mercoledì, 19 Agosto 2026
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Asilo di Pistoia, chiesti sei e otto anni per le maestre

Asilo di Pistoia, sono arrivate le richieste del pm per le due maestre.

LE RICHIESTE. Il pm Silvio Franz, al processo in corso a Genova, ha chiesto otto e sei anni di reclusione per Anna Laura Scuderi ed Elena Pesce, le due maestre accusate di aver maltrattato i bimbi dell’asilo Cip & Ciop di Pistoia.

L’ARRESTO. Le due maestre furono arrestate il 2 dicembre 2009 con l’accusa di maltrattamenti in concorso continuati su minore. Dopo l’esito della perizia psichiatrica sui bambini, il pm ha contestato i maltrattamenti aggravati dalle lesioni gravi.

Calcioscommesse, c’è anche il Siena tra le società deferite

C’è anche il Siena tra le società deferite per il calcioscommesse.

C’E’ IL SIENA. In totale sono ventidue le società di calcio deferite nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscommesse nella parte dell’inchiesta giudiziaria della Procura di Cremona. Tra queste tre giocano in questa stagione in serie A: Siena, Atalanta e Novara (già retrocesso).

“RESPONSABILITA’ OGGETTIVA”. I provvedimenti, che erano stati firmati ieri dal procuratore Palazzi ieri, sono stati notificati oggi. I tre club sono stati deferiti per responsabilità oggettiva.

IN SERIE B. Tra gli altri club deferiti ci sono anche Pescara e Sampdoria, sempre per responsabilità oggettiva.

GIOCATORI. Ma non sono state deferite soltanto 22 società. La Procura federale – spiega una nota della Figc – ha deferito alla Commissione Disciplinare 22 Società, 61 persone fisiche tra cui 52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni; 2 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni; 4 dirigenti o collaboratori di Società; 3 iscritti all’Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni”.

Operazione ”Camaleonte”, imprenditore finisce a Sollicciano

Bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale: un imprenditore finisce a Sollicciano.

IMPRENDITORE E AVVOCATO. Questa mattina i finanzieri della Tenenza di Pontassieve hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Firenze, dott. A. A. Pezzuti, su richiesta del PM dr. Luca Turco, nei confronti di un imprenditore 57enne della Valdisieve, operante nel settore del commercio di telefonia ed elettrodomestici. Nello stesso ambito sono state eseguite perquisizioni domiciliari nell’abitazione e nello studio di un avvocato fiorentino. I reati ipotizzati sono la frode fiscale e bancarotta fraudolenta.

EVASIONE FISCALE. Le indagini, condotte dai finanzieri di Pontassieve a partire dall’ottobre 2010, hanno fatto emergere – spiegano le fiamme gialle – un “vorticoso succedersi di strutture societarie aventi come unico scopo quello di creare un’ingente evasione fiscale nonché di ostacolare i creditori nel recupero dei loro crediti per le vendite fatte alle società oggetto di indagine. Con una catena continua di fallimenti  (complessivamente 7 a partire dal 2005 al 2010) non sono stati dichiarati ricavi conseguiti per oltre 45 milioni di euro, non è stata versata IVA per 8,3 milioni di euro, IRAP per 450.000 €,  ritenute IRPEF per 618.000 di euro”.

MODUS OPERANDI. L’imprenditore gestiva una serie di società (tutte intestate a dei “prestanome”  reclutati tra i suoi dipendenti) aventi per oggetto la vendita di prodotti elettrodomestici ed elettronici. I punti vendita (affiliati anche a noti brand del settore) erano ubicati nel centro Italia (Firenze, Terni, Ascoli Piceno, Pesaro, Viterbo, Piombino, Tarquinia). Per tutte queste società non è stata mai presentata alcuna dichiarazione fiscale né sono stati effettuati i versamenti di imposte o di ritenute fiscali operate sulle retribuzioni dei dipendenti. Le società acquistavano le merci senza pagarle e, dopo aver operato per un breve periodo in questo modo, chiudevano con un enorme passivo, in danno dei fornitori e dell’Erario. Il passaggio tra la società “decotta” e la nuova società avveniva mediante conferimenti ovvero cessioni di azienda o rami d’azienda ad altra società, appartenente alla medesima organizzazione ed intestata alla solita testa di “legno”.  Tutto questo avveniva poco tempo prima che i creditori iniziassero a intraprendere le dovute azioni legali per il recupero dei loro crediti.

