venerdì, 2 Ottobre 2026
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Al binario 16 un monumento per gli ebrei fiorentini deportati

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Un monumento alla memoria degli ebrei fiorentini deportati.

LA SCULTURA. Un cuneo arrugginito che si conficca in quattro blocchi di marmo giallo, spaccandoli: è ”Animus”, la scultura che da oggi è collocata al binario 16 della stazione di Santa Maria Novella e che ricorda la tragedia degli ebrei fiorentini deportati. Stamani si è svoltal’inaugurazione alla presenza, tra gli altri, dell’assessore comunale all’ambiente Caterina Biti, del rabbino capo di Firenze Joseph Levi, della presidente della comunità ebraica Sara Cividalli e dell’autore dell’opera Nicola Rossini.

IL SIGNIFICATO. Rossini è il vincitore del bando di concorso promosso dal Rotary Club Firenze con la Comunità Ebraica di Firenze, l’Accademia di Belle Arti e l’Associazione Teatri di Imbarco. L’opera – viene spiegato – ha un significato di rottura e tragicità. La ruggine del cuneo testimonia ”la patina del tempo” mentre i blocchi di marmo in cui è conficcato rappresentano l’animo del popolo ebraico per sempre spezzato dalla tragedia della Shoah.

RICORDO E MONITO. “Questa scultura – ha commentato l’assessore Biti – vuole aiutare fiorentini e turisti che gravitano nella stazione centrale della città a mantenere vivo il ricordo della deportazione ebraica nella Germania nazista e dei milioni di persone che persero la vita nei campi di sterminio, ma è anche un monito perché eventi di questo genere non capitino più”.

Ruba 1.600 euro dalla borsa di una turista, poi finge di soccorrerla

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Prima le ruba il marsupio pieno di soldi, poi finge di soccorrerla, ma è stata smascherata.

NEL NEGOZIO. E’ successo nel primo pomeriggio di ieri, quando la polizia ha arrestato una pregiudicata bulgara di 25 anni responsabile di un borseggio nei confronti di una turista coreana. L’episodio è avvenuto all’interno di un negozio in via Por Santa Maria, dove la 25enne, con alle spalle già alcune condanne per reati contro il patrimonio quando era ancora minorenne, è riuscita a sfilare dalla borsa della turista un cospicuo bottino: 1.675 euro in contanti, contenuti in un piccolo marsupio.

IL “SOCCORSO”. Appena la coreana si è accorta che la cerniera della sua borsa era stata aperta, ha capito di essere stata derubata e ha cominciato a gridare. Le commesse l’hanno subito soccorsa e hanno dato l’allarme al 113. In mezzo a quelle urla, tra le soccorritrici si è poi avvicinata, come se niente fosse, anche la stessa borseggiatrice che con molta probabilità, non essendo riuscita a dileguarsi col bottino, stava temporeggiando aspettando un momento più proficuo per far perdere le proprie tracce.

IL MARSUPIO. Ma la turista coreana ha però riconosciuto, nella borsetta della 25enne, il suo marsupio, e il tempestivo intervento degli agenti delle volanti non ha dato il tempo alla bulgara di allontanarsi. La giovane è così finita in manette, mentre la turista è rientrata in possesso del maltolto.

Al Maggio con lo sconto, se hai la tessera della biblioteca

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Buone nuove per gli amanti della cultura. Chi ha la tessera della biblioteca, da oggi pagherà meno il biglietto del teatro.

L’ACCORDO. Questo l’accordo raggiunto tra la Fondazione Teatro del Maggio e il sistema blibliotecario dell’area fiorentina (Rete Sdiaf). La convenzione prevede che gli utenti delle bilioteche appartenenti al circuito (circa 200mila nei 19 comuni dell’area metropolitana) avranno uno sconto del 10% sui biglietti degli spettacoli della stagione 2014 del Maggio. Ma non finisce qui. Grazie all’accordo, sarà anche ampliato lo ‘scaffale del Maggio’, già esistente presso la Biblioteca delle Oblate, che verrà arricchito con volumi storici, programmi di sala, numeri unici delle passate edizioni del Festival, per raccontare la storia di una delle istituzioni musicali più importanti in città.

