Un’operazione del gruppo di Firenze della guardia di finanza ha portato alla scoperta della droga, nascosta in un doppio fondo realizzato su due auto di grossa cilindrata. Il suo valore sul mercato sarebbe stato di 10 milioni.
Forteto, giovane picchiato dopo ”Le Iene”
Sarebbe stato picchiato con pugni e calci.
FORTETO. La vittima dell’aggressione è un giovane ospite della comunità di recupero di Forteto, nel Mugello, al centro dell’inchiesta per abusi sessuali e violenze su minori.
LE IENE. Il giovane sarebbe stato aggredito dopo aver visto la trasmissione televisiva Le Iene, andata in onda ieri sera su Italia Uno, che ha dedicato un ampio spazio all’inchiesta sui maltrattamenti della comunità di Forteto.
FRATELLO. Una delle colpe del ragazzo sarebbe quella di essere fratello di uno dei denunciatari degli abusi subiti all’interno del centro di recupero dal fondatore e “guru” Rodolfo Fiesoli e da altri 22 indagati.
Il 1° maggio? Sole e temperature sopra la media
Promette bene il 1° maggio dal punto di vista del meteo: il Lamma, per quel giorno, prevede in Toscana una “prevalenza di sole e temperature sopra la media”.
OGGI. Ecco le previsioni del meteo per questi giorni. Oggi, sulla nostra regione, secondo il Lamma il tempo sarà “parzialmente nuvoloso per nubi in prevalenza alte e stratificate con addensamenti più consistenti sulle zone settentrionali. Fino alle prime ore del mattino possibili residue deboli piogge sulle zone di nord-ovest (Lunigiana e Alta Garfagnana). In serata tendenza ad aumento della nuvolosità sulle zone costiere. Temperature: in ulteriore aumento fino a 28-29 gradi sulle zone interne”.
MARTEDI’. Martedì 30 aprile prevista “nuvolosità variabile con possibili precipitazioni durante la notte e in mattinata sulle zone centro-settentrionali, ma con tendenza a rapido miglioramento dal pomeriggio. Temperature: in ulteriore lieve aumento le minime, pressoché stazionarie o in lieve calo le massime”.
1° MAGGIO. Si arriva così al 1° maggio, quando in Toscana il Lamma prevede un cielo “da poco a parzialmente nuvoloso per nubi stratificate. Temperature: minime in lieve diminuzione, massime in nuovo aumento sulle zone interne fino a 28-29°C”. Insomma, temperature sopra la media del periodo.
Roberta Ragusa, cresce l’attesa. E il web continua a chiedere giustizia
Cresce l’attesa, insieme alla rabbia e alla speranza.
ATTESA. Attesa di capire se finalmente il caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa da ormai oltre quindici mesi, possa essere vicino a una svolta, da tempo invocata da parte di tutti coloro che stanno cercando di capire che fine abbia fatto.
RABBIA E SPERANZA. Ma crescono, allo stesso tempo, anche la rabbia e la speranza. E come molte volte accaduto anche in passato è il web – soprattutto attraverso i gruppi nati su Facebook nel nome di Roberta – a raccogliere e a urlare questa rabbia, rabbia per una verità ancora sconosciuta, per una vicenda avvolta ancora nel mistero. Ma anche speranza, speranza che presto arrivino momenti decisivi per le indagini in grado di far avvicinare la verità.
DOMANDE. Perché sono migliaia, tra chi conosceva Roberta Ragusa e chi sta seguendo il caso da tutta Italia, a chiedersi che fine abbia fatto la donna, cosa sia successo la notte di gennaio in cui si sono perse le sue tracce. Sono in tanti a chiedere la verità, a chiedere giustizia, a promettere di continuare a farsi sentire finché questo “mistero” non sarà svelato, finché le tante domande che molti si sono posti in tutti questi mesi non otterranno risposta.
INDAGINI. Così, dunque, si continua ad attendere. In molti guardano con fiducia a quello che succederà ora, sperando che possano esserci passi avanti decisivi nelle indagini. E, nell’attesa di novità e sviluppi, sul web in molti continuano a dire la propria, a farsi sentire, a promettere di non far cadere la vicenda nel silenzio. E in molti continuano a manifestare la propria rabbia, rabbia per la scomparsa di una madre rimasta per il momento senza un perché. L’attenzione sul caso di Roberta Ragusa, insomma, continua a essere molto alta. Così come, nonostante tutto, la speranza che presto potrà essere la volta buona per la tanto attesa svolta.
