sabato, 11 Luglio 2026
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Sospese la partita per i cori razzisti: cartellino viola all’arbitro Rocchi

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Sospese la partita per i cori razzisti: cartellino viola all’arbitro Gianluca Rocchi.

CARTELLINO VIOLA. Il fischietto fiorentino riceverà  il Cartellino Viola per il mese di maggio 2013 venerdì 28 giugno al Centro Tecnico Federale di Coverciano, quando l’amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci, la responsabile della comunicazione di Mazda Italia Motors Marilù Granieri e il direttore di QS Enzo Bucchioni, membro della giuria, gli consegneranno la targa.

CORI RAZZISTI. La giuria del Cartellino Viola – spiega la Fiorentina sul suo sito – “ha deciso di assegnare il premio per il mese di maggio 2013 all’arbitro Gianluca Rocchi per la sua decisione di sospendere momentaneamente l’incontro Milan-Roma dello scorso 12 maggio dopo l’ennesimo coro razzista intonato da gruppi di tifosi contro Mario Balotelli. Si è trattato di una decisione perfettamente in linea con i regolamenti vigenti, ma tuttavia da considerare importante e coraggiosa in quanto in contrasto con la tendenza più volte registrata di far passare sotto silenzio o comunque minimizzare episodi di intolleranza razziale all’interno degli stadi di calcio italiani, e non solo italiani”.

FERMEZZA E SERENITA’. “La giuria – si legge ancora nelle motivazioni – ritiene che la fermezza e la serenità dimostrate dall’arbitro Rocchi nell’affrontare questi atteggiamenti meritino un riconoscimento, nella consapevolezza che alla base dei valori del fair play non ci possa che essere un incoraggiamento allo sviluppo dei processi d’integrazione che proprio l’etica sportiva è in grado di favorire”.

A Firenze arriva la nuova social card

Arriva la nuova social card. La giunta di Palazzo Vecchio ha dato il via libera ieri, su proposta del vicesindaco Stefania Saccardi, alle modalità di sperimentazione della nuova “Carta acquisti” come stabilito dal decreto interministeriale pubblicato a maggio sulla Gazzetta Ufficiale. Per Firenze lo stanziamento previsto è di poco più di 1,5 milioni di euro. La sperimentazione, che durerà un anno, coinvolge dodici città italiane (oltre a Firenze ci sono Bari, Bologna, Catania, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Venezia e Verona), insieme al ministero del lavoro e delle politiche sociali, al ministero dell’economia e delle finanze, all’Inps e alle Poste Italiane.

LA SPERIMENTAZIONE. “Si tratta di una sperimentazione – spiega il vicesindaco Saccardi – perché la nuova ‘Carta Acquisti’ è pensata per intervenire in particolar modo sulla povertà minorili partendo dalle famiglie più marginali rispetto al mercato del lavoro”. La nuova card vuole quindi essere uno strumento a disposizione dei Comuni che dovranno realizzare un progetto personalizzato di presa in carico per almeno la metà dei nuclei familiari beneficiari. Una delle novità previste dalla sperimentazione è infatti quella di coniugare il contributo economico con l’avvio di un progetto mirato di sostegno al nucleo familiare e permettere quindi una valutazione complessiva della sperimentazione. “Non è quindi un generico sostegno economico dato al cittadino in relazione al reddito, ma prevede un progetto e un percorso di reinserimento pensato e realizzato su misura per ogni singola famiglia. Una modalità – sottolinea ancora il vicesindaco Saccardi – che come amministrazione utilizziamo già nell’ottica che l’assistenza non deve trasformarsi in assistenzialismo, ma deve al contrario offrire strumenti e occasioni per il reinserimento della persona o della famiglia in difficoltà”.