TENORE DI VITA. Con questa condotta – continua la guardia di finanza – sono rimaste “truffate” dall’imprenditore arrestato circa una dozzina di aziende che, dal 2005, avevano fornito merce per un ammontare di oltre 30 milioni di euro. Il tenore di vita dell’imprenditore è risultato essere molto alto. Infatti, l’uomo viveva in una villa nel comune di Rufina (con tanto di piscina coperta riscaldata) ed era solito utilizzare auto di grossa cilindrata. Nel procedimento penale sono interessate altre 9 persone (tra cui 2 professionisti) che avrebbero coadiuvato l’arrestato nella sua condotta criminale. L’imprenditore è stato condotto al carcere di Sollicciano.

Falsa non vedente, lettera del presidente dell’Unione Ciechi: ”Siamo stufi”

Antonio Quatraro, presidente dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze, scrive ai fiorentini dopo la scoperta da parte della Guardia di Finanza di una falsa non vedente a Empoli. Ecco la sua lettera:

“Cari fiorentini,
noi ciechi siamo stufi di questo teatrino del falsi ciechi, e vi spiego il perché!
La signora di Empoli è prima di tutto una persona che ha approfittato della buona fede altrui per strappare i benefici accordati alle persone che hanno davvero una invalidità.
E l’Unione italiana ciechi e ipovedenti, quando sarà il momento, si costituirà parte civile per lesione della sua immagine.
Poi ci sono i falsari, quelli che fabbricano certificati falsi di cecità, ossia certificati che vanno contro la legge.
E i controllori che chiudono un occhio e anche due, per pietà, o per superficialità. La signora infatti,  munita di certificato medico,  ha superato l’esame della commissione di prima istanza, composta da oculisti, che ha il compito di accertare l’esistenza dei presupposti legali per le provvidenze in favore dei non vedenti.
Ma cosa dice la legge?
E qui spunta il teatrino delle marionette.
La legge italiana, la 138 del 2001, classifica cieco totale la persona che non distingue luce e buio, la persona che vede solo il movimento della mano e la persona il cui campo visivo è inferiore a 3 gradi.
Questo significa che vede come attraverso il buco della serratura. Vi immaginate voi che lince?!
E per scovare questi occhi di lince viene mobilitata la forza pubblica.
Nessuno però si chiede mai se il pedinato è o non è nei limiti della Legge!
Mai!
Ebbene, noi a questo teatrino non ci stiamo.
A scoprire le carte è stato il nostro oculista di fiducia il quale, sentendo puzzo di bruciaticcio, ha richiesto un approfondimento, al quale la signora di Empoli si è sottratta.
Noi comunque ci rivolgeremo alle Autorità costituite, per ottenere noi sì giustizia.
La berlina, lo sberleffo ad una categoria di persone che non vede, ma cervello ne ha da vendere e da regalare, è solo la dimostrazione di ignoranza, nel senso latino, intendiamoci, di incapacità del nostro Stato di fare davvero chiarezza sulle responsabilità.
Lo sapete voi come vengono fatte le visite di verifica STRAORDINARIE?
Sulle carte, perché mancano le apparecchiature oculistiche. Eppure costano a noi e a voi.
E lo sapete cosa  chiedono alla visita di verifica?
“Lei è andata a scuola?”
Sherlock Homes è uno scolaretto rispetto a questi detectives!

I commenti a voi”.

Prof. Antonio Quatraro
Presidente Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – Firenze

L’indagine: Scoperta una falsa cieca: lavorava come bidella / VIDEO

Blitz della finanza al Monte dei Paschi. Si indaga su acquisizione Antonveneta

L’acquisizione della banca Antonveneta. Sembrerebbe questo il motivo della accuratissima perquisizione delle Fiamme Gialle che dalle prime ore di stamattina vede protagonista la sede Centrale (e non solo) del Monte dei paschi a Siena.

IL BLITZ. Decine di finanziari hanno aspettato l’apertura degli uffici nella sede centrale del Monte dei Paschi, la rocca Salimbeni, in pieno centro a Siena e si sono fatti strada per un accurato controllo, chiedendo ai dipendenti in entrata l’ufficio di appartenenza di ognuno. Perquisita anche la casa dell’ex presidente di banca Monte dei Paschi Giuseppe Mussari, che non risulta tra gli indagati.

LE VERFICHE. Sul blitz, disposto dalla Procura di Siena, vi è ancora estremo riserbo, ma si sa che i finanziaeri del comando provinciale di Siena e del nucleo valutario stanno facendo una serie molto accurata di verifiche.

A SIENA E NON SOLO. Le perquisizioni, che stannop andando avanti in queste ore, riguardo anche sedi di società e abitazioni privati di alcuni dei dirigenti Mps a Siena, Roma, Firenze, Mantova, Padova e Milano.

