venerdì, 10 Luglio 2026
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”Scomparso”: appello sul web per ritrovare Dario

Due sms, uno alla mamma e uno a un amico, inviati ieri sera dopo le 21. Poi, di Dario Beltrante si sono perse le tracce.

LA SCOMPARSA. Il giovane, 26 anni di origine pugliese, separato e con una bambina di 7 anni, titolare della Fiorentina Restauri, è scomparso ormai da quasi 12 ore: è questo l’allarme lanciato tramite Facebook. L’ultimo avvistamento sarebbe stato in zona Rifredi/Viale Morgagni a Firenze. Sono momenti d’angoscia per i familiari, che da stamani stanno riempiendo la rete di appelli per riportarlo a casa. L’ansia sale di più alla luce degli ultimi sms inviati da Dario alla mamma e a un amico, riportati dal fratello su Facebook. 

GLI SMS. “Abbi cura di Laura come io non ho saputo fare – ha scritto Dario alla madre –  non riesco ancora a spiegarmi perchè sia successo tutto questo. E’ stata tutta colpa mia e non riesco più ad andare avanti con questo peso sulla coscienza. Sei stata una madre straordinaria e ti voglio un sacco di bene ma ora mi tocca andar via. Non stare in pena per me … a Dio”. Parimenti drammatico l’sms spedito al suo miglior amico, Andrea: “E’ arrivata l’ ora per me di andare, volevo solo dirti che sei stato un grande amico per me, ci terrei tanto se venissi a salutarmi per l’ ultima volta a Lecce. Goditi la vita anche per me e salutami tutti gli altri”.

PROBLEMI ECONOMICI. Alla base dell’allontamento vi sarebbero probabilmente ragioni economiche. E’ il fratello di Dario a spiegarlo sulla pagina Facebook aperta per ritrovare il giovane (https://www.facebook.com/AiutateciARitrovareDarioBeltrante). “Dario – scrive il fratello sul social network – ha da qualche tempo problemi economici e sabato 22 per la prima volta si è confidato sugli errori sul piano economico. Domenica Dario si è visto con l’ altro fratello, Simone, non gli ha prospettato nulla di grave ad eccezione della sua situazione economica. Oggi alle ora 8 Dario si doveva incontrare a Firenze con un suo collaboratore ma non è mai arrivato”.

TELEFONO MUTO. Dopo gli sms di ieri sera, Dario – viene spiegato ancora – ha fatto perdere le sue tracce. Il suo telefono è staccato dalle 21,50. I familiari sono in pena per lui, e temono per un eventuale gesto estremo. Dario, precisa il fratello su Facebook, “non soffre di malattie evidenti, a volte ha dimostrato segni di depressione, ma non ha assunto farmaci”.

CHI LO HA VISTO? Il giovane è alto 1,73m e pesa circa 85kg, capelli castano chiaro, barba corta di solito incolta, occhi castani e dei brufoli sulla fronte. Questo ”l’identikit” rilasciato dai familiari sulla pagina Facebook. Al momento del suo allontanamento era vestito probabilmente con pantaloni bianchi e maglietta bianca da lavoro. Non ha mezzi propri di trasporto. 

Malattie rare, nata la Fondazione dedicata alla piccola Sofia

Si chiama Voa Voa (le parole della piccola Sofia per dire vola vola) il comitato promotore per la Fondazione Onlus nato oggi con un atto notarile firmato in Palazzo Vecchio.

IL COMITATO. Il documento è stato siglato da Gina Lollobrigida, dal pilota di Superbike Michel Fabrizio, dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani, dalla dottoressa Cristina Pagani, dall’avvocato Giuseppe Conte, dall’editore Giovanni Gentile, da Andrea Piazzolla e dai genitori della piccola Sofia, Caterina Ceccuti e Guido De Borros, tutti presenti stamani alla presentazione del comitato. Voa Voa! Onlus – viene spiegato – si impegnerà a sostegno di opere umanitarie e altruistiche destinate alla ricerca mirata e alla somministrazione delle cure più idonee attualmente disponibili in Italia e all’estero per contrastare malattie rare ed incurabili, orfane di terapie farmacologiche e o sperimentali.