REQUISITI. Tornando alla nuova ‘Carta Acquisti”, il decreto interministeriale indica precisi requisiti di accesso, tra i quali essere cittadini italiani o comunitari o in possesso di permesso/diritto di soggiorno, essere residenti nel Comune di Firenze da almeno un anno. E ancora alcuni indicatori economici (Isee non superiore ai 3.000 euro, altri trattamenti assistenziali, possesso di veicoli etc), alcune condizioni lavorative (ovvero estremo disagio lavorativo della famiglia, con assenza di occupazione oppure reddito molto basso) e familiari (presenza nel nucleo familiare di almeno un minorenne). Nell’elaborazione della graduatoria, poi, grande attenzione verrà riservata alla presenza di minori con disabilità o di grave disagio abitativo (sfratto o sgombero esecutivo, alloggi impropri, abitazione temporanea fornita dai servizi sociali).

CONTRIBUTI. La concessione della carta sarà condizionata alla sottoscrizione dell’impegno, da parte del richiedente, di aderire al progetto personalizzato che potrebbe essere elaborato per il suo nucleo familiare, pena l’esclusione dai benefici. Per quanto riguarda l’entità del contributo, finalizzato all’acquisto di generi alimentari e al pagamento delle bollette energetiche e delle forniture di gas, può variare da 231 euro (per le famiglie di due componenti) ai 404 euro al mese per le famiglie più numerose. Il bando dovrebbe essere pubblicato a luglio (dopo il rilascio del nulla osta da parte dei ministeri coinvolti) e a breve verranno fornite informazioni su come e dove fare domanda.

Un toscano vince un anno di viaggi

Un anno di viaggi per un medico toscano.

IL VINCITORE. La dea bendata ha scelto un trentunenne medico toscano (residente in Lombardia) grande frequentatore di Italo, soprattutto nei week end, che con un biglietto acquistato in ambiente Smart sulla Firenze-Milano ha partecipato al concorso “Un anno con Italo”: ora, come fortunato estratto a sorte, avrà diritto a viaggiare con Italo in ambiente Prima per dodici mesi (con un viaggio A/R a settimana) tra le dieci città italiane del network Ntv.

IL CONCORSO. Il concorso era stato organizzato per festeggiare il primo anno di attività di Italo e ha premiato con speciali iniziative nello scorso mese di maggio la fedeltà degli iscritti al programma Italo Più, che sono arrivati a quota 290mila.

PACCHETTI. Oltre al primo premio “Un anno con Italo”, trentaquattro viaggiatori estratti in poco più di un mese hanno vinto altrettanti pacchetti Italotour con abbinamenti “treno+hotel” per due persone nelle più belle città italiane raggiunte da Italo.

Pitti Bimbo, lo store diventa una giungla (per una sera)

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Lo store si trasforma in una giungla, per un pomeriggio.

GIUNGLA. Succederà giovedì 27 giugno, in occasione della 77esima edizione di Pitti Bimbo, quando il Guess Kids Store di via De Pecori a Firenze si trasformerà in una giungla misteriosa per ospitare il cocktail di presentazione della nuova collezione Kids Primavera-Estate 2014.

IL PARTY. Il party, su invito, inizierà alle 18 per poi proseguire nel corso della serata con il Djset di Emijay del duo internazionale Supernova. Per i più piccoli ci sarà un’area dedicata al facial painting, dove divertirsi e trasformarsi in animaletti della giungla.

LA MADRINA. Madrina della serata sarà la showgirl, e neo-mamma del piccolo Enea, Sara Ventura.

Concordia, raddrizzamento a fine estate. E trasferimento in primavera

Raddrizzamento del relitto a fine estate, trasferimento in primavera 2014. Sono queste le tappe che attendono la Costa Concordia, secondo l’aggiornamento del progetto di rimozione della nave che è stato presentato stamani a Giglio Castello, di fronte alla popolazione dell’isola, e che sarà sottoposto ora all’esame dell’Osservatorio sul recupero della nave per la definitiva approvazione.