MPS E IL RIBASSO DELLE AZIONI. “Massima collaborazione con gli inquirenti”, garantisce il Monte dei paschi di Siena in una nota. Sempre agito “nel pieno rispetto delle norme e con la massima trasparenza in tutte le operazioni finanziarie compiute in questi mesi”. E ancora: “La procura di Siena sta indagando su un’ipotesi di manipolazione del mercato circa il valore delle azioni di Banca Mps, che tra l’altro nei primi giorni del gennaio 2012 subirono un anomalo ribasso”. 

Il premier Monti a Firenze. E la Lega organizza un sit-in di protesta

E’ oggi il giorno di Mario Monti a Firenze.

MONTI. Il premier è atteso a Palazzo Vecchio per aprire i lavori di “The State of the Union 2012”, la conferenza sullo stato dell’Unione europea. Insieme al capo dell’esecutivo tecnico anche il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso.  Ad aprire la conferenza il sindaco Matteo Renzi e il presidente della Regione Enrico Rossi. La prima sessione dei lavori sarà dedicata al tema “Governance economica per l’Ue”, e prenderanno la parola il vicepresidente della commissione e commissario per gli affari economici e monetari Olli Rehn, l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti e il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo. Alle 13 è in programma l’intervento di Mario Monti.

BARROSO. Nel pomeriggio la seconda sessione dei lavori, dedicata al tema “L’Ue in un nuovo mondo” con l’intervento di Barroso. Domani, giovedì 10 maggio, la conferenza si chiuderà con una sessione incentrata sulla politica energetica nell’Ue.

SIT-IN LEGHISTA. E in occasione dell’arrivo del premier in città la Lega Nord ha organizzato un sit-in di protesta, in programma alle 12,30 in piazza della Signoria, davanti al Comune di Firenze, per contestare il Presidente del Consiglio, Mario Monti. Parteciperanno, tra gli altri, i consiglieri regionali Antonio Gambetta Vianna e Gian Luca Lazzeri, il capogruppo alla Provincia di Firenze, Marco Cordone, e il capogruppo in Comune, Mario Razzanelli.

Scontro con Rossi, la verità di Ljajic: ”Ecco cosa gli ho detto”

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Tutta la verità di Adem Ljajic. Il giocatore serbo si “confessa” a Violachannel.tv, il sito ufficiale della Fiorentina, e racconta la sua versione su quanto avvenuto al minuto 32 di Fiorentina-Novara. Un minuto che resterà nella storia di questa stagione e non solo, un minuto le cui immagini hanno fatto il giro del mondo.

SCUSE. “Prima di tutto chiedo scusa a tutti, società e compagni, per quello che è successo”, ha detto Ljajic nell’intervista rilasciata a Violachannel.tv. “E’ successa una cosa brutta, dopo 30 minuti sono uscito, ho applaudito e ho detto ‘sei un grande mister, bravo così’. Lui mi ha detto parole brutte”.

LE PAROLE. Il racconto di Ljajic va avanti. “Hanno visto tutti cosa è successo. Io voglio chiedere scusa a tutti, tifosi, società e compagni. Non ho detto frasi in serbo a Rossi, ho detto ‘sei un grande, bravo’ e lui mi ha detto parole brutte, mi ha detto ‘sei uno str… ti voglio ammazzare'”.

IN PANCHINA E NELLO SPOGLIATOIO. Il giocatore spiega poi la sue decisione di restare in panchina dopo il fattaccio. “Volevo rimanere con la squadra, volevo vedere cosa succedeva in campo, aspettare fine primo tempo e dopo andarmene. Nello spogliatoio il mister ha buttato la lavagnetta ed è venuto subito da me, ha detto alcune parole a me e io a lui, poi tutto finito, non è succeso più niente”.

I COMPAGNI. “Non ho mai avuto problemi con altri allenatori. Ho visto la partita di Lecce, sono molto contento per la società e per tutti. Ho sentito i compagni, tanti, ho parlato con loro, penso che loro siano con me e questo è importante per me”, ha raccontato Ljajic.

LA PROSSIMA STAGIONE. Ma cosa succederà la prossima stagione? “Io penso sempre alla Fiorentina, ho comprato casa qua, penso che questo sia il mio futuro”. Uno sguardo a questi giorni difficili: “Per me e la mia famiglia è stato difficile. A me dispiace anche per la mia famiglia, loro hanno visto tutto in Serbia ed è molto brutto”.

Lo scontro: Delio Rossi aggredisce Ljajic. La società non lo perdona: tecnico esonerato Guerini nuovo allenatore. Tre mesi di squalifica per Delio Rossi

La versione del mister: Le scuse di Delio: ”Non sono Padre Pio, ma quanti perbenisti..”

Le idee di Moroso in visita a Firenze

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Una poltrona-lumaca, senza il guscio e camaleontica, capace di indossare ogni giorno un abito diverso. E’ questa una delle creazioni della designer Karmelina Martina, che esporrà giovedì 10 maggio la sua collezione per Moroso a Firenze.

IL PRIMO APPUNTAMENTO. L’appuntamento è organizzato e promosso da Selfhabitat, negozio di arredamento e progettazione di interni di viale de Amicis, nell’ambito di una stagione di incontri con personalità di spicco del mondo del design italiano. All’evento di giovedì sarà presente anche Patrizia Moroso, art director dell’azienda che ha scelto di lavorare sulla creatività e l’intuito, affidandosi a nomi nuovi e a talenti inediti per rafforzare l’azienda di famiglia e confermare il successo dei propri prodotti nel mondo.

MOROSO NEL MONDO. Potreste essere seduti su un divano Moroso mentre vi godete una crociera oltreoceano su un nave stile Love Boat, se avete la fortuna di essere ospiti nelle dimore di Tina Turner o di Pina Restless oppure se mentre vi trovate di passaggio nelle isole del Bahrein visiterete la reggia di Sua Altezza il Sultano Al Khalifet. Divani e poltrone, nella filosofia Moroso, sono create per ospitare insieme ascolto, design, qualità e rispetto per l’ambiente.

IL SECONDO APPUNTAMENTO. Se ne parlerà anche venerdì 11 maggio, all’Isia di Firenze (aula magna, ore 9,30), nel corso della conferenza che terrà la stessa Patrizia Moroso. La designer Karmelina Martina torna a far visita a Firenze dove nel 2001 ha conseguito la laurea in Industrial Design. È stata allieva di Vanni Pasca, Isao Hosoe, Paolo Deganello, e altri designer di fama internazionale. Dal 2006 segue l’ufficio sviluppo prodotto della Moroso e cerca di perfezionare un design proprio attraverso lo spazio che separa la ragione tecnico strumentale dalla motivazione simbolica ed emotiva. La sua capacità di progettazione spazia in vari settori dai gioielli alle lampade fino alle abitazioni private.

 

Rossi: ”Fa peggio bere del whisky di uno spinello”

Le canne? Fanno meno male del whisky. Parola di Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.

SPINELLI E WHISKY. Rossi ha detto la sua sulla questione al programma La Zanzara su Radio 24. ”Io personalmente non mi sono mai fatto una canna, preferisco una buona bottiglia di vino. Però fa peggio bere del whisky dello spinello”.

DIMENSIONE LUDICA. “Non mi scandalizzo e non criminalizzo nessuno per qualche canna, è giusto che tra i giovani ci sia una dimensione ludica. Uno – ha detto ancora il presidente Rossi – si può lasciare andare ogni tanto, basta non rimanere schiavi”.

Le soluzioni coabitative del giovane vincitore del premio Gaber

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“Soluzioni Coabitative… liquide” questo il titolo dell’incontro inedito tra lo show Soluzioni Coabitative del cantautore romano Pierluigi Colantoni con la sua band e le installazioni del collettivo di artisti No Dump, presentato da Edoardo Semmola/Elzeviro Fiorentino nell’ambito del festival Liquid Lab, venerdì 11 alle 21:30 al Caffè letterario delle Murate. 

LO SPETTACOLO. Vincitore del Premio Gaber 2009, “Soluzioni Coabitative” è un concept di teatro canzone sul continuo cambiamento, sull’impossibilità di bloccare la condizione del protagonista, su un evoluzione non programmata e contaminata di urbanità, che indaga i rapporti umani (di coppia soprattutto) e il rapporto tra l’uomo e il suo spazio (la casa, l’arredemento, l’architettura) con ironia, a volte comicità, molta intelligenza e uno stile narrativo accattivante e brillante, variando con leggerezza in ogni brano lo stile musicale, dal pop al rap, dalla canzone d’autore al soft-rock, da momenti più “swingati” ad altri più melodici.

LA STORIA. Narra la storia di un un trentenne smarrito nell’incapacità di affrontare i nodi di una condizione umana sempre più “liquida” che canzone dopo canzone diventa un ottantenne: vive da single, convive, si separa, si sposa, figli, nipoti e titoli di coda. Nel suo percorso di vita affronta vari ostacoli: l’amore, la morte, un improbabile automobilista su una Smart, la dittatura di un architetto, il sesso, la costruzione di una nuova vita… partendo dall’Ikea, la convivenza, la ricerca di una casa, la cerimonia di nozze, l’accettazione dell’inevitabile scorrere dell’esistenza, e molto altro ancora.Tutto questo mentre tenta, invano, di orientarsi in un universo ormai privo di punti di riferimento, destrutturato, caotico, eppure appartentemente “normale” e “regolare”, ma ormai del tutto “liquido” e – quindi – da reinventare.