Aperte le iscrizioni alla Guarda Firenze
Livorno, due rapine in poche ore
Livorno come nel “Far West”.
RAPINE. Nel giro di poche ore sono infatti avvenute, nella città portuale, due rapine.
BANCA. La prima è avvenuta in una banca alle 12,30, quando due malviventi si sono presentati col volto alterato e sono riusciti a rubare il denaro presente nelle casse, un bottino di alcune migliaia di euro. Una delle cassiere ha avuto un leggero malore per lo spavento.
POSTE. Alle 14 invece, altre due persone, armate di pistola, hanno rapinato un ufficio postale sul lungomare. Durante la rapina hanno puntato l’arma da fuoco alla tempia di una cassiera, che è poi stata ricoverata sotto choc.
Droga, sgominata un’organizzazione criminale
Sono diciannove le persone fermate.
ARRESTI. Quindici sono state arrestate su ordine del gip del Tribunale di Lucca e per altre tre vi è l’obbligo di presentazione all’autorità giudiziaria. Nel corso dell’operazione svolta dai carabinieri di Lucca, è stata poi arrestata un’altra persona, trovata con cinque chilogrammi di hashish.
BANDA. Da quanto emerge, avrebbero tutti fatto parte di una banda criminale, composta prevalentemente da albanesi e da alcuni italiani, dedita al commercio di droga. Agivano nelle province di Lucca, Firenze, Pisa e Prato, riuscendo a guadagnare mensilmente oltre 150mila euro.
Meteo, una settimana tra sole e nuvole
Sole, nuvole e qualche pioggia: ecco le previsioni meteo per questa settimana in Toscana. Nel segno dell’instabilità.
OGGI. Oggi, spiega il Lamma, “nel pomeriggio nuvolosità variabile su gran parte delle zone interne con rovesci sparsi. Neve fin verso i 1500-1600 m. In serata generale esaurimento delle precipitazioni, salvo residue piogge sulla Maremma e sull’Arcipelago meridionale. Temperature: in lieve calo nei valori massimi”.
MARTEDI’. Martedì 23 aprile il tempo previsto sulla nostra regione è “parzialmente nuvoloso in mattinata con addensamenti più consistenti sull’Appennino; nubi in aumento nel pomeriggio con possibilità di rovesci sparsi, generalmente di breve durata. Generale rasserenamento in serata. Temperature: minime in calo, massime in aumento di 2-3 gradi”.
MERCOLEDI’. Mercoledì 24 il cielo sarà “sereno o poco nuvoloso”, per quanto riguarda le temperature “minime stazionarie su valori diffusamente inferiori ai 10°C, massime in sensibile aumento. Ampia escursione termica giornaliera”.
GIOVEDI’. Giovedì 25 – spiega ancora il Lamma – il tempo previsto in Toscana è “sereno o poco nuvoloso. Aumento della nuvolosità stratiforme dal pomeriggio. Temperature in ulteriore lieve aumento”.
VENERDI’. Si arriva così a venerdì 26 aprile, quando il cielo sarà “nuvoloso o molto nuvoloso con rovesci sparsi. Temperature minime in aumento, massime in diminuzione”.
Rifiuti, l’ok della Toscana in aiuto a Roma
La Toscana accetta di aiutare il Lazio.
ROSSI. Lo ha annunciato il presidente della Regione Enrico Rossi alla Giunta: “La Toscana accoglie volentieri i rifiuti provenienti dalla Regione Lazio, a differenza della Regione Lombardia, ma dovremmo anche dire al presidente Zingaretti che la smetta di tramare per portare la Costa Concordia a Civitavecchia, o altrimenti non saremo d’accordo”.
RIFIUTI. L’impegno sarà quello di accogliere centotrenta tonnellate al giorno, per un mese, di rifiuti urbani provenienti da Roma e Provincia.