RACCOLTA FONDI. “Oggi prende vita una Fondazione importante – ha detto Giani – che mette al centro la ricerca nel campo delle malattie rare. La questione, quando si parla di staminali, è delicata, ma bisogna tentare anche in queste direzioni. Tentare, sperimentare per capire”. E intanto Michel Fabrizio, in occasione di Superbike ad Imola, annuncia che sarà in pista con indosso il casco “Forza Sofia”, appositamente disegnato e realizzato a favore della raccolta fondi per Voa Voa onlus. I tre caschi “Forza Sofia” saranno messi all’asta online sul sito www.voavoa.org a partire dalle 12 di martedì 2 luglio fino alle 12 di lunedì 8 luglio.

LOLLOBRIGIDA. Per Gina Lollobrigida “la Fondazione è un progetto prezioso nato allo scopo di migliorare le condizioni di vita di quanti sono colpiti da patologie diagnosticate come ‘senza speranza’. Voa Voa Onlus si propone infatti di migliorare la ricerca e finanziare i migliori percorsi terapeutici disponibili sul panorama internazionale per ciascun paziente preso in carico”. “Grazie all’interesse crescente del pubblico verso la storia della nostra piccola Sofia – spiega Guido De Barros – e verso la difficile tematica delle malattie rare e incurabili, che ogni anno colpiscono migliaia di bambini e adulti, siamo riusciti ad incanalare le forze verso un obiettivo comune e a realizzare il sogno di un comitato da cui presto origineremo l’omonima Onlus. Grazie a questa Fondazione, esperienza unica nel suo genere sul panorama nazionale, contiamo di valutare soluzioni concrete e attuabili nell’immediato per tutti i pazienti”. Prima beneficiaria sarà la Fondazione Onlus Stamina, che si occupa delle cure compassionevoli presso Spedali Civili di Brescia.

Traffico internazionale di droga, operazione ”Prateria”: otto fermi

Droga, operazione “Prateria” della guardia di finanza.

L’OPERAZIONE. Dalle prime luci dell’alba di oggi, sessanta finanzieri del Gruppo Operativo Antidroga (G.O.A.) del G.I.C.O. di Firenze stanno procedendo al fermo di otto soggetti di origine albanese ritenuti componenti di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, domiciliati tra Castelfiorentino (Firenze), Capannoli (Pisa), Arezzo, Pisa e Livorno. I provvedimenti sono stati emessi dal P.M. della D.D.A. di Firenze, dott. Giulio Monferini, “al fine di impedire la commissione di ulteriori reati e di evitare la fuga all’estero dei responsabili”, viene spiegato.

DROGA. Le attività di indagine, condotte dai finanzieri del GOA dal novembre 2012 ad oggi, hanno portato, nel tempo, al sequestro, in più operazioni, di 220 chili di marijuana e di due chili di cocaina, e all’arresto in flagranza di altri due soggetti, sempre di etnia albanese, a Incisa (Fi) e San Miniato (Pi). “L’organizzazione criminale sgominata, composta da soggetti tutti con specifici precedenti penali e di polizia, grazie a contatti con altri connazionali residenti in Albania, gestiva numerose spedizioni di marijuana dal citato paese balcanico all’Italia e, di recente, aveva visto i propri interessi orientarsi verso la cocaina, che veniva acquistata nei Paesi Bassi”, spiega la guardia di finanza, che aggiunge che “il possesso di armi perfettamente funzionanti, in particolare di una Glock calibro 9×21 risultata essere provento di furto in provincia di Pisa ed una Beretta calibro 22 munita di silenziatore, così come di un passamontagna nero e di circa 160 cartucce di vario calibro, rinvenuti nel corso delle varie operazioni, fornisce ulteriori elementi sulla pericolosità dell’intero sodalizio”.