MAGGIO CON SCONTO. La convenzione riguarda gli oltre 200 mila utenti della Rete Sdiaf che comprende biblioteche, archivi e istituzioni culturali dei 19 Comuni dell’area metropolitana. Grazie a questo accordo, gli utenti iscritti a una qualsiasi biblioteca della Rete potranno acquistare i biglietti per gli spettacoli, concerti, balletti e opere liriche, del Maggio Musicale, con lo sconto del 10%.  La convenzione vale, al momento, per tutto il 2014 ed è la prima di questo genere a coinvolgere istituzioni bibliotecarie ed il teatro.

GRAZIE ALLA BIBLIOTECA. Grazie all’accordo, inoltre, le biblioteche della Rete si arricchiranno di una importante donazione di libri e documenti che il Teatro del Maggio Musicale sta donando alle istituzioni ed agli enti culturali del territorio nell’ottica di una sempre maggiore fruizione da parte del pubblico e di valorizzazione del suo cospicuo patrimonio storico, artistico e musicale, in vista della riorganizzazione e razionalizzazione degli archivi prima del trasferimento definitivo al nuovo Auditorium della Musica. La donazione di libretti di opere rappresentate, pubblicazioni uniche tematiche, cataloghi di esposizioni di bozzetti e figurini di importanti artisti e pittori del Novecento, sarà disponibile per la consultazione e il prestito grazie al catalogo della Rete SDIAF. “Siamo soddisfatti – commenta l’Assessore alla Cultura Sergio Givone – di un accordo innovativo che coniuga musica e lettura e siamo convinti che questo sia un modo giusto per avvicinare gli appassionati dei libri, non solo abitanti a Firenze, al Teatro del Maggio. L’augurio è che accordi di questo tipo siano realizzati anche con altri teatri e istituzioni culturali del territorio”.

Esami gratuiti della vista in piazza Santa Maria Novella

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Incontri sulla prevenzione del diabete ed esami gratuiti del fondo oculare.

GLI ESAMI. Sono molteplici le attività messe in campo in occasione della Giornata mondiale del diabete. Un appuntamento che anche quest’anno è sinonimo di molteplici iniziative dedicate alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla cura di questa malattia. Sabato 9 novembre, nell’ambito del presidio organizzato dal personale delle diabetologie di Careggi e della Asl e dalle Associazioni dei pazienti diabetici, dalle 10 alle 17 davanti alla Fratellanza Militare (piazza Santa Maria Novella) verranno effettuati esami retinografici gratuiti all’interno di un’unità oftalmica mobile.

RETINOPATIA. Una delle più gravi complicanze del diabete è rappresentata proprio dalla retinopatia, che ancora oggi è una delle principali cause di cecità nel mondo occidentale. Come spiega Edoardo Mannucci, direttore dell’Agenzia diabetologica di Careggi, “la prevenzione della cecità da retinopatia diabetica si realizza non solo prevenendo e curando il diabete, ma anche facendo diagnosi tempestiva e curando precocemente la stessa retinopatia”. Purtroppo ancora è molta la strada da fare sul versante della sensibilizzazione dei cittadini. Proprio per questo, nell’ambito della Giornata mondiale del diabete, l’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Firenze – in collaborazione con l’Associazione Diabetici Fiorentini e con l’Associazione Diabetici Area Toscana – ha pensato di organizzare alcune iniziative dedicate proprio alla diagnosi precoce della retinopatia. E l’importanza e l’interesse per questa patologia, sottolinea Fabio Baccetti, coordinatore regionale per la Giornata Mondiale del Diabete, sono date dal fatto che iniziative simili si svolgeranno anche in altre parti della Toscana, come ad esempio a Livorno il 30 novembre al Palazzo Comunale.

LA MACCHINA. Ieri, durante un incontro alla Fratellanza Militare di Firenze, è stato mostrato il funzionamento del retinografo non midriatico, messo a disposizione dalla Cso Scandicci. Si tratta di una macchina fotografica molto sofisticata in grado di scattare un’immagine del fondo dell’occhio per poi inviarla in tempo reale a qualsiasi laboratorio oculistico sparso nel pianeta. Così, nel giro di pochi minuti gli specialisti sono in grado di formulare una prima diagnosi.