Roberta Ragusa, attesa per nuove ricerche
Continua l’attesa della svolta sul caso di Roberta Ragusa, la donna scomparsa dalla sua casa nel pisano dal gennaio 2012, ormai oltre quindici mesi fa.
L’ATTESA. In tanti, tantissimi continuano ad aspettare notizie, novità, sviluppi su una vicenda ormai seguitissima “in diretta” – attraverso giornali e televisioni, ma anche e soprattutto attraverso i social network, dove migliaia di persone si sono riunite nel nome di Roberta -, vicenda ormai diventata una sorta di “simbolo” delle persone scomparse.
APPELLI. Una vicenda che si trascina ormai da molti mesi, nonostante indagini e ricerche. E in molti ora chiedono che le ricerche proseguano, che ne vengano fatte di nuove, per mettere la parola fine a quello diventato con il passare del tempo un vero e proprio mistero.
LA SVOLTA. Si continua insomma ad attendere la svolta, più volte sembrata vicina in passato ma ancora da raggiungere. Perché – auspicano tutti coloro che si stanno chiedendo che fine abbia fatto Roberta Ragusa, che cosa sia successo quella notte di gennaio del 2012 – la speranza è che manchi ormai poco per mettere insieme i pezzi di un puzzle complicato, e ricostruire così l’invocatissima verità.
SPERANZE. E in molto sperano che proprio da nuove ricerche si possa fare un ulteriore passo in avanti verso la soluzione del caso. Così, in tantissimi continuano a chiedere di continuare a cercare. E a sperare di poter vedere la vicenda chiudersi il prima possibile.
Arezzo, al via i campionati nazionali Special Olympics
Quando la forza di volontà supera ogni barriera fisica.
DISABILI. Questo forte messaggio proviene da tutti quei giovani atleti con disabilità fisiche, che parteciperanno ai campionanti nazionali estivi di Special Olympics, in programma da domani ad Arezzo per poi proseguire in tutta Italia.
CAMPIONATO. La città aretina sarà infatti la prima tappa di un più vasto campionato, che porterà gli atleti in giro per la nostra Penisola, a Cagliari (18-23 maggio), a Lodi (4-9 giugno) e a Viterbo (21-26 giugno). Special Olympics è un programma sportivo internazionale, con manifestazioni invernali ed estive, che si svolge in più di 170 paesi nel mondo e vede la partecipazione di quattro milioni di disabili.
FIRENZE. Anche il capoluogo toscano avrà una sua onorevole rappresentazione durante il campionato, Firenze parteciperà infatti con un team di atleti del centro della Fondazione Oda Villa San Luigi di Castello. “Special Olympics rappresenta – spiega la direttrice sanitaria del centro, Giovanna Sorrentino – e ancora più sono certa rappresenterà in futuro, un magnifico mezzo di valorizzazione di tante abilità e talenti che, posseduti dalla persona disabile intellettiva, trovano ancora troppo spesso difficile possibilità di espressione e realizzazione.”
LOS ANGELES. Ma il team fiorentino non si vuole fermare solo ai Special Olympics, l’obiettivo è infatti quello di poter partecipare ai campionati mondiali di Los Angeles nel 2015. Una meta difficile, ma non irraggiungibile e i ragazzi, che si allenano in modo intensivo tre volte a settimana, ci credono fortemente.
Nuovo asfalto e piste ciclabili: lavori e divieti della settimana in città
Nuovo asfalto sulla sede tranviaria in zona Il Prato, in via Tagliaferri e via Buonarroti. Ma anche il risanamento della pista ciclabile di viale Don Minzoni e il rifacimento della nuova segnaletica in via Benedetto Fortini. E ancora, lavori alla rete di telefonia nella zona di via Faentina e piazza delle Cure e a quella della rete di distribuzione del gas in via di Legnaia e via Santo Stefano in Pane. Sono questi alcuni degli interventi in programma questa settimana sulle strade cittadine, che comporteranno provvedimenti di circolazione.
