqual e Astori in difesa, Pepito e Bernardeschi in attacco. Un bel segnale che ci auguriamo abbia un seguito. Anche perché i quattro azzurri non hanno demeritato. Sousa parte con un 4-3-3. Davanti a Tătărușanu giostrano Tomovic e Pasqual nel ruolo di terzini, Astori al centro con al suo fianco a sorpresa Marcos Alonso. A centrocampo accanto a Borja Valero giocano Badej e Vecino. In avanti Pepito Rossi con i due giovani gioielli Babacar (esordio stagionale) e Bernardeschi. Per i rossoblù in porta confermato Lamanna. Difesa a tre con De Maio, Izzo e Burdisso. Tino Costa, Rincon e Ntcham sulla linea mediana, Diego Capel, Pandev e Laxalt in avanti.

 

Primo tempo

 

Partita molto frammentata con tanti errori da entrambe le squadre. Gasperini rispolvera la marcatura a uomo su Babacar, Borja Valero e su Giuseppe Rossi dove, sovente, si regista addirittura il raddoppio. La Fiorentina fatica a costruire trame di gioco. I terzini cercano spesso il lancio in diagonale per cercare spazi ma i rossoblu sono molto bravi a chiudere le opportunità di rete. Poche le occasioni degne di nota. Al 9’ Badelj scodella un bel pallone a Babacar che spedisce abbondantemente fuori. Punizione per il Genoa al 14’. Tino Costa serve Diego Capel ma Astori riesce a salvare. Al 29’ Pasqual crossa dalla sinistra, Laxalt cerca di liberare ma la palla finisce sui piedi di Borja Valero che sfiora il palo alla sinistra di Lamanna. Al 35’ ci prova Astori ma Lamanna para. Si va al riposo a reti bianche.

 

Secondo tempo

 

La ripresa inizia con la Fiorentina decisa a sbloccare il risultato. Al 56’ azione insistita di Pasqual dal limite dell’area. Il capitano non trova per poco l’incrocio dei pali. Al 60’ cross dalla destra di Borja Valero che trova al millimetro l’incornata di Babacar. Palla sul secondo palo e gol. E’ l’1-0 che poi regalerà i tre punti ai viola. Al 62’ esce un positivo Giuseppe Rossi per Kalinic ma un minuto dopo Badej si fa ingenuamente espellere per somma di ammonizioni. Al 68’ colpo di testa di Alonso su una punizione dalla sinistra ma la palla esce fuori di poco. Negli ultimi 10 minuti il Genoa tenta il tutto per tutto ma la diga, in nove più il portiere, della Fiorentina regge.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto, a fine gara Paulo Sousa. “Siamo stati bravi a bloccare il Genoa e a creare molte occasioni da gol. Abbiamo visto la personalità e il carattere di questa squadra, sono tre punti belli. Li abbiamo controllati bene fino a quando siamo stati undici contro undici”. Su Rossi il giudizio dell’allenatore viola. “Lo vedo sempre bene, la notizia è la sua continuità di lavoro. Si vede la sua umiltà, è un ragazzo di cuore, contiamo su di lui. Quando arriverà al top, potremo fare il salto di qualità. Gli  manca il ritmo partita – conclude Sousa – ed abbiamo un lavoro specifico per lui. Prima o poi arriverà la qualità di Giuseppe”.

La bio-scuola Calvino spalanca le porte

Un ritorno sui banchi in anticipo di qualche giorno, per vedere in anteprima la nuova scuola: piccoli e grandi hanno invaso i corridoi nuovi di pacca della primaria Calvino, in via Santa Maria a Cintoia, vicino l’Argingrosso.

Dopo undici mesi di lavoro, con l’inizio dell’anno scolastico apre i battenti il nuovo edificio, 3.500 metri quadri, 12 aule e 9 laboratori per 280 bambini.

Il complesso è stato costruito secondo i criteri della bioedilizia: la struttura portante è in legno; pareti, infissi e solai sono stati progettati per un’alta prestazione termica e un'ottima efficienza energetica. Il vecchio fabbricato è stato demolito, troppo costoso e troppo difficile ristrutturalo, e al suo posto è stata tirata su una scuola tutta “verde”, classe energetica A, per un investimento complessivo di 5,2 milioni di euro.

Tempi veloci per la scuola Calvino

“Possiamo parlare di tempi record per la costruzione – spiega Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4, nella video-intervista de Il Reporter – per quelle che sono le tempistiche normali nel nostro Paese. Qui in 11 mesi siamo passati dallo scavo delle fondazioni al completamento della scuola”.

Guarda  la foto-gallery della scuola Calvino.

LE VIDEO-INTERVISTE QUARTIERE PER QUARTIERE

Ogni mese, Il Reporter gira per le strade dei quartieri fiorentini, raccontando cosa sta succedendo,  grazie a interviste ai protagonisti. Tutti i video sono disponibili nella sezione dedicata e sul canale Youtube de Il Reporter.

La bio-scuola Calvino spalanca le porte

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Open day per la primaria Italo Calvino, una ''scuola verde'' alla prima periferia di Firenze, realizzata in legno e secondo i criteri della bioedilizia.

La bio-scuola Calvino spalanca le porte

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Open day per la primaria Italo Calvino, una ”scuola verde” alla prima periferia di Firenze, realizzata in legno e secondo i criteri della bioedilizia

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”Ritorno al futuro”, la DeLorean atterra alla Fortezza

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Ritorno al futuro, alla Fortezza. Sabato 12 settembre, dalle 20, nel piazzale della Fortezza da Basso di Firenze sarà esposta la “macchina del tempo” DMC-12, meglio conosciuta come DeLorean, diventata celebre per la sua apparizione nella trilogia cinematografica “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis, in occasione del Nextech Festival, il festival di musica elettronica. L’iniziativa promozionale è organizzata dall’Istituto Europeo di Design di Firenze.

la macchina del tempo

La macchina che veniva usata dal Dr. Emmett “Doc” Brown nel film “Ritorno al futuro” (del 1990) sarà in esposizione per fotografie e video. “L'idea – hanno spiegato gli organizzatori – nasce dall'omaggio alla terza parte del film diretto nel 1990 e ambientato nel 2015”.

l'auto

Dmc-12 è prodotta in edizione limitata (9.200 esemplari in tutto il mondo) dalla DeLorean Motor Company dal 1981 al 1983. L'originale progetto della carrozzeria nasce da un'idea di Giorgetto Giugiaro, designer italiano celebre nel campo automobilistico, ed è caratterizzato da porte ad ali di gabbiano e dalla carrozzeria di acciaio inossidabile non verniciato.

Apre l’Apple Store di piazza della Repubblica

Conto alla rovescia per l’Apple Store di piazza della Repubblica.

Apple ha alzato il sipario sul secondo negozio fiorentino, il nuovissimo Apple Store, che aprirà ufficialmente i battenti nel cuore della città sabato 26 settembre.

il taglio del nastro

L’appuntamento con il taglio del nastro è il 26 settembre alle 10.

Poi il negozio terrà il bandone alzato tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 10 alle 20.