Femminicidio, uno spettacolo alla Limonaia di Villa Strozzi

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Il femminicidio sbarca a teatro.

LO SPETTACOLO. Alla Limonaia di Villa Strozzi, sabato 9 novembre alle 21, andrà in scena lo spettacolo teatrale ”La Sonata a Kreuzer- Una storia di violenza” (tratto dal romanzo di Lev Tolstoj), di Paolo Pacchierotti e Daniele Bergonzi.

OSSESSIONI. Il femminicidio dal punto di vista di un uomo sopraffatto dal suo desiderio di potere e di possesso, in grado di arrivare alla consapevolezza solo dopo aver spinto alle estreme conseguenze le proprie ossessioni.

INFO. Per informazioni: Ufficio Cultura Q4, via delle Torri 23, tel. 055.2767113-2767135-2767148, mail [email protected].

In campo una task force antidegrado: due arresti per spaccio e 28 denunce

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Due arresti, 28 denunce e oltre 300 persone identificate. E’ il bilancio della notte di controlli straordinari messi in campo a Firenze da polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani.

I CONTROLLI. Affiancati dagli ispettori della direzione territoriale del lavoro, gli agenti sono stati impegnati fino all’alba con interventi mirati a contrastare fenomeni di illegalità e degrado. Problematiche esposte nei recenti incontri tra istituzioni, presidenti dei cinque quartieri fiorentini e rappresentanti dei comitati cittadini e dei commercianti.

300 PERSONE IDENTIFICATE. Complessivamente sono state identificate oltre 300 persone rintracciate nel centro storico e nella periferia urbana. Tra queste 25 cittadini stranieri, in Italia irregolari, sono stati sottoposti a fermo per identificazione e denunciati per la violazione degli obblighi sul soggiorno.

DUE ARRESTI. Durante i controlli nella zona di San Lorenzo la polizia ha arrestato in via Panicale un cittadino nigeriano di 29 anni trovato in possesso di 46 grammi di marijuana grazie anche al fiuto delle unità cinofile. Poco più tardi è invece finito in manette a Sant’Ambrogio un cittadino somalo di 24 anni sorpreso dai carabinieri a spacciare marijuana ad uno studente appena 18enne. I militari hanno seguito a distanza tutte le fasi della “contrattazione” cominciata appunto nella piazza sui gradini della chiesa; poi, appena venditore e compratore si sono appartati per lo scambio, hanno arrestato lo straniero e segnalato il giovane consumatore per uso personale di droga.

LAVORO A NERO. Gli Ispettori del Lavoro hanno effettuato una serie di verifiche in 6 minimarket nella zona di San Lorenzo riscontrando “lavoratori a nero” in 3 di questi. I rispettivi proprietari sono stati sanzionati. Durante un controllo in un bar-ristorante a San Jacopino gli agenti delle volanti hanno scoperto tre cittadini peruviani senza regolare soggiorno a lavorare nelle cucine del locale. Gli stranieri sono stati sottoposti a fermo per identificazione e denunciati, mentre per il titolare dell’attività è scattata una denuncia per sfruttamento della manodopera clandestina. A fine servizio il bilancio delle sanzioni emesse, in relazione anche ai mancanti 10000 euro di versamenti Inps riscontrati, è stato di 32.000 euro.

IN PERIFERIA. In serata i controlli sono proseguiti anche nei circoli della periferia. In via Caccini gli agenti delle volanti hanno denunciato per spaccio un 16enne marocchino trovato a vendere una dose di cocaina proprio nei pressi del circolo di zona. Altre 6 persone sono state tutte segnalate per uso personale di sostanze stupefacenti. I soggetti, fermati in diverse circostanze dalle unità cinofile di polizia e carabinieri sono stati trovati in possesso di hashish e marijuana. In un bar in via D’Annunzio gli agenti del Commissariato San Giovanni hanno sottoposto a fermo per identificazione e denunciato 11 cittadini stranieri irregolari. All’interno del locale sono stati inoltre identificati 26 soggetti la maggior parte con numerosi precedenti di polizia.