2,5 MILIONI. Lo stupefacente sequestrato – viene spiegato ancora – era destinato al mercato toscano e, una volta suddiviso in dosi, avrebbe potuto fruttare oltre 2,5 milioni di euro. A tutti i fermati, oltre alla detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, è stata contestata anche l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.

A Torregalli i disegni di Sergio Staino

I disegni di Staino a Torregalli.

L’OPERA. Da alcuni disegni di Sergio Staino, il celebre papà del Bobo dei fumetti, due pittrici hanno infatti realizzato un’opera a parete sui muri della sala di attesa al terzo piano del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Giovanni di Dio. L’opera è stata realizzata alla presenza di Sergio Staino, di Candia Castellani, illustratrice di libri, e di Sabrina Albiati, pittrice, entrambe ex studentesse dell’Accademia di Belle Arti nonché esecutrici del murales. Con loro il sindaco del Comune di Scandicci Simone Gheri, l’assessore alle politiche sociali Sandro Fallani, nonché i rappresentanti delle associazioni che hanno sostenuto, in collaborazione con il Comune, il progetto che è stato finanziato con una raccolta di fondi promossa dall’associazione Kiwanis nel Cuore durante un concerto musicale eseguito al Teatro di Scandicci il 17 maggio scorso. A far gli onori di casa il direttore dell’ospedale Alberto Appicciafuoco e il responsabile del dipartimento materno-infantile dell’Azienda Marco Pezzati.

L’IDEA. L’idea è nata solo tre mesi fa, e l’affresco, realizzato con tecnica mista – acrilico e decoupage protetti da una vernice trasparente – è stato eseguito in soli undici giorni. Le pareti del reparto sono così diventate non solo abbellimento artistico, ma anche protezione da scritte e disegni come quelli che imbrattavano i muri di quei corridoi fino a poco tempo fa. Il sindaco Gheri ha ringraziato gli autori dell’opera realizzata per aver regalato con grande generosità una grande emozione all’ospedale di Torregalli, uno dei poli sanitari più importante nell’area metropolitana, ultimamente citato anche dall’autore del best seller “Inferno”, Dan Brown.

STAINO. “Realizzo i miei disegni per piacere personale – ha detto Staino – questo l’ho fatto veramente con grande piacere e senza volere niente in cambio. Questo è un paesaggio allegro, pulito, con tante farfalle e bambini felici. I bambini che vengono al mondo per un po’ si illuderanno, poi scopriranno anche le fregature. Sarà invece uno stimolo per i genitori, per poterli far crescere in un mondo migliore”.

Spacciava hashish sulle gradinate di Santo Spirito: arrestato

Spacciava hashish sulle gradinate di piazza Santo Spirito: arrestato.

SANTO SPIRITO. E’ successo ieri sera, quando la polizia ha arrestato un cittadino tunisino di 44 anni sorpreso a spacciare hashish sulle gradinate di Santo Spirito. Lo straniero, in Italia irregolare e già conosciuto alle forze dell’ordine per specifici precedenti di polizia, è stato fermato dagli agenti delle volanti dopo aver ceduto un grammo e mezzo di sostanza stupefacente a due 30enni americani, in cambio di 20 euro. I due acquirenti sono stati segnalati per consumo personale di droga.

SCOOTER RUBATO. Nel pomeriggio è stato invece denunciato per ricettazione sempre dalla polizia un 15enne, fermato durante un controllo a bordo di uno scooter provento di furto. Il mezzo era stato rubato due settimane fa a Firenze. Il minore è stato riaffidato alla madre.

La musica africana sbarca alle Murate: torna il Festival au desert

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La musica africana protagonista alle Murate.

