domenica, 11 Ottobre 2026
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Desirée, disoccupata e volontaria: ”Io, senza lavoro, mi dedico agli altri”

Desirée ha 24 anni, abita alle porte di Firenze e si è laureata da poco in Progettazione di eventi culturali. Per guadagnare qualcosa fa la baby- sitter: la mattina si alza e accompagna una bambina a scuola. Poi torna a casa e si mette alla ricerca di un lavoro. Dopo aver mandato curriculum un po’ ovunque, esce e comincia la sua giornata da volontaria. Quella di Desirée è la storia di tanti giovani senza impiego, che nel volontariato trovano un motivo per alzarsi la mattina.

Da quando ti dedichi agli altri?

In realtà da sempre, ma ora lo faccio con uno spirito diverso e per più ore al giorno. A Firenze collaboro con “River to river”, mi occupo di comunicazione per l’Auser e seguo il progetto “Abitare solidale”, grazie al quale ricavo anche qualcosina.

Come ti sei avvicinata al volontariato?

Ho una famiglia di origini umili, sono nipote di contadini. Ho passato infanzia e adolescenza fra case del popolo e feste di paese. Sono cresciuta facendo servizio nei circoli e al bar.

La tua attività ti rende più fiduciosa nel futuro?

Magari (sorride, ndr). Diciamo che mi aiuta a pensare meno alle difficoltà che ho davanti. In questo modo mi sento utile. Non so stare con le mani in mano. Quando non sono in servizio do ripetizioni, come facevo alle superiori. È un modo per non chiedere soldi ai miei. Certo, di crearsi un’indipendenza e andarsene di casa, a queste condizioni, non se ne parla. I genitori non sono eterni e la situazione che vedo intorno a me mi spaventa. Tanto.

Dedicarti agli altri non ti toglie energia per cercare un impiego?

Passo mezza giornata davanti al computer, a caccia di qualsiasi lavoro. Più di questo, purtroppo, non posso fare. Inoltre, devo dire che con le attività di volontariato e i progetti che ho seguito ho imparato molto più che all’università. Collaborare con le associazioni ti dà un sapere pratico, mentre laureandomi ho acquisito competenze generiche. Senza contare che a livello relazionale, frequentando le associazioni, sono cresciuta tantissimo.

Spostarti in lungo e in largo per seguire i vari progetti non è costoso?

L’ Auser dà dei rimborsi spese, quindi da questo punto di vista sono coperta. E poi, in generale, non sono una che spende. Raramente la sera vado in centro, non faccio chissà quale vita notturna. Fare volontariato per così tante ore, in realtà, a volte ti fa risparmiare. Capita, ad esempio, che non possa andare a un compleanno perché ho il turno al bar. In quei casi mi passa per la testa un “beh, almeno non spendo”. In fondo non si tratta di una vera rinuncia, visto che impiego il tempo libero nel modo che più mi piace.

Vedi una differenza fra te e chi non frequenta le associazioni di volontariato?

Sì. Chi non lo fa è molto più apatico. Io ho una vita piena, e ho voglia di fare. Certo, ora posso dedicare agli altri molto tempo. Ovviamente, se e quando avrò un lavoro, ridurrò.

Bel tempo, arrivederci a luglio? Una settimana incerta in Toscana

Una settimana all’insegna dell’instabilità in Toscana.

PREVISIONI. Previsioni alla mano, dopo le piogge che hanno caratterizzato a Firenze il giorno del Patrono, anche nei prossimi giorni la situazione meteorologica appare incerta su tutta la Toscana, dove non mancheranno le piogge e dove sono attese temperature inferiori alle medie. Il bel tempo, insomma, potrebbe rivedersi solo dai primi di luglio.

OGGI. Ma ecco le previsioni del Lamma giorno per giorno in Toscana. Oggi il tempo previsto è “in mattinata sereno salvo nubi basse su Valdarno e Mugello in dissolvimento. Nel pomeriggio sviluppo di nuvolosità cumuliforme su Appennino e zone interne; rovesci o temporali possibili dal primo pomeriggio sull’Appennino lucchese e pistoiese e da metà pomeriggio sull’Appennino fiorentino e aretino e rilievi meridionali (le precipitazioni potranno sconfinare sulle zone pianeggianti limitrofe). In prevalenza soleggiato sul litorale. Sereno o poco nuvoloso in serata. Temperature: minime in diminuzione, massime in aumento, ma sempre su valori inferiori alle medie del periodo”.

