sabato, 11 Luglio 2026
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San Giovanni, Messa con il cardinale Betori e l’orchestra del Maggio

Firenze festeggia il “suo” San Giovanni Battista.

LA MESSA. E anche quest’anno lo farà con la musica, grazie alla collaborazione fra il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e la rassegna di musica sacra ”O flos colende” promossa dall’Opera di Santa Maria del Fiore. Lunedì 24 giugno (ore 10.30), nella Cattedrale di Firenze, il Cardinale Giuseppe Betori celebrerà una Santa Messa le cui parti saranno intercalate dall’esecuzione di mottetti e salmi di Mozart e della Messa D 167 di Schubert, con l’Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino guidati da Ola Rudner, direttore svedese che si esibisce spesso al Musikverein di Vienna (anche con la Philharmonia Wien, da lui fondata) e nei maggiori centri musicali del mondo, nell’occasione al suo debutto sul podio dei prestigiosi complessi fiorentini.

IL PROGRAMMA. Un programma incentrato sulla semplicità e sulla bellezza della Messa D 167 per orchestra d’archi, che Schubert scrisse a soli diciotto anni, ma che accoglie anche autentici gioielli di Mozart, come il celestiale Alleluia K 553, scritto nella piena maturità, il mottetto Ave verum corpus K 618, gemma di commovente bellezza composto nell’ultimo anno di vita, o ancora come Inter natos mulierum K 72, dedicato a San Giovanni Battista e ideato dopo un breve soggiorno a Firenze, tappa del secondo viaggio di Mozart in Italia. ”Vorrei che tu potessi vedere Firenze – scrisse nell’occasione alla moglie Konstanze – diresti che qui si dovrebbe vivere e morire”.

BETORI. “Poter celebrare dando voce alle parole sacre con le note immortali dei grandi compositori della storia della musica è un privilegio che è reso possibile dall’incontro tra la Cattedrale di Santa Maria del Fiore e il Maggio Musicale Fiorentino – scrive il Cardinale Giuseppe Betori – un privilegio ma anche un riconoscimento alle radici storiche di spartiti musicali scritti per la liturgia della Chiesa e che in questa occasione ritrovano il loro ambiente vitale”. 

IN BATTISTERO. Nel pomeriggio, alle 18.30, in Battistero, 123 bambini e le loro famiglie, residenti in provincia Firenze, tra quelli che hanno ricevuto il Battesimo nel periodo dal primo gennaio al 31 dicembre 2012, riaffermeranno il loro legame con la chiesa fiorentina ritrovandosi assieme al cardinale Betori nel ”bel San Giovanni” (come lo definisce il Sommo Poeta, che vi fu battezzato, nel canto XIX dell’Inferno) in una iniziativa promossa per il terzo anno dall’Opera di Santa Maria del Fiore e dall’Arcidiocesi di Firenze. Questo evento – viene spiegato – vuole fare memoria e rendere grazie del dono del sacramento, riproponendosi come appuntamento permanente delle celebrazioni per la Festa del Patrono. “Così come Dante divenne fiorentino nel ‘Bel San Giovanni’ – scrive l’arcivescovo di Firenze in un messaggio di saluto che viene consegnato a tutte le famiglie presenti – anche per te oggi si riafferma un legame speciale con la Chiesa attraverso il Battistero e la Cattedrale. Con questo semplice gesto si rinnovano insieme l’identità ecclesiale e civica, e insieme si sancisce l’appartenenza alla comunità dei fedeli e dei cittadini. A nome di tutta la Chiesa fiorentina ti auguro un bellissimo cammino di luce  nella fede e nella  società”.