IL FESTIVAL. Torna a Firenze, all’ex carcere delle Murate, il festival Au desert/presenze d’Africa, occasione di incontro tra la musica e la cultura tuareg, maliana, panafricana, con musicisti europei e internazionali che hanno fatto del nomadismo artistico la propria cifra stilistica. L’appuntamento è dal 4 al 6 luglio, tutti gli eventi sono a ingresso libero.

GLI ARTISTI. Il festival è stato presentato a Palazzo Vecchio dall’assessore alla cultura e contemporaneità Sergio Givone, da Riccardo Ventrella, direttore artistico dell’Estate Fiorentina, da Luca Dini, presidente fondazione Fabbrica Europa, e da Maurizio Busia, direttore artistico del festival. Tra i tanti artisti che saranno coinvolti quest’anno: i musicisti tuareg Tadalat (band rivelazione al Festival au Désert 2012 di Timbuktu), il polistrumentista e cantante di origine marocchina Aziz Sahmaoui (collaboratore di Joe Zawinul e fondatore del gruppo University of Gnawa), il balafonista Lansiné Kouyaté (figlio della nota cantante maliana Siramori Diabaté), il cantautore “world” Piers Faccini, il chitarrista elettrico e cantante della Guinea Moh! Kouyaté, il batterista afroamericano Hamid Drake, Paolo Angeli con la sua chitarra sarda preparata (Pat Metheny ne ha voluta una identica), Pasquale Mirra, Dimitri Grechi Espinoza, Silvia Bolognesi, Jérôme Li Thiao Te e l’intervento speciale di Roy Paci per il gran finale.

NON SOLO MUSICA. Tra le caratteristiche peculiari del festival, il lavoro dei musicisti nei giorni precedenti alle esibizioni: distribuiti su vari spazi-prova di Firenze, gli artisti di diversa provenienza lavoreranno insieme per presentare per la prima volta al pubblico produzioni, nuove composizioni e jam session. Il festival, oltre alla musica, al cibo africano e agli stand artigianali, prevede anche momenti di approfondimento per riflettere sull’attuale situazione internazionale, con un focus particolare proprio sul Mali. L’appuntamento fiorentino, infatti, nasce dall’omonimo e prestigioso festival au desert di Timbuktu, che quest’anno, per la prima volta dalla sua fondazione, non si è potuto realizzare a causa della sempre più drammatica situazione geopolitica del paese. “Questo festival – ha sottolineato l’assessore Givone – nasce come celebrazione di una cultura nomade, di libertà, del viaggiare. L’ex carcere delle Murate è il luogo adatto per farla sprigionare”. Per informazioni: www.festivalpresenzedafrica.eu.

Il silenzio delle donne maltrattate

Solo il 24 per cento delle donne vittime di violenza denuncia quanto subito. Nel 52% dei casi è il partner o l’ex partner a maltrattarle.

I DATI. Sono questi i dati dell’associazione fiorentina Artemisia, che da anni lotta contro la violenza di genere e la cui sede, di recente, ha subito un preoccupante tentativo di effrazione e incendio. Paura, mancanza di risorse economiche e di un luogo sicuro dove rifugiarsi, magari con i figli: per queste e mille altre ragioni tante donne scelgono il silenzio. In epoca di tagli, poi, per enti locali e associazioni proteggere chi denuncia è sempre più difficile. A Firenze esistono due case rifugio, ossia strutture con indirizzo segreto verso le quali, dopo una valutazione del rischio, vengono indirizzate le donne in situazione di grave pericolo.Uno degli edifici ha nove posti letto ed è convenzionato con il Comune, l’altro è a carico di Artemisia.