RIQUALIFICAZIONI. Per quanto riguarda i lavori di riqualificazione delle strade, si inizia lunedì 22 aprile l’intervento di ripristino dell’asfalto sulla sede tranviaria in via Il Prato. Fino mercoledì 24 aprile sono previsti restringimenti di carreggiata nella corsia veicolare adiacente alla tramvia e in corrispondenza dell’incrocio con piazzale di Porta al Prato (orario 9-18). Sempre lunedì 22 aprile inizieranno i lavori di asfaltatura in via Nuova del Mulino: la strada sarà chiusa nel tratto via del Mulino-via delle Masse fino a sabato 27 aprile. Da lunedì lavori di risanamento della carreggiata anche in via Buonarroti, con l’istituzione di un divieto di transito nel tratto via dell’Ulivo-via dell’Agnolo. Prevista anche l’inversione del senso di marcia in via dell’Ulivo. Termine previsto martedì 30 aprile. Da lunedì 22 aprile inizieranno anche i lavori di riasfaltatura e rifacimento della segnaletica in via Tagliaferri. Fino al 10 maggio saranno in vigore restringimenti di carreggiata. Ancora lavori di asfaltatura, ma questa volta della pista ciclabile, in viale Don Minzoni. La pista ciclabile sarà quindi chiusa da lunedì 22 aprile a venerdì 17 maggio. Inizieranno invece martedì 24 aprile i lavori di ripasso della segnaletica in via Benedetto Fortini. Nel tratto da via dei Marsuppini e via Belisario Vinta saranno istituiti restringimenti di carreggiata e senso unico alternato con movieri nei tratti di volta interessati.
LA LISTA. Ecco gli altri interventi:
Via Senese: per installazione di una palina informativa dell’Ataf da lunedì 22 a mercoledì 24 aprile scatteranno un restringimento di carreggiata con disassamento della linea di mezzeria.
Piazza Ferrucci-via Orsini: da lunedì 22 a mercoledì 24 aprile è in programma la posa di cavi della rete di telefonia. Previsti restringimenti di carreggiata in orario 9-17.
Via Cosimo Ridolfi: per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica, da lunedì 22 aprile scatterà un restringimento di carreggiata con disassamento della corsia preferenziale. Termine previsto venerdì 26 aprile.
Via di Sollicciano: inizieranno lunedì 22 aprile i lavori per la posa di una infrastruttura delle rete di telefonia (nel tratto compreso fra i numeri civici 20 e 24).. Fino a martedì 30 aprile sarà istituito un restringimento di carreggiata.
Via Borghini-via Faentina-piazza delle Cure-viale Volta-via Firenzuola: da lunedì 22 aprile è in programma la manutenzione dei chiusini della rete di telefonia della rete di telefonia. Previsti restringimenti di carreggiata nei tratti di volta in volta interessati dall’intervento. Termine previsto venerdì 3 maggio.
Via delle Cinque Giornate: per la posa di cavi della rete di telefonia da lunedì 22 aprile a sabato 4 maggio scatteranno restringimenti di carreggiata (tratto fra i numeri civici 9 e 19).
Via Santo Stefano in Pane: da lunedì 22 aprile saranno effettuati alcuni lavori alla rete di distribuzione del gas in corrispondenza dell’incrocio con via delle Panche. Previsti restringimenti di carreggiata e un divieto di svolta a sinistra (tratto verso piazza Dalmazia). L’intervento si concluderà lunedì 6 maggio.
Via di Legnaia: per lavori di sostituzione delle vecchie tubature della rete di distribuzione del gas da lunedì 22 aprile nel tratto da via Maso Bianco a via Pisana scatteranno un restringimento di carreggiata e un senso unico di marcia in direzione via Pisana. Termine previsto mercoledì 5 giugno.
Via dei Saponai: saranno effettuati di notte i lavori per il rifacimento di due chiusini della rete di telefonia. Da lunedì 22 aprile, in orario 21-6, la strada sarà chiusa (sarà riaperto il passaggio in piazza dei Giudici verso il lungarno). Termine previsto mercoledì 24 aprile.
