mercoledì, 17 Giugno 2026
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E in centro spuntò un topo in strada

Un topo in strada, di notte, attirato da alcuni sacchetti di rifiuti lasciati lungo la via. E’ quanto avvistato in via Ghibellina, nel pieno centro di Firenze, nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 agosto.

L'OSPITE INDESIDERATO

E’ stato un residente della zona ad accorgersi dell’indesiderato “ospite” presente lungo la strada e a immortalare quanto stava avvenendo. Il topo, sbucato all’improvviso da sotto una macchina parcheggiata lungo la strada, ha raggiunto alcuni sacchetti di rifiuti lasciati accanto al marciapiede, per poi “sparirci” dentro.

Estate piovosa, per la Toscana è record

Luglio da record, ma di piogge. Secondo i rilevamenti pluviometrici della servizio idrologico della regione toscana era quasi un secolo che non pioveva così tanto.

“Pinne, fucile ed occhiali” per molti toscani sono stati sostituiti da “ombrello, giacca a vento e stivali”. Non poteva che essere così e la conferma arriva dal servizio idrologico della Regione: quello del 2014 è stato il luglio più piovoso. Una situazione come quella di questa estate non capitava dal 1916. Mai infatti,  da cent'anni a questa parte, si erano registrate precipitazioni così intense. Quello di quest'anno è stato un luglio con molti disagi e poche giornate al mare.

LE PRECIPITAZIONI IN NUMERI

Lo confermano i dati raccolti dalle stazioni di rilevamento dei dati pluviometrici del nostro territorio. Il dato medio delle precipitazioni nel mese di luglio si è attestato sui 170 millimetri, con picchi massimi di 450 millimetri nell'alta Versilia e nel medio-basso bacino del Serchio. Prendendo come riferimento il periodo dal 1984 al 2013, sono caduti in media 120 millimetri di acqua in più, che resi in percentuale corrispondo al 450%.

Estate piovosa in Toscana, ombrello a giorni alterni

Certo non si è trattato di tipici temporali estivi, isolati e sporadici, solo con più acqua del previsto.
Qualcuno probabilmente si sarà confuso scambiando l'estate per un autunno anticipato. Sono stati infatti oltre 10 – informano dal servizio idrologico –  i giorni in cui oltre metà delle stazioni di monitoraggio hanno registrato pioggia.

In alcune zone ha piovuto addirittura un giorno ogni 2.  La media storica si fermava a  2,8 giorni di pioggia nel mese che rappresenta il cuore dell'estate. Anche i fiumi hanno risentito delle abbondanti piogge, registrando massimi storici mensili di 2 o 3 volte superiori alla media. Quello che più di tutti ha registrato un notevole innalzamento del livello delle acque è stato il Serchio, 4 volte sopra la media stagionale.

TEMPERATURE PRE-AUTUNNALI

Oltre ai disagi provocati, la pioggia estiva è stata protagonista di un notevole abbassamento di temperatura, il luglio più fresco dal 1970 ad oggi. Le temperature sono abbassate in media di 2,3°, 21,1°C contro i 23,4° C di media stagionale cui eravamo abituati. La temperatura media massima – sempre secondo i dati raccolti dal servizio idrologico della Regione – è scesa fino a 3,4°C sotto il valore medio stagionale.

Pulizia strade, torna il divieto di sosta

Automobilisti è finita la pacchia.  Adesso sarà bene tornare a ricordarsi i giorni di pulizia strade a Firenze. Dopo due settimane di stop, per le vacanze estive, da oggi lunedì 18 agosto, riprende il lavaggio delle strade notturno, con tanto di divieto di sosta da mezzanotte alle 6.00 del mattino.

La comunicazione arriva da Quadrifoglio, l’azienda di servizi ambientali dell’area fiorentina. Le spazzatrici tornano dalle ferie e entrano in azione nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 agosto: il servizio di pulizia riprende su tutto il territorio comunale nei settori che via via saranno interessati.

Quadrifoglio, come di consueto, aveva sospeso la pulizia delle strade a Firenze durante la notte, dal 4 al 17 agosto, ad eccezione delle aree all’interno dei viali di Circonvallazione e nell’Oltrarno.

Il servizio: memo-pulizia via mail

Meglio quindi tornare a fare attenzione ai cartelli, per ricordarsi quando spostare la macchina (senza rischiare multe). Per i più smemorati, sul sito di Quadrifoglio esiste anche un servizio per ricevere un promemoria mail all’avvicinarsi della pulizia strade. L’iscrizione è gratuita.

Foto-racconto del weekend di Ferragosto

Pochi problemi per il parcheggio, atmosfera rilassata e molte saracinesche giù. Ecco la fotografia del weekend “lungo” di Ferragosto a Firenze. Non tutti hanno lasciato la città, in molti – per scelta o per ristrettezze economiche – hanno cercato alternative alla spiaggia e ai luoghi di villeggiatura.

Lo testimoniano anche i rifiuti nei cassonetti: sempre più persone restano a Firenze anche nelle settimane “calde” delle ferie. E così durante il ponte del 15 agosto i fiorentini si sono ingegnati, per sentirsi in vacanza nonostante fossero a due passi da casa.

