venerdì, 19 Giugno 2026
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E’ tempo di saldi, istruzioni per l’uso

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E' sabato 5 luglio il “giorno X”, a Firenze come in altre città italiane, dei saldi estivi 2014. Per molti consumatori si tratta di uno dei momenti più attesi dell'anno: ecco le prima previsioni della Confesercenti di Firenze.

PREVISIONI SUL CONSUMO

I capi più gettonati per questa stagione di saldi saranno principalmente t-shirt, pantaloni, polo, bermuda e maglieria in genere per quanto riguarda l'abbigliamento. Gli amanti delle scarpe – secondo Confesercenti – sono invece più orientati verso sandali, sneakers e ballerine. All'appello non possono mancare i costumi, preda soprattutto di quanti hanno intenzione di trascorrere le proprie vacanze in una località marittima. Nella prima fase di saldi verranno applicati mediamente sconti che si aggireranno attorno al 20-30% e i commercianti – sempre stando a quanto riportato da Confesercenti –  si ritroveranno a emettere scontrini di circa 160 euro.

NOVITÀ

Sono molte le imprese (circa il 75%) che vorrebbero posticipare i saldi di almeno una ventina di giorni, così da ridurne la durata a un mese soltanto: il 90% di esse, invece, lamenta il fatto che non vi siano abbastanza controlli sui “furbetti dello sconto” che inventano sempre nuovi modi per far cominciare i saldi in anticipo all'interno dei loro negozi. Inoltre questi saranno i primi saldi con gli 80 euro in busta di detrazione Irpef sui redditi medio-bassi e i primi con l'obbligo di possedere il pos per i pagamenti superiori a 30 euro, entrato in vigore lo scorso 30 giugno.

SPERANZE DI RIPRESA

“Confidiamo di trovare nei saldi estivi 2014 la conferma di una tiepida ripresa dello shopping e di un recupero di fiducia del consumatore, dopo anni caratterizzati da un tragico calo di fatturato e vendite”, dice Franco Frandi, presidente provinciale della Federazione Italiana Settore Moda. “Noi ci crediamo – conclude Frandi – e, nel perseguire tale obbiettivo, abbiamo programmato, un po’ in tutti i comuni della provincia, a partire dai prossimi giorni, una serie di iniziative straordinarie a sostegno del commercio locale: mercati by night, aperture notturne, notti bianche e altro ancora”.

Le arene estive di Firenze giorno per giorno

Film sotto lo stelle per combattere il caldo delle serate estive fiorentine. Hanno riaperto i battenti anche quest'anno le arene estive, gli apprezzatissimi cinema all'aperto dove vedere quei film che si erano persi durante l'anno o dove semplicemente trascorrere una piacevole serata all'insegna di cinema e fresco. A Firenze la scelta non manca: ecco la programmazione proposta dalle arene estive. Non resta che scegliere il film e accomodarsi sulla poltroncina.

 

AGOSTO

 

GIOVEDI 14

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
La grande bellezza
segue: La dolce vita


ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
A proposito di Davis
segue: Blood Simple – Sangue facile

ARENA CHIARDILUNA
La sedia della felicità

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Noi 4

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Rompicapo a New York

VENERDI 15

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
La mafia uccide solo d'estate

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Philomena

ARENA CHIARDILUNA
Smetto quando voglio

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Ti ricordi di me?

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
La sedia della felicità

SABATO 16

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Lei

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Smetto quando voglio

ARENA CHIARDILUNA
Le meraviglie

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Tutta colpa di Freud

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
La sedia della felicità

DOMENICA 17

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Grand Budapest Hotel

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
The Butler – Un maggiordomo alla casa bianca

ARENA CHIARDILUNA
Tutte contro lui

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Molière in bicicletta

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Un insolito naufrago nell'inquieto mare d'oriente

LUNEDI 18

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Il buono, il brutto, il cattivo

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
La gelosia

ARENA CHIARDILUNA
Il capitale umano

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Le meraviglie

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Un insolito naufrago nell'inquieto mare d'oriente

MARTEDI 19

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Tutto sua madre

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Gruppo di famiglia in un interno

ARENA CHIARDILUNA
Into the storm (anteprima)