PROTEZIONE. Chi opera nel settore sa che per aiutare una donna non basta spingerla a denunciare, ma bisogna anche assicurarle protezione e, spesso, una lunga assistenza per superare il trauma subito. Teresa Bruno, psicologa e psicoterapeuta, responsabile del settore violenza donne di Artemisia, spiega: “C’è un aumento di richieste, anche a causa del grande dibattito che si sta creando sul fenomeno”. I dati che fornisce l’associazione parlano chiaro: nel 2012 Artemisia ha ricevuto 938 chiamate, di cui 722 nuove e 216 legate a percorsi già in atto. “A fronte di questo incremento – continua Bruno – non vengono stanziate risorse in più, né umane, né economiche”.

SOSTEGNO. E qua entra in gioco anche la politica nazionale: “Ogni volta che cambia governo si riparte daccapo. Le linee guida ci sono già, non c’è bisogno di tracciarne di nuove. Il punto è mettere in pratica gli strumenti che ci sono”. Si riesce ancora a far fronte all’emergenza, ma si taglia sul resto: “Chi ha subito violenza – spiega Bruno – spesso ha bisogno di un sostegno psicologico o di altro tipo. Questi percorsi sono i primi a essere tagliati, anche perché le operatrici che abbiamo non possono occuparsi di più di un certo numero di casi”. Quanto alle case rifugio, secondo Bruno, “il problema non è solo di risorse”. Qualche rigidità, infatti, complica le cose: “Riusciamo con difficoltà a spostare le donne da una provincia all’altra, perché ogni ente vuol finanziare il servizio per le sue cittadine. A volte bisognerebbe derogare”.

PROGETTI. La vicesindaco del comune di Firenze, Stefania Saccardi, assicura che il numero di posti letto nelle case rifugio “è sempre stato sufficiente per la casistica del Comune”. Inoltre, da due anni “è stato istituito un percorso di ospitalità in emergenza 24 ore al giorno, gestito dal Centro Sicuro, in collaborazione proprio con Artemisia”. Sempre per far fronte a diverse situazioni di violenza, aggiunge Saccardi, “con Artemisia e altri partner ci sono due progetti in corso, chiamati ‘Alisei’ e ‘Agave’, vinti attraverso la partecipazione a bandi ministeriali”. Ogni anno, conclude il vicesindaco, “viene rinnovata una convenzione con l’associazione per tutti gli interventi sulle donne e i minori vittime di maltrattamento e abusi”.

Fiorentina-Villa, conferme dalla Spagna

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Arrivano conferme dalla Spagna sul possibile approdo di David Villa in maglia viola.

BARCELLONA. E’ il quotidiano sportivo As a fare il punto sull’attacco del Barcellona. Attacco che – viene spiegato – dopo l’arrivo di Neymar e il ritorno alla base di alcuni prestiti, si presenta decisamente sovraffollato, tanto che se le cose dovessero rimanere così Vilanova si troverebbe costretto a cominciare la stagione con ben dieci punte. Un po’ troppe.

VILLA. Così, qualcuno lascerà la casacca del Barca. E il giornale spagnolo, passando in rassegna la situazione di tutti gli attaccanti del Barcellona, tra incedibili e non, conferma che tra i principali candidati a partire c’è proprio il nazionale spagnolo David Villa, il cui contratto scadrà nel 2014: il club catalano non vuol correre il rischio di perderlo a zero. Il suo destino – scrive il quotidiano – potrebbe essere proprio a Firenze.

ASSE SPAGNOLO. Un’altra conferma, dunque, che l’affare si può fare. Per rafforzare ancora di più il legame tra la “nuova” Fiorentina e la Spagna.

Meteo, temporali all’orizzonte in Toscana. Ma da sabato migliora

Ci attendono giorni ancora instabili sul fronte del meteo.

PREVISIONI. Lo dice il Lamma, che spiega che “affluisce ancora aria fresca dal nord Europa che determina instabilità, soprattutto nel corso del pomeriggio. Miglioramento da Sabato”. I prossimi, dunque, in Toscana si preannunciano giorni ancora all’insegna dell’instabilità. Ed è atteso anche qualche temporale.