MERCOLEDI’. Mercoledì 26 giugno cielo “in mattinata sereno, ma con addensamenti cumuliformi a ridosso dei rilievi in rapido sviluppo. Nel pomeriggio condizioni di spiccata instabilità con rovesci e temporali sparsi, più frequenti ed intensi sulle province centro meridionali. Tendenza a generale miglioramento in serata. Temperature: minime stazionarie o in lieve aumento, massime in diminuzione”.

GIOVEDI’. Giovedì 27 il tempo previsto sulla nostra regione è “poco nuvoloso con addensamenti sulle zone interne e sui rilievi dove non si escludono locali rovesci. Possibile peggioramento tra la sera e la notte”.

VENERDI’ E SABATO. E ancora, venerdì 28 è attesa “nuvolosità irregolare con probabili rovesci o temporali sparsi, in particolare sulle zone interne e sui rilievi. Temperature: in diminuzione nei valori massimi”. Sabato 29 giugno, spiega il Lamma, tempo “poco nuvoloso salvo sviluppo di nuvolosità cumuliforme pomeridiana sulle zone interne e sui rilevi. Temperature: in aumento nei valori massimi”.

Calcio storico, tra Azzurri e Bianchi vince il temporale / FOTO

Alla fine ha vinto la pioggia.

IL RINVIO. Non è nemmeno cominciata, ieri, l’attesissima finale del calcio storico 2013 tra Azzurri e Bianchi, in programma come da tradizione nel giorno di San Giovanni. A far cambiare i programmi all’ultimo istante è stato il maltempo: nel pomeriggio sulla città si è abbattuto un violento temporale, che ha di fatto reso il campo di Santa Croce “impraticabile” (almeno secondo gli organizzatori, che hanno optato per il rinvio). Più che sabbia, fango. E allora la decisione: non si gioca, finalissima rimandata di sei giorni, a domenica prossima.

IL TEMPORALE. Una decisione arrivata a squadre ormai già schierate in campo, pronte per il “fischio d’inizio”, e con il pubblico in piazza già abbondantemente inzuppato d’acqua e infreddolito. Le fasi precedenti l’inizio della partita si sono infatti svolte regolarmente, nonostante il cielo diventasse sempre più nero e minaccioso e l’acque iniziasse a cadere. Così, gli sbandieratori hanno fatto il loro tradizionale numero sotto la pioggia, e l’ultima parte della rievocazione storica è andata in scena sotto una pioggia battente.

IL TORNEO. Poi, al momento dell’inizio della partita, la decisione: non si gioca. Qualche (immancabile) discussione, poi tutti a casa il più velocemente possibile. Ci sarà ancora da aspettare qualche giorno, dunque, per scoprire chi sarà il vincitore dell’edizione 2013 del calcio storico.

LE IMMAGINI:

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Leggi anche. Calcio storico, spettacolo in Santa Croce: la finale sarà Azzurri-Bianchi / FOTO

Da via Erbosa a via del Bronzino: lavori e divieti della settimana in città

La manutenzione della pavimentazione stradale in viale Torricelli e il ripristino del lastrico in via Zannoni. Ma anche la sostituzione delle vecchie tubazioni della rete di distribuzione del gas in via Erbosa e lavori alla rete di telefonia in via Bronzino. Sono questi alcuni degli interventi, extra Mondiali di ciclismo, in programma questa settimana sulle strade cittadine.

PAVIMENTAZIONI. Per quanto riguarda il risanamento delle pavimentazioni stradali, da martedì 25 a giovedì 27 giugno saranno effettuati lavori di manutenzione in viale Torricelli: prevista l’istituzione di un senso unico verso via del Gelsomino. Martedì inizieranno anche i lavori di ripristino del lastrico in via Zannoni a seguito di interventi sui sottoservizi. Il tratto da via dell’Ariento a via Faenza sarà quindi chiuso (escluso mezzi di soccorso e residenti). I lavori termineranno il 7 luglio.

LA LISTA. Ecco gli altri interventi:

Via Duccio da Boninsegna: per lavori di posa di cavi della rete di telefonia da lunedì 24 giugno sono scattati restringimenti di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria. Termine previsto martedì 2 luglio.
Via dei Cimatori: da lunedì 24 giugno effettuati alcuni lavori di modifica di un allaccio alla rete di distribuzione del gas con l’istituzione di restringimenti di carreggiata all’altezza del numero civico 36/R. L’intervento si concluderà mercoledì 3 luglio.
Via Erbosa: sono iniziati lunedì 24 i lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas. Fino al 9 agosto saranno in vigore restringimenti di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria.