ESTERNO NOTTE POGGETTO
La mafia uccide solo d'estate

MERCOLEDI 20

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Philomena

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Le cose belle

ARENA CHIARDILUNA
In ordine di sparizione

ESTERNO NOTTE POGGETTO
In grazia di Dio

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Il treno va a Mosca

GIOVEDI 21

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Father and son

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Venere in pelliccia

ARENA CHIARDILUNA
Nebraska

ESTERNO NOTTE POGGETTO
La mossa del pinguino

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Il treno va a Mosca

VENERDI 22

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Tracks – Attraverso il deserto

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Mister Morgan

ARENA CHIARDILUNA
Un boss in salotto

ESTERNO NOTTE POGGETTO
La sedia della felicità

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Solo gli amanti sopravvivono

SABATO 23

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Gigolò per caso

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
The wolf of Wall Street

ARENA CHIARDILUNA
Philomena

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Mai così vicini

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Solo gli amanti sopravvivono

DOMENICA 24

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Le meraviglie

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Still Life

ARENA CHIARDILUNA
Jersey Boys

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Smetto quando voglio

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
The dark side of the sun

LUNEDI 25

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Jimmy's Hall (tit. or.)

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Lunchbox

ARENA CHIARDILUNA
Mai così vicini

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Le week-end

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
The dark side of the sun

MARTEDI 26

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Pazza idea – Xenia

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
La vita di Adele

ARENA CHIARDILUNA
La mafia uccide solo d'estate

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Il magico mondo di Oz

MERCOLEDI 27

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
The Stag – Se sopravvivo mi sposo

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Searching for Sugar Man

ARENA CHIARDILUNA
Dallas Buyers Club

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Alabama Monroe

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Le week-end

GIOVEDI 28

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Party Girl (tit. or.)

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Il capitale umano

ARENA CHIARDILUNA
Le week-end

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Il capitale umano

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Le week-end

VENERDI 29

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
A promise – Una promessa

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
Molière in bicicletta

ARENA CHIARDILUNA
Grand Hotel Budapest

ESTERNO NOTTE POGGETTO
I sogni segreti di Walter Mitty

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Song' e Napule

SABATO 30

ARENA DI MARTE – ARENA GRANDE (inizio proiezione ore 21,15)
Due giorni, una notte

ARENA DI MARTE – ARENA PICCOLA (inizio proiezione ore 21,45)
La mafia uccide solo d'estate

ARENA CHIARDILUNA
Smetto quando voglio

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Still life

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Song' e Napule

DOMENICA 31

ARENA CHIARDILUNA
Colpa delle stelle (anteprima)

ESTERNO NOTTE POGGETTO
Belle e Sebastien

ARENA CASTELLO – VIA REGINALDO GIULIANI
Maps to the stars

 

Rischio incendi, stop ai fuochi

Comincia oggi, 1° luglio, il periodo ad alto rischio incendi boschivi, che resterà in vigore fino al 31 agosto. Da oggi è quindi categorico il divieto di accendere qualsiasi tipo di fuoco che possa creare un serio pericolo di incendio, come ha sottolineato l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori nel corso della presentazione del piano operativo Aib (Anti Incendio Boschivo).

L'APPELLO

“Mai accendere fuochi – ha ripetuto più volte l'assessore Salvadori – ne va non solo del territorio, ma purtroppo anche drammaticamente della vita delle persone”. Questa la raccomandazione fatta ai cittadini, invitati a tenere bene a mente il divieto che per tutta l'estate non consentirà di accendere fuochi di alcun tipo. Nell'ultimo decennio sono stati circa 450 gli incendi boschivi, alcuni dei quali si sono manifestati anche in inverno. Nonostante il numero di incendi boschivi continui a essere elevato – evidenzia l'assessore – le porzioni di terreno interessate sono in netta diminuzione: negli ultimi 5 anni siamo passati da 183 ettari andati in fumo a 20 ettari, circa l'89% in meno, segno questo che la collaborazione prevista dal piano operativo regionale sta portando buoni frutti.

RAFFORZATI TUTTI GLI APPARATI

Tra i presenti alla presentazione anche il comandante dei vigili del fuoco Cosimo Pulito, che ha sottolineato come siano state rafforzate le forze per prevenire e intervenire sugli incendi boschivi. “Da quest'anno la flotta antincendio boschivo nazionale, costituita dai Canadair e altri mezzi dei vigili del fuoco, sarà gestita dal corpo nazionale dei vigili del fuoco –  ha sottolineato Pulito –  un efficace sistema di repressione degli incendi che ci consentirà di ridurre al minimo i danni durante la stagione estiva”.