Corsi professionali per futuri giardinieri
Riavvicinarsi a un mestiere antico con le tecnologie moderne.
INIZIATIVA. Questo lo scopo della Società Toscana di Orticultura, che promuove, con la collaborazione della Fondazione Clima e Sostenibilità, col sostegno dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e con il patrocinio del Comune di Firenze, due corsi professionali per accedere al mondo del giardinaggio.
CORSO. L’obiettivo è quello di formare giardinieri competenti e qualificati, che sappiano portare avanti la tradizione fiorentina legata al verde pubblico in città. Il primo dei due corsi comincia il 10 maggio e sarà suddiviso in lezioni teoriche, tenute a villa Bardini, e pratiche per un totale di duecento ore, svolte venerdì e sabato.
DOCENTI. I corsisti potranno avvalersi di un team di insegnanti altamente variegato e qualificato, come il professor Simone Orlandini e i dottori Ferri e Fini della Facoltà di Agraria, la paesaggista Silvia Bellasi, ed anche gestori di giardini pubblici e vivaisti, che daranno un’impronta più pratica e tecnica alle lezioni.
DESIGN. Se si vuole invece apprendere il mestiere del giardinaggio con un’ottica più contemporanea e “fashion”, legata allo sviluppo delle tecnologie e mode moderne, si può frequentare il secondo corso promosso dalla Società Toscana di Orticultura, quello di Garden Design, che prevede l’utilizzo di un software specifico per la progettazione dei giardini e degli spazi verdi pubblici.
ISCRIZIONE. I corsi sono a pagamento, per avere maggiori informazioni sul pagamento e sulle iscrizioni rimandiamo al sito www.societatoscanaorticultura.it o all’indirizzo email [email protected].
Dai marciapiedi al viadotto dell’Indiano: lavori e divieti della settimana
Ripristino delle barriere di sicurezza sul Viadotto dell’Indiano e risanamenti dei marciapiedi in via degli Alfani e via Fontana, ma anche interventi sulla pavimentazione stradale in viale Morgagni e via Agnolo Firenzuola. E ancora, lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas in via Datini e la posa di cavi della telefonia in via Scipione Ammirato, via del Ghirlandaio, via Mannelli e via Reginaldo Giuliani: sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana in città, che comporteranno provvedimenti di mobilità.
RIQUALIFICAZIONI. Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione delle strade, si inizia con il ripristino delle barriere di sicurezza sul Viadotto dell’Indiano: lunedì 29 e martedì 30 aprile saranno istituiti restringimenti sulla carreggiata in direzione di Ponte a Greve (orario 9-16.30). Lunedì 29 aprile inizieranno anche i lavori di ripristino in via Agnolo Firenzuola, con restringimenti di carreggiata fino a venerdì 3 maggio. Sempre lunedì sarà effettuato un intervento di ripristino del marciapiede in via degli Alfani (con restringimenti di carreggiata all’altezza del numero civico 19). I marciapiedi saranno al centro dell’intervento in programma in via Fontana: nel tratto da via Maragliano al numero civico 25 scatterà un restringimento di carreggiata che rimarrà in vigore fino a domenica 5 maggio. Restringimenti di carreggiata anche in viale Morgagni per alcuni interventi di ripristino della pavimentazione stradale a seguito di lavori sui sottoservizi. Il tratto interessato è quello compreso fra i numeri civici 35r e 41 r. Termine previsto 17 maggio.
L’ELENCO. Ecco gli altri lavori:
Via Senese: per lavori relativi all’installazione di una palina informativa dell’Ataf da lunedì 29 aprile a venerdì 3 maggio nel tratto compreso fra via di Malavolta e il numero civico 169 scatteranno la chiusura del marciapiede e un restringimento di carreggiata lato numero civici dispari.
Via Leone X: da lunedì 29 aprile per effettuare il montaggio di un ponteggio sarà istituito un restringimento di carreggiata in corrispondenza dei numeri civici 2-4. Termine previsto venerdì 3 maggio.