Via del Chiesino: martedì 25 giugno sono in programma interventi di manutenzione dell’impianto di illuminazione pubblica. Dalle 7.30 alle 17 scatterà un divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi di soccorso).
Via Alamanni: per lavori di modifica di un allaccio alla rete di distribuzione del gas all’altezza del numero civico 37 da martedì 25 giugno è previsto un restringimento soltanto sul marciapiede. L’intervento si concluderà martedì 2 luglio.
Via Boccherini: inizieranno martedì 25 giugno i lavori per la posa di tubazioni della rete di telefonia. Fino a giovedì 4 luglio, in orario 8-17, saranno istituiti restringimenti di carreggiata.

Via Bassa: per lavori di scavo relativi a un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas da martedì 25 giugno scatterà un divieto di transito (eccetto frontisti e mezzi di soccorso) nel tratto tra via del Pantanino e il numero civico 23. Il provvedimento sarà in vigore in orario 8.30-17 e terminerà giovedì 4 luglio.
Via delle Forbici: per lavori edili con piattaforma aerea da martedì 25 giugno a mercoledì 10 luglio è prevista l’istituzione di un restringimento di carreggiata.
Via La Pira: mercoledì 26 giugno sono in programma alcuni lavori edili con autogrù. Da mezzanotte alle 5.30 nel tratto compreso fra i numeri civici 2 e 8 verrà chiusa la corsia preferenziale (lato numeri civici dispari).

Via Petrella: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da mercoledì 26 giugno sarà in vigore un restringimento di carreggiata. Prevista anche la chiusura del marciapiede. I provvedimenti andranno avanti fino a lunedì 1 luglio.
Via Bronzino: mercoledì 26 giugno prenderanno il via alcuni lavori alla rete di telefonia. Fino a mercoledì 3 luglio scatterà un restringimento di carreggiata all’altezza di via del Chiesino.
Vicolo del Canneto: giovedì 27 giugno è in programma un trasloco. In orario 7-19 saranno istituiti un divieto di transito e l’inversione del senso in Costa del Pozzo (tratto via dei Bardi-vicolo del Canneto).

Borgo Tegolaio: inizieranno giovedì 27 giugno i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Fino a giovedì 4 luglio è prevista l’istituzione di un restringimento di carreggiata.
Via del Sole: venerdì 28 giugno per trasloco la strada sarà chiusa. Il divieto di transito interesserà il tratto piazza Santa Maria Novella-via del Moro (orario 9-16).
Borgo degli Albizi: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica da venerdì 28 giugno sarà istituito un restringimento di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 8 e 54/R.

Borgo Pinti: sabato 29 giugno saranno effettuati alcuni lavori ad una gronda con la chiusura, nella fascia oraria 9-19, del tratto fra via Giusti e via Laura.
Via dei Fibbiai: per lavori con piattaforma aerea all’altezza del numero civico 17/R dalle 7 alle 18 scatterà un divieto di transito (da via Alfani a piazza Santissima Annunziata).

LA GARA. Per quanto riguarda i provvedimenti legati a manifestazioni ed eventi vari, martedì 25 giugno per una gara podistica dalle 20.15 sono previsti divieti di transito al passaggio dei partecipanti in zona via Pio Fedi-Argingrosso-via dell’Indiano-Ponte dell’Indiano.

Palazzo Vecchio, aperto il bookshop. E a luglio arriva anche la caffetteria

Aperto il bookshop di Palazzo Vecchio.

L’INAUGURAZIONE. Ieri, giorno di San Giovanni, patrono della città, è stato inaugurato il nuovo bookshop, mentre a luglio prossimo aprirà la nuova caffetteria. Sono in corso intanto i lavori per il Foyer del teatro romano, che dal cortile della Dogana farà scendere il visitatore fino agli scavi archeologici, e per la nuova biglietteria.
 Il bookshop è stata inaugurato alla presenza del sindaco Matteo Renzi. 
“Ogni anno – ha sottolineato il sindaco – vogliamo dare un segnale di apertura del Palazzo ai cittadini: così è stato in passato per le quattro porte del museo, liberate dai metal detector, e poi per la Torre di Arnolfo, aperta per la prima volta al pubblico nel 2012. Quest’anno il regalo per Firenze è il bookshop e presto avremo anche le nuove caffetteria e biglietteria”.

