mercoledì, 12 Agosto 2026
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Jo-Jo: scongiurato il pericolo di lesione muscolare

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Jo-Jo sta bene.

 

L’AFFATICAMENTO CHE NON C’E’. Esito negativo per la risonanza magnetica a cui è stato sottoposto Stefan Jovetic, l’attaccante della Fiorentina che ieri non ha giocato nell’amichevole contro il Vigonovo – nel corso del ritiro della squadra a Moena  – a causa di un affaticamento muscolare a una coscia.

NESSUN PROBLEMA. Niente di grave però per il giocatore, che nei prossimi giorni potrà già riprendere a giocare regolarmente.

CUADRADO. Nel frattempo a Firenze arriva Juan Cuadrado, preso in prestito dall’Udinese.

Viola: dall’Udinese arriva Cuadrado. In prestito

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E Cuadrado sia.

 

LA NEW ENTRY. La Fiorentina ha ufficializzato l’arrivo al Franchi del centrocampista colombiano, in arrivo dall’Udinese.

CUADRARO. L’arrivo di Juan Guillermo Cuadrado, 24 anni, sudamericano, è stato preso in prestito dalla squadra friulana, o, per dirla con qualche tecnicismo in più, “acquistato a titolo di prestito oneroso con diritto di riscatto”.

I PRECEDENTI. Il venticinquenne, nato nel 1988 a Necoclì ha all’attivo 9 presenze e due gol con la Nazionale del suo Paese d’origine.

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Sara Tommasi dà ancora ‘buca’: dopo Firenze niente show anche a Brescia

Non era uno sgarro ai fiorentini, nè l'ansia da prestazione ad aver convinto Sara Tommasi a disertare l'appuntamento con l'Excelsior di San Donnino, lo scorso 30 giugno. Piuttosto, verrebbe da pensare, si è trattato di una sorta di strategia studiata a tavolino per creare l'attesa prima di deluderla.

NON E' MAI ARRIVATA A BRESCIA. E' questo il sospetto di chi ha seguito le mosse successive dell'ex showgirl, ex bocconiana e pornodiva in erba, che dopo il forfait fiorentino ha ben pensato di disertare anche il secondo appuntamento con i suoi fan, stavolta a Brescia, dove era attesa da oltre tremila persone nel club “Bulli e Pupe”. “Sara Tommasi è sparita, non ne sappiamo niente”, avrebbe detto il gestore del locale bresciano a chi chiedeva spiegazioni, ma se nel caso del mancato spettacolo piccante in salsa fiorentina i genitori si erano affrettati a dire che Sara era in loro compagnia, stavolta, i meglio informati fanno sapere che la Tommasi avrebbe preferito del sano shopping tra le boutique di Roma e Milano alla performance del night.

TRA CHI SI PREOCCUPA E CHI NON NE PUO' PIU'. Buon per lei, un po' meno per la sua pubblicità/credibilità che sta barcollando sempre più dall'uscita del film “La mia prima volta”, che ha segnato il suo esordio nel mondo del porno e sul quale sono piovute critiche a non finire. E se amici e colleghi come Fabrizio Corona e Rocco Siffredi si dicono preoccupati, anche il web comincia a dire la sua, alzando la voce tra chi grida di non voler essere preso in giro a chi invece teme per lo stato di salute e gli eccessi che starebbero portando la starlette su una strada non troppo sicura. E adesso, quale sarà la sua prossima mossa?

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Statuto, riapre una carreggiata

Grazie all’incessante lavoro dei tecnici di Publiacqua e delle ditte incaricate dei lavori, già stasera via dello Statuto sarà riaperta nella carreggiata in uscita dalla città verso Careggi; per renderla percorribile anche nell’altra direzione saranno invece necessari 3 o 4 giorni. Ne ha dato notizia l’assessore Massimo Mattei, intervenendo in consiglio comunale per informare sulla situazione provocata dalla rottura di un tubo dell’acquedotto avvenuta ieri pomeriggio, che ha mandato in tilt la viabilità nel quartiere di Rifredi.