LA CERIMONIA. La liturgia della parola è stata preparata dall’Arcidiocesi e l’organizzazione dell’evento è affidata dall’Opera di Santa Maria del Fiore all’Associazione Culter. Ci sarà un momento di letture e di preghiere guidate dall’Arcivescovo, accompagnate dal coro Fonè, che terminerà con la benedizione dei presenti con l’acqua del fonte battesimale. Al termine della cerimonia i 123 bambini presenti in Battistero riceveranno una medaglietta in argento con l’effige di San Giovanni Battista, da un lato, e lo stemma dell’Opera del Duomo, dall’altro, oltre a una cornice realizzata dall’artigiano Omero Benvenuti della legatoria La Carta, contenente il saluto dell’arcivescovo. Seguirà un buffet offerto a tutti i partecipanti al Centro Arte e Cultura in Piazza San Giovanni 7.

I ”fochi” a Villa Bardini, per il Meyer

I fuochi di San Giovanni a Villa Bardini, per il Meyer
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I FUOCHI. Nel giorno dedicato al Santo Patrono di Firenze, un luogo simbolo per la città come Villa Bardini sarà la cornice di una serata speciale, aperta a tutti e dedicata alla Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer. Lunedì 24 giugno, la terrazza panoramica della villa sarà lo scenario privilegiato da cui godersi “I Fochi” di San Giovanni e scegliere di aiutare, in un contesto speciale,  l’attività del Meyer.

IL PROGRAMMA. Tutto il ricavato andrà infatti in donazione alla Fondazione Meyer: per gli adulti è prevista una quota minima di partecipazione di 10 euro, mentre per i ragazzi fino ai 12 anni gl’ingresso sarà gratuito. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e dalla Fondazione Meyer. 

E, accanto ai fuochi, la serata offrirà ai partecipanti altre iniziative a misura di famiglia. Dalle 18 alle 19.30, infatti, con l’ingresso sarà possibile vedere la mostra “Francesco Messina, Miti e stagioni del Novecento”. Mentre alle 20.30 l’appuntamento è con l’esibizione dei 60 bambini del Piccolo Coro Melograno. Per tutti, inoltre, Sammontana offrirà un gelato. Per l’occasione sarà aperta anche la Caffetteria Moba della Terrazza.

BIGLIETTI. Infine, alle 22 in punto, come da tradizione, inizierà lo spettacolo pirotecnico. I biglietti si possono prendere in prevendita, sul sito www.bardinipeyron.it. Ma sarà possibile anche acquistare i biglietti d’ingresso la sera stessa.Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 055.20066206, oppure mandare una mail [email protected]. L’ingresso a Villa Bardini è da Costa San Giorgio 2.

Alcol vietato e un piano-sicurezza per il concerto di Jovanotti

Arriva Jovanotti (con migliaia di fan), e Firenze si prepara.

IL CONCERTO. In prefettura è stato approvato il piano sicurezza e viabilità per domenica 23 giugno, quando allo stadio Franchi si terrà (alle 21) il concerto di Jovanotti. Per l’occasione, sono attesi 37/40mila spettatori e sotto il profilo logistico – viene spiegato – è tanto l’impegno di tutti gli enti che, oltre gli organizzatori, partecipano alla riuscita dell’evento: forze di polizia, protezione civile del Comune di Firenze, volontariato, Quadrifoglio, Gest Tramvia, Trenitalia, Ataf, Firenze Parcheggi.

SICUREZZA E VIABILITA’. Il prefetto Luigi Varratta ha fatto il punto della situazione nel corso di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si è tenuto a palazzo Medici Riccardi. E’ stato adottato un piano, sul modello di quello già testato per i mega concerti di Madonna e Bruce Springsteen dello scorso anno, che contempla gli aspetti generali della sicurezza e della viabilità, l’afflusso e deflusso degli spettatori, i controlli antibagarinaggio.

ALCOL. Anche per Jovanotti, come per gli altri big della musica, il prefetto ha disposto il divieto di vendita, anche per asporto, sia in forma fissa che ambulante, di alcolici di qualunque gradazione e di ogni altra bevanda in contenitori di vetro e lattine. Il divieto si applicherà dalle 15 di domenica alle 2 di lunedì, all’interno dello stadio e nell’area compresa nel seguente perimetro: via Marconi, piazza Nobili, piazza San Gervasio, via Gasperi, piazza Antonelli, via Centostelle, viale De Amicis, via Campo d’Arrigo, via Marconi. All’interno dell’impianto sportivo la somministrazione sarà effettuata solo in bicchieri di plastica.