Via dei Rondinelli: anche in questo caso si tratta di un intervento notturno per il rifacimento di un chiusino dell’impianto dell’illuminazione pubblica. In orario 22-5 da lunedì 22 a mercoledì 24 aprile scatterà la chiusura della strada. Previste l’inversione del senso in via del Trebbio e l’apertura dell’area pedonale di via dei Pecori.
Via del Corso: lunedì 22 aprile è in programma la sostituzione di un vetro con una gru. Dalle 5 alle 15 scatterà un restringimento di carreggiata nel tratto via Calzaiuoli-via dei Cerchi.
Via Giardino Serristori: per sostituire un cancello lunedì 22 aprile dalle 8 alle 12 scatterà un divieto di transito nel tratto via dell’Olmo-via San Niccolò. Replica sabato 27 aprile in orario 8-19.
Via del Palazzo dei Diavoli: per lavori edili con piattaforma aerea lunedì 22 aprile è prevista l’istituzione di un divieto di transito nel tratto via Memmi-via da Verona (escluse). Prevista anche l’inversione del senso di marcia in via Da Verona nel tratto via Berlinchieri-via Palazzo dei Diavoli. I provvedimenti saranno in vigore nelle fascia oraria 9-17.30.
Via Mortuli: ancora lavori edili in programma lunedì 22 aprile. Dal numero civico 36 a piazza Batoni scatterà un restringimento di carreggiata sulla corsia preferenziale lato fabbricati.
Via del Muraglione: ancora lavori edili con piattaforma aerea. Lunedì 22 e martedì 23 aprile scatterà un divieto di transito nel tratto compreso fra via Aretina e il numero civico 14 (orario 9.30-17.30).
Via della Mosca: da lunedì 22 a mercoledì 24 aprile la strada sarà chiusa da piazza Mentana a via dei Neri per alcuni lavori edili. Il provvedimento sarà in vigore nella fascia oraria 7-17.
Via del Romitino: inizieranno lunedì 22 aprile i lavori con piattaforma aerea all’impianto dell’illuminazione pubblica. Fino a mercoledì 24 aprile scatterà un senso unico alternato con movieri (orario 8-17).
Via Caduti di Cefalonia: per alcuni lavori edili da lunedì 22 a venerdì 26 aprile sono previsti restringimenti di carreggiata (eccetto festivi) in orario 8-18.
Via Bronzino: da lunedì 22 aprile sono in programma alcuni lavori edili che comporteranno un restringimento di carreggiata nel tratto compreso fra i numeri civici 80 e 90. Il provvedimento sarà in vigore fino al 20 giugno.
Via dell’Amorino: per alcuni lavori edili a partire la strada sarà chiusa nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì da lunedì 22 aprile al 22 giugno in orario 14-16. Revocata l’area pedonale di via Faenza.
Via della Vigna Nuova: martedì 23 aprile per effettuare un restauro la strada sarà chiusa dalle 1.25 alle 5.15 . Il tratto interessato è quello da piazzetta Rucellai a via Tornabuoni. Prevista l’inversione del senso di marcia da piazzetta Rucellai a via Palchetti. Il provvedimento sarà replicato venerdì 26 aprile da mezzanotte alle 6.
Via Santo Stefano in Pane: martedì 23 e mercoledì 24 aprile sono in programma alcuni interventi di sostituzione dei pali dell’illuminazione pubblica. Nel tratto via Cesalpino-viale Morgagni scatteranno restringimenti di carreggiata (orario 9-17).
Via Alderotti: per effettuare la giunzione di un cavo della rete di distribuzione dell’energia elettrica da martedì 23 aprile sarà istituito un restringimento di carreggiata nel tratto da via Borghi a largo Palagi. Termine previsto martedì 27 aprile.
Via Romagnosi: da martedì 23 aprile per una settimana sarà in vigore un restringimento di carreggiata all’altezza del numero civico 34 per lavori relativi a un nuovo allaccio alla rete idrica.
Piazza San Lorenzo: per la posa di un cavo aereo da mercoledì 24 aprile è prevista l’istituzione di restringimenti di carreggiata e marciapiedi (tratto tra i numeri civici 6 e 28/r). L’intervento si concluderà il 5 maggio.
Via delle Seggiole: per effettuare un getto in calcestruzzo giovedì 25 e venerdì 26 aprile dalle 9.30 alle 21 sarà chiuso il tratto compreso fra via Paldolfini e Borgo Albizi.
Via Faenza: ancora per un getto il calcestruzzo, venerdì 26 aprile dalle 7 alle 18 la strada sarà chiusa (eccetto mezzi di soccorso e frontisti). Nel tratto da piazza del Crocifisso al 54 prevista la chiusura per il tempo strettamente necessario alla manovra autocarri.
Via Benedetta: per effettuare lo smontaggio di un ponteggio la strada sarà chiusa venerdì 26 e sabato 27 aprile.
Via Fiesolana: sabato 27 aprile è in programma un trasloco. Dalle 2 alle 6 la strada sarà chiusa da via di Mezzo a via dei Pilastri.
INIZIATIVE. Per quanto riguarda i provvedimenti di circolazione per iniziative ed eventi vari, giovedì 25 aprile, oltre ai provvedimenti in zona centro e via Benedetto Fortini-via Chiantigiana per la celebrazione della Liberazione, dalle 10.30 alle 12.30 scatteranno divieti di sosta e transito nei viali Nervi-Paoli-Fanti per un raduno motociclistico.
La delibera sulla Tares nel consiglio comunale di oggi
La delibera sulla Tares nel Consiglio di oggi.
TARES. L’applicazione delle disposizioni relative al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (Tares) per il 2013: è questa la delibera che verrà discussa nel Consiglio comunale di questo pomeriggio (ore 14,30 Salone dei Duecento).
LA SEDUTA. La seduta si aprirà, come di consueto, con la comunicazione del presidente Giani e le domande di attualità dei consiglieri. In calendario anche numerose interrogazioni, fra cui la richiesta di informazioni sul progetto Social Net Skills del PdL e Fratelli d’Italia, la questione impianti sportivi a firma del PdL e Fratelli d’Italia, i lavori di riqualificazione di via Sant’Agostini (PdL, Fratelli d’Italia), l’incarico di vice direttore vicario (Lista Galli). Durante la seduta saranno discusse anche alcune mozioni.
Primavera, torna la zanzara tigre: ecco come ”combatterla”
Torna, con la primavera e il bel tempo, la “lotta” alla zanzara tigre.
LA CAMPAGNA. Insetti estremamente fastidiosi e sempre più invadenti, che però possono essere combattuti con poche semplici regole, per evitare che anche un piccolo sottovaso sul terrazzo possa trasformarsi in un focolaio con migliaia di larve pronte a crescere e a pungere. Per far conoscere e diffondere i comportamenti ‘antizanzara’, anche quest’anno il Comune di Firenze promuove una campagna di sensibilizzazione rivolta alla cittadinanza, con migliaia di depliant informativi che da lunedì saranno distribuiti in tutti i luoghi pubblici come scuole, biblioteche, sedi dei quartieri, centri anziani, sedi Asl. Saranno anche organizzate iniziative sul territorio, come quella prevista sabato 4 maggio, quando uno stand sulla lotta antizanzara sarà allestito in piazza delle Repubblica al Mercatale, il mercato della filiera corta, in collaborazione con Quadrifoglio.