POSTI DI CONTROLLO. Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Reparto Prevenzione Crimine Toscana hanno organizzato una serie di posti di controllo sui viali e in zona Novoli controllando oltre 60 veicoli e procedendo al sequestro di 3 automezzi. Un automobilista albanese di 26 anni privo di documenti è stato trovato in possesso di un coltello e pertanto denunciato per guida senza patente possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere e violazione degli obblighi sul soggiorno. Un altro cittadino albanese di 25 anni è stato invece denunciato per ricettazione: il giovane è stato fermato a bordo di uno scooter rubato.

Il piromane? Era il volontario antincendio

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Quasi come dottor Jekyll e mister Hyde. Da un lato, vicepresidente di un’associazione di volontari che spegne incendi. Dall’altro, temibile piromane con la mania dei focolai. Il tutto racchiuso in un’unica persona. Che adesso, però, è stata individuata e fermata dai forestali, fino a essere condannata a due anni di reclusione.

VOLONTARIO PIROMANE. Accade nel Pisano, dove il corpo forestale dello Stato vede concludersi così, con un vero e proprio colpo di teatro, gli ultimi due anni passati a dare la caccia al piromane autore di molteplici incendi nel comune di Castelfranco di Sotto.

LE INDAGINI. I primi indizi hanno portato a uno dei membri di un’associazione di volontari incaricata di spegnere i focolai. Non un rappresentante qualunque, anzi, bensì il vicepresidente. Le indagini, che si sono avvalse delle tecnologie più sofisticate come le intercettazioni ambientali, mano a mano che avanzavano hanno reso sempre più fondati quei sospetti. Finché non è stato provato che era proprio il volontario ad appiccare gli incendi.

APPICCAVA IL FUOCO, POI DAVA SOS.  L’uomo – questo il modus operandi ricostruito dagli inquirenti –  gettava gli inneschi dalla sua automobile. Poi, dava l’allarme e correva alla sede dell’associazione per organizzare l’intervento di spegnimento.

LA CONDANNA. L’uomo ha patteggiato ed è stato condannato a due anni di reclusione.

Rossi, lo sfogo: ”Mi sono rotto con Trenitalia e le politiche del governo”

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“Ora mi sono davvero rotto le palle con Trenitalia e con le politiche del governo per il trasporto regionale su ferro”.

”MI SONO ROTTO”. E’ un Enrico Rossi furioso quello che di primo mattino sbotta sulla sua pagina Facebook. Un posto al vetriolo per chiedere più attenzione, da parte di Ferrovie e dello Stato centrale, al trasporto su rotaia. Il nodo? Il fatto che gli utili dell’Alta Velocità vengano impiegati non per potenziare i treni regionali ma per sostenere Ntv di Montezemolo e Della Valle. Il linguaggio è colorito. Ma Rossi spiega subito: “E’ per usare le stesse parole usate dal primo ministro Enrico Letta”, dice con chiaro riferimento all’espressione “balls of steel”, con cui ieri il premier pisano si è autodefinito in una intervista ad un giornale irlandese.  

IL J’ACCUSE. “Ferrovie dello Stato – scrive Rossi – ha realizzato nel 2012 utili per 380 milioni derivanti dall’ Alta Velocità. E il governo che fa? Anzichè chiedere a Moretti di spendere quegli utili sui treni regionali che fanno letteralmente schifo, decide di fare un favore a NTV, cioè a della Valle e a Montezemolo, e di ridurre di 80 milioni i costi dell’ uso della infrastruttura ferroviaria agli utilizzatori”. Per Rossi oltre al danno si aggiunge la beffa. “Nessuno ne parla – continua – nessuno contesta e ora sul Tirreno devo leggere che Moretti e il sottosegretario D’ Angelis parlano, addirittura attaccando le Regioni, dopo avere tagliato i treni e dopo che da anni il governo ha abbandonato il trasporto regionale su ferro”. Da qui la proposta: “Gli utili di Ferrovie dello Stato siano investiti sui treni regionali per migliorare le infrastrutture e il materiale rotabile e aumentare le corse”. E poi, ancora: “Si metta una tassa progressiva sui treni dell’ Alta Velocità per coloro che viaggiano in prima classe, o come diavolo si chiamano business, vip, class e altro ancora con queste parole idiote e classiste”. Per il governatore, i risultati di questa tassa, “che i nostri super super vip, class, buiness e altro ancora ben incravattati e inamidati e profumati, sono certo pagherebbero ben volentieri” dovrebbero essere destinati a migliorare il trasporto regionale.