RADDRIZZAMENTO. La previsione – viene spiegato – è dunque quella di vedere ”raddrizzata” la Concordia alla fine di questa estate, per la definitiva partenza nella primavera 2014. E’ stato lo stesso commissario straordinario al recupero Franco Gabrielli, insieme al sindaco Franco Ortelli, al presidente dell’Osservatorio Maria Sargentini per la Regione Toscana e ai manager di Costa, a illustrare il nuovo scenario. Gabrielli ha sottolineato che il raddrizzamento del relitto permetterà di verificare la condizione del lato ancora sommerso dopo i mesi trascorsi appoggiato sul fondo roccioso, e gli eventuali aggiustamenti che risulteranno necessari per la messa in opera dei cassoni di galleggiamento in vista del rigalleggiamento funzionale al successivo trasporto. Questi tempi consentiranno inoltre di non interferire con le attività della stagione turistica in corso per l’attuazione in sicurezza delle operazioni necessarie sia per l’ambiente (con particolare riferimento alle acque interne al relitto) che per chi opera nel cantiere.

AMBIENTE. Per il commissario straordinario – viene spiegato ancora – si sta rispondendo agli impegni assunti dopo la tragedia e la necessità di rispondere a quanto accaduto riportando la situazione a prima del disastro: rispetto per l’ambiente, rispetto della situazione socio-economica, nessun sezionamento in loco dello scafo. “Il mio compito si ferma alla rimessa a galla della Concordia – ha concluso – ad altri spetterà la decisione del luogo di smaltimento”. Maria Sargentini ha invece sottolineato la regolarità delle pratiche a tutela dell’ambiente condotte fin qui dall’Osservatorio in aperta collaborazione con Costa e Titan-Micoperi, che consentirà di proseguire il lavoro sulla tutela delle acque interne ed esterne nonché dell’ambiente in generale, ma anche sulla sicurezza del cantiere così come è stato fatto ad oggi.

PIATTAFORME. Intanto, accanto al relitto della Costa Concordia è iniziata oggi la messa in opera dell’ultima delle sei piattaforme, una delle tre più grandi, che formano insieme alle migliaia di sacchi di speciale malta cementizia il fondale artificiale su cui poggerà la chiglia della Concordia una volta che sarà fatta ruotare di 65 gradi. L’enorme manufatto metallico pesa circa mille tonnellate, misura 32 metri di lunghezza per 22 di altezza ed è sostenuto da cinque pilastri di un metro e mezzo di diametro. La piattaforma verrà immersa a circa trenta metri di profondità, e i suoi pilastri di appoggio dovranno inserirsi nelle sedi scavate nel granito del fondo in questi mesi, a volte con grande difficoltà data la resistenza della roccia.

Ventiquattro sale in più per gli Uffizi

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Sempre più spazio per i Nuovi Uffizi.

SPAZI. Sono stati presentati questa mattina – nella Sala delle Reali Poste degli Uffizi alla presenza del Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Antonia Pasqua Recchia – il completamento dei lavori nell’ala di Ponente del piano nobile della fabbrica vasariana e l’allestimento dei nuovi spazi dedicati alla “Maniera moderna”. In totale di tratta di 24 sale (sei per l’esposizione museale, una per l’area sosta dei visitatori e 17 destinate alle mostre temporanee), più corridoi, bagni e un mezzanino con alcuni locali tecnici, per un totale di circa 1.500 metri quadrati. Il Cantiere dei Nuovi Uffizi ha consegnato nuove aree espositive al museo, rendendone maggiormente fluidi i percorsi interni. Si tratta della prosecuzione delle cosiddette “sale rosse” dedicate alla “Maniera moderna”, inaugurate nel giugno 2012, e degli ambienti retrostanti.

LE SALE. Con il loro restauro – viene spiegato – si conclude la cosiddetta “infilata” costituita dalle stanze soprastanti il loggiato e ubicate nel corridoio di ponente del primo piano. Affacciate direttamente sul piazzale degli Uffizi, le sale si snodano dall’ambiente insistente sul voltone di via Lambertesca, per concludersi con l’accesso al Verone. Gli altri ambienti consegnati, retrostanti all’infilata, fruibili attraverso un percorso autonomo e parallelo fino alla confluenza nel Verone sull’Arno, ospitano la mostra temporanea dedicata al Gran Principe Ferdinando.