 

IL TUBO HA LASCIATO A SECCO LA ZONA. “In via dello Statuto verso le 17 è saltato un tubo da 40 cm, una condotta importante che porta acqua verso i viali e serve l’intera area – ha spiegato l’assessore – Questo nei minuti successivi ha fatto sì che una sorta di ‘fiume d’acqua’ si riversasse verso piazza della Costituzione, lasciando a secco la zona. Sono immediatamente intervenuti i tecnici di Publiacqua, i vigili urbani e le forze dell’ordine, ed io ho subito avvertito i giornali e i social network perché informassero i cittadini di quanto era successo e delle inevitabili conseguenze. In serata abbiamo fatto un sopralluogo e constatato che una parte della strada si era letteralmente sollevata: oltre al problema per la temporanea mancanza d’acqua per le utenze della zona, questo comportava un intervento di ripristino che ci obbligava a chiudere via dello Statuto, con immaginabili ripercussioni sul traffico”.

L’ALTRA CARREGGIATA. “Per l’altra carreggiata, in entrata verso il centro città, l’intervento è più complesso e ci vorrà qualche giorno; abbiamo nel frattempo indicati i percorsi alternativi e sincronizzato i semafori per far scorrere al meglio il traffico. Si sta lavorando con impegno totale, perché sappiamo bene l’importanza di questa arteria per la viabilità cittadina”.

Jean Reno: “Benigni? Spero mi chiami per il nuovo film”

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“Benigni? Spero che mi chiami nel suo prossimo film”.

Così Jean Reno commenta il toscanaccio impegnato nel suo Tutto Dante (fino al 4 agosto) mentre si trova al Festival di Giffoni Vallepiana, nel salernitano, dedicato al cinema per ragazzi. L’attore francese, che non ha fatto mistero di essere un grande amico dell’ex presidente d’oltralpe Nicholas Sarkozy, ha detto di essere un grande fan di Benigni e di desiderare cona tutto il cuore di tornare in contattato con lui per recitare in uno dei prossimi film.

L’attore che ormai vive stabilmente a New York e gira a Hollywood, ha già recitato ne La tigre e la neve dell’attore e regista italiano. E riguardo a Leon, il film di Luc Besson che lo consacrò alla gloria, dice di ricordare perfettamente l’allora giovanissima Natalie Portman, che aveva appena tredici anni e già sapeva il fatto suo.

Addio Circe, nel weekend arriva il ‘caliente’ Ulisse

Greci e romani quest’anno la fanno da padroni, al confine tra mitologia e storia antica.

 

TRA STORIA E MITO. Sono i nomi delle perturbazioni che si stanno dando il cambio nei nostri cieli, dando spazio prima al caldo torrido dell’inizio di luglio e poi alla fresca aria quasi autunnale, accompagnata da piogge, temporali e grandine sparsi sulla penisola della “Circe” che ci ha fatto vedere di cose è capace nel weekend appena passato.

IL WEEKEND. E per i prossimi giorni cosa ci aspetta? I metereologi non si fanno pregare per una nuova previsione, e assicurano che a partire da giovedì arriverà sullo stivale “Ulisse” a riportarci il caldo con temperature che sfioreranno nuovamente i 40 gradi.

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Incendi: 900 ettari in fumo dall’inizio di luglio

Più di 900 ettari tra boschi e vegetazione andati in fumo. Questo il drammatico bilancio di metà estate per la Toscana.

BILANCIO DRAMMATICO. Un bilancio segnato da colline intere polverizzate, in Casentino e Maremma. Una situazione eccezionale che ha portato anche l’assessore all’agricoltura e alle foreste Gianni Salvadori a lanciare l’nnesimo allarme e ad invitare i cittadini alla prudenza più estrema anche perché, in meno di un mese, sono state impiegate una quantità eccezionale di forse per poter far fronte all’emergenza.