LAVORO COSTANTE

Il comandante del Corpo Forestale dello Stato Giuseppe Vadalà ha invece sottolineato come per contrastare gli incendi boschivi sia necessario un “costante lavoro da parte di molti perché tutto funzioni e per avere continui miglioramenti”. Le persone impegnate nelle forze antincendio sono 4700, mentre 600 sono i mezzi a disposizione e 10 gli elicotteri dislocati nelle basi della regione. “Gli ultimi anni sono stati abbastanza facili da affrontare”, ha aggiunto il viceprefetto Annamaria Santoro, facendo notare come le condizioni meteorologiche delle ultime estati abbiano contribuito ad evitare incendi. Sottolineato infine il recente rinnovo degli accordi che la Regione ha stipulato con Vigili del Fuoco e Corpo Forestale dello Stato, prova che dietro al progetto promosso dalla Regione c'è un'organizzazione capillare, tra le più preparate a livello nazionale.

Opera di Firenze, ecco il programma

“Con il piano di risanamento presentato al ministero per i beni culturali, La Fondazione del Maggio Musicale fiorentino potrà finalmente uscire definitivamente da questa difficile empasse”.

Via alla nuova stagione

Con queste parole il sindaco di Firenze Dario Nardella e il commissario straordinario del Maggio Francesco Bianchi, hanno dato il via alla presentazione della nuova stagione del teatro, che per la prima volta si terrà tutta, dall'inizio alla fine, nella nuova Opera di Firenze, la nuova casa della musica classica e sinfonica, dell'opera e non solo.

Il nuovo soprintendente?

Il consiglio di indirizzo che nominerà il nuovo soprintendente è fissato l'11 luglio e vedrà sedere sulla poltrona del presidente lo stesso Nardella, accompagnato dai consiglieri Enzo Cheli, Vittoria Franco, Micaela Le Divelec e Mauro Campus, freschi di nomina. E da adesso in avanti scatta il toto-soprintendente, anche se, ha anticipato Nardella “nella terzetta delle candidature c'è anche l'attuale commissario straordinario Francesco Bianchi”, il che fa pensare che Bianchi possa rimanere ancora alla guida del teatro Fiorentino. Modernità sempre, questo il motto del nuovo corso dell'Opera, e un avvicinamento sempre maggiore agli standard dei grandi teatri internazionali, sono questi gli obiettivi che il direttivo della fondazione lirico-sinfonica fiorentina si è prefisso.

Il cartellone

E il cartellone? Ricco e ottimista. La stagione comincia il 25 settembre con l'opera Il Campiello (fino al 4 ottobre), al quale si succederanno La Cavalleria rusticana a partire dal 23 ottobre (fino al 2 novembre), Falstaff dal 29 novembre (al 12 dicembre), I puritani (dal 28 gennaio al 10 febbraio), Dido and Aeneas (dal 3 al 10 marzo) e infine la Traviata (dall'1 all'8 aprile). Nel mezzo, tra un'opera e l'altra, un fiume di concerti e di balletti, oltre ad eventi studiati ad hoc per i ragazzi. Da Roberto Abbado (il 27 settembre) al coro del Maggio Musicale Fiorentino (che ha in cartellone varie date, a partire dal 5 e il 7 ottobre, in trasferta all'auditorium di Santo Stefano al Ponte) e ancora Andrea Battistoni (il 5 novembre) e Stefano Montanari (il 7) e poi il maestro Zubin Mehta (il 3 e il 13 dicembre), solo per citarne alcuni. In punta di piedi ci saranno i ballerini di “Punto d'azione con musiche di Ennio Morricone” (dal 23 al 30 novembre al Teatro Goldoni) e “Le 4 saisons”, all'Opera.