L’APPELLO. “Nelle città più del 70 per cento dei focolai si trova in area privata – spiega l’assessore all’Ambiente Caterina Biti – e quindi faccio appello a tutti i cittadini a fare la propria parte, mettendo in atto le misure di prevenzione e trattamento in giardini privati, corti interne, piazzali condominiali, terrazzi, balconi ed orti. Da parte nostra, interveniamo nei giardini pubblici, nelle caditoie stradali, in fossi e canali con trattamenti antilarvali e monitoraggi; inoltre installiamo le Batbox, gli ormai famosi rifugi per pipistrelli, che favoriscono la presenza del nemico naturale della zanzara”.
CONSIGLI. Ma ecco i consigli da seguire per evitare la nascita e lo sviluppo delle larve: eliminare i sottovasi (o comunque non lasciare ristagnare l’acqua) e moderare le annaffiature; impedire i ristagni di acqua piovana sui teli e sugli altri oggetti stesi all’aperto; verificare periodicamente che le grondaie e i canali di scolo non siano ostruiti; non lasciare all’aperto contenitori che possano raccogliere acqua (barattoli, ciotole per animali, piscine gonfiabili, giochi per bambini, pneumatici) e tenere rovesciato l’annaffiatoio; coprire bidoni, secchi, cisterne e vasche con coperchi ermetici, teli ben tesi o reti zanzariere. Queste misure di prevenzione sono utili anche per combattere le zanzare comuni, che hanno un ciclo di vita simile alla tigre.
ZANZARA TIGRE. La zanzara tigre fino a pochi anni fa non era diffusa: originaria delle foreste tropicali dell’Asia, ha viaggiato tra i vari continenti grazie al commercio navale di copertoni d’auto ed è arrivata da noi negli anni ’90. Le condizioni meteo favorevoli per il suo sviluppo sono temperature intorno ai 25 gradi, alta umidità, piovosità, assenza di vento; predilige luoghi aperti, ombreggiati, ricchi di vegetazione e umidità; durante le ore più calde si rifugia all’ombra nell’erba alta o nelle siepi; depone le uova in corrispondenza di piccole raccolte di acqua ferma. La zanzara tigre è ematofaga (si nutre di sangue), è molto aggressiva e può infliggere più punture in poco tempo (anche attraverso abiti leggeri); vola silenziosamente, a bassa quota e colpisce soprattutto gambe e caviglie; punge di giorno (primo mattino e tardo pomeriggio); talvolta può attaccare in gruppo. In caso di reazioni alla puntura (arrossamento, gonfiore, prurito) si deve lavare e disinfettare la zona interessata, non grattarsi, praticare lievi impacchi con ghiaccio (non a contatto con la pelle) applicare crema lenitiva e se necessario una a base di cortisone. Per proteggersi dalle punture, si suggerisce di indossare abiti chiari (la zanzara è attirata dai colori scuri), mettere zanzariere alle finestre, chiudere i finestrini delle auto in sosta, usare prodotti repellenti, evitare i profumi.
UOVA. Il breve ciclo di vita della zanzara tigre è caratterizzato da 4 fasi. Le uova vengono deposte sulle pareti del contenitore in cui ristagna l’acqua e la schiusa delle uova avviene dopo qualche giorno, quando vengono sommerse dall’acqua, in seguito a pioggia o annaffiatura. Le uova deposte a fine autunno riescono a sopravvivere alle basse temperature dell’inverno per poi schiudersi a primavera, grazie alla luce e al calore. Dalle uova sommerse fuoriescono le larve, che vivono in acqua, si nutrono di particelle alimentari e di altri microrganismi e respirano grazie a un sifone. Si allungano progressivamente (da 1 a circa 10 mm) fino a trasformarsi in pupa; in questa fase l’insetto compie una completa metamorfosi per poi emergere come adulto. La femmina (con apparato boccale pungitore) vive in media tra i 20 e i 35 giorni e può deporre varie serie di uova; ogni deposizione comporta un quantitativo tra 50 e 100 uova. In piena estate questo ciclo completo può compiersi in soli 7-10 giorni; quindi anche una minima raccolta d’acqua che si mantenga per più di 6 giorni può trasformarsi in un focolaio di infestazione.