La Fiorentina vince in rimonta e si qualifica ai sedicesimi di Europa League

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Nei minuti di recupero la Fiorentina coglie una vittoria preziosa contro il Pandurii e si qualifica ai sedicesimi di finale di Europa League. Di Matos (tre gol in Europa) e di Borja Valero le reti che ribaltano, negli ultimi minuti, un risultato che vedeva i rumeni incredibilmente in vantaggio. Pustai, allenatore del Pandurii, schiera una formazione a trazione anteriore con la stella Pereira, assieme all’italiano DiStefano e Breeveld a supportare la punta Dos Santos. Montella fa molto turnover a partire dalla porta dove Munua rileva Neto. Sull’out di destra c’è Roncaglia con Alonso sull’altra fascia. Aquilani viene schierato in cabina di regia coadiuvato da Mati Fernandez e Cuadrado. Joaquin e Iakovenk affiancano Matos in attacco.
PRIMO TEMPO – La Fiorentina è padrona del campo fin dai primi minuti con Matos che svaria su tutto il fronte offensivo. Il Pandurii in un primo momento punta solo a contenere le sfuriate viola ma poi colpisce di rimessa e, al 20′, ha la prima vera occasione da rete con Buleica che calcia di prima intenzione un pallone spiovente ma il suo sinistro finisce di poco sul fondo. Pronta la reazione viola con Joaquin che s’invola verso Mingote, bravo a neutralizzarne lo scavetto. Al 32′ ancora Buleica lavora un buon pallone e lascia partire un cross sul quale irrompe di rovesciata Eric Pereira che realizza un autentico capolavoro con Munua che prova vanamente ad intervenire. E’ l’1-0 per il Pandurii che gela i viola. La Fiorentina non si perde d’animo ma i rumeni si chiudono molto bene e si va al riposo con la squadra di casa in vantaggio.
SECONDO TEMPO – Ad inizio ripresa Borja Valero rileva uno spento Iakovenko. La mossa di Montella si dimostra subito azzeccata con lo spagnolo che verticalizza per Matos, chiuso provvidenzialmente in uscita da Mingote. Aquilani tenta, in due occasioni, di pervenire al pareggio ma la prima volta sfiora la traversa, nella seconda il tiro a giro finisce largamente sul fondo. Ci prova anche Borja Valero, lanciato da Gonzalo Rodriguez, ma lo spagnolo non trova lo specchio della porta. Il Pandurii si fa vedere con Anton, Momcilovic, Dos Santos e ancora Pereira ma Munua è sempre pronto tra i pali.  Cuadrado è una furia e colleziona assist per i suoi compagni. All’86’ arriva il passaggio vincente per Matos che si trova tra i piedi una palla facile facile da spingere in rete per l’1-1. I viola vogliono sfruttare fino all’ultimo minuto la possibilità di vincere la quarta partita in Europa League e, al 92′, Borja Valero s’inserisce con i tempi giusti in area di rigore avversaria e, servito dal solito Cuadrado, infila per la seconda volta la porta avversaria. Il Dnipro Dnipropetrovsk ha battuto il Paços de Ferreira 2-0 e quindi anche gli ucraini si qualificano al turno successivo. In classifica Fiorentina 12 punti, Dnipro 9, Pandurii e Paços 1.
 
L’ALLENATORE – Vincenzo Montella ai microfoni di Sky: “In questa partita ci sono tanti aspetti positivi, forse è mancato un po’ di determinazione negli ultimi 20 metri. Eravamo nettamente superiori, poi ci sono altre cose su cui dovremo lavorare. Domenica incontriamo la Sampdoria, una squadra che ha bisogno di punti, con un tecnico estremamente esperto nel preparare le partite. Arriviamo stanchi a questa partita, stasera abbiamo speso più di quanto dovevamo”.