Tutto sul concerto. Biglietti, orari e navette: Jovanotti in concerto, istruzioni per l’uso

Leggi anche: In treno al concerto di Jovanotti, potenziate le corse. Il tram fino alle 2

Due gravi incidenti a Firenze: traffico in tilt dalla Fortezza in uscita dalla città

Due gravi incidenti e traffico in tilt.

TRAFFICO. A causa di due gravi incidenti che si sono verificati nel pomeriggio nel quartiere 4 – spiegano da Palazzo Vecchio – si registrano difficoltà per il traffico in uscita città nel quadrante ovest della città, dalla Fortezza a Ponte alla Vittoria e al di là dell’Arno.

POLIZIA MUNICIPALE. I sinistri sono avvenuti sul lungarno del Pignone e in via Baccio da Montelupo (da via della Casella): la polizia municipale è tutt’ora sui luoghi degli incidenti per i rilievi, oltre che nei punti nevralgici della circolazione per i servizi di viabilità.

Aeroporto e Maggio musicale, Renzi incontra i ministri Lupi e Bray

Renzi a Roma incontra i ministri Lupi e Bray.

A ROMA. Il sindaco di Firenze è andato oggi nella capitale per incontrare, nelle sedi dei rispettivi ministeri, i ministri ai trasporti e infrastrutture Maurizio Lupi e ai beni culturali Massimo Bray. Con Lupi il tema al centro dell’incontro è stato l’aeroporto fiorentino di Peretola, mentre con Bray si è discusso del futuro del Maggio musicale fiorentino.

BRAY. Erano presenti a quest’ultimo incontro anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il commissario straordinario del Maggio Francesco Bianchi e l’assessore provinciale Pietro Roselli.

LUPI. All’incontro con Lupi hanno partecipato invece il sottosegretario Erasmo D’Angelis, il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi, il presidente Rossi e l’assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, il presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, l’assessore alle infrastrutture della Provincia di Firenze Marco Gamannossi, il presidente di Enac Vito Riggio, il presidente di Adf Marco Carrai e il direttore generale dell’Aeroporto di Pisa Gina Giani.

Mondiali di ciclismo, stanotte lavori in viale Fratelli Rosselli

Proseguono gli interventi di asfaltatura in vista dei Mondiali di ciclismo.

VIA PISTOIESE. Stanotte i lavori di asfaltatura in via Pistoiese (lotto A) interesseranno il tratto fra via Cocco-via del Pesciolino (nell’ambito dell’intervento fra via Veneto e l’intersezione con il Viadotto dell’Indiano), sulla corsia ingresso città. Per quanto riguarda i provvedimenti, confermato il senso unico in direzione uscita città nel tratto via Campania-via Veneto (e il collegato itinerario alternativo), mentre alla rotatoria di San Donnino (intersezione con via Pistoiese Vecchia) è in vigore un divieto di accesso 0-24 per i veicoli diretti verso il centro città: i veicoli diretti verso il centro città devono utilizzare l’itinerario alternativo a partire dalla rotatoria verso Campi Bisenzio-via Pistoiese-via Curzio Malaparte-via Pratese. Deroghe per residenti, frontisti, titolari di passi carrabili, mezzi di soccorso, TPL e mezzi inferiori a 35 quintali. Dalle 21 alle 6.30, nel tratto via Veneto-Viadotto dell’Indiano, sulla corsia in direzione ingresso città sarà quindi istituito un senso unico di marcia in direzione uscita città con conseguente revoca del doppio senso e istituzione di un divieto di accesso a partire da via Veneto. I veicoli di resistenti e frontisti utilizzeranno il percorso alternativo da via di Brozzi e di Peretola.