ALLERTA. Rischio alto anche per il resto della prossima settimana a causa dell’assenza di piogge e del forte vento.

A Firenze vince il gentil sesso: sei persone su dieci sono donne

Le donne rappresentano il 60% della popolazione fiorentina, sono sempre più longeve (nella classe oltre i 90 anni il rapporto femmine/maschi è di 3 a 1), vivono spesso da sole (il 27% delle famiglie è formato da una sola donna) e muoiono principalmente a causa di malattie del sistema circolatorio (pari al 40% dei decessi).

PIU’ ISTRUITE MA MENO OCCUPATE. È la fotografia scattata nell’annuario statistico che gli esperti dall’apposito ufficio comunale hanno finito di elaborare in queste settimane. Le donne, emerge dall’elaborazione dei dati, sono sempre più istruite (ogni 100 laureati 60 sono di sesso femminile), ma con un tasso di disoccupazione più elevato dei maschi (solo il 45% sono occupate); ancora in netta minoranza nel mondo della docenza universitaria (solo per i ricercatori universitari si raggiunge la parità), presenti con un rapporto femmine/maschi di 1 a 2 nei ruoli dirigenziali dell’amministrazione comunale.

POCHE STRADE A RICORDARLE. Le donne rappresentano l’aspetto più consistente della migrazione (54% degli stranieri), con una struttura della popolazione più giovane (età media di 36 anni) e una tipologia di lavoro di tipo subordinato (42,3% dei permessi di soggiorno per lavoro). Le figure femminili sono ricordate anche nella toponomastica cittadina (86 nomi di aree di circolazione), peraltro in misura minima (solo il 4% dei toponimi) e quasi per la metà sono di religiose.

Via dello Statuto, si rompe un tubo e il quartiere rimane paralizzato/FOTO

Si è rotto ieri sera il tubo dell’acqua che ha allagato l’intera zona di Statuto. E anche se a Firenze non ha piovuto come altrove, la scena che si è presentata davanti agli occhi di chi ha tentato di attraversare via dello Statuto è quella di un vero fiume in piena.

L’INCIDENTE. L’incidente è avvenuto domenica sera, ma a distanza di oltre dodici ore, e nonostante i lavori siano stati terminati nelle prime ore di stamattina, la circolazione sembra avere ancora difficoltà. Chiusa la strada in entrambi i sensi di marcia tra piazza della Costituzione e viale Cadorna.

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Foto di Sara Camaiora

AUTOBUS E RITARDI. Ataf fa sapere che le linee 2,4, 8, 20, 28 sono state deviate, causando forti disagi. La carreggiata che viaggia in direzione viale Cadorna dovrebbe essere riaperta entro la giornata di oggi mentre per la direzione opposta, la più danneggiata dall’allagamento, occorreranno tre o quattro giorni di lavoro.

Si è spento Romano Battaglia: una vita tutta arte, tv e Versiliana

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Si è spento ieri sera a Marina di Pietrasanta, dove era nato nel 1933, quasi 80 anni fa.

 

NELLA SUA VERSILIA. Si è spento dopo una malattia che l’ha portato via velocemente, Romano Battaglia, storico volto della Rai e della Versiliana, che aveva dedicato tutta la sua vita al giornalismo e alla sua Toscana, dove viveva la gran parte delle sue giornate. Storico volto di Bell’Italia, Tv sette, Cronache italiane, Tg l’una e A Nord a Sud,

DALLA VERSILIANA ALLA RAI E RITORNO. Battaglia era solito moderare gli incontri che in estate prendevano vita alla Versiliana, dove conduceva la ribrica Il Caffè, sul palco della quale sono passati alcuni tra i nomi più celebri della cultura, dello spettacolo e della cultura italiana, che amavano fermarsi nel salotto del giornalista durante i loro soggiorni versiliani. Molti i libri scritti, tanti i premi ricevuti, così come le onorificenze, tra cui quella della presidenza della Repubblica che lo nominò Commendatore, Cavaliere e Grande Ufficiale della Repubblica.