IL BOOKSHOP. Il bookshop è un locale di 55 metri quadrati, nel Cortile della Dogana, che è stato ricavato in due locali precedentemente adibiti a uffici tecnici. E’ caratterizzato da volte a crociera ed è stato completamente restaurato con nuove pavimentazioni e infissi e con la realizzazione della nuova rete impiantistica. Il progetto di riqualificazione è stato integrato dall’allestimento di arredi “su misura” per lo svolgimento del servizio di bookshop e una nuova pavimentazione per l’accesso analoga a quella già esistente per la biglietteria. I lavori sono costati in tutto 260mila euro. Il bookshop è gestito dall’associazione Mus.e.

CAFFETTERIA. I locali della caffetteria, che prendono il posto di uffici demografici, sono grandi 80 metri quadrati e i lavori di ristrutturazione, pari a 100mila euro, sono già stati terminati. A breve ci sarà l’allestimento degli arredi e l’apertura.
 Bookshop, caffetteria, il nuovo Foyer del teatro romano, la nuova biglietteria (oltre alla sala sulla storia della città denominata Tracce di Firenze già inaugurata nella primavera 2012) si inseriscono nel Piano unitario di valorizzazione di Palazzo Vecchio, un progetto articolato di riqualificazione e rimodulazione degli spazi e delle funzioni del Palazzo. L’obiettivo – viene spiegato – è quello di ampliare la superficie espositiva, riordinare i percorsi di visita e migliorare i servizi al pubblico.

Roberta Ragusa, continua l’attesa. Tra indagini e timori

Ancora nessuna svolta, e dunque ancora attesa.

L’ATTESA. Continua il mistero sul caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano nel gennaio del 2012. Da allora sono passati ormai più di diciassette mesi, ma di Roberta Ragusa ancora non si sa niente.

INDAGINI E RICERCHE. Mesi di indagini e ricerche quelli trascorsi finora, mesi di lavoro per cercare di risolvere il mistero della sua scomparsa che però, fino a questo momento, non hanno portato alla verità, a quella svolta attesissima dalle migliaia di persone che – attraverso televisioni, giornali e social network – seguono costantemente la vicenda, e che non attendono altro che capire cosa sia successo quella notte d’inverno, non attendono altro che veder messa la parola fine alla vicenda.

SUL WEB. Così, in tantissimi restano in attesa di notizie, di sviluppi, di novità. E, nonostante il passare del tempo, continuano a essere migliaia le persone che ogni giorno si “incontrano” sui gruppi nati su Facebook nel nome di Roberta Ragusa per tenersi aggiornati, scambiarsi punti di vista, sfoghi e speranze. Perché nessuno, come ripetuto da tempo, vuole arrendersi finché sul caso non sarà fatta piena luce.

TIMORI. E ora, con l’estate, il timore di qualcuno tra coloro che stanno cercando la donna è proprio che sulla vicenda possa calare il silenzio. Proprio per evitare questo, per evitare che il caso potesse finire nel “dimenticatoio” con il passare del tempo, in passato sono stati diversi gli appelli lanciati dal “popolo di internet”, perché della vicenda si continuasse a parlare. Appelli che dunque ora potrebbero essere replicati, sempre con lo stesso obiettivo: non far calare il silenzio sulla scomparsa di Roberta Ragusa. Finché non si arriverà all’invocatissima verità.

Almanacco degli architetti, a Firenze la presentazione

A Firenze la presentazione dell’Almanacco degli architetti.

EMERGENZE. “La crisi energetica e la tutela dell’ambiente sono emergenze mondiali. Dobbiamo cimentarci con il problema e assumerci la responsabilità di risolverlo. Gli architetti non possono tirarsi indietro”: sono parole di Renzo Piano, che affronta così il tema della sostenibilità proprio nell’opera “Almanacco dell’Architetto”. Si tratta di una pubblicazione corale e unica nel suo genere, perché ha visto molte competenze nazionali, coordinate dallo stesso Piano, impegnate per due anni a ridefinire, in chiave ‘sostenibile’, i contenuti di un tradizionale manuale di architettura.