Via della Petraia: inizieranno lunedì 29 aprile alcuni lavori alla rete di distribuzione dell’energia elettrica. Lo scavo verrà effettuato in corrispondenza dell’incrocio con via San Michele a Castello. Fino sabato 4 maggio scavo sarà istituito un senso unico alternato per i veicoli che escono dalla villa della Petraia.
Via Alamanni: per effettuare il rifacimento una caditoia all’altezza del numero civico 7 lunedì 29 aprile scatterà un restringimento di carreggiata che rimarrà in vigore fino a domenica 5 maggio.
Via Lapini-via Landucci-via Villari-via da Bisticci-via Sarpi: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori per la posa di cavi della rete di telefonia. Previsti restringimenti di carreggiata fino a mercoledì 8 maggio.
Via del Ghirlandaio: nel tratto compreso fra i numeri civici 31 e 39 sono previsti lavori per la posa di cavi della rete di telefonia. Da lunedì 29 a mercoledì 8 maggio scatterà un restringimento di carreggiata.
Via Capo di Mondo-via Campanella-via Telesio: ancora lavori per la posa di cavi della telefonia con restringimenti di carreggiata da lunedì 29 aprile a mercoledì 8 maggio.
Via Chiarugi-Cavalcavia dell’Affrico-via Scipione Ammirato-via Mannelli-via Frati Bigi: sempre lavori per la posa di cavi della rete di telefonia da lunedì 29 aprile a mercoledì 8 maggio saranno istituiti restringimenti di carreggiata.
Via Romagnosi: per lavori relativi ad un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas in corrispondenza del numero civico 29r da lunedì 29 aprile sarà istituito un restringimento di carreggiata. Termine previsto mercoledì 8 maggio.
Via Zobi: da lunedì 29 aprile nel tratto compreso fra il numero civico 4 a via Milanesi scatteranno restringimenti di carreggiata per la posa di cavi della telefonia. L’intervento si concluderà venerdì 10 maggio.
Via Milanesi: ancora lavori per la posa di cavi della telefonia. Previsto un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 47d da lunedì 29 aprile a venerdì 10 maggio.
Via Rosellini-via Enrico il Navigatore-via Piaggia: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori di posa di cavi della rete di telefonia e di ripristino della segnaletica. Fino a venerdì 10 maggio saranno in vigore restringimenti di carreggiata.
Via Reginaldo Giuliani: sempre per lavori di posa di cavi della rete di telefonia da lunedì 29 aprile a venerdì 10 maggio è prevista l’istituzione di un restringimento di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 35r e 41r.
Viale XI Agosto: inizieranno lunedì 29 aprile le operazioni per l’installazione di un impianto semaforico di avviso in caso di allagamento del sottopasso. Sarà istituito un restringimento di carreggiata nella direttrice di marcia verso via Sestese all’altezza dello svincolo per strada Ipercoop. Stesso provvedimento anche per lo svincolo di entrata strada Ipercoop in viale XI Agosto direttrice via Sestese. Termine previsto sabato 25 maggio.
Via dei Falcucci: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori per un nuovo allaccio alla rete idrica. Previsto un restringimento di carreggiata nel tratto dal numero civico 30 a via dell’Arcolaio. Termine previsto venerdì 3 maggio.
Via Giardino Serristori: per la riparazione di un cancello la strada sarà chiusa lunedì 29 aprile (orario 8-19) nel tratto via dell’Olmo-via San Niccolò.
Via del Corso: il tratto via Sant’Elisabetta-via dei Calzaiuoli sarà chiusa lunedì 29 aprile dalle 5 alle 15 per effettuare la sostituzione di un vetro.
Piazza di Bellosguardo: da lunedì 29 aprile prenderanno il via i lavori di ripristino di un muro. Nel tratto dal numero civico 1 a via Piana scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato regolato da movieri (orario 8-17). I provvedimenti rimarranno in vigore fino a fine giugno.
Via Sant’Antonino: inizieranno lunedì 29 aprile i lavori per un nuovo allaccio alla rete di distribuzione del gas all’altezza del numero civico 6/AR. Fino a mercoledì 8 maggio sarà istituito un divieto di transito con accesso consentito ai titolari di passo carrabile e ai garage.
Via Santa Margherita a Montici: ancora un allaccio alla rete di distribuzione del gas. Da lunedì 29 aprile scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 23.
