giovedì, 16 Luglio 2026
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Avviso di garanzia per abuso di ufficio per l’assessore Anna Rita Bramerini

L’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini ha ricevuto un avviso di garanzia per abuso di ufficio. Il provvedimento, deciso dalla Procura della Repubblica di Firenze, è relativo – viene spiegato – alle procedure per la realizzazione di un impianto eolico da parte della European Wind Farm nel territorio della provincia di Pisa e Firenze tra il 2008 e il 2010.

BRAMERINI. “Ho subito dato al mio legale di fiducia l’incarico di accedere agli atti per conoscere nei dettagli le contestazioni che vengono avanzate nei miei confronti – afferma l’assessore, che oggi ha informato dell’accaduto i colleghi della giunta regionale – Sono del tutto serena, fiduciosa di un rapido chiarimento da parte della magistratura e convinta di aver sempre svolto il mio lavoro senza abdicare mai ai miei doveri di cittadina e di assessore”.

ROSSI. Il presidente della Regione Enrico Rossi ha espresso all’assessore Bramerini la propria “totale fiducia”.

Fusione dei Comuni, l’Elba dice no. Sì all’unione Figline-Incisa

Tutti “sì” tranne uno, quello dell’Elba.

REFERENDUM. In tre dei quattro referendum per la fusione di 14 Comuni toscani, che si sono svolti tra ieri e oggi, gli elettori, la maggioranza ha detto “sì” alla fusione (con percentuali comprese fra il 56 e l’81%), mentre in un caso (quello che riguardava il numero più elevato di cittadini e di Comuni: l’isola d’Elba) gli elettori hanno bocciato la richiesta di fusione (i “sì” non hanno raggiunto il 40% e i “no” hanno superato quota 60%).

ELBA. Disco verde ai comuni “Fabbriche di Vergemoli”, “Figline e Incisa Valdarno” e “Castelfranco Piandiscò”. Disco rosso, invece, al Comune unico dell’Elba. In quest’ultimo referendum (11.867 i voti validi su 27.763 elettori), i “sì” si sono fermati a quota 4.705 (39,65%) mentre i “no” sono saliti a 7.162 (60,35%). Schede bianche 19 e schede nulle 67. In uno solo degli 8 Comuni coinvolti (il più grande: Portoferraio) hanno prevalso i “sì” (64,03%) sui “no” (35,97), mentre in tutti gli altri Comuni elbani hanno prevalso i “no” (con una punta massima – 76,85% – a Rio Marina).

LUCCHESIA. In Lucchesia gli abitanti di Vergemoli e Fabbriche di Vallico hanno, in complesso, detto “sì” al Comune unico all’80,78%, lasciando i “no” a quota 19,22%. I 489 voti validi sono così risultati: 395 “sì” e 94 “no” (con una scheda bianca e tre schede nulle).

VALDARNO. Nel Valdarno i 5.885 voti validi espressi a Figline e Incisa sono risultati in favore del Comune unico con una percentuale del 70,54% (4.151 voti). Voti contrari per il restante 29,46% (1.734 voti). 35 le bianche e 19 le nulle.

PRATOMAGNO. Nel Pratomagno i 3.299 voti validi (19 le bianche e 14 le nulle), una volta scrutinati, hanno visto la prevalenza dei “sì” al Comune unico (56,59% con 1.867 voti) rispetto ai “no” (1.432 voti pari al 43,41%).

Sant’Ambrogio, spaccato un vaso davanti alla chiesa

E’ stato denunciato per danneggiamento.

SANT’AMBROGIO. Un polacco di trentatrè anni, pregiudicato, è accusato, fra la notte di sabato e domenica, di aver trascinato una fioriera della piazza di Sant’Ambrogio e averla spaccata sulla scalinata della chiesa, provocando l’uscita di tutta la terra lungo di gradini e il sagrato. L’uomo è stato fermato dai carabinieri della Stazione Firenze Uffizi, durante un controllo anti-degrado.

ARRESTI. Altri controlli nel weekend, in centro e in periferia, da parte dei carabinieri di Firenze, hanno portato a due arresti, durante due distinte operazioni.