L’OPERA. L’opera, intitolata “Almanacco dell’Architetto. Da un’idea di Renzo Piano” e pubblicata dalla casa editrice Proctor, sarà presentata venerdì 28 giugno a Firenze nell’ambito di una conferenza sul tema “In viaggio con l’architetto”. L’appuntamento è alle 16 nella Palazzina Reale di Santa Maria Novella (attigua alla stazione ferroviaria), nuova sede dell’Ordine e della Fondazione Architetti di Firenze, a ingresso libero. L’Almanacco dell’Architetto, un cofanetto con due volumi per un totale di 1.300 pagine e oltre 5.000 immagini, offre una panoramica sull’arte e la tecnica del costruire dal punto di vista di Renzo Piano: il primo volume, “Viaggi nell’architettura”, presenta 16 tra i progetti più significativi del grande architetto genovese; il secondo volume, “Costruire l’architettura”, raccoglie invece i contributi di nove autori, architetti e ingegneri indicati dallo stesso Piano, che approfondiscono tutte le fasi della costruzione di un edificio.

LA CONFERENZA. La conferenza prende spunto da un fantastico viaggio intorno al mondo in mongolfiera immaginato da Renzo Piano, assieme al figlio Carlo, per rivedere “dall’alto, senza fretta e senza rumore”, alcuni degli edifici realizzati in quasi 50 anni di lavoro: dal “Beaubourg” di Parigi al grattacielo “The Shard” di Londra, passando per l’aeroporto Kansai in Giappone, la chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo e il villaggio di Nouméa in Nuova Caledonia, per fare solo qualche esempio. I relatori all’incontro del 28 giugno sono alcuni degli autori dell’Almanacco: l’architetto Marco Sala (docente all’Università degli Studi di Firenze), l’ingegnere Lorenzo Jurina (Politecnico di Milano), l’ingegnere Giovanni Calabresi (Sapienza di Roma), l’ingegnere Massimo Majowiecki (Iuav di Venezia), l’architetto Gianni Scudo (Politecnico di Milano), il giornalista Carlo Piano, l’architetto Federico Bucci (Prorettore del polo di Mantova del Politecnico di Milano) e l’architetto Franco Origoni (Politecnico di Milano). Dopo i saluti istituzionali affidati all’Ordine e alla Fondazione Architetti, introduce i lavori l’editore Claudio Bertocchi, amministratore unico di Proctor. Saranno presenti Saverio Mecca, preside della Facoltà di Architettura di Firenze, Gennaro Tampone, presidente del Collegio degli Ingegneri della Toscana, nonché altri autori dell’Almanacco: Federico Butera, Fabio Casiroli, Gianni Ottolini, Marina Ines Scrosoppi.

INFORMAZIONI. La conferenza è organizzata da Proctor con il patrocinio del Comune di Firenze, dell’Ordine degli Architetti della provincia di Firenze, della FAF – Fondazione Architetti Firenze, del Dipartimento di Architettura (DIDA) e del Centro Interuniversitario di Architettura Bioecologica e Innovazione Tecnologica per l’Ambiente (ABITA) dell’Università degli Studi di Firenze. Per informazioni è possibile consultare il sito www.almanaccodellarchitetto.it oppure rivolgersi alla sede di Bologna di Proctor Edizioni per telefono (051.199.833.11) o e-mail ([email protected]).

Calcio storico 2013, finale rinviata

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Sabbia? No, fango in piazza Santa Croce a causa di un temporale che si è abbattuto su Firenze prima dell’inizio della finalissima del calcio storico 2013. Che è stata rinviata.

Dai classici agli inconsueti: i luoghi da cui ammirare i ”fochi”

L’ideale sarebbe avere amici con una casa che si affaccia sull’Arno, una bella terrazza e la voglia di organizzare una cena per la festa del Patrono. Ma visto che non tutti sono così fortunati, vale la pena organizzarsi per tempo e trovare i posti più belli, suggestivi e possibilmente tranquilli da cui ammirare i classici “fochi” del 24 giugno.

CLASSICI E SOLIDARIETA’. Una proposta degli ultimi anni è il giardino Bardini, che organizza una serata con qualcosa da mangiare e una splendida location per ammirare lo spettacolo pirotecnico, il cui ricavo viene devoluto in beneficenza. Altrimenti recentemente vanno per la maggiore, a patto di voler spendere, i roof garden dei principali hotel di Firenze, per una serata davvero di classe. Grande classico, invece, sono i lungarni: una bellissima vista si può godere dal ponte di Santa Trinita, che permette di ammirare i fuochi “incorniciati” dal Ponte Vecchio. I posti d’onore, come al solito, sono sul lungarno della Zecca: la vista, anche per chi non ha il posto a sedere da autorità, è di tutto rispetto.

