venerdì, 21 Agosto 2026
Home Blog Pagina 2067

Una stagione di eventi… In villa

0

Primavera di eventi a Villa Bardini e a Villa Peyron, le due ‘gemme’ della Fondazioni Parchi Monumentali Bardini e Peyron dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nelle quali, da questo mese e fino ad ottobre, si svolgeranno oltre 50 eventi tra musica, arte, cultura, giochi per bambini. La nuova stagione è promossa dalla Fondazione in collaborazione con l’Ente Cassa e si avvale, per le singole sezioni in cui è suddivisa, del contribuito di prestigiose istituzioni cittadine.

INCONTRI ED EVENTI. Il programma della stagione comincia il 26 aprile a Villa Bardini (dove, fino al 4 novembre, è in corso la mostra ‘Da Fattori al Novecento. Opere inedite dalla collezione Roster, Del Greco, Olschki’) col primo appuntamento (alle 16.30) del ciclo ‘Un tè a Villa Bardini’, un percorso tra arte, scienza e musica a cura di Alessandra Buyet. Seguiranno una conversazione ‘musicale’ con Riccardo Marasco (il 3 maggio alle 16.30), due conferenze tenute rispettivamente da Carlo Sisi e da Vieri Torrigiani e due pomeriggi dedicati a giochi e animazioni per ragazzi (il 5 e il 26 maggio). Ai partecipanti sarà naturalmente servito tè e pasticcini.

MUSICA & CO. Il ciclo ‘Aperitivi in musica’ (dal 7 giugno) è diviso in due parti: ‘I giovedì musicali’ a cura di Giuseppe Lanzetta e ‘I martedì musicali’ a cura di Mario Ruffini e vedrà alternarsi importanti sodalizi musicali che eseguiranno musiche immortali di ieri e di oggi. Gli aspetti botanici dello splendido Giardino Bardini saranno valorizzati dall’architetto Maria Grazia Pozzana che cura tre incontri (dal 4 maggio) dedicati alle piante e al paesaggio, uno dei quali è organizzato in collaborazione con la Società Italiana dell’Iris.

L’ANNO VESPUCCIANO. Sono invece gratuite per tutti le conferenze inserite nell’ anno vespucciano, a cura di Leonardo Rombai, dall’11 maggio nella Limonaia della villa. Oltre a questi cicli si segnalano due appuntamenti di particolare rilevanza quali la presentazione alla stampa della terza edizione del Premio ambientalista ‘Il Monito del Giardino’ (il 3 maggio alle ore 12) e la presentazione del volume di Ilaria Borletti Buitoni, presidente nazionale del FAI (Fondo Ambiente Italiano) ‘Per un’Italia possibile. La cultura salverà il nostro Paese?’ (martedì’ 8 maggio alle ore 18).

VILLA PEYRON. La stagione a Villa Peyron, situata in una splendida posizione sui colli fiesolani, comincia il 27 aprile ed è caratterizzata da oltre 20 appuntamenti coordinati da Saverio Latrucci di arte, cultura, gastronomia, serate musicali, presentazioni di installazioni, laboratori teatrali, percorsi didattico-naturalistici, passeggiate a piedi o in mountain bike, animazioni per bambini legate alle bellezze del parco. Tra questi segnaliamo gli ‘Aperi_tè’ a cura di Donatella Cirri, a base di tè aromatizzato ai fiori, cocktail di fragole, pasticcini e tartine; gli ‘Angoli d’arte’ in cui artisti contemporanei confrontano le loro opere con le geometrie del luogo; i laboratori per ragazzi organizzati dall’Associazione Art-tù e le esercitazioni archeologiche e botaniche promosse dall’Associazione Firenze SottoSopra.

MESE MEDICEO. Dal 30 giugno la villa è interessata, come ogni anno, al Mese mediceo ed ospita attività teatrali e le tradizionali cene prima dello spettacolo. Con l’arrivo della bella stagione è stato rinnovato anche il Percorso didattico naturalistico che offre a grandi e piccini l’occasione di conoscere la natura che circonda la villa scoprendo varietà di piante e fiori, riconoscere gli animali e gli uccelli che popolano questi luoghi. All’interno del parco è possibile effettuare passeggiate a piedi e in mountain bike. Disponibili anche visite guidate, su prenotazione, a tema e in diverse lingue, per gruppi fino a 30 persone.

Turista imbratta muro all’Accademia: denunciato

Uno dei tanti che scambiano il muro dell’accademia per una tela su cui scrivere o disegnare, per ingannare l’attesa prima di entrare al museo. Ieri mattina un turista di nazionalità spagnola è stato sorpreso mentre scriveva con un pennarello sul muro esterno della galleria dell’Accademia.