NOVOLI. Il primo intervento è avvenuto a Novoli, dopo che è scattato l’allarme di un negozio di apparecchiature elettriche a seguito di un tentativo di scasso da parte di un georgiano di ventisette anni, pregiudicato.

MOTO. La seconda operazione ha portato invece all’arresto di un ucraino di ventidue anni, pluripregiudicato, intento a caricare su un furgone rubato alcuni giorni prima, una moto di grossa cilindrata. L’azione ha insospettito i carabinieri del Nucleo Operativo di Firenze, che sono intervenuti per fermare “il trasloco”. Il ladro è stato fermato dopo un breve inseguimento e si trova ora nel carcere di Sollicciano.

Leggi anche: Sant’Ambrogio, scoperto un nascondiglio della droga

Ginori, l’unica offerta viene da Gucci

E’ pervenuta una sola offerta per la Richard Ginori.

OFFERTA. La scadenza per presentare al Tribubale fallimentare di Firenze le offerte per acquisire l’azienda di Sesto Fiorentino era oggi, a mezzogiorno ed è stata presentata solo la proposta di Gucci.

ASTA. Alle quindici sarà formalmente aperta la busta con l’offerta e sarà resa pubblica. In seguito il Tribubale aggiudicherà provvisoriamente l’asta.

DIPENDENTI. “Siamo di fronte a un interlocutore credibile e attendibile – ha commentato il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci – Ci misureremo sulla proposta avendo come priorità la questione del riassorbimento dei dipendenti e confermare un prodotto di altissima qualità che rimane sul mercato. Confidiamo – continua Barducci – che si possa sviluppare una ragionevole negoziazione. Le istituzioni- il Comune di Sesto Fiorentino, la Provincia di Firenze e la Regione Toscana – dovranno fare la loro parte confrontandosi con un partner industriale che rappresenta una svolta. Auspico l’unità del sindacato senza che questo voglia comportare da parte nostra un’invasione di campo”.

Bandiere a Palazzo Vecchio per il presidente della Repubblica

Bandiere a Palazzo Vecchio per il presidente della Repubblica.

BANDIERE. Da oggi, per tre giorni, a Palazzo Vecchio verranno esposte le bandiere italiana, europea e del Comune di Firenze per l’insediamento del presidente della Repubblica.

L’ESPOSIZIONE. L’esposizione – viene spiegato – avviene in ottemperanza a quanto disposto dalla presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento del Cerimoniale di Stato.

NAPOLITANO. “Giorgio Napolitano è il presidente di tutti. La sua generosità anche personale sia un esempio per una classe politica che adesso o cambia o salta”, aveva commentato sabato, a caldo dopo la sua rielezione, il sindaco di Firenze Matteo Renzi.

