giovedì, 1 Ottobre 2026
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Verso il centenario della Grande Guerra. Alla BiblioteCanova

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Verso il centenario della Grande Guerra, alla BiblioteCanova.

LA GRANDE GUERRA. La BiblioteCaNova, in collaborazione con l’associazione Venti Lucenti, propone una rivisitazione critica attorno della Prima Guerra Mondiale, del cui inizio ricorre l’anno prossimo il centenario. Un evento che ha segnato una sorta di drammatico spartiacque tra le ideologie positivistiche del progresso e lo spaventoso buco nero degli orrori del ‘900. Gli incontri cercheranno di ricostruire il clima politico, sociale e culturale che ha preceduto e accompagnato lo scoppio del conflitto, mostrando come i cambiamenti di costume, il desiderio di modernità, la ribellione contro la classe politica e i modelli economici del passato abbiano potuto concorrere a determinare un clima favorevole all’immane bagno di sangue che si sarebbe scatenato tra il 1914 e il 1918.

L’APPUNTAMENTO. Una grande guerra – Incontri sul centenario del primo conflitto mondiale, a cura di Leonardo Bucciardini e Daniele Bacci. Martedì 12 novembre, ore 19. Per info: BiblioteCaNova Isolotto, via Chiusi 4/3 A, tel. e fax. 055.710834. Mail [email protected], web http://bibliotecanovaisolotto.comune.fi.it.

In consiglio comunale si discute sul recupero dell’area ex Fiat a Novoli

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L’approvazione della variante al Piano regolatore per il recupero e completamento dell’area ex Fiat a Novoli: è la delibera che sarà discussa nel consiglio comunale in programma oggi (Salone dei Duecento ore 14,30), insieme a un’altra che riguarda le modifiche al regolamento di attività contrattuale del servizio di economato e di cassa delle spese.

LA SEDUTA. La seduta si aprirà, come di consueto, con la dichiarazione del presidente e le domande di attualità dei consiglieri. Seguiranno le interrogazioni, fra cui la questione semafori di viale Etruria, la metro tramvia, la nuova viabilità via Senese/Due Strade, il trasferimento dell’ufficio sport del Q4.

MOZIONI. All’ordine del giorno anche numerose mozioni su vari argomenti: tariffe agevolate per pendolari al parcheggio della stazione Smn, situazione attuale e le prospettive per l’area di San Salvi, il decreto mille proroghe, lo smaltimento rifiuti e la raccolta differenziata. Le risoluzioni in votazione riguardano l’appello al Governo e Parlamento per l’immediata abolizione del reato di immigrazione clandestina; l’invito al Ministero dei Trasporti ad operare per l’installazione di allarmi antiabbandono nelle automobili, la nuova pista aeroportuale di Firenze.

Pareggio dell’Aeroporto di Firenze rugby contro i Lyons Piacenza

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Vista la quantità e qualità di gioco dimostrate dai ragazzi di Sordini e Segundo, quello che alla vigilia sarebbe sembrato un risultato d’oro con un Piacenza che rientra a pieno merito nelle candidate alla lotta per i play-off, alla luce dei fatti, lascia un poco di amaro in bocca. Il terreno dello stadio “Cavallaccio” di San Bartolo ha retto bene l’impatto del forte temporale che ha imperversato per tutta la partita ma anche i 15 gigliati in campo non sono stati da meno. Hanno retto il primo arrembaggio piacentino e poi hanno cominciato a macinare gioco rispondendo ai tentativi di pressione soprattutto su calci alti che gli avversari hanno imposto per tutto il match. Buone scelte tattiche su contrattacco, sia al piede che negli insidiosi break impostati delle linee arretrate e ottimo il lavoro svolto dalla prima linea di difesa con una mischia impegnata a garantire sostegno sui punti di incontro, continuità del gioco e possesso palla. Tutti bravi, rimane il rammarico di aver ceduto la vittoria negli ultimi minuti di recupero con una meta segnata dall’ottimo Barraud che alla soddisfazione generale togle quella di un punteggio più tondo che non sarebbe stato sicuramente demeritato. È stato messo un freno ai cartellini gialli e abbiamo dimostrato ancora una volta di potersela giocare con le squadre più titolate anche se c’è ancora molto da lavorare sui tanti calci di punizione concessi gli avversari, ma sicuramente un passo in avanti è stato fatto oggi.
Pressione Lyons nelle prime fasi di gioco, che tiene inchiodati i biancorossi nella loro metà campo. Molti calci tattici con supremazia territoriale piacentina che frutta solo due calci di Barraud, 0 a 6 al 10′. Aeroporto Firenze cerca di organizzarsi e quando si affaccia nel campo avversario ottiene subito il calcio per il 3 a 6 di Falleri che nei minuti seguenti fallisce il calcio del pareggio. Sotto un vero e proprio diluvio i biancorossi concedono troppi calci di punizione allo specialista Barraud che allunga al 24° per il 3 a 9. Firenze costruisce gioco al 28°: da un touch vinto a metà campo, una maul ben costruita porta il gioco sui 5 metri piacentini che sono costretti ad un fallo che costa loro anche un cartellino giallo (27° Alfonsi). Bravi i fiorentini a trovare subito la via della meta con Santi. Falleri trasforma per il 10 a 9. Firenze insiste ancora e sembra, dopo aver allargato la difesa avversaria, trovare la penetrazione vincente ma i Lyons si salvano e ottengono anche un calcio piazzato che allontana il pericolo. Di nuovo in vantaggio gli ospiti al 38° sempre con Barraud, calcio piazzato per il 10 a 12. Nell’ultima azione del primo tempo commette ancora un fallo ospite da sfruttare per Falleri che non trova i pali e si chiude il primo tempo sul 10 a 12.
Riprende l’incontro con i fiorentini impegnati ad occupare la metà campo bianconera, ma si commette ancora qualche fallo di troppo che vanifica il lavoro di costruzione del gioco. Firenze comunque prende in mano la partita schiaccia la squadra avversaria in difesa e ottiene quattro calci consecutivi che sfrutta dalla piazzola nel tentativo di allungare sugli avversari: al 12′ (13-12), al 22*(fallito), al 28° (16-12), al 36° (19-12) . Sul finale di gara si presenta per i gigliati anche l’occasione per chiudere sugli avversari ma il tentativo non ha buon esito. Sono le ultime battute, sembra fatta, ma siamo sempre sotto break. Piacenza si riporta nella metà campo biancorossa. Convulsi gli ultimi minuti di gioco. Al 38° un calcio di Barraud passa largo dai pali ma al 40°, i piacentini a ridosso della meta biancorossa costringono al fallo la difesa avversaria. Ne fa le spese D’Andrea, cartellino giallo, e i fiorentini a difendere con le unghie e con i denti il vantaggio. Da un “in avanti” fiorentino nasce la mischia ospite che da al solito Barraud la palla della meta tra i pali che porta i Lyons al pareggio.
Firenze, Stadio “Cavallaccio” – domenica 10 novembre 2013
Serie A, VI giornata
AEROPORTO FIRENZE RUGBY v LYONS PIACENZA  19-19 (10-12)
Marcatori: p.t. 3′ cp Barraud (0-3); 10′ cp Barraud (0-6); 17′ cp Falleri (3-6); 24′ cp Barraud (3-9); 28′ mt Santi tr Falleri (10-9); 38′ cp Barrau (10-12) s.t. 12′ cp Falleri (13-12); 28′ cp Falleri (16-12); 36′ cp Falleri (19-12); 41′ mt Barraud tr Barraud (19-19).
Aeroporto Firenze Rugby: Nava, Beretta, Ghini, D’Andrea, Bastiani (40’s.t. Semoli), Falleri, De Castro, Santi (30’s.t. Bianchini), Meyer, Fortunati Rossi (13’s.t. Broglia), Savia (28’s.t. Ciampa), Ippolito, Chiostrini, Fanelli Gambineri (1’s.t. Meroni). A disp.: Bianco G., Piccioli, Di Francescantonio. All. Sordini-Segundo
Lyons Piacenza: Mortali, Bassi, Buondonno, Rossi, Missaglia (30’s.t. Montanari), Barraud, Alfonsi, Bance, Tarantini, Sciacca (1’s.t. Campioni), Dadati (1’s.t. Soffientini), Rancati, Co (17’s.t. Paoletti), Wahabi, Ferri (3’s.t. Vitielli). A disp.: Prette, Colpani, Cammi. All. Rolleston
Arbitro: Passacantando (L’Aquila)
G.di L.: Masetti, Borraccetti
Calciatori: Falleri (Aeroporto Firenze) 5/8; Barraud (Lyons Piacenza) 5/6
Cartellini: Cg 27′ pt Alfonsi (Lyons Piacenza), Cg 41′ st D’Andrea (Aeroporto Firenze).
Note: Pioggia battente, campo in buone condizioni, 300 spettatori.Classifica aggregata: 2-2
Serie A – Girone 1 – VI giornata 10.11.13 – ore 14.30
Romagna RFC v Accademia FIR,  21 – 33  (0-5)
Pro Recco v Rugby Colorno,  52 – 05  (5-0)
Franklin&Marshall Cus Verona v Rubano Rugby, 39 – 24  (5-0)
Rugby Banco di Brescia v RC Valpolicella, 48 – 24  (5-0)
Udine Rugby v L’Aquila Rugby 1936,  13 – 34  (0-5)
Firenze 1931 v  Lyons Piacenza,   19 – 19  (2-2)
Classifica: 
l’Aquila Rugby 1936 punti 26; Accademia FIR e Rugby Colorno punti 22;  Lyons Piacenza punti 21; Recco punti 19; Cus Verona punti 14;  Valpolicella e Brescia punti 13; Udine punti 9; Firenze punti 6; Rubano punti 5; Romagna punti 0.
Prossimo Turno domenica  17 novembre 2013
Rubano – Recco; Colorno – Romagna; Accademia FIR – Valpolicella; Cus Verona – Firenze; L’Aquila Rugby 1936 – Brescia; Lyons Piacenza – Udine.

Al Bisonte il primo derby con la Savino Del Bene

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Torna il derby con la Savino Del Bene Scandicci, e finisce come l’ultima volta, ovvero con un trionfo de Il Bisonte, che replica il 3-0 di un anno e mezzo fa ed esulta insieme ai propri tifosi, giunti davvero in gran numero a Scandicci. Certo, quella vittoria era valsa la promozione, mentre questa serve solo per ipotecare il passaggio ai quarti di finale di Coppa Italia di A2: basterà un set nel ritorno di domenica prossima al PalaMontopolo per eliminare la Savino Del Bene, mentre con lo 0-3 si andrebbe al set supplementare. Al di là del risultato comunque coach Vannini può essere contenta dell’ottima prestazione della sua squadra, che ha avuto un solo passaggio a vuoto nel secondo set, a cui ha rimediato con il cuore, con una grande rimonta e con cinque set point annullati, grazie ai punti di Lotti, Koleva e Mastrodicasa e alle difese di una Parrocchiale versione gatto.
Francesca Vannini recupera Koleva e la schiera in diagonale con Vingaretti, con Bertone e Mastrodicasa centrali, Lotti e Pietrelli bande e Parrocchiale libero. Botti risponde con Mazzini in regia, Fiore opposto, Rania e Taborelli bande, Strobbe e Lapi centrali e Agresti libero.
L’inizio del primo set è equilibrato, poi arriva il primo allungo chiuso da un muro di Lotti (6-11). Il Bisonte controlla, si scatena anche Pietrelli (10-17), mentre nello Scandicci entrano Bacciottini per Mazzini e Chojnacka per Taborelli, ma le azzurrine non cedono niente: il muro di Bertone vale il 15-22, la fast di Mastrodicasa il 18-25.
Nel secondo set per la Savino Del Bene rimane in campo Chojnacka per Fiore ed entra Lussana per Agresti. Un punto di Koleva dopo tre super difese vale il 7-9, ma Scandicci rimane a contatto e impatta 13-13, per poi sorpassare con Rania e salire 18-14 grazie anche a un Bisonte troppo falloso. Sul 23-20 sembra finita, ma qui si scatena Lotti che impatta sul 23-23 e poi annulla due set point (25-25). Bertone annulla il terzo (26-26), Koleva il quarto (27-27), poi è Il Bisonte ad averne due, uno sprecato da un errore in battuta di Bertone e l’altro annullato da Rania (29-29). E’ un set infinito, l’adrenalina sale e anche la spinta dei Pellicani Feroci quando gli arbitri chiamano un fallo di formazione alle azzurrine (30-29), ma Mastrodicasa annulla il quinto set point locale (30-30). Ancora Lotti procura il terzo alle ospiti, ma alla stessa schiacciatrice viene chiamato un fallo dubbio, poi finalmente sono Koleva e Lotti (al quinto punto dal 23-22) a fissare il 31-33.
Nel terzo set rientra Fiore, ma ormai l’inerzia è a favore de Il Bisonte, che prova a scappare subito (6-10) e non viene più ripreso, prima dell’ultimo punto firmato da una fast di una splendida Mastrodicasa.
 
SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0
IL BISONTE SAN CASCIANO 3
SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Strobbe 11, Bacciottini, Rania 8, De Fonzo, Fanzini, Mazzini, Lussana (L2), Agresti (L1), Chojnacka 4, Fiore 6, Taborelli 8, Lapi 6. All. Botti.
IL BISONTE SAN CASCIANO: Mastrodicasa 9, Focosi ne, Lotti 17, Giovannelli ne, Villani ne, Parrocchiale (L), Savelli ne, Pietrelli 11, Koleva 16, Bertone 8, Vingaretti 1. All. Vannini.
Arbitri: Oranelli – Somansini.
Parziali: 18-25, 31-33, 20-25.
Note – durata set: 23’, 41’, 28’; muri punto: Scandicci 8, Il Bisonte 7; ace: Scandicci 0, Il Bisonte 2.

Super Pepito stende la Samp. Viola al quinto posto

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La Fiorentina batte (2-1) la Sampdoria grazie a Pepito Rossi che con una doppietta, nel primo tempo, regala tre punti che permettono ai viola di superare il Verona e portarsi al quinto posto con 24 punti, quattro in meno del Napoli terzo. I blucerchiati di Delio Rossi (che rischia l’esonero. si parla di Corini e Zeman come possibili nuovi allenatori)  si svegliano solo nel finale e trovano la rete che accorcia le distanze con Gabbiadini ma non riescono a pareggiare. Montella lascia a riposo Matos e lancia Joaquin al fianco di Rossi e Cuadrado in attacco. Non viene rischiato Pizarro, ancora in panchina, e quindi spazio a Matias Fernandez. La Sampdoria schiera Palombo a centrocampo. Davanti largo alla coppia Gabbiadini-Eder.
PRIMO TEMPO – La Samp parte col piglio giusto e ci prova subito con Obiang ma la palla sfiora il palo. La Fiorentina si fa vedere con Borja Valero. Lancio di Tomovic per lo spagnolo che si trova solo davanti a Da Costa ma spara incredibilmente alto, sopra la traversa. Al 10′ i viola sbloccano il risultato con Giuseppe Rossi, che trasforma un rigore concesso per una trattenuta di Berardi ai danni di Aquilani in area. Al 16′ arriva il raddoppio viola ancora con Rossi, che da fuori area di destro s’inventa un gol di straordinaria bellezza. La Sampdoria tenta una reazione con Eder che, al 22′, impegna Neto in tuffo. Cuadrado salta tre avversari al 31′ e serve un assist per Borja Valero ma il tiro termina fuori. Ci prova ancora Rossi ma la sfera schizza alta sopra la traversa. 
 
SECONDO TEMPO – La ripresa è più noiosa con la Fiorentina che si limita a controllare il risultato e la Sampdoria, passiva, che non riesce a creare grandi pericoli davanti a Neto. Al 53′ Cuadrado prova a siglare la terza rete ma Da Costa blocca il tiro del colombiano. Al 75′ la Samp accorcia in un momento in cui realmente succedeva ben poco in campo. Gabbiadini viene servito da Eder e segna con un sinistro in corsa. Una rete che infiamma i blucerchiati che tentano il tutto per tutto per ottenere il pareggio. All’80’ Eder brucia sul tempo Savic ma non riesce a trovare la porta. I viola sono in difficoltà ed all’89’ un’incursione del polacco Wszolek mette i brividi a Neto, il tiro del doriano però termina fuori. Nel recupero Pozzi mette i brividi al popolo viola colpendo di testa il pallone, sugli sviluppi di un corner, che finisce di poco a lato del palo alla sinistra di Neto.
 
L’ALLENATORE – Felice Vincenzo Montella. “Partita dominata, grande circolazione di palla e velocità. Abbiamo avuto la partita in pugno per settanta minuti e non era facile. Non si può togliere ai ragazzi la voglia di giocare, perché questa squadra è fatta per questo.  Dobbiamo lavorare – aggiunge – su come abbiamo gestito la gara dopo la rete della Sampdoria. Inconsciamente ci siamo rilassati ed è un errore che non ci possiamo permettere se vogliamo fare il salto di qualità più difficile. Speriamo di poter sopportare nello stesso modo le partite europee anche quando ci saranno avversari più forti. Questa squadra ha bisogno di divertirsi e quindi di cercare la giocata, non possiamo tarparci le ali”.

L’Isolotto calcio a 5 femminile sempre in testa alla serie A

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Vittoria in scioltezza per l’Isolotto Firenze nella settima giornata del campionato di serie A femminile di calcio a 5. A Padova contro il Padova Sport finisce 0-6, con tre gol per tempo, ed è stata quasi una formalità per le fiorentine, dopo che Milena Gasparini Ribeiro aveva aperto le marcature già al 5′ con un tiro potente che aveva tolto tutte le ragnatele al sette. Poi il raddoppio della diciottenne spagnola Paula Ulloa al 12′, sempre più vero e proprio valore aggiunto della formazione diretta da Maurizio Colella e il terzo gol di Giorgia Salesi al 16′.
Nei secondi venti minuti di gioco a segno ancora la Gasparini Ribeiro (al 2′) la nona rete personale stagionale, poi Roberta Maione (al 5’) e ancora la Ulloa (10’) che si è incuneata in area e ha poi toccato di esterno destro a trafiggere il portiere di casa, e che è andata in gol (come del resto anche la Gasparini Ribeiro) per la terza domenica consecutiva. Il resto è solo formalità in attesa del fischio finale, poco impegnata anche il portiere Piras.
Contemporaneamente l’ex capolista il Sinnai, in formazione rimaneggiata, perdeva per 6-1 in casa dello Sporteam, il che proietta l’Isolotto in testa, per la prima volta nell’anno in solitudine, al girone. 
Per l’Isolotto era stata una settimana difficile quella che aveva preceduto la gara. Oltre al lutto in famiglia per il vicepresidente e responsabile del settore femminile Fabio Morini, un altro duro lutto aveva colpito duramente a metà settimana Maira Di Flumeri, che infatti non era in gruppo ma nella sua Sardegna. Inoltre, è ancora in ospedale Giulia Teggi dopo il colpo subito in campo domenica scorsa nel match casalingo contro la Decima Sport Camp.
“Dedichiamo la vittoria a tutti coloro che hanno avuto difficoltà in settimana – ha detto a fine gara Elena Galluzzi – il successo è per loro. Il nostro pensiero era per loro, ci siamo unite, abbiamo giocato anche per loro. Sì, siamo prime, e questo è frutto di un lavoro e di una programmazione, non è un caso: la squadra c’è, dobbiamo lavorare ancora molto, migliorare tante cose. Siamo una squadra molto fisica e dobbiamo per questo imparare a non accettare provocazioni. Oggi però abbiamo risposto con le reti e col gioco. Ci godiamo il momento sapendo che dobbiamo lavorare ancora tanto”.
Domenica prossima squadra gigliata ancora in trasferta, a Falconara.

Ancora una sconfitta per l’Enegan Firenze Basket

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L’Enegan Firenze cede nell’ultimo quarto alla forza della Paffoni Omegna. Trenta minuti di impegno e di inseguimento non bastano all’Affrico che è costretto alla sconfitta nel PalaBattisti di Verbania. Fa festa la Paffoni di un grande Mike James, fondamentale con quattordici punti nell’ultimo quarto per mettere al tappeto una Enegan comunque coraggiosa. Trascinata da Swanston, la squadra di Riccardo Caimi ha lottato ad armi pari con la formazione di Giampaolo Di Lorenzo, mancando nel terzo quarto almeno tre occasioni per impattare o sorpassare Omegna. A cavallo fra terzo e quarto periodo è poi arrivato il parziale della Paffoni che ha spaccato la partita e deciso il risultato finale, fin troppo pesante per cosa si era visto per trenta minuti.
LA CRONACA – Parte molto forte Omegna. Saccaggi e Shepherd aprono subito il fuoco dalla lunga distanza (8-2). E’ un primo quarto di rincorsa per l’Enegan, che in difesa prova a cambiare su tutti i blocchi ma viene punita da Omegna che muove bene la palla grazie alla regia di James. L’arma che funziona di più in attacco è Wood. Appena la Paffoni stoppa lui, ecco il primo break. Borra fa male dentro (19-9). Caimi prova ad abbassare il quintetto con Fontani da numero quattro e qualche spolverata di zona. Una mossa che produce una buona chiusura di quarto guidata da Swanston e Wood (23-21).
Caimi pretende grande equilibrio in attacco, perché appena arrivano tiri senza copertura, Omegna scatta in transizione. L’Enegan c’è con la testa. Swanston e quattro punti in fila di Pazzi tengono Firenze a contatto (34-32 al 16’). La Paffoni comanda sempre, anche perché per cambiare l’inerzia della partita servirebbe maggiore aggressività in difesa. Omegna è tutta nella coppia James-Borra (31 punti all’intervallo). L’Enegan invece risponde con Swanston (17) e Wood (12). Al 20’ partita aperta (51-46).
Il copione della ripresa è quello del primo tempo. Omegna sta sempre avanti nel punteggio, ma non riesce a scollarsi di dosso una Enegan coraggiosa. Comanda uno Swanston in serata di grazia. All’Enegan manca sempre un centesimo per fare un euro. In quattro occasioni appare a -2 (l’ultima 66-64 al 28’), con palla in mano, ma attacca male. La Paffoni ringrazia e lucra dalla lunetta con Saccaggi e Farioli (73-68 al 30’). Le troppe occasioni sprecate per sorpassare e cambiare l’inerzia della partita, alla lunga, si pagano. A cavallo fra terzo e quarto periodo Omegna costruisce con pazienza il parziale (13-4) che le riconsegna il vantaggio in doppia cifra (79-68 al 33’). L’Enegan si intestardisce con conclusioni dalla lunga distanza. Solo tiri dalla lunga equivale a spianare la strada ad Omegna, che colpisce senza pietà con James. Il parziale si allunga (24-6) ed è chiuso dalla schiacciata di James (91-70) che rende la sconfitta dell’Enegan fin troppo pesante per quanto fatto vedere per trenta minuti.
Paffoni Omegna-Enegan Firenze 98-81
PAFFONI OMEGNA: James 32 (11/16, 1/4), Saccaggi 14 (1/1, 1/3), Shepherd 14 (5/8, 1/3), Farioli 6 (2/2 da 2), Borra 21 (8/11); Masciadri 4 (0/1, 1/1), Paci 4 (2/4), De Nicolao 2 (1/2), Lasagni 1, Sacchettini. All.: Di Lorenzo.
ENEGAN FIRENZE: Simoncelli (0/5, 0/4), Wood 23 (8/15, 0/1), Swanston 31 (5/6, 5/10), Castelli 4 (0/2, 0/1), Pazzi 6 (2/4, 0/1); Conti 2 (1/4, 0/1), Cucco 9 (0/1, 3/5), Fontani 6 (1/1, 1/2), Severini, Schiano ne. All.: Caimi.
ARBITRI: Sivieri, Canestrelli e Barone.
PARZIALI: 23-21, 51-46, 73-68.
NOTE – Percentuali dal campo: Omegna 30/45 da 2, 4/11 da 3; Firenze 18/38 da 2, 9/25 da 3. Tiri liberi: Omegna 26/35, Firenze 18/21. Rimbalzi: Omegna 31 (Farioli 8), Firenze 23 (Conti 5). Assist: Omegna 17 (James 5), Firenze 11 (Wood 3). Palle perse-recuperi: Omegna 14-10, Firenze 14-7. Usciti per 5 falli: Masciadri e Shepherd. Spettatori: 1000.

Una domenica da… fiorentini. Musei (e non solo) gratis per i cittadini

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Torna la ”Domenica del Fiorentino”, la giornata di ingresso gratuito nei musei civici per tutti i fiorentini doc.

10 NOVEMBRE. L’appuntamento è questa domenica, 10 novembre. Per alcuni musei sarà necessario prenotarsi, per altri non ce ne sarà bisogno.

SENZA PRENOTAZIONE. E’ sufficiente mostrare la card UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità per entrare senza alcuna prenotazione a Palazzo Vecchio (orario 9.00 / 24.00 – ultimo accesso ore 23.00), Santa Maria Novella (orario 12.00 / 17.00 – ultimo accesso ore 16.15), Museo Stefano Bardini (orario 11.00 / 17.00 – ultimo accesso ore 16.30), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00 / 16.00 – ultimo accesso ore 15.30).

CON PRENOTAZIONE. Con prenotazione obbligatoria sono invece gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 10.00/17.00, ultimo accesso ore 16.30) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.20). Sono possibili anche visite e attività guidate gratuite (ma con prenotazione obbligatoria). E’ previsto, inoltre, anche l’ingresso con visita guidata gratuita al Museo della Misericordia in Piazza del Duomo (su prenotazione in orario 15.30 e 16.30 – tel. 055 2393957), e l’ingresso libero al locale dove è ospitato il “Brindellone”  (via il Prato 48 dalle 10 alle 17).

COME PRENOTARSI. Informazioni e prenotazioni ai numeri 055 2768224 – 055 2768558 dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17, domenica dalle 9.30 alle 12.30, oppure inviando una e-mail a: [email protected]. Sito: www.musefirenze.it.

Nel weekend: Firenze torna ”capitale” dei tatuaggi – Una cena ottocentesca per aiutare i disabili della Fondazione Oda – Alle Oblate si presenta un libro di poesie. L’autore? Ha solo tredici anni – Al Puccini i ”Discorsi alla nazione” di Ascanio Celestini

Il meteo del weekend: piogge e calo delle temperature da domenica

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Meteo, “nel fine settimana sembra confermato il passaggio di due impulsi perturbati con piogge e calo delle temperature da Domenica”. Sono queste le previsioni del Lamma per il fine settimana in Toscana.

SABATO. Sabato 9 novembre è atteso un tempo “nuvoloso, tendenza alle schiarite nel pomeriggio a partire dalle zone costiere centro-settentrionali. Possibilità di temporali in mattinata in particolare sulle province centro-settentrionali. Temperature: stazionarie le minime ancora molto miti (sui 13-15 gradi), in lieve calo le massime sui 20 gradi”.

DOMENICA. Domenica 10 novembre, spiega ancora il Lamma, è previsto un tempo “molto variabile. Possibilità di temporali in mattinata sulle province centro-settentrionale in trasferimento a quelle meridionali nel pomeriggio. Temperature: in deciso calo dal pomeriggio-sera”.

Leggi anche: Un ottobre ”bollente” a Firenze. Ma da domenica temperature in deciso calo

La Piazza del libri resta aperta fino al 23 dicembre. E arriva Carlo Conti

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I libri resteranno in piazza, almeno un altro po’.

LIBRI IN PIAZZA. La Piazza dei Libri, la libreria all’aperto in piazza della Repubblica, a cura delle case editrici Mandragora e Clichy, con gli ex dipendenti della Libreria Edison, resterà infatti aperta fino a lunedì 23 dicembre (con lo stesso orario di sempre, tutti i giorni dalle 10 alle 24).

LA PROROGA. La Piazza dei Libri ha infatti ottenuto la proroga necessaria per rimanere aperta dal Comune di Firenze. E ora ricominciano anche gli eventi e gli incontri con gli autori.

CARLO CONTI. Il primo in programma, sabato 9 novembre alle 18.30, sarà l’incontro con Carlo Conti, in occasione della pubblicazione del libro “Cosa resterà dei migliori anni. Piccolo dizionario della memoria” (Mondadori – RaiEri).