COLTO SUL FATTO. Ad accorgersene è stata una pattuglia della zona centro della Polizia Muncipale che stava passando in quel momento. 

IN CODA PER ENTRARE ALL’ACCADEMIA. Il giovane, che probabilmente era in coda per entrare al Museo, aveva già occupato uno spazio di circa 20 cm di diametro della parete con la scritta “No petrolio alle Canarie”; gli agenti lo hanno fermato, identificato e denunciato per imbrattamento.

Manifesta 2012, un artista tra le tre feste degli italiani

0

Per il secondo anno consecutivo, torna ManiFesta, l’iniziativa lanciata dal Partito Democratico di Sesto Fiorentino, che ogni anno tenta di dare una nuova immagine alle feste della Liberazione, Primo Maggio e della Repubblica. Tre manifesti pensati e realizzate da un giovane creativo.

MANIFESTA 2012. ManiFesta è stata inaugurata nel 2011, anno in cui si festeggiavano i 150 anni dell’Unità d’Italia. Ogni anno, un giovane creativo si cimenta nel dare una nuova forma e una nuova immagine alle tre feste italiane: 25 aprile, 1 maggio e 2 giugno. I manifesti hanno l’obbiettivo di rilanciare i valori delle tre feste tramite una vitalità che colpisca l’immaginario e i linguaggi contemporanei.

NUOVE GENERAZIONI. “Oggi più che mai dobbiamo tenere alta l’attenzione su questioni come lavoro e democrazia, ne va del futuro del Paese. Siamo in un passaggio delicato e decisivo, l’idea di tenere i piedi ben saldi su temi come libertà, lavoro e democrazia è essenziale. E noi proviamo a farlo coinvolgendo l’ingegno delle nuove generazioni, sperimentando nuovi linguaggi e nuove forme”, commenta Camilla Sanquerin, segretario del Pd sestese.

L’ARTISTA. I manifesti di quest’anno sono stati ideati da Riccardo Mucelli, un graphic design e motion design freelance, che vive e lavora tra Torino, Roma e Firenze, collaborando con affermate aziende del settore. Le tre immagini accostate insieme formano la bandiera italiana, in una grafica essenziale. Nella tinta monocromo si inseriscono tre icone per manifesto, che ricordano le icone delle applicazioni per iphone, e che narrano in tre atti le tre feste. Nel manifesto del 25 aprile un uomo da fermo si mette a correre tagliando un traguardo. Per il 1° maggio un lavoratore con il mazzuolo in mano passa dal lavoro a colpire un gioco da festa di paese. Per il 2 giugno un germoglio che si trasforma in pianta.

INNOVAZIONE. “Siamo arrivati alla seconda edizione di ManiFesta. Anche quest’anno il risultato è sorprendente: l’idea di Riccardo Mucelli di utilizzare la forma delle icone che troviamo sugli i-phone per narrare le tre Feste è potente e innovativa. Ne emerge una estetica coraggiosa e di grande slancio. L’idea di una rappresentazione rassicurante e stereotipata è stata scartata”, spiega Lorenzo Zambini, responsabile comunicazione del Pd metropolitano di Firenze.

PRESENTAZIONE. I tre manifesti verranno presentati oggi, lunedì 23 aprile alle ore 18, presso la libreria Rinascita di Sesto Fiorentino con Riccardo Mucelli, graphic design & motion design e autore dei manifesti, Daniele Papi, presidente di Sesto.tv, Camilla Sanquerin, segretario Pd di Sesto Fiorentino e Lorenzo Zambini, responsabile comunicazione Pd Metropolitano di Firenze.

Da Firenze a Pechino a ”scrocco”, denunciata una ragazza 21enne

Un volo a ”scrocco” da Firenze a Pechino. Bloccata all’arrivo in aeroporto.

IL FURTO. Un cittadino di Grottammare, lo scorso gennaio, aveva denunciato che ignori avevano fraudolentemente utilizzato i dati della sua carta di credito, effettuando un’operazione per un importo di circa 800 euro a favore della Lufthansa.

IL VOLO. E a rubare i soldi per acquistare online un biglietto aereo Firenze-Francoforte-Pechino, è stata una ragazza 21enne originaria della Cina. La ragazza ha volato a scrocco, ma una volta in aeroporto, è stata bloccata dalla polizia di frontiera e denunciata.

Controllore preso a pugni sull’Eurostar, treno fermo

Un tunisino di 26 anni, che viaggiava insieme alla fidanzata 21enne di origini francesi, dopo esser stato sorpreso senza biglietto a bordo di un Eurostar, si è scagliato contro il capotreno e ha preso a pugni il controllore.

L’AGGRESSORE. Il ragazzo 26enne, originario della Tