venerdì, 2 Ottobre 2026
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Stazione, lite in strada con bottiglie di vetro e pietre: due arresti

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Lite tra tre cittadini africani nella zona di piazza Stazione: arrestati un cittadino del Marocco e uno del Burkina Faso.

LA RISSA. Nella serata di ieri gli uomini della Squadra Volante sono intervenuti per una brutale lite in strada, nei pressi di piazza della Stazione, tra tre cittadini africani che si stavano fronteggiando utilizzando delle bottiglie di vetro e delle pietre. L’arrivo dei poliziotti, con non poche difficoltà, ha interrotto l’episodio di violenza: due dei contendenti, infatti, senza esitazione hanno colpito anche gli agenti intervenuti, che hanno riportato contusioni multiple.

ARRESTI. Gli agenti hanno quindi arrestato il marocchino – 28enne – per il reato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, e il 23enne del Burkina Faso (denunciato anche per false attestazioni sulla propria identità) per il reato di lesioni aggravate ai danni del terzo contendente, un 24enne originario del Sudan, che è stato ricoverato all’ospedale di Santa Maria Nuova per le ferite riportate al volto. Anche per quest’ultimo è scattata la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.

Incidente in A1, quattro feriti. Code fino a 10 chilometri

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Incidente in autostrada: quattro feriti e lunghe code.

CODA E FERITI. L’incidente è avvenuto all’altezza del km 250 sulla A1 Milano-Napoli, nel tratto compreso tra Roncobilaccio e Barberino in direzione di Firenze. In seguito a quanto accaduto a mezzogiorno si registravano circa 10 chilometri di coda. Nel sinistro, che ha visto il coinvolgimento di quattro auto in corsia di sorpasso, sono rimaste ferite quattro persone.

L’INTERVENTO. Sul luogo dell’evento, ormai risolto, il traffico scorre su tutte le corsie disponibili. Sono intervenuti gli operatori della direzione 4° Tronco di Firenze, i soccorsi meccanici e sanitari e le Pattuglie della Polizia Stradale.

Prezzi, inflazione in calo a ottobre a Firenze

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Inflazione in calo a ottobre a Firenze.

PREZZI. La variazione mensile è -0,2% (a settembre era +0,3%), mentre quella annuale è +1,0% (a settembre era +1,2%). Come evidenziano le rilevazioni effettuate dall’Ufficio Statistica del Comune, a contribuire a questo dato sono state soprattutto le variazioni dei prezzi nella divisione Prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,3%), Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,6%), Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili (+0,7%), Trasporti (-0,6%) e Comunicazioni (-4,5%). Nella divisione Prodotti alimentari e bevande analcoliche, la variazione di -0,3% su base mensile è causata principalmente dalle diminuzioni della frutta (-3,3%), dei pesci e prodotti ittici ( 0,7%) e i vegetali (-0,2%). La variazione annuale del mese in corso è pari a +1,4%. Nella divisione Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,6% rispetto a settembre 2013) sono in diminuzione i servizi di alloggio (-2,7% rispetto a settembre, +13,9% rispetto a ottobre 2012). Nella divisione Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili (+0,7% rispetto al mese precedente) l’aumento di +0,7% su base mensile è principalmente dovuto all’aumento della raccolta rifiuti (+10,5%) e alle diminuzioni dell’energia elettrica (-0,5%) e degli affitti reali per l’abitazione principale (-0,1%). Nella divisione dei Trasporti sono in diminuzione i carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati (-1,8% rispetto a settembre 2013 e -4,2% rispetto a ottobre 2012) e il trasporto aereo passeggeri ( 8,0% rispetto a settembre 2013). In aumento le automobili (+0,6%). Nelle Comunicazioni sono in diminuzione rispetto al mese precedente gli apparecchi telefonici e telefax ( 5,1%) e i servizi di telefonia e fax (-4,6%).