IN SPIAGGIA O IN “COLLINA”. Altrimenti, meglio se plaid alla mano, vale la pena spingersi fin sulle rive dell’Arno all’altezza di Bellariva. Forse non sembrerà di toccare i “fochi” con un dito, ma ci si può aggiudicare una seduta un po’ meno affollata e si può approfittare per mangiare e bere qualcosa. È consigliato per i romantici, forse meno per le famiglie con bambini. Con i figli o con gli amici si potrà invece approfittare della spiaggia sull’Arno. Infine, per chi non vuol attraversare la città e abita dalle parti di piazza della Libertà, la scelta vincente può essere quella di salire sulla “collina” di via Trento, che offre una visione d’insieme e permette di veder ricadere i fuochi del Patrono sui monumenti più belli della città.

LA STORIA. Ma, una volta individuato il posto giusto, perché non soffermarsi un attimo sulla storia dei “fochi” di San Giovanni? Sapendone di più, sembreranno ancora più belli. Pare che la prima volta dei giochi pirotecnici così come li conosciamo oggi per la festa del Patrono risalga al 1826, quando vennero sparati da piazza della Signoria, mentre ora vengono fatti partire dal piazzale Michelangelo, chiuso al traffico fin dal pomeriggio del 24 giugno. Sull’origine di San Giovanni patrono della città, invece, si parla del VI-VII secolo, mentre precedentemente all’epoca cristiana veniva venerato il dio Marte, la cui statua dominava Ponte Vecchio. I primi festeggiamenti per il 24 giugno in onore di San Giovanni Battista vengono invece ricordati a partire dal XIII secolo. Quanto alla data del 24 giugno, la vicinanza con il solstizio d’estate riporta alle tradizioni più pagane. L’organizzazione, fin dalla fine del Settecento, è affidata alla Società di San Giovanni Battista, voluta dal granduca Ferdinando III per dare un’unica regia ai festeggiamenti per il patrono e ancora oggi attivissima con iniziative dedicate a promuovere il patrimonio fiorentino.

SPECIALE SAN GIOVANNI: I ”fochi” a Villa Bardini, per il Meyer – San Giovanni, Messa con il cardinale Betori e l’orchestra del Maggio – ”San Giovanni Battista fra riti e miti”: l’Orto botanico diventa un teatro – Di corsa tra stelle e arte: torna la Notturna di San Giovanni – Misericordia di Firenze, visite gratuite il 24 giugno – Vetrine ”a tema” per i negozi storici

Viabilità: Previsto traffico intenso in uscita dalla città: l’invito del Comune

Calcio storico, è tempo di finalissima: chi trionferà tra Azzurri e Bianchi?

Si avvicina a grandi passi l’atto finale dell’edizione 2013 del torneo del calcio storico fiorentino.

LA FINALISSIMA. La finalissima è in programma, come da tradizione, il 24 giugno, giorno del patrono di San Giovanni. Quest’anno, sulla sabbia “bollente” di piazza Santa Croce si troveranno di fronte Azzurri e Bianchi, che si giocheranno la vittoria finale.

LETTORI OTTICI. L’attesa cresce, ed è tanta. Così come sarà numeroso il pubblico presente per assistere alla sfida. Per questo motivo, in occasione della finale del 24 giugno è stato deciso di prendere alcuni provvedimenti: gli addetti agli ingressi saranno dotati di lettori ottici per il controllo dei biglietti. Il provvedimento – spiegano da Palazzo Vecchio – sarà adottato per contrastare il fenomeno dei tagliandi falsi diffusi durante le due semifinali relativi ai settori di curva (bianca e azzurra).

BIGLIETTI. Il personale addetto utilizzerà quindi i lettori ottici per verificare, attraverso i codici a barre, l’autenticità dei biglietti.

MAGNIFICO MESSERE. Il magnifico messere per la partita del 24 giugno, dopo che nei due precedenti incontri l’onore era toccato ai viola Viviano e Pasqual, sarà il ct della nazionale di ciclismo Paolo Bettini. E forse non poteva essere altrimenti, nell’anno dei mondiali di ciclismo in città. La parola, ora, passa al campo.

LE IMMAGINI. Calcio storico, spettacolo in Santa Croce: la finale sarà Azzurri-Bianchi / FOTO

L’EDIZIONE 2012. Calcio storico: trionfano i Bianchi, trentuno anni dopo / FOTO