C’è chi ha passato il 15 agosto sul fiume, altri hanno costruito castelli di sabbia lungo l’Arno. E poi le immancabili sagre, i picnic e la gita fuori porta. Non sono mancate sorprese, eventi, inaugurazioni, ma anche brutti fatti di cronaca.

Cliccate sulla gallery, per scoprire tutto sul Ferragosto made in Florence.

E in centro spuntò un topo in strada

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Un ratto è stato avvistato in via Ghibellina nella notte di Ferragosto: è stato un residente della zona ad accorgersi di quanto stava avvenendo e a immortalare la scena.

E in centro spuntò un topo in strada

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Un ratto è stato avvistato in via Ghibellina nella notte di Ferragosto: è stato un residente a immortalare la scena.

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Firenze, i luoghi per dirsi di sì

C'è chi ci vive e non vorrebbe mai andare altrove e chi sogna da tutta la vita di pronunciare un sì innamorato tra le colline che incorniciano la città del giglio. Sposarsi a Firenze è una possibilità e un desiderio per molti.

E se fino a poco tempo fa, chi voleva un matrimonio civile poteva sposarsi solo a Palazzo Vecchio, nella sala rossa, ambiente storicamente destinato ad ospitare le coppie, oggi per far contenti i futuri sposi e, perché no, per ampliare le possibilità e fare del buon vecchio marketing, il Comune ha deciso di mettere a disposizione altri spazi per i nubendi (già, è una parola davvero orribile).

Chi invece è alla ricerca del luogo ideale per una cerimonia religiosa, non ha che l'imbarazzo della scelta: dalla imponente basilica al piazzale Michelangelo, alla pieve dove soggiornò l'autore del Galateo.

Piazzola o Piazzuola? Una strada, due nomi

Il dubbio, a questo punto, è lecito: si chiamerà via della Piazzola o via della Piazzuola? In poche parole, con o senza la “u”? Chissà se almeno gli abitanti della strada in questione, che parte da viale Volta, nella zona di piazza delle Cure, hanno una risposta a questa domanda.

LE TARGHE

Perché i cartelli presenti lungo la strada non aiutano. Al contrario. Percorrendo la via il dubbio non solo non viene risolto, ma anzi aumenta: alcune delle targhe presenti lungo la strada riportano la dicitura via della Piazzola (senza la “u”), altri via della Piazzuola (con la fatidica “u”).

LA DIFFERENZA

Una differenza di poco conto, forse, ma sufficiente ad alimentare i dubbi e a stuzzicare la curiosità dei passanti: quale sarà il “vero” nome della strada? E poi, cosa avranno indicato gli abitanti sulla carta di identità? Per risolvere il “giallo”, forse, non resta che chiedere a proprio a loro, ai residenti, dato che le insegne presenti lungo la via – come detto – si “smentiscono” l’un l’altra: imboccando la strada da viale Volta si è convinti di percorrere via della Piazzola, mentre se al contrario la si raggiunge da via Dino Compagni si è certi di essersi immessi in via della Piazzuola. Ai residenti, dunque, l’ardua sentenza. Sempre che il nome scritto sui loro documenti sia uguale per tutti.

Cascine: sentinelle per controllare gli alberi

Più controlli alle piante del parco e monitoraggio continuo del loro stato di salute. Più uomini in strada per aumentare la sicurezza e prevenire i crimini.

cascine sorvegliate speciali

Sono i punti cardine dell'accordo raggiunto tra il Corpo forestale e Palazzo Vecchio a tutela delle Cascine. Quasi un atto dovuto, in particolare, l'invio di una nuova squadra di “sentinelle” per valutare la condizione degli alberi del parco, dopo la tragedia che alla fine di giugno è costata la vita a Donatella Mugnaini e a sua nipote Alice, uccise da un ramo caduto da un bagolaro.

alberi sotto controllo e piu' sicurezza

Oltre al monitoraggio delle alberature, gli uomini della Forestale saranno impiegati nella sorveglianza vera e propria. Alcune pattuglie, sia a cavallo che a piedi, presidieranno il parco con l'obiettivo di renderlo più sicuro e vivibile. Le Cascine sono solo il banco di prova per una serie di attività che con il tempo saranno estese a tutto il territorio provinciale.

Il sindaco Nardella con gli agenti del Corpo Forestale dello Stato

''il parco un luogo vivo''

A presentare l'intesa stamani a Villa “La favorita” sono il sindaco Dario Nardella, l’assessore all’ambiente Alessia Bettini e il comandante regionale Giuseppe Vadalà. “Vogliamo che le Cascine siano un luogo vivo, aperto alle famiglie. Per questo – dice il sindaco – stiamo investendo molto nella sua tutela”.  Una parte del protocollo, che sarà firmato a settembre, sarà dedicata alla formazione. “Un tema fondamentale – dice Bettini – perché solo partendo da educazione e formazione possiamo costruire un percorso di consapevolezza e quindi di tutela”.