CARRELLO DELLA SPESA. Per quanto riguarda il cosiddetto “carrello della spesa”, i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori sono diminuiti di -0,3% rispetto al mese precedente e sono in aumento di +0,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I prodotti a media frequenza di acquisto sono diminuiti di -0,3% rispetto a settembre 2013; quelli a bassa frequenza sono aumenta di +0,2% rispetto al mese precedente. Per il secondo mese consecutivo la variazione del “carrello della spesa” è inferiore a quella dell’indice generale; non succedeva dal giugno 2011.

I BENI. I beni, che pesano nel paniere per circa il 56%, hanno fatto registrare a ottobre 2013 una variazione di -0,1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I servizi, che pesano per il restante 44%, hanno fatto registrare una variazione annuale pari a +2,5%. Scomponendo la macrocategoria dei beni, si trova che i beni alimentari registrano una variazione annuale pari a +1,6%. I beni energetici sono in diminuzione di -2,9% rispetto a ottobre 2012. I tabacchi fanno registrare una variazione di +0,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

LA RILEVAZIONE. La rilevazione si è svolta dal 1° al 21 del mese di ottobre su oltre 900 punti vendita (anche fuori dal territorio comunale) appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale, per complessivi 11.000 prezzi degli oltre 900 prodotti compresi nel paniere. Sono poi considerate anche quotazioni di prodotti rilevati nazionalmente e direttamente dall’Istituto Nazionale di Statistica. I pesi dei singoli prodotti sono stabiliti dall’Istat in base alla rilevazione mensile dei consumi delle famiglie e dai dati di contabilità nazionale.

Fiorentina, a Milano in cerca di riscatto dopo la rabbia col Napoli

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Non ci sarà nemmeno il tempo di rifiatare che i viola saranno un’altra volta in campo.

LA RABBIA. Dopo la delusione e la rabbia per come sono andate le cose contro il Napoli, con il rigore-beffa non fischiato a Cuadrado nel finale di gara (Cuadrado che tra l’altro sarà pure squalificato dal giudice sportivo), la squadra di Montella ha subito l’occasione del riscatto.

CLASSIFICA. Nell’anticipo di sabato sera è in programma Milan-Fiorentina a San Siro: un’altra partita importantissima per la squadra viola, per misurare il suo valore e per tornare a far punti, con il distacco dalle primissime aumentato dopo la sconfitta di mercoledì.

CUADRADO. I viola, come detto, non potranno contare su Cuadrado, espulso nell’occasione del rigore non fischiato, In difesa tornerà però Gonzalo Rodriguez, assente contro il Napoli per squalifica. Davanti i gigliati si troveranno un Milan in crisi, e proprio per questo pericoloso, reduce dal pareggio interno contro la Lazio nel turno infrasettimanale di campionato e dai fischi dello stadio al termine dell’incontro.

LA SQUADRA. Montella è già al lavoro per preparare al meglio la sfida, in attesa di conoscere le condizioni dei suoi giocatori, dopo una serie di impegni ravvicinati. E sono tanti i tifosi pronti a seguire la squadra a San Siro: perché, nonostante la delusione per la partita contro il Napoli, nessuno vuol saperne di arrendersi. La rincorsa continua.

Il turno infrasettimanale: Viola di rabbia. Il Napoli vince con scippo finale

Viola di rabbia. Il Napoli vince con scippo finale

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Vince il Napoli la sfida col più alto tasso di gioco spagnolo. La Fiorentina perde per la prima volta in casa dopo aver giocato per 90 minuto ad alto ritmo. Partenopei cinici: due belle azioni e due gol con Callejon e Mertens. In mezzo il rigore segnato da Giuseppe Rossi. Il pareggio non arriva e le speranze viola s’infrangono su un rigore non concesso per un fallo su Cuadrado al 92′. Montella dovendo rinunciare a Rodriguez rispolvera Roncaglia. In attacco confermato Joaquin con Cuadrado sulle fasce e Rossi perno centrale. Benitez lascia in panchina Hamsik (entrerà nella ripresa) per lasciare in attacco il solo Higuain supportato però da Mertens, Pandev e Callejon.
PRIMO TEMPO – La Fiorentina parte subito bene e Cuadrado ci prova subito calciando di destro ma il pallone termina di poco alto. I viola creano ma è il Napoli ad andare in gol al 12′ con Callejon che, lasciato solo dagli avversari, viene servito da Higuain calcia al volo e porta in vantaggio i partenopei. Gli uomini di Montella cercano subito il pareggio ma un angolo non viene sfruttato a dovere. Al 27′ l’arbitro Calvarese concede un calcio di rigore alla Fiorentina per fallo di Fernendez ai danni di Savic. Pepito Rossi sul dischetto non sbaglia. E’ l’1-1. Passa un minuto e la Fiorentina può passare in vantaggio con Cuadrado che si prende gioco degli avversari e dalla trequarti cerca la porta ma prende in pieno il palo alla destra di Reina. Al 36′ il Napoli torna in vantaggio per uno svarione difensivo viola. Savic e Roncaglia pasticciano e Mertens ne approfitta entrando in mezzo ai due difensori e segnando l’1-2. Due minuti dopo Borja Valero si libera in area di rigore ma davanti a Reina si fa ribattere il tiro.
 