VIALE FRATELLI ROSSELLI. Sempre stanotte, sempre per i lavori del lotto A, è in programma l’asfaltatura in viale Fratelli Rosselli. Dalle 21 alle 6.30 scatteranno restringimenti della carreggiata nel tratto fra Porta a Prato e via Jacopo da Diacceto. Già in vigore i divieti di sosta nel viale Fratelli Rosselli (0-24) mentre stasera, in occasione dei lavori, scatteranno restringimenti di carreggiata anche nel piazzale di Porta a Prato (21-6.30).

DOMANI. Passando a domani notte, in via Pistoiese i lavori interesseranno sempre il tratto via Veneto-intersezione con il Viadotto dell’Indiano, ma si sposteranno sulla corsia in direzione uscita città. Dal punto di vista della circolazione, sono confermati i provvedimenti già in vigore la notte precedente, compreso il senso unico in direzione uscita città (realizzato sulla corsia libera).

DI GIORNO. In orario diurno sono effettuati i lavori sui marciapiedi e gli stalli di sosta laterali, con restringimenti di carreggiata oltre che il rifacimento della segnaletica (questi ultimi anche in via Baracca, via Ponte alle Mosse e viale Fratelli Rosselli).

”Opificio del falso” a Campi Bisenzio: sequestrate borse per un milione

Un ”opificio del falso”: è quanto hanno scoperto i finanzieri del Gruppo di Firenze in un capannone alla periferia di Campi Bisenzio, gestito da una famiglia cinese (madre 49enne, figlio 25enne, la moglie di quest’ultimo 24enne). All’interno del laboratorio – spiega la guardia di finanza – erano prodotte, con buona fattura, borse in pelle che riproducevano alcuni noti marchi internazionali.

SEQUESTRI. L’intero opificio (di circa 300 metri quadri) è stato sequestrato insieme a 22 macchinari per il confezionamento degli articoli in pelle (spazzolatrice, tingibordo, rivettatrice, cucitrici, taglia pelle, tranciatrici, incollatrice, scarnitrici, tagliastrisce, punzonatrice), 7 punzoni, 2.150 borse finite, 80 mq di pelli, oltre 14.000 pezzi di minuteria metallica (fibbie, bottoni, lucchetti, ecc.) e circa 500 tra cartellini di autenticità e certificati di garanzia.

L’OPERAZIONE. L’operazione – viene spiegato ancora – è scaturita dalla continua attività di controllo del territorio, unita a una capillare attività info-investigativa, che ha permesso di individuare una ditta di pelletteria apparentemente lecita, ma che in realtà – dice la Gdf, “era dedita alla contraffazione ‘di qualità’ di borse delle migliori griffe internazionali, indubbiamente non dirette al mercato degli ambulanti irregolari. La merce era stoccata in un magazzino che si trovava nel retro dello stesso capannone, intestato ad un soggetto cinese ma di fatto nella disponibilità del figlio e nuora della donna”.

UN MILIONE. La struttura permetteva di realizzare borse, come è stato accertato dai periti, utilizzando buoni pellami e minuteria metallica e confezionandole con meticolosità ed abilità. I capi erano provvisti di ogni particolare, anch’esso curato nei minimi dettagli: certificato di garanzia, confezione di stoffa, contenitore di cartone. Un prodotto così confezionato poteva essere venduto sul mercato della contraffazione anche a mille euro. Complessivamente, la merce sottoposta a sequestro nell’operazione delle fiamme gialle avrebbe fruttato un  guadagno di  circa un milione di euro. Quattro cittadini cinesi sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria fiorentina per i reati di ricettazione e commercializzazione di merce recante marchi registrati contraffatti.

”Truffa dell’Iphone”, arrestato un uomo in piazza Tasso

Tentata truffa: arrestato ieri mattina in piazza Tasso, da un equipaggio della Squadra Volante un napoletano di 41 anni, con precedenti per reati in materia di stupefacenti e reati contro il patrimonio, tra i quali anche precedenti specifici per truffa.