I Guelfi firenze agganciano Pesaro in testa alla serie A2

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Bella e importante vittoria quella che I Guelfi Firenze hanno riportato domenica da Pesaro al termine di una partita molto spettacolare e combattuta. Grazie a questo risultato i fiorentini agganciano proprio i marchigiani in testa al Girone ‘C’ con il favore della differenza punti negli scontri diretti. Partita iniziata subito bene per I Guelfi che intercettano con il tuttofare Mannatrizio, praticamente sempre in campo sia in attacco che difesa e special teams, il quale, poche azioni dopo, riceve in end zone un bel passaggio di Arcangeli che permette ai Guelfi di sbloccare il risultato, arrotondato poi dal calcio addizionale di Simone Petrucci. Gli Angels cercano di reagire ma un bel placcaggio del rientrante Benoni fa perdere palla al running back marchigiano favorendo il recupero della palla dalla difesa viola. I Guelfi non riescono ad approfittare di questo secondo turnover e sono costretti al calcio di allontanamento. Il secondo quarto si apre con gli Angels in attacco che si fanno pericolosi grazie ad una bella corsa di Maltoni che arriva a ridosso dell’area di meta difesa dai Guelfi. Il quarterback Terenzi però viene di nuovo intercettato, questa volta dal safety Cammi. I fiorentini tornano in attacco senza riuscire ad impensierire la buona difesa degli Angels che, invece, si ripropongono pericolosamente in attacco grazie ad una bella ricezione di Bianchini che viene fermato a pochissimi metri dal touch down, dopo una cavalcata di circa 60 yardes. La difesa dei Guelfi non si perde d’animo e mette in piedi una bellissima goalline defense che stoppa tutti e quattro i tentativi pesaresi. Sul finire della seconda frazione di gioco c’è spazio ancora per due emozioni con gli intercetti di Bitelli per gli Angels e quello di Bardini per I Guelfi. Le squadre vanno così negli spogliatoi sul 7 a 0 per Firenze. I Guelfi, al ritorno in campo, ripartono in attacco e concludono una bella serie offensiva con il touch down di Barotti e la seguente trasformazione al calcio di Petrucci. Gli Angels non riescono a reagire e I Guelfi ne approfittano per allungare il divario con il touch down personale di Arcangeli che varca la linea di meta con una quarterback sneak. Questa volta la trasformazione non riesce e il punteggio alla fine del terzo quarto è sul 20 a 0 per Firenze. Gli Angels sembrano proprio frastornati e, all’inizio dell’ultima frazione di gioco, nel tentativo di allontanare il pallone, perdono palla che viene recuperata dai Guelfi a sole due yardes dal touch down. Sull’azione successiva è di nuovo Barotti ad andare a segno su corsa e con il punto addizionale i Guelfi mettono al sicuro il risultato (27-0). Gli Angels finalmente riescono a trovare un varco con Frazzetto che colpisce la secondaria difensiva guelfa ricevendo un bel passaggio di circa 30 yardes. Sulla trasformazione da due punti, Terenzi completa un bel passaggio su Piermaria che porta ad 8 i punti per gli Angels. I Guelfi ritornano in attacco e ancora una volta la difesa degli Angels non riesce ad arginare l’attacco viola che va di nuovo a segno con una bella corsa di oltre 30 yardes del giovane De Vitis. Petrucci realizza anche il punto addizionale per il 34 a 8 per Firenze. Bellissima la risposta di Frazzetto, uno dei migliori in campo, che, sul seguente kickoff, ritorna la palla direttamente in end zone al termine di una spettacolare cavalcata di circa 80 yardes. La trasformazione viene bloccata e il punteggio si fissa sul finale 34 a 14. Molto soddisfatto coach Paciaroni: “Abbiamo ampiamente centrato l’obiettivo che ci eravamo dati, vincere. Certo abbiamo giocato un po’ a sprazzi, sia in attacco che difesa, ma i ragazzi hanno sempre saputo reagire agli errori commessi nel migliore dei modi, senza mai perdere la calma e la concentrazione. Spero che questa nuova vittoria si un comunque un punto di partenza per riuscire a costruire qualcosa di veramente importante”. I Guelfi torneranno in campo sabato prossimo alle 21 per il big match, interdivisionale, contro i fortissimi e imbattuti Giaguari Torino che sabato sera saranno a Firenze guidati da coach Jermaine Lewis, ex ricevitore NFL, tra il 1996 e il 2004, vincitore del Superbowl nel 2000 con i Baltimore Ravens. 
Angels Pesaro vs Guelfi Firenze 14 – 34 
Parziali per quarto: 0-7; 0-0; 0-13; 14-14. 
Marcatori: 
G: Mannatrizio pass from Arcangeli (20yds). Petrucci S. kick good 0-7 3’49 
G: Barotti 2yds rush. Petrucci S. kick good 0-14 6’45 
G: Arcangeli 1yd rush. Pat no good 0-20 0’15” 
G: Barotti 2yds rush. Petrucci kick good 0-27 9’45 
A: Frazzetto pass from Terenzi (30yds). Piermaria pass 8-27 8’10 
G: De Vitis 31yds rush. Petrucci S. kick good 8-34 6’30 
A: Frazzetto 83yds kickoff return. Pat no good 14-34 6’15 
Questi i risultati dell’ottava giornata in Serie A2 LENAF: 
CHIEFS RAVENNA 0 TITANS ROMAGNA 24 
GIAGUARI TORINO 31 BLACKS RIVOLI 6 
MULI TRIESTE 13 DRAGHI UDINE 6 
GRIZZLIES ROMA 28 ELEPHANTS CATANIA 13 
REDSKINS VERONA 0 FROGS LEGNANO 14 
MASTINI VERONA 21 SAINTS PADOVA 15 
LEGIO XIII ROMA 8 CRUSADERS CAGLIARI 44 
ANGELS PESARO 14 GUELFI FIRENZE 34
SHARKS PALERMO 14 CARDINALS PALERMO 21 – OT

Champions a -1, ora Firenze sogna

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Una vittoria riacciuffata per i capelli nel pomeriggio, il “regalo” della Juventus (sì, proprio della Juventus) in serata, con il Milan battuto e in vantaggio di un solo punto.

IL SOGNO. Firenze ora sogna davvero la Champions. Che è là davanti, vicina, vicinissima, a un solo punto di distanza. Un traguardo che la squadra di Montella proverà a centrare fino alla fine, con la forza di chi non ha niente da perdere e la consapevolezza di avere comunque un piccolo vantaggio sul Milan (quello degli scontri diretti).

LA DOMENICA. E’ stata una domenica “pazza”, per cuori forti, quella del Franchi. Con gli ex Santana e Cerci che hanno provato a fare un brutto scherzo ai viola quando la pratica Torino sembrava ormai archiviata, con i tre punti riacciuffati in extremis grazie a uno scatto d’orgoglio. Partite così si possono anche perdere – lo ha detto lo stesso Montella – ma alla fine la Fiorentina ha vinto. E in serata la Juventus ha battuto i rossoneri: meglio di così, insomma, non poteva andare.

CALENDARI A CONFRONTO. Alla fine del campionato mancano ora soltanto cinque partite. Domenica prossima la Fiorentina sarà di scena a Genova con la Sampdoria, mentre il Milan ospiterà il Catania. Poi, la settimana successiva, sono in programma Fiorentina-Roma e Milan-Torino. Alla terzultima giornata di campionato i rossoneri saranno di scena a Pescara e i viola a Siena, alla penultima Fiorentina-Palermo e Milan-Roma. Si chiude con Pescara-Fiorentina e Siena-Milan.

Con il Torino: Tre punti Champions all’ultimo respiro

Calenzano volley, un punto con onore

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Il Calenzano Volley esce dal campo della Delta Luk con un punto probabilmente inutile ai fini della classifica, ma importante a livello morale, vista la convincente prova fornita dalle ragazze di Frangioni. Il primo set è avvincente e combattuto soltanto nel finale; le calenzanesi infatti, partono a testa bassa, colpendo con tutti i propri effettivi; al rientro dal secondo time-out istituzionale, che vede il punteggio sorridere al Calenzano 16 a 14, Calamai sale in cattedra e trascina il sestetto al più cinque (16-21); Bigicchi scuote le lucchesi che al rientro, ricuciono il distacco (21-21);  Frangioni fa rifiatare le rossoblù che ritrovano la concentrazione adatta, la Delta va in affanno e Marcianocolpisce al servizio (22-23); in attacco, dopo due ricezioni difficoltose, Mazziotta si affida per due volte a Palumbo che sbaglia in entrambi i casi consegnando il primo game alle ospiti (22-25). 
La seconda frazione è tutta di marca lucchese; Pelliccia e compagne si fanno strada mettendo in difficoltà le avversarie in ricezione, al secondo time-out tecnico sono già cinque le lunghezze che separano i due team; la musica non cambia è Pelliccia a chiudere 25 a 17. La Delta Luk alza i ritmi nel terzo set, ma il Calenzano non si fa cogliere impreparato; dopo l’equilibrio iniziale Calamai e Garbesi ruggiscono a rete, fermando il tabellone sul 16 a 11 per la propria squadra; Bigicchi prova a mischiare le carte in tavola, senza successo, il Calenzano è bravo a reggere l’urto, punto 25 per Pazzaglia in fast (19-25).
Le rossoblù avrebbero la possibilità di portare via tre punti fondamentali per le residue speranze di salvezza, ma la corazzata biancoblu si dimostra troppo forte per Marciano e compagne; la quarta frazione è un monologo lucchese e al secondo time-out istituzionale le padrone di casa doppiano le ospiti 16 a 8; il set scivola via veloce, chiude Castellano 25 a 15.
Lucca vede vicino il traguardo dei playoff e parte forte infliggendo alle calenzanesi un perentorio 5 a 2; Calamai, la migliore fra le sue, prova a rispondere, facendo rosicchiare al suo sestetto due lunghezze, ma è un fuoco di paglia, Pelliccia e compagne riprendono la corsa e al cambio di campo conducono 8 a 4; il nervosismo e la tensione fanno commettere ai due schieramenti qualche errore di troppo e Calenzano ne approfitta accorciando 12 a 10; dopo lo stop di Bigicchi, Lucca rimane a guardare, le ospiti falliscono due attacchi di troppo e la Delta è sul 14 10, il tempo perCalamai di accorciare di una lunghezza, che Palumbo chiude beffando Pazzaglia a muro (15-11).
Alla luce degli altri risultati, la situazione delle rossoblù è praticamente compromessa, restano la matematica e la possibilità di uscire dalla lotta a testa alta, una non esclude l’altra!
Volley Delta Luk Lu – Calenzano Volley 3-2 (22-25; 25-17; 19-25; 25-15; 15-11)
Calenzano Volley: Calamai 18, Marciano 14, Baroncelli 5, Tofani 6, Bianchi ne, Garbesi 9, Panerai G. ne, Bucaioni 1, Pazzaglia 13, Tonelli ne, Panerai E. L. All. Frangioni – Gori

Tre ori e cinque bronzi: i fiorentini in azzurro infiammano il Memorial d’Aloja

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Si sono difesi con le unghie e con i denti gli atleti della Società Canottieri “Firenze” che nel weekend a Piediluco hanno preso parte alla ventisettesima edizione del Memorial Paolo d’Aloja, regata internazionali per nazionali e club societari disputatasi a Piediluco, in Umbria.
Un’edizione, la ventisettesima, che ha visto battersi nel primo impegno internazionale del calendario 2013, oltre all’Italia, anche Belgio, Croazia, Egitto, Georgia, Grecia, Israele, Lituania, Messico, Norvegia, Portogallo, Russia, Serbia, Svezia, Svizzera, Tunisia e Zimbabwe. 
E il blocco biancorosso, in azzurro contro le altre sedici nazioni partecipanti, si è fatto valere alla grande. Brilla su tutte la stella di Stefano Oppo, che dopo aver regalato al circolo del Ponte Vecchio l’oro iridato Junior sul quattro senza nel 2012, in questa nuova stagione si sta imponendo come uno dei punti di forza del gruppo Pesi Leggeri che marcia verso Rio de Janeiro e i Giochi Olimpici 2016.
A Piediluco infatti l’atleta sardo, da un anno in forza alla “Firenze” anche se si allena proprio sul lago umbro in quanto facente parte del College Remiero Federale, si prende l’oro nel quattro senza Pesi Leggeri sia al sabato che la domenica, sconfiggendo assieme ai compagni Guido Gravina, Giorgio Tuccinardi e Paolo Di Girolamo un secondo equipaggio azzurro e la Russia, in entrambe le occasioni.
Particolarmente importante il successo del sabato, perché l’equipaggio italiano secondo classificato a ben sei secondi e mezzo di distacco, era composto da atleti di primissimo piano e comprovata esperienza internazionale come Jiri Vlcek, settimo ai Giochi Olimpici di Pechino 2008 proprio nel quattro senza PL e tre volte campione del Mondo, Armando Dell’Aquila, cinque volte campione del Mondo sul due senza PL, Livio La Padula, tre volte campione del Mondo sul otto e quattro senza PL e nel gruppo olimpico azzurro fino a pochi giorni da Londra 2012, e Matteo Pinca, da due anni consecutivi iridato Under 23 della specialità.
Dopo i due di Oppo, il terzo oro per la Canottieri al Memorial lo vince Lorenzo Pietra Caprina, che proprio con l’atleta sardo nel 2012 si laureò iridato Junior sul quattro senza. Ancora nella categoria Junior, Lorenzo a Piediluco ha vinto la gara del due senza di domenica, assieme a Giovanni Abagnale, davanti ad un altro equipaggio azzurro e alla Grecia.
L’oro per il più grande dei Pietra Caprina arriva dopo il bronzo, sempre nel due senza Junior, del sabato: con lui di bronzo, dietro altri due equipaggi italiani, l’altro biancorosso Jacopo Mancini, anche lui con Oppo atleta del College di Piediluco e alla “Firenze” da un anno circa, che poi la domenica chiude quinto in barca con Alessandro Piffaretti.
E sempre nella gara del due senza Junior arrivano i due quarti posti di Neri Muccini e Leonardo Pietra Caprina, di due anni più giovane di Lorenzo e dunque ancora categoria Ragazzi. I loro piazzamenti rappresentano una fetta del futuro della Canottieri, che sa di poter contare sul loro talento per i prossimi traguardi da raggiungere in ambito giovanile.
In ambito femminile, battesimo del fuoco per Beatrice Arcangiolini, che dopo il bronzo iridato Junior sull’otto dell’anno scorso ha esordito in azzurro anche tra le grandi (da Junior, sempre nel 2012, aveva fatto la riserva agli Europei Senior di Varese), gareggiando nel due senza con la comasca Gaia Marzari. Debutto felice per lei, che ha conquistato in entrambe le giornata la medaglia di bronzo, prima dietro a Italia e Russia e poi, la domenica, alle spalle di due equipaggi russi. Per il duo Arcangiolini-Marzari anche il piacere di risultare il due senza rosa più costante all’interno della Nazionale dal momento che quello di Selene Gigliobianco e Veronica Paccagnella, dopo la vittoria del sabato, la domenica chiude addirittura al sesto posto.
Sempre tra i grandi debutto anche per Pietro Zileri, due volte campione del Mondo Junior sull’otto e da quest’anno nella categoria Under 23. Impegnato al Memorial nella gara Senior con un otto interamente formato da Under 23, Zileri riesce a vincere l’argento al sabato, ma la domenica, complice anche l’assemblamento di un’altra ammiraglia azzurra, composta da Pesi Leggeri, e l’ingresso in campo della Russia, scivola in quarta posizione. 
Infine, a Piediluco oltre ai sette azzurri era presente con equipaggio societario anche Lucrezia Fossi, in gara nel due senza con Giulia Campioni della Canottieri San Miniato. Entrambe in lizza per una maglia azzurra per i Campionati Europei Junior e desiderose di misurarsi, al Memorial hanno gareggiato nel due senza, conquistando il bronzo nella regata del sabato e giungendo quarte la domenica.
Adesso messi in bacheca i tre ori e cinque bronzi del Memorial Paolo d’Aloja, i fiorentini tornano a concentrarsi sugli allenamenti in vista del prossimo, grande impegno: il secondo Meeting Nazionale, in programma il 4 e 5 maggio sempre a Piediluco.

Sant’Ambrogio, scoperto un nascondiglio della droga

Sant’Ambrogio, scoperto un “nascondiglio” della droga: due arresti.

GLI ARRESTI. Ieri sera, poco dopo le 22, gli uomini della Squadra Volante hanno arrestato a Sant’Ambrogio due cittadini etiopi per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due – viene spiegato – sono stati sorpresi a cedere dello stupefacente a un acquirente dopo averlo recuperato da un nascondiglio nella piazza.

IL NASCONDIGLIO. Uno dei due ha prelevato la droga da un sacchetto ben nascosto passandolo all’altro per la vendita. Gli agenti sono intervenuti a “scambio avvenuto”, riuscendo a bloccare entrambi gli spacciatori. Nell’intercapedine, dove poco prima i due avevano prelevato la droga, la polizia ha ritrovato e sequestrato 25 grammi di marijuana già suddivisa e pronta per essere smerciata in strada.