SECONDO TEMPO – Il gioco è sempre in mano alla Fiorentina. Il Napoli per tutta la ripresa non si fa vedere più di due volte davanti a Neto ma i viola non trovano il pareggio. Al 54′ l’arbitro ammonisce Cuadrado per simulazione in area di rigore. Al 65′ occasione viola con Rossi che in area incrocia a rete, il pallone oltrepassa tutta la porta senza che Joaquin riesca a toccarlo. Al 74′ bella parata di Reina in tuffo che salva la propria porta su un tiro insidioso di Rossi. Montella fa entrare Matos che dopo pochi minuti subisce un fallo da parte di Maggio che, per doppia ammonizione, viene espulso. In pieno recupero l’espulsione di Cuadrado per doppio cartellino giallo ancora per simulazione, stavolta però l’arbitro prende un clamoroso abbaglio penalizzando i viola. Il fallo in area di Inler è evidente. Il penalty poteva pareggiare le sorti dell’incontro.
 
L’ALLENATORE – Deluso Vincenzo Montella in sala stampa: “La sfortuna nel calcio esiste poco, il Napoli ha vinto perché ha sfruttato bene le ripartenze. Non potevo chiedere di più alla squadra, abbiamo fatto una gara tale da costringere una squadra come il Napoli a restare nella propria metà campo. Ce la siamo giocata alla pari – aggiunge il tecnico viola – anche un po’ meglio. Cuadrado era disperato a fine gara per il rigore negato. Vedere un giocatore che è esempio di gioia del gioco come Cuadrado cacciato per doppia simulazione mi dà fastidio, è un giocatore che subisce 20 falli a partita e gli aveva subiti anche in quelle azioni”.

A teatro si va in… Tram. Da novembre alla Limonaia di Sesto Fiorentino

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Arriva Tram – Teatro di Residenza Artistica Multipla, la stagione che per la prima volta coniuga le attività di teatro, danza, musica e formazione delle tre realtà residenti al Teatro della Limonaia: Company Blu, Atto Due/Laboratorio Nove e Associazione Teatro della Limonaia. Destinazione? Il grande teatro e la grande danza contemporanea. Senza trascurare le attività di formazione, concerti, spettacoli per bambini, che radicano il teatro nella profondità del tessuto sociale e culturale cittadino.

L’AVVIO DI TRAM. Con TRAM, dal 2 novembre 2013 fino al 25 aprile 2014, il Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino sarà il luogo di transito per un ricco cartellone che inaugura con la danza della rassegna ideata e diretta da Alessandro Certini e Charlotte Zerbey, “Dinamiche Scomposte”: uno sguardo aperto alla molteplicità dei linguaggi del corpo e alla multidisciplinarietà di coreografi che estendono la ricerca sul movimento alla voce, alla parola, alla musica, all’improvvisazione. Molte prime nazionali e anteprime assolute di ospiti di profilo internazionale o di artisti emergenti.