LA PROPOSTA. Tutto è cominciato in seguito alla segnalazione di  un cittadino kosovaro che, intorno alle 12.30, è stato avvicinato in strada dal napoletano. Quest’ultimo – viene spiegato – estratti dalla tasca dei pantaloni due custodie per Iphone e un Iphone5, ne ha proposto il “vantaggioso” acquisto allo straniero per 300 euro. Durante le trattative, vista la resistenza oppostagli dall’interlocutore, l’aspirante venditore si è reso disponibile anche “ad accontentarsi” di una cifra più esigua, giustificando quella “vendita in strada low cost” con l’esigenza di procurarsi denaro contante in un momento di “difficoltà economica”.

L’AFFARE. Per persuadere la vittima circa la bontà del prodotto – continua la Questura – il napoletano ha esibito anche un documento certificante l’avvenuto acquisto del cellulare da un rivenditore autorizzato per la somma di 700 euro. A quel punto, però, il kosovaro ha riconosciuto nel volto e nell’atteggiamento del campano l’uomo che, circa due anni prima, gli aveva venduto – con lo stesso modus operandi – una custodia per Iphone contenente due saponette. In quell’occasione lo straniero, convinto di avere concluso “un affare” acquistando un Iphone per soli 70 euro, dopo aver scoperto il raggiro non aveva denunciato l’accaduto per vergogna.

LA SEGNALAZIONE. Ieri invece, una volta riconosciuto il truffatore, il kosovaro lo ha allontanato e, dopo aver scattato una foto alla targa del ciclomotore guidato dal napoletano, ha contattato il 113, fornendone una descrizione dettagliata nonché comunicando il numero di targa del veicolo. Pochi istanti dopo le Volanti hanno rintracciato l’uomo in piazza Tasso: il napoletano è stato trovato in suo possesso due custodie per Iphone, una contenente uno smartphone e l’altra un cellulare in plastica e una barra in metallo zincato.

IN ALBERGO. Dopo più accurati controlli, gli agenti sono risaliti all’albergo di Campi Bisenzio nel quale il napoletano – di passaggio nel capoluogo fiorentino – aveva preso dimora: qui, nei bagagli, sono stati trovati e sequestrati 9 custodie per cellulari, 9 cellulari giocattolo e 3 staffe in ferro.

In treno al concerto di Jovanotti: potenziate le corse. Il tram fino alle 2

Cresce l’attesa per il concerto di Jovanotti, che si terrà allo stadio Franchi di Firenze domenica 23 giugno.

LE CORSE. Trenitalia, per l’occasione, ha potenziato le corse ferroviarie (richieste ed effettuate  grazie al sostegno della Regione Toscana) sulle linee per Prato/Pistoia, Arezzo, Pisa/Livorno e Siena, e il servizio metropolitano tra Firenze Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella.

RITORNO. In particolare, per agevolare il rientro degli spettatori a fine serata, saranno disponibili cinque corse in partenza dalla stazione di Firenze Campo Marte:

La prima diretta a Siena con partenza alle ore 0.40. Il treno effettuerà fermate intermedie a Empoli, Ponte a Elsa, Castelfiorentino, Certaldo e Poggibonsi.

La seconda diretta ad Arezzo con partenza alle ore 0.40. Il treno effettuerà fermate intermedie a: Firenze Rovezzano, Compiobbi, Sieci, Pontassieve, S. Ellero, Rignano S/A, Incisa, Figline V.no, S. Giovanni V.no, Montevarchi, Bucine, Laterina e Ponticino.

La terza diretta a Pisa Centrale e Livorno Centrale con partenza alle ore 0.45. Il treno effettuerà fermate intermedie a: Firenze Rifredi, Le Piagge, Signa, Montelupo, Empoli, S. Miniato, S. Romano, Pontedera, Cascina, San Frediano e Navacchio.