“MANIERA MODERNA”. Si completa oggi l’allestimento delle sale della “infilata” di Ponente, coerenti con il percorso inaugurato un anno fa con le cosiddette “sale rosse” del Cinquecento. Dopo l’area di sosta, che segue lo spazio dedicato ai dipinti di Raffaello, come già annunciato le nuove sei sale ospitano, nell’ordine, le opere di artisti attivi a Roma nella prima metà del Cinquecento (sala n. 68), di Correggio (n. 71), di Parmigianino (n. 74), di Giorgione e Sebastiano del Piombo (n. 75), di Tiziano (n. 83), di pittori lombardi quali Moroni, Lotto, Savoldo (n. 88). In totale si tratta di 39 opere pittoriche che trovano nuova, definitiva sistemazione negli ambienti ora restaurati. “Si tratta di dipinti di altissimo rango – sottolinea la Soprintendente Cristina Acidini – che rappresentano al meglio il collezionismo perspicace dei Medici”. “Le sei sale – dice Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi – consentiranno a chi ha minore disponibilità di tempo un percorso più breve, che però vivamente auspico venga sempre meno preferito all’altro (più articolato e vario), dove saranno esposte creazioni d’altissimo tenore poetico (che sarebbe davvero disdicevole venissero reputate di rango inferiore). Bastino i nomi d’alcuni artefici: Dosso Dossi, Barocci, Tintoretto, Veronese, e via di seguito. Nella consapevolezza amara della diffusa (ma, grazie a Dio, non universale) aspirazione a entrare in Galleria per esser partecipi d’un rito collettivo di venerazione di poche reliquie, eleggeremo a nostra missione la ricerca di metodi e di sistemi per invogliare i visitatori ad addentrarsi nelle sale votate a testi figurativi ragguardevoli ma meno promossi dall’industria culturale”.

Calcio storico, biglietto sciupato? Dieci centesimi per il nuovo tagliando

Calcio Storico Fiorentino, ecco come assistere al recupero della finalissima rinviata ieri causa maltempo.

LA FINALISSIMA. La finale fra Azzurri e Bianchi verrà disputata domenica 30 giugno. Per questa data – spiegano da Palazzo Vecchio – saranno validi i biglietti emessi per la finale del 24 giugno. Ecco come agire, caso per caso.

RIMBORSI. I possessori di biglietti che non potranno assistere alla partita del 30 giugno potranno richiedere il rimborso del tagliando (compreso i diritti di prevendita) riconsegnandolo entro venerdì 28 giugno, esclusivamente al punto vendita Box Office in via delle Vecchie Carceri 1 in orario 9.30-19. Per chi ha acquistato il biglietto on line, il termine per il rimborso sarà sabato 13 luglio, in modo da far recapitare il tagliando per posta o corriere e consentirne lo storno dalla carta di credito.

BIGLIETTI SCIUPATI. Chi è in possesso del biglietto deteriorato ma riconoscibile, potrà richiedere al Box Office l’emissione di un nuovo tagliando a fronte di un contributo di 10 centesimi.

BIGLIETTI IN VENDITA. I biglietti di tribuna centrale (il lato di piazza Santa Croce all’ombra) che saranno restituiti e rimborsati, verranno messi nuovamente in vendita nella giornata di sabato 29 giugno al Box Office e domenica 30 alla biglietteria del Teatro Verdi. Non è prevista la vendita di biglietti di altri settori.

CHI NON HA PIU’ IL BIGLIETTO. Chi non si trova più nel materiale possesso del biglietto, non avrà diritto né al rimborso né all’ingresso alla partita.

CONTROLLI. Per la finale del 30 giugno saranno ulteriormente intensificati i controlli con l’ausilio di lettori ottici per contrastare il fenomeno dei biglietti falsi.

LE IMMAGINI: Calcio storico, tra Azzurri e Bianchi vince il temporale

Incendio accanto ai binari, circolazione dei treni sospesa per due ore

Pisa-Grosseto, circolazione dei treni sospesa per oltre due ore per un incendio accanto alla linea ferroviaria.

L’INCENDIO. La circolazione è stata sospesa dalle 13.15 alle 15.30 fra Vada e Quercianella, sulla linea Tirrenica tra Pisa e Grosseto, per un incendio che si è sviluppato in prossimità della sede ferroviaria.