COREOGRAFIA E NON SOLO. A partire dal 2 novembre alle 21, con “Solo 2009” del coreografo slovacco Peter Jasko (Les SlovaKs), per tutto il mese la proposta offrirà le ultime produzioni di alcuni tra i danzatori/coreografi più interessanti degli ultimi anni: Fabrizio Favale, Marina Giovannini, Claudia Catarzi, Massimiliano Barachini, Elena Giannotti, Pietro Pireddu, Daniele Albanese e Caterina Basso. Tra gli appuntamenti più attesi, il 9 novembre la statunitense Leralee Whittle proporrà la prima nazionale di “We are the weather”, e il giorno successivo “Instant Composition”, con l’accompagnamento del musicista Paul Sprawl. Il 23 e 24 novembre il nuovo lavoro sui sonetti di Shakespeare presentato in due parti: il solo “Will” di Charlotte Zerbey e “William’s sonnets” con Alessandro Certini e gli artisti collaboratori. Dal 6 dicembre sulla scena della Limonaia sarà protagonista il teatro, con un “tragitto” di TRAM firmato Silvano Panichi/Attodue: un percorso in cui i grandi classici vengono ripercorsi attraverso i linguaggi della contemporaneità.

SU IL SIPARIO: DA MEDEA A DOSTOIEVSKIJ. Tra questi, la coproduzione con Murmuris “Medea/Mayday” su testo di Carlo Cuppini e regia di Simona Arrighi (6 dicembre, ore 21). In questa cerimonia siamo chiamati ad assistere all’epilogo di una tragedia incalcolabile. Il sangue di Medea ribolle fino a sdoppiare la sua figura in altre presenze, sovrapposte, gregarie: copie, sorelle, fantasmi, ripetizioni e variazioni di una storia ingovernabile e oscena. Il 14 dicembre sarà la volta del romanzo “Moby Dick o la balena” di Henri Melville ripreso da Luca Camilletti ne “L’ossigeno salato ha spinto giù il cielo”. E poi Seneca e Pasolini nel “primo studio” di “Argo Violenta Family Snapshot” (15 dicembre) e, ancora, Dostoevskij per la coproduzione di 369 gradi e Armunia/Festival Inequilibrio “La sofferenza inutile” di Leonardo Capuano (21 e 22 dicembre). Tra i tanti spettacoli di questo percorso, “El ingenioso Hidalgo” – di Francesco Mancini con la regia di Pierpaolo Pacini (premio Sipario 2012) – farà rivivere in maniera inedita le gesta di Don Chisciotte della Mancia (3 aprile ore 21). L’11 e il 12 aprile evento speciale per la presentazione di “Sotto le stelle niente muore”, monologo inedito di Fernando Arrabal. Il grande drammaturgo, regista e scrittore spagnolo – considerato uno dei personaggi più importanti del XX secolo – venerdì 11 aprile alle 20.30 incontrerà il pubblico prima dello spettacolo. Un percorso dunque articolato, forte della rete di collaborazioni che AttoDue/Laboratorio Nove ha saputo costruire nei trenta anni di attività.

E UNO SPETTACOLO SULLA GINORI. TRAM segna un ulteriore itinerario di teatro – a cura di Dimitri Milopulos/Associazione Teatro della Limonaia – che si apre con il teatro ragazzi e la consolidata collaborazione con Pupi di Stac (“Il drago dalle sette teste” il 5 gennaio e “Cappuccetto Rosso” il 19 gennaio). La domenica 2 febbraio sarà invece dedicata al consueto appuntamento Intercity Fiabe. Un progetto ambizioso è la prima nazionale di “Ginori” che – coinvolgendo in un infinito lavoro di ricerca e studio le forze giovani della Limonaia, oltre a una nutrita serie di operatori e attori fiorentini – debutterà dal 15 al 23 febbraio. Grande attesa per questo spettacolo che affonda le mani nella memoria storica, dal 1700 a oggi, grazie a una ricerca minuziosa di testi e documenti e il supporto di soggetti che da tempo hanno seguito le vicende della Fabbrica che ha fatto la storia – e la differenza – di Sesto Fiorentino. Dal 22 al 30 marzo, lo spettacolo “Firenze” mostrerà con uno sguardo impassibile e “dall’alto” il dislivello storico della città, la grande distanza tra il glorioso passato “rinascimentale” e un presente sempre più indefinito, che qui si prova a mettere sotto la lente di ingrandimento. Una Firenze in miniatura – ricreata in scala da Dimitri Milopulos – sarà il pretesto per una riflessione poetica ma disincantata su questa città.