La quarta diretta a Prato Centrale e Pistoia con partenza alle ore 0.50. Il treno effettuerà intermedie a: Firenze Rifredi, Firenze Castello,  Sesto Fiorentino, Prato Centrale, Prato Porta al Serraglio, Prato Borgonuovo e Montale-Agliana.

La quinta diretta a Pisa Centrale e Livorno Centrale con partenza alle ore 0.55. Il treno effettuerà fermate intermedie a: Firenze Rifredi, Le Piagge, Lastra a Signa, Montelupo, Empoli, S. Miniato, S. Romano, Pontedera, Cascina, San Frediano e Navacchio. 

BIGLIETTI. Sarà attivo anche un collegamento metropolitano, con partenza alle ore 0.35, tra Firenze Campo Marte e Firenze Santa Maria Novella. Trenitalia ricorda che è consentito salire a bordo dei treni solo se muniti di biglietto e consiglia di provvedere in anticipo all’acquisto anche per il ritorno. Oltre ai normali canali di vendita, i biglietti si possono acquistare anche sul web all’indirizzo www.fsitaliane.it.

TRAMVIA. Resterà in funzione fino alle 2 di notte la tramvia Scandicci – Santa Maria Novella domenica 23 giugno in occasione del concerto di Jovanotti allo stadio comunale di Firenze Artemio Franchi (ore 21). E’ una soluzione utile ai mezzi in arrivo dalla superstrada Firenze-Pisa-Livorno e dall’autostrada A1 (uscita Firenze Scandicci). Con tramvia e treno si può raggiunge lo stadio in circa 30/40 minuti. Inoltre è possibile portare in tram la propria bici fino alla stazione Santa Maria Novella, per poi raggiungere lo stadio e viceversa.

Fa un incidente e si allontana: denunciato il conducente

La polizia municipale ferma un uomo che si era allontanato dopo un incidente d’auto.

IL CONDUCENTE. E’ successo nel pomeriggio di ieri a Prato, dove una pattuglia ha fermato il conducente di un veicolo che era stato appena coinvolto in un incidente stradale e che si era allontanato dal luogo sinistro. A richiamare l’attenzione della pattuglia, che si trovava in via Cironi all’altezza dell’incrocio con via San Giorgio, è stato il fatto che il mezzo circolasse con una ruota completamente a terra. Il conducente, una volta fermato, ha dichiarato agli agenti che la ruota si era danneggiata urtando contro un marciapiede. Alla pattuglia tuttavia non non è sfuggito che il soggetto appariva in forte stato di ebbrezza alcolica e il veicolo, oltre alla ruota a terra fortemente danneggiata, presentava altri danni non compatibili con un urto contro un marciapiede.

L’INCIDENTE. Gli agenti hanno ipotizzato che potesse essere avvenuto un sinistro e che il conducente si fosse allontanato: e proprio mentre stavano effettuando una ricognizione nelle vicinanze per verificare l’eventuale presenza di elementi che potessero essere ricondotti a un incidente, sono stati raggiunti dal proprietario di un’autovettura parcheggiata in via Sant’Antonio che ha riferito che il proprio veicolo era stato danneggiato da un’autovettura il cui conducente, dopo l’urto e un veloce diverbio con persone che si trovavano sul posto, si era allontanato senza fornire i propri dati.

LA DENUNCIA. Sul posto è allora intervenuta la squadra per il rilievo dei sinistri che, al termine delle operazioni, ha denunciato il conducente del veicolo, un italiano di 56 anni, perché si è rifiutato di sottoporsi all’accertamento dello stato di ebbrezza, e lo ha sanzionato con 294 euro perché si è  allontanato dopo un incidente con soli danni a cose senza fermarsi per fornire i propri dati. Al termine degli accertamenti, tutt’ora in corso, all’uomo verranno comminate anche le eventuali sanzioni legate alla dinamica del sinistro.