Gli obiettivi

“Il nostro obiettivo è realizzare una programmazione di tre anni in tre anni, come avviene nei grandi teatri internazionali, che permette di ottimizzare i costi -ha detto Francesco Bianchi  – e poi avvicinare la gente, vendere biglietti”. Sì, ma come? “Il nuovo sito sta dando delle ottime risposte e in molti si stanno avvicinando all'acquisto online, sia in Italia che dall'estero. Vorremmo che le vendite sul sito passassero dal 19% di oggi al 65% del 2016”. “Abbiamo introdotti i last minute, con offerte speciali, come avviene anche per gli aerei e come succede anche altrove con molto successo”. Obiettivi ambizioni dunque, che guardano al futuro del Teatro. “Sempre guardare al futuro, mai al passato. Se fino ad oggi non avessimo fatto così, non avremmo raggiunto questi risultati”.
 

Uffizi, Bargello & Co: di notte al museo

Il venerdì sera al museo: dal 4 luglio, ogni venerdì in alcuni musei del Polo Fiorentino saranno effettuate aperture serali straordinarie dalle 19 alle 21. Possibile anche prenotare le visite chiamando il numero 055.294883.

VENERDI'

L’iniziativa – viene spiegato – deriva da un progetto ministeriale che prevede l’apertura straordinaria serale di Galleria degli Uffizi, Galleria dell’Accademia, Museo delle Cappelle Medicee e Museo nazionale del Bargello. In ognuno di questi musei sono in svolgimento esposizioni temporanee: nella Galleria degli Uffizi è visibile la mostra Puro, semplice e naturale (fino al 2 novembre 2014), nella Galleria dell’Accademia la mostra La fortuna dei Primitivi (fino all’8 dicembre 2014), nel Museo delle Cappelle Medicee la mostra Arte e Politica. L’Elettrice Palatina e l’ultima stagione della committenza medicea in San Lorenzo (fino al 2 novembre 2014) e al Museo nazionale del Bargello la mostra Baccio Bandinelli Scultore e maestro (1493 – 1560) (fino al 13 luglio 2014).

MOSTRE

Di conseguenza in questi musei, essendo in corso di svolgimento delle esposizioni temporanee, anche per le aperture serali del venerdì l’ingresso avverrà con il biglietto integrato, che permette la visita sia del museo sia della mostra con queste tariffe: Galleria degli Uffizi, biglietto integrato intero € 11,00 (€5,50 il ridotto); Galleria dell’Accademia, biglietto integrato intero € 11,00 (€ 5,50 il ridotto); Museo delle Cappelle Medicee, biglietto integrato intero € 8,00 (€ 4,00 il ridotto); Museo nazionale del Bargello, biglietto integrato intero € 7,00 (€ 3,50 il ridotto).

MARTEDI'

Da martedì 1° luglio e fino al 30 settembre, la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia effettueranno ogni martedì delle aperture serali straordinarie dalle 19 alle 22, con ingresso a pagamento.

Tragedia delle Cascine, proclamato il lutto cittadino. Stop al festival

E' stato proclamato il lutto cittadino per i tragici eventi delle Cascine.
 

LUTTO CITTADINO

 

Il sindaco Dario Nardella ha deciso di proclamare il lutto cittadino per i tragici eventi avvenuti nel parco venerdì sera, quando in seguito alla caduta di un ramo hanno perso la vita una donna di cinquantuno anni, Donatella Mugnaini, e la nipotina Alice, di appena due. Il lutto cittadino è stato proclamato per il giorno e l'ora delle esequie.
 

STOP AL FESTIVAL

Intanto, il Moving Florence festival – ovvero l'evento che era in programma in questi giorni alle Cascine – è stato annullato. La decisione è stata presa dalla presidenza provinciale Uisp di Firenze. “Non ci sono le condizioni – è stato spiegato – per la prosecuzione e lo svolgimento di un evento che intendeva rappresentare un momento di svago e divertimento. Una manifestazione dove lo sport per tutti rappresentava l'elemento capace di aggregare e far incontrare le persone in un luogo simbolo della città quale il Parco delle Cascine. La presidenza Uisp nazionale e tutta l'associazione sono vicine ai familiari delle vittime ed esprimono il proprio cordoglio”.

 

Fulmini e allagamenti: bomba d’acqua su Firenze

Una bomba d'acqua si è abbattuta su Firenze e provincia tra la serata e la notte di ieri. Sono stati segnalati nel territorio provinciale allagamenti diffusi e cadute di piante e rami. Particolarmente colpito  – fanno sapere dalla Provincia – il territorio dell'empolese. Sono caduti fino a 60 millimetri d'acqua nell'arco di un'ora. Alcuni automobilisti sono rimasti bloccati in sottopassi riempiti dall'acqua e soccorsi dai vigili del fuoco.