UNA “FERMATA” DEDICATA ALLA MUSICA. Infine, TRAM sosta anche alla “fermata” musica: il 7, l’8 e il 9 marzo la seconda edizione di Sesto Jazz Festival, a cura della Scuola di Musica di Sesto Fiorentino. Non solo concerti, ma anche masterclass, conferenze, concerti-aperitivo e jam session: una full immersion che coinvolgerà il territorio, rivolta a tutti gli appassionati del genere.

E UN’OCCASIONE PER FAMIGLIE E BAMBINI. Chiusura della Stagione – simbolicamente il 25 aprile – affidata all’evento “Essere in volo”: spettacoli e azioni per ragazzi e famiglie, pensato da Company Blu nel giorno della Liberazione.

Forte Belvedere, due ulivi e una targa per Veronica e Luca / FOTO

Forte Belvedere, due ulivi e una targa per Veronica e Luca. 

COMMEMORAZIONE. Stamani c’è stata la cerimonia di commemorazione per ricordare la morte dei due giovani, precipitati da un bastione del Forte Belvedere qualche anno fa. Luca Raso, un ragazzo romano di 20 anni, perse la vita precipitando dal Forte il 3 settembre 2006. Veronica Locatelli, fiorentina, morì il 15 luglio 2008. Dopo quella data il Forte è stato chiuso. Alla cerimonia, stamani, erano presenti l’assessore comunale alla cultura Sergio Givone e alcuni familiare e amici delle vittime.

GIVONE. ”Gli ulivi – ha detto l’assessore Givone – sono simbolo di riconciliazione e di durata: noi non vogliamo dimenticare i vostri ragazzi, ragazzi che in qualche misura e senza essere irrispettosi sono anche i nostri. Luca era a Firenze di passaggio quando è morto mentre Veronica, fiorentina, era qui per festeggiare il suo compleanno: ricordarli non significare cancellare colpe che altri dovranno giudicare ma partecipare al dolore delle famiglie. Abbiamo scelto di piantare gli ulivi proprio perchè rappresentano la riconciliazione”.

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IL COMMENTO. ”Il dolore non finirà mai, ma restano anche tante domande. – ha detto la mamma di Luca – mi ha aiutato tanto la fede però voglio ricordare a tutti che quel posto era pericoloso. Lo dimostra il fatto che sono stati fatti dei lavori importanti per rimettere tutto a posto”. ”Gli ulivi sono una pianta che vive per sempre – ha concluso un’amica di Veronica – così come vivranno sempre nei nostri ricordi Luca e Veronica”.

FORTE BELVEDERE. Dopo queste due tragedie, la magistratura chiuse il Forte Belvedere. L’amministrazione ha messo a punto un piano per la sicurezza che ha previsto lavori per circa un milione e 200mila euro. Il Forte è stato infine riaperto parzialmente al pubblico lo scorso luglio, in occasione della mostra di Zhang Huan ”L’anima e la materia”.

Funghi, 35 intossicazioni nell’ultima settimana. E scatta un appello

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Funghi, 35 intossicazioni nell’ultima settimana. E dalla Regione parte un appello ai cittadini.

INTOSSICAZIONI. Casi di intossicazioni, anche gravi, sono stati segnalati dai pronto soccorso degli ospedali toscani. “Al momento io ho 35 segnalazioni dal 22 ottobre, quindi solo nell’ultima settimana, ma quest’anno i funghi sono cresciuti più tardi rispetto agli altri anni, e temo che questo sia solo l’inizio”, informa la dottoressa Costanza Pierozzi, coordinatrice del CeRRTA, il Centro di riferimento regionale sulle tossinfezioni alimentari, che ha sede nella Asl 3 di Pistoia. “Nella quasi totalità dei casi si tratta di funghi raccolti da privati cittadini, talvolta neppure raccolti direttamente, ma regalati – spiega Pierozzi – E purtroppo, ci deve essere sempre il caso grave, se non addirittura il morto, perché le persone si decidano a rivolgersi ai Centri micologici”.