GIOVEDI’. Giovedì 27 giugno il Lamma prevede un cielo “poco o parzialmente nuvoloso in mattinata con addensamenti più consistenti a ridosso dell’Appennino, in particolare quello aretino e fiorentino dove saranno possibili residui rovesci. Condizioni di instabilità pomeridiana con rovesci e temporali sparsi. Possibile peggioramento tra la sera e la notte a partire dalle zone di nord-ovest. Temperature: stazionarie o in lieve aumento nei valori massimi, ma su valori ancora inferiori alle medie stagionali”.

VENERDI’. Venerdì 28 attesa in Toscana “nuvolosità irregolare a tratti anche intensa ed associata a rovesci e temporali, più probabili e frequenti sulle zone interne. Miglioramento in serata. Temperature: in diminuzione nei valori massimi”.

FINE SETTIMANA. Si arriva così al weekend. Sabato 29 previsto tempo “poco nuvoloso salvo salvo residui addensamenti a ridosso dell’Appennino, in particolare quello aretino. Temperature: in aumento nei valori massimi”. Domenica 30 giugno, conclude il Lamma, atteso un cielo “sereno o poco nuvoloso con nuvolosità cumuliforme nel corso del pomeriggio a ridosso dei rilievi. L’evoluzione risulta ancora incerta”.

Università, verso il nuovo anno: le date per immatricolazioni e iscrizioni

Verso il nuovo anno accademico, ecco le date per immatricolazioni e iscrizioni.

LE DATE. Il Senato Accademico, nella seduta del 12 giugno scorso, ha esaminato il Manifesto degli Studi 2013-2014, che ora passerà all’esame del Consiglio di amministrazione. Ecco un’anticipazione delle date più importanti per le future matricole e gli studenti iscritti.

IMMATRICOLAZIONI. Le immatricolazioni ai corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico (non a numero programmato) saranno aperte dal 16 settembre al 18 ottobre. La procedura prevede una prima fase che si svolge online e una seconda che richiede la consegna della documentazione.

TEST DI AUTOVALUTAZIONE. I test di autovalutazione per chi intende iscriversi a corsi di laurea non a numero programmato (triennali o magistrali a ciclo unico) si svolgeranno nel periodo compreso tra la fine di agosto e la prima metà di settembre. I test, obbligatori ma non vincolanti per l’immatricolazione, servono per verificare la preparazione di base e conoscere – prima dell’iscrizione – gli eventuali obblighi formativi aggiuntivi. E’ possibile fare test anche in più Scuole di ateneo, che da questo anno sostituiscono le vecchie facoltà nell’organizzazione dell’offerta didattica. Modalità e svolgimento dei test di autovalutazione saranno indicati nei singoli bandi delle Scuole.

NUMERO PROGRAMMATO. I corsi di laurea a numero programmato, triennali o a ciclo unico, prevedono, invece, prove di ammissione, cui occorre iscriversi secondo i termini e le modalità previsti dai singoli bandi, che saranno disponibili sul sito dell’università. Per i corsi  di laurea a numero programmato decisi a livello nazionale (corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a ciclo unico in Medicina, Odontoiatria e Architettura), la nuova scadenza per iscriversi alle prove di ammissione sarà il 18 luglio, come annunciato dal Miur, che ha emanato il decreto 449 del 12 giugno 2013 in sostituzione di quello del 24 aprile scorso. Sulla base del Decreto, l’Ateneo fiorentino ha emanato i nuovi bandi, a cui si aggiungeranno anche i bandi per le prove di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato decisi a livello locale. 

MAGISTRALI. Alle lauree magistrali non a numero programmato, inoltre, ci si potrà immatricolare a partire dal 29 agosto e fino al 30 dicembre.

ALTRI ANNI. Le iscrizioni agli anni successivi al primo, infine, saranno aperte dal 22 agosto fino al 18 ottobre: per la maggioranza degli studenti saranno automatiche con il pagamento della prima rata delle tasse.