A FIRENZE

Un violento temporale si è abbattuto anche su Firenze con pioggia insistente, raffiche di vento, decine di fulmini e anche chicchi di grandine. Si sono verificate alcune mancanze d'acqua in città. La Protezione civile è rimasta al lavoro fino all’alba per i danni provocati dal maltempo della notte scorsa: come segnalato dalle previsioni meteorologiche della sala operativa regionale, infatti, dalle 22 di ieri sera e fino a mezzanotte in città si è scatenato un forte temporale con grandine e vento che ha provocato allagamenti e cadute di rami. La Protezione civile comunale ha schierato 11 squadre, di cui 8 di volontari, che hanno lavorato fino alle 4.30. In particolare l’attenzione si è concentrata su sette sottopassi allagati. In due casi due vetture erano rimaste bloccate e sono state tirate fuori senza danni ai conducenti. In via del Gignoro, tra l’altro, la vettura si era infilata nel sottopasso malgrado il semaforo rosso di allarme. Due alberi sono caduti al Galluzzo, di cui uno sul ponte bailey che conduce all’autostrada, e sono stati rimossi. Una ventina gli allagamenti di strade, tra cui viale Belfiore, viale Canova, Ponte all’Indiano, Ponte al Varlungo, piazza Leopoldo e Paolo Uccello, via Galliano, via Pistoise, via di Ripoli. Molti rami sono caduti per il vento, in particolare in zona Soffiano/via Domenico Veneziano, piazza Savonarola e via Desiderio da Settignano. Un guasto elettrico ha bloccato l’impianto di Publiacqua dell’Anconella causando la mancanza di acqua in diverse zone della città. La Protezione civile ha inviato sul posto un’idrovora per lo svuotamento di una sala allagata dell’acquedotto.

VIABILITA'

Per la caduta di una pianta è stata interrotta la circolazione fra Vallombrosa e Saltino. La Sala provinciale di protezione civile ha raccomandato, in occasione dei fenomeni, di restare nelle abitazioni ed evitare spostamenti.

Il centro buddista di Pomaia: il tibet in Toscana

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È un luogo caro ai grandi maestri. Il Dalai Lama ha scelto questa villa dalla torre merlata come “casa” durante il suo ultimo viaggio in Toscana. Due monaci tibetani hanno la loro dimora stabile nella tenuta di 4 ettari tra le colline pisane. Ma non chiamatelo monastero. Il centro buddista di Pomaia, l’Istituto Lama Tzong Khapa, è aperto a  tutti: ci sono monache e  monaci, laici e semplici visitatori.

Come visitare il centro buddista

Le porte del complesso, una villa padronale di fine Ottocento, si spalancano ogni giorno anche per chi vuole curiosare nei luoghi di meditazione, tra Buddha dorati, bianchi stupa (reliquiari che conservano oggetti sacri) e colorate bandierine delle preghiere. Meglio però, prima di varcare la soglia, spegnere il cellulare, lasciare le sigarette in macchina e usare un tono di voce pacato.  La domenica pomeriggio si svolgono visite guidate. Unica eccezione: i periodi in cui si svolgono ritiri meditativi.

Istituto Lama Tzong Khapa

Il Dalai Lama a Pomaia

Quest’anno il Dalai Lama è tornato per la quinta volta a Pomaia, per una visita privata al centro, in occasione del suo viaggio in Italia. La prima volta che si affacciò dai colli pisani era l’ottobre del 1982. Poi fece tappa qui nel 1990, sei anni dopo e nel dicembre 2001. L’istituto Lama Tzong Khapa, uno dei più importanti d’Europa per il buddismo tibetano, è visitato periodicamente anche da volti conosciuti, come l’attore Richard Gere e il cantautore Franco Battiato.

Un “master” in buddismo

Come loro, ogni anno migliaia di persone passano da qui per corsi di buddismo, di meditazione e programmi di studio. I masters programs possono arrivare a durare addirittura sei anni, con nove mesi di lezioni ogni dodici. I monaci del tetto del mondo sono arrivati in questa villa, 40 chilometri a sud di Pisa e a poca distanza dal mare, negli anni ’70.