I TRENI COINVOLTI. Lo stop – viene spiegato – è stato disposto dai vigili del fuoco per facilitare le operazioni di spegnimento. Sono stati coinvolti 14 treni: 3 Frecciabianca, 3 Intercity e 6 regionali, che hanno registrato ritardi fra 25 e 130 minuti. Un Regionale è stato cancellato e uno limitato per parte del suo percorso.

Terremoto in Garfagnana e Lunigiana, la conta dei danni

Terremoto in Garfagnana e Lunigiana, è il momento della conta dei danni. Il punto della situazione l’ha fatto stamani il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, parlando con i giornalisti al termine della giunta. “Quella passata è stata una notte più tranquilla – ha detto Rossi – mentre oggi quaranta squadre di verificatori (venti per la Lunigiana e venti per la Garfagnana) si recheranno sul posto per verificare i danni”. Attualmente – viene spiegato – risultano un migliaio gli edifici da verificare, mentre altri 340 sono stati già ispezionati e di questi 50 sono stati dichiarati inagibili.

EMERGENZA. Intanto, il presidente Rossi ha spiegato  di aver parlato con il prefetto Gabrielli, capo della Protezione Civile nazionale, e con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Patroni Griffi. “Mi auguro – ha detto il presidente della Regione – che già nel Consiglio dei Ministri di domani venga approvata la dichiarazione dello Stato di emergenza, che abbiamo richiesto, e che venga effettuato un primo stanziamento di 5 milioni di euro per far fronte all’emergenza e per iniziare a riparare i danni alle strutture pubbliche. Per quanto riguarda i danni subiti dai privati – ha soggiunto Rossi – mi sembra interessante la proposta,  che ho sentito da alcuni parlamentari, ossia di estendere i benefici fiscali in termini di credito di imposta,  attualmente in vigore per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico, anche per il rischio sismico”.

ACCOGLIENZA. Il presidente della Regione ha fatto inoltre il punto della situazione sulle strutture allestite dalla protezione civile regionale e da quella nazionale per garantire l’accoglienza. In zona è stata inviata una colonna mobile regionale con due unità abitative in grado di offrire 500 posti. Sono presenti inoltre 3.400 brande e tre cucine da campo. La protezione civile nazionale ha inviato invece 5 moduli abitativi, di cui 4 in Lunigiana e uno in Garfagnana. Due campi sono stati aperti in Garfagnana e uno in Lunigiana. “Abbiamo garantito ospitalità sul posto – ha proseguito Rossi – e abbiamo individuato strutture a valle nel caso che diventassero necessarie, augurandoci, naturalmente, che non lo siano. Abbiamo fatto e stiamo facendo  il massimo sforzo possibile”.

RISCHIO SISMICO. Rossi ha infine osservato come “l’impegno profuso negli anni dalla Regione Toscana per la riduzione del rischio sismico abbia prodotto i suoi effetti e abbia evidentemente  contribuito a limitare i danni. Quando dico – ha concluso – come ho fatto nei giorni scorsi, che sarebbe opportuno rinunciare a qualche F35 e, con i soldi risparmiati, mettere delle scuole in sicurezza, intendo fare una scala di priorità”.

La forte scossa. Terremoto in Toscana: magnitudo 5.2, epicentro tra Lucca e Massa

Rubano al supermercato 420 euro di pinoli e li nascondono nel passeggino

Avevano provato a rubare pinoli per un valore di oltre 400 euro.

PINOLI. E’ successo ieri pomeriggio, quando la polizia ha denunciato per furto aggravato in concorso due cittadine rumene di 28 e 29 anni, che si erano impossessate di oltre 70 confezioni di pinoli all’interno del centro commerciale di via del Gignoro.

NEI PASSEGGINI. Le due donne, entrambe con i propri bambini al seguito, avevano nascosto la refurtiva – del valore commerciale di 422 euro –  nei rispettivi passeggini, pagando alle casse solo pochi generi alimentari. Ma sono state scoperte.