L’APPELLO. Dalla Regione parte dunque un appello ai cittadini: “rivolgetevi sempre ai Centri micologici”. Tutte le aziende sanitarie hanno un servizio di controllo gratuito, al quale si può accedere senza appuntamento, e dove è sempre presente un micologo, che dice se il fungo è commestibile o velenoso o, anche se edibile, magari vecchio e quindi da evitare comunque. I riferimenti di ciascun sportello micologico si possono trovare sui siti di ogni azienda.

I CONSIGLI. Questi i consigli degli esperti: “Non mangiare funghi se non si è sicuri al 100%. A maggior ragione se il fungo è regalato – ribadisce Costanza Pierozzi – E la sicurezza assoluta si ha solo rivolgendosi ai Centri micologici. Oltretutto il fungo in sé, anche quando è edulo, è sempre portatore di tossine, e non si deve mai eccedere in quantità. Si sono registrati anche casi di persone che si sono sentite male dopo aver mangiato tanti porcini”. E alcune aziende sanitarie hanno organizzato corsi rivolti ai cittadini, per insegnare a riconoscere i funghi edibili da quelli velenosi.

LE REGOLE. Queste le regole essenziali per i cercatori di funghi:

– non raccogliere funghi che non si conoscono;

– se non si è certi, rivolgersi sempre all’Ispettorato micologico;

– non raccogliere funghi troppo maturi ed eliminare le parti che non sono in buono stato di conservazione;

– ricordare che esistono allergie e intolleranze anche ai più comuni funghi commestibili;

– consumarli con moderazione.

– in caso di sospetta intossicazione, portare con sé al pronto soccorso gli avanzi dei funghi consumati (o i resti delle puliture), per rendere più facile l’identificazione da parte dei micologi che collaborano con il personale medico.

Forte, ulivi e una targa per Veronica e Luca

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Due ulivi e una targa al Forte Belvedere per ricordare Veronica e Luca, i due giovani che qua hanno perso la vita.

Furto in un’associazione benefica: arrestato il presunto autore

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Furto in un’associazione benefica: arrestato il presunto autore. L’uomo si era reso irreperibile, ma gli inquirenti lo hanno rintracciato pedinando la sua compagna

IL FURTO. Nella serata di ieri la Squadra Mobile di Firenze ha catturato un 37enne fiorentino, ritenuto il responsabile di un furto con scasso avvenuto a fine agosto all’interno di un immobile, sede di un’associazione benefica che, collaborando con l’ospedale Meyer, si occupa di raccogliere fondi per la ricerca medica. Secondo quanto ricostruito, tra il 28 e il 29 agosto l’uomo si sarebbe introdotto furtivamente all’interno della struttura forzando la porta d’ingresso, per poi allontanarsi con 560 euro contenuti in una cassetta di sicurezza e alcuni capi di vestiario.

LE IMPRONTE. Le analisi della polizia scientifica hanno permesso agli inquirenti di riscontrare le impronte dell’arrestato sul luogo del furto: un soggetto ben noto alle forze dell’ordine per i suoi specifici precedenti per reati contro il patrimonio. All’esito degli accertamenti il Gip presso il Tribunale di Firenze – Dr. Monti – ha emesso subito nei suoi confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – su richiesta del P.M. titolare delle indagini Dr. La Terza. L’uomo, tuttavia, era risultato irreperibile nel capoluogo toscano perché senza fissa dimora.

LA COMPAGNA. Per rintracciarlo gli investigatori della Sezione Reati Contro il Patrimonio – coordinati dal Dr. Domenico Balsamo – hanno effettuato dei mirati servizi di osservazione partendo dalle conoscenze del ricercato, concentrandosi così sugli ambienti solitamente frequentati dallo stesso. Dopo alcune ricerche gli inquirenti, in stretta collaborazione con gli agenti della Polizia Ferroviaria, hanno cominciato a seguire gli spostamenti della sua compagna da Santa Maria Novella, rintracciando infine l’uomo nei pressi di Careggi. Il 37enne è stato associato presso il carcere di Sollicciano.