I “gioielli” dell’Istituto Lama Tzong Khapa

La struttura, in passato residenza estiva di una famiglia fiorentina, è stata via via ristrutturata. Accanto alla torre che fa somigliare l’edificio a un castello, ci sono tanti dettagli che portano in oriente: la ruota delle preghiere conserva all’interno di un cilindro milioni di mantra impressi su  una micro pellicola; il giardino del tè è a disposizione per rilassarsi; i luoghi per meditare sono un piccolo e colorato gompa (tempio) ricavato in un ex cappella di famiglia e un secondo gompa all’interno dell’edificio principale. Quest’ultimo è stato ricostruito dopo essere stata distrutto da un incendio scoppiato a Pomaia nel 2008.

Centro buudista Pomaia Toscana

Il Buddha di Scorsese

Il centro buddista di Pomaia ha anche adottato una statua da film: l’imponente Buddha della compassione, 8 metri di altezza, usato da Martin Scorsese durante le riprese di Kundun. Per un anno e mezzo è stato sottoposto a una “cura ricostituente”, per renderlo resistente alle intemperie e collocarlo all’esterno l’istituto Lama Tzong Khapa.

Calcio storico, lettera aperta del sindaco Nardella

Lettera aperta del sindaco Nardella sul calcio storico, dopo la decisione di annullare il torneo 2014 prima della finale. Il primo cittadino ha scritto alla presidente del consiglio comunale Caterina Biti.
 
 

LA LETTERA INTEGRALE

 
Cara Presidente Biti,
 
come sa nella scorsa settimana ho preso la difficile decisione di annullare la finale del Calcio Storico Fiorentino di fronte ai gravissimi episodi di ripetuta violazione delle regole che hanno portato alla sospensione della seconda gara e ad una serie di ricorsi che avevano di fatto compromesso il risultato del campo della prima. La tensione montante che ha colpito sia la vigilia che lo svolgimento del torneo, come da molti rilevato, non ne ha consentito un suo epilogo in un clima agonistico di lealtà e correttezza come dovrebbe sempre accadere. La stessa commissione disciplinare, nel comminare sanzioni esemplari ai calcianti dei colori coinvolti nei comportamenti irregolari e rilevare lacune nel regolamento, ha stigmatizzato la degenerazione di un gioco che da confronto maschio si è trasformato in “vile gazzarra”. Tutto ciò conferma in me la convinzione, come ho detto fin dall'inizio, di lavorare da subito ad un nuovo capitolo del Calcio in costume che parta dalla riconquista dello spirito autentico di questa grande tradizione guidata da autorevoli personalità e da un generale ripensamento delle regole. Mi riferisco, ad esempio, al recupero di un bel gioco, aspro, ma sempre fondato sul rigoroso rispetto delle regole; alla partecipazione di calcianti effettivamente legati all'identità fiorentina e ai valori culturali, territoriali e comunitari che essa esprime; al coinvolgimento dell'intera città nei mesi precedenti la competizione attraverso manifestazioni culturali nei quartieri che prendano il posto delle solite insostenibili polemiche che rendono incerta fino alla fine l'iscrizione delle squadre. Anche il Calcio Storico come altre simboliche competizioni agonistiche deve essere esemplare e godibile da famiglie, giovani, e comunicare le qualità morali e sportive dei fiorentini agli appassionati e turisti che apprezzano con la loro presenza tra gli spalti lo spettacolo.
Per questi motivi Le propongo di aprire in tempi rapidi un confronto nel Consiglio Comunale, unico organo preposto alla scrittura delle nuove regole, con la finalità di rilanciare una manifestazione alla quale tutti noi siamo profondamente legati. Per favorire questo lavoro ho incaricato alcune personalità – Eugenio Giani, Luciano Artusi, Federico Bagattini, Michele Pierguidi – di redigere entro un mese una proposta di modifica puntuale del regolamento e di iniziativa culturale da offrire all'attenzione della Presidenza e del Consiglio. Tali personalità potranno contare sulle migliori energie presenti tra i vertici dei quattro Colori, che già in questi anni si sono adoperate per rilanciare i valori portanti del Calcio in costume, tra cui lo stesso Presidente dei Bianchi Marco Baldesi che ha avuto la cortesia di scrivermi. Sono infatti del tutto consapevole che non basta annullare la manifestazione e sanzionare i responsabili per risolvere problemi annosi, ma sia indispensabile realizzare un progetto nuovo come da molti auspicato. Un progetto che porti tutti i fiorentini a sentirsi davvero orgogliosi del Calcio Storico, che riporti questa manifestazione ad essere uno dei volti più belli e veri della tradizione storica popolare fiorentina, che ci faccia vivere ogni anno la sfida di San Giovanni con gioia e senso di appartenenza e non con l'ansia e il terrore dell'incertezza dell'evento e del rischio che questo finisca nell'ennesima gazzarra.

Al Puccini i giovani talenti del jazz

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Sarà il Brasile del jazz. Anzi, sarà come l'Olanda di questi mondiali: una squadra giovane, micidiale nel contropiede e soprattutto innovatrice sotto diversi punti di vista. Stiamo parlando dell'Orchestra Nazionale Jazz – Giovani talenti, il progetto curato dal Teatro Puccini di Firenze con il contributo della Regione Toscana, il patrocinio del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la collaborazione della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica.

L'ORCHESTRA

Obiettivo, lanciare un ensemble jazzistico con i migliori studenti dei Conservatori italiani. L'Orchestra c'è già ed è formata da 30 giovani musicisti che sono passati da una doppia selezione: prima sono stati scelti e indicati dai Conservatori dove studiano e poi hanno affrontato il “provino” vero e proprio che si è svolto ad aprile scorso nelle aule della Fondazione Siena Jazz. Oggi il progetto è stato presentato al Puccini e stasera alle 22, nello stesso teatro, la neonata Orchestra farà la sua prima prova ufficiale durante “Around Midnight”, una serata di improvvisazioni jazz diretta da Paolo Damiani, direttore artistico dell'ensemble jazz (le altre date saranno l'11 luglio, il 29 agosto e il 26 settembre, sempre a partire dalle 22: ingresso 10 euro con consumazione).

PUCCINI

“E' già un grande risultato aver creato un'orchestra nazionale di jazz composta da giovani provenienti da ogni parte d'Italia – ha detto il presidente dell'associazione Teatro Puccini, Guelfo Guelfi, durante la presentazione di stamattina – ma il bello inizia oggi: stiamo per togliere l'ancora  e partire per un viaggio che merita davvero di essere seguito”. Oltre a fare le prove, al Puccini l'Orchestra lavorerà su un repertorio di musiche originali composte per l'occasione. Poi ad ottobre, sempre a Firenze, la prova generale aperta e subito dopo partirà per una tournée che toccherà le principali città italiane. “Questo progetto – ha detto Renato Gordini, direttore generale dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, istituzione che ha dato un contributo alla realizzazione dell'idea dell'Orchestra Giovani Talenti  – è una piccola sfida che abbiamo voluto condividere per diverse ragioni: ha una forte valenza formativa, è rivolta al mondo giovanile, copre un settore interessante della musica che nel nostro territorio non è adeguatamente valorizzato, ha una impostazione imprenditoriale”.

DOCUMENTARIO

Alla presentazione dell'ensemble erano presenti il sindaco di Firenze Dario Nardella e l'eurodeputato Nicola Danti, mentre l'assessore regionale alla Cultura Sara Nocentini ha mandato un saluto e gli auguri di buon lavoro. “E' un progetto che come sindaco vorrei aiutare a far crescere – ha detto Nardella, violinista cresciuto al Conservatorio di Firenze – mettendo l'Orchestra in contatto con le istituzioni culturali e le tante realtà musicali di Firenze e della Toscana, ad esempio il Maggio Musicale Fiorentino”. Sulla formazione dell'ensemble di giovani jazzisti la regista Wilma Labate sta girando un film-documentario intitolato (provvisoriamente) “Mambo Italiano”, che sarà distribuito da Cinecittà Luce ed è prodotto dal Teatro Puccini e da Solaria Film con il contributo di Cft, la cooperativa di trasporto e logistica integrata che ha sede nel Mercato Ortofrutticolo di Novoli. “La nostra mission è dare lavoro – così il presidente di Cft Leonardo Cianchi spiega l'impegno della cooperativa nel progetto Orchestra nazionale Jazz Giovani Talenti – e la cultura (musica compresa) è un fattore di crescita economica, senza la quale è impensabile creare nuova occupazione”.