Via Arte della Lana: nella notte fra lunedì 29 e martedì 30 aprile sarà chiusa (dalle 20 alle 14) per alcuni lavori con piattaforma aerea.
Via Pian dei Giullari: per effettuare lo smontaggio di una gru edile martedì 30 aprile è previsto un divieto di transito in corrispondenza dell’intersezione con via Torre del Gallo (accesso consentito frontisti e mezzi di soccorso nel rimanente tratto compreso tra via Torre del Gallo e via Viviani). Il provvedimento sarà in vigore in orario 9-17.
Lungarno Vespucci: martedì 30 aprile è in programma un intervento di pulizia dei detriti in corrispondenza della Pescaia Santa Rosa. Dalle 8 alle 17 sarà chiuso il marciapiede lato Arno: scatteranno inoltre la chiusura della pista ciclabile e un restringimento carreggiata.
Via Castelli: per effettuare un getto di calcestruzzo all’altezza del numero civico 2 martedì 30 aprile saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato con movieri (orario 9-16.30).
Via Pisana: martedì 30 aprile è in programma un trasloco. All’altezza del numero civico 121 dalle 8 alle 13 sarà in vigore un restringimento di carreggiata.
Via Vittorio Emanuele II: ancora un trasloco previsto martedì 30 aprile. Dalle 7 alle 18 scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 117.
Via Bechi: per lavori edili da martedì 30 aprile saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato da via Gozzi alla ferrovia. I provvedimenti rimarranno in vigore fino ad inizio novembre.
Via di San Miniato: giovedì 2 maggio saranno effettuati i lavori di ripristino di un pluviale. Dalle 7 alle 17 scatterà un senso unico alternato.
Via Santa Monaca: giovedì 2 maggio è in programma il sollevamento di materiali: dalle 4 alle 7 sarà chiuso il tratto da via dell’Ardiglione a piazza del Carmine.
Via Chiantigiana: per lavori edili con piattaforma aerea giovedì 2 maggio, dalle 9 alle 18, sono previsti un restringimento di carreggiata e un senso unico alternato all’altezza del numero civico 144.
Via Arte della Lana: per lavori con scala aerea il tratto via Orsanmichele-via dei Lamberti sarà chiuso dalle 20 di giovedì 2 alle 4 di venerdì 3 maggio.
Via Tornabuoni: dalle 22 di giovedì 2 alle 6 di venerdì 3 scatterà la chiusura da lungarno Corsini a piazza Santa Trinita per alcuni lavori edili con autogrù.
Via Datini: inizieranno giovedì 2 maggio i lavori di sostituzione delle vecchie tubazioni della distribuzione del gas. Il tratto via Traversari-via Erbosa sarà quindi interessato da restringimenti di carreggiata (con revoca della corsia preferenziale. Prevista anche l’istituzione di un senso unico di marcia con direzione via Erbosa. Termine previsto metà giugno.
Via Ernesto Rossi: da giovedì 2 maggio la strada sarà chiusa da via Incontri a via Casamorata (eccetto incrocio) per consentire la riparazione di un muro di cinta pericolante. Prevista inoltre l’inversione di senso in via Casamorata tra via Burci e via Ernesto Rossi. L’intervento si concluderà a fine giugno.
Via Guido Monaco: per effettuare la manutenzione di un impianto pubblicitario in corrispondenza dei numeri civici 17-23 sabato 4 maggio, dalle 7 alle 19, saranno istituiti un restringimento di carreggiata e un divieto di transito pedonale.
INIZIATIVE. Per quanto riguarda i provvedimenti per eventi e manifestazioni varie, oltre ai divieti previsti per la Notte Bianca (ztl straordinaria dalle 19.30 di martedì 30 alle 7.30 di mercoledì 1° maggio e la pedonalizzazione del centro), mercoledì 1° maggio scatteranno divieti di sosta e transito in viale Lincoln per una fiera (dalle 7 alle 20) e in piazza dell’Isolotto per iniziative relative alla festa dei lavoratori (dalle 17 alle 23). Giovedì 2 maggio è in programma la gara podistica “30esima sudatina di maggio” con divieti di transito al passaggio degli atleti in zona Isolotto-Cascine (dalle 20).
Empoli, gli architetti: ”Ridare un anima al centro storico”
Ridare un’anima al centro storico realizzando nuovi spazi aggregativi per la socialità; restituire alla cittadinanza l’ospedale vecchio prevedendo al suo interno laboratori culturali e spazi ludici; sostenere con un sistema di incentivi chi riqualifica gli edifici anche dal punto di vista energetico.
LE IDEE DEGLI ARCHITETTI. Sono solo alcune delle proposte contenute nelle osservazioni al Regolamento Urbanistico del Comune di Empoli, presentate dai professionisti empolesi dell’Ordine degli architetti della provincia di Firenze. Il termine per la presentazione è scaduto il 2 aprile, ora si attende che l’amministrazione comunale recepisca le osservazioni. Per il momento, la sensazione degli architetti è che “complici i tempi stretti con cui è stato composto il nuovo Ruc, si poteva fare di più per riqualificare nel complesso la città”. Da qui un pacchetto di idee rivolte all’amministrazione comunale.
UN CENTRO PIU’ VIVO. Il centro storico è il punto di partenza delle osservazioni degli architetti empolesi. “Il centro – spiegano i progettisti – è stato ‘caricato’ di molte nuove funzioni commerciali, ma il Ruc non risolve l’impoverimento di funzioni aggregative ed essenziali per la vita quotidiana dei cittadini che da tempo lo caratterizza. Per questo auspichiamo che venga inserita nel Regolamento la previsione di nuovi spazi per la socialità e nuovi servizi e funzioni di qualità, che riempirebbero di vita pubblica un quartiere destinato a diventare altrimenti un ‘dormitorio'”.
LUDOTECA ALL’OSPEDALE VECCHIO. Operazione simile viene proposta per la struttura dell’ospedale vecchio: “L’area ad oggi è in gran parte dismessa e sappiamo – affermano gli architetti – che l’abbandono spesso fa rima con ‘degrado’. Il suo recupero, come sottolineato anche dal Comune, deve essere una priorità”. Far tornare a vivere l’ex ospedale con spazi ludici, come ad esempio laboratori culturali rivolti a tutte le fasce d’età, in linea con la destinazione pubblica dell’immobile, è il primo passo da muovere in tale senso secondo i progettisti empolesi.
ORTI SOCIALE LUNGO L’ARNO. Occhi puntati anche sull’Arno e le sue sponde. “In questo caso – spiegano gli architetti – proponiamo di valorizzare le aree in prossimità delle zone golenari anche attraverso la creazione di orti sociali, da sperimentare soprattutto nella zona di Marcignana e da affidare alla gestione diretta dei cittadini, così da garantire un maggior controllo e presidio del territorio”.Altro obiettivo del Ruc, inoltre, dovrebbe essere quello di ‘alleggerire’ le aree fortemente sovraccariche di funzioni come quella del nuovo ospedale, di Porta Pisana e del quartiere di San Rocco. “Proponiamo al Comune – spiegano gli architetti – di prevedere nel Ruc lo strumento della perequazione, che potrebbe redistribuire sul territorio comunale il diritto edificatorio così da riqualificare attraverso nuove costruzioni aree degradate e ‘liberare’ invece quelle troppo congestionate, dove negli anni si è costruito fin troppo, con la creazione di aree verdi e giardini attrezzati”. Quanto alle nuove edificazioni, gli architetti invitano il Comune ad “investire di più nell’edilizia residenziale pubblica, ad oggi praticamente assente nel Ruc, per rispondere al sempre maggiore disagio abitativo della popolazione dell’Empolese”.
ICENTIVI ENERGETICI. Infine, i progettisti lanciano la proposta di un sistema di incentivi fiscali rivolti ai privati che decidano di riqualificare gli edifici anche da un punto di vista energetico. “Il Ruc – spiegano gli architetti empolesi – al momento non prevede il principio della sostituzione edilizia”. Significa che in caso di demolizione e ricostruzione di un edificio si è obbligati a utilizzare i materiali originari. “Crediamo – concludono – che il nuovo Regolamento dovrebbe essere invece l’occasione per incentivare le buone pratiche della sostenibilità edilizia, tanto nelle nuove costruzioni quanto nelle ristrutturazioni, ricorrendo ad esempio a un pacchetto di sgravi fiscali che il Comune potrebbe applicare ai privati pronti a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici”.
Empoli, gli architetti: ”Ridare un’anima al centro storico”
Ridare un’anima al centro storico realizzando nuovi spazi aggregativi per la socialità; restituire alla cittadinanza l’ospedale vecchio prevedendo al suo interno laboratori culturali e spazi ludici; sostenere con un sistema di incentivi chi riqualifica gli edifici anche dal punto di vista energetico.
LE IDEE DEGLI ARCHITETTI. Sono solo alcune delle proposte contenute nelle osservazioni al Regolamento Urbanistico del Comune di Empoli, presentate dai professionisti empolesi dell’Ordine degli architetti della provincia di Firenze. Il termine per la presentazione è scaduto il 2 aprile, ora si attende che l’amministrazione comunale recepisca le osservazioni. Per il momento, la sensazione degli architetti è che “complici i tempi stretti con cui è stato composto il nuovo Ruc, si poteva fare di più per riqualificare nel complesso la città”. Da qui un pacchetto di idee rivolte all’amministrazione comunale.
UN CENTRO PIU’ VIVO. Il centro storico è il punto di partenza delle osservazioni degli architetti empolesi. “Il centro – spiegano i progettisti – è stato ‘caricato’ di molte nuove funzioni commerciali, ma il Ruc non risolve l’impoverimento di funzioni aggregative ed essenziali per la vita quotidiana dei cittadini che da tempo lo caratterizza. Per questo auspichiamo che venga inserita nel Regolamento la previsione di nuovi spazi per la socialità e nuovi servizi e funzioni di qualità, che riempirebbero di vita pubblica un quartiere destinato a diventare altrimenti un ‘dormitorio'”.
LUDOTECA ALL’OSPEDALE VECCHIO. Operazione simile viene proposta per la struttura dell’ospedale vecchio: “L’area ad oggi è in gran parte dismessa e sappiamo – affermano gli architetti – che l’abbandono spesso fa rima con ‘degrado’. Il suo recupero, come sottolineato anche dal Comune, deve essere una priorità”. Far tornare a vivere l’ex ospedale con spazi ludici, come ad esempio laboratori culturali rivolti a tutte le fasce d’età, in linea con la destinazione pubblica dell’immobile, è il primo passo da muovere in tale senso secondo i progettisti empolesi.
ORTI SOCIALE LUNGO L’ARNO. Occhi puntati anche sull’Arno e le sue sponde. “In questo caso – spiegano gli architetti – proponiamo di valorizzare le aree in prossimità delle zone golenari anche attraverso la creazione di orti sociali, da sperimentare soprattutto nella zona di Marcignana e da affidare alla gestione diretta dei cittadini, così da garantire un maggior controllo e presidio del territorio”.Altro obiettivo del Ruc, inoltre, dovrebbe essere quello di ‘alleggerire’ le aree fortemente sovraccariche di funzioni come quella del nuovo ospedale, di Porta Pisana e del quartiere di San Rocco. “Proponiamo al Comune – spiegano gli architetti – di prevedere nel Ruc lo strumento della perequazione, che potrebbe redistribuire sul territorio comunale il diritto edificatorio così da riqualificare attraverso nuove costruzioni aree degradate e ‘liberare’ invece quelle troppo congestionate, dove negli anni si è costruito fin troppo, con la creazione di aree verdi e giardini attrezzati”. Quanto alle nuove edificazioni, gli architetti invitano il Comune ad “investire di più nell’edilizia residenziale pubblica, ad oggi praticamente assente nel Ruc, per rispondere al sempre maggiore disagio abitativo della popolazione dell’Empolese”.
INCENTIVI ENERGETICI. Infine, i progettisti lanciano la proposta di un sistema di incentivi fiscali rivolti ai privati che decidano di riqualificare gli edifici anche da un punto di vista energetico. “Il Ruc – spiegano gli architetti empolesi – al momento non prevede il principio della sostituzione edilizia”. Significa che in caso di demolizione e ricostruzione di un edificio si è obbligati a utilizzare i materiali originari. “Crediamo – concludono – che il nuovo Regolamento dovrebbe essere invece l’occasione per incentivare le buone pratiche della sostenibilità edilizia, tanto nelle nuove costruzioni quanto nelle ristrutturazioni, ricorrendo ad esempio a un pacchetto di sgravi fiscali che il Comune potrebbe applicare ai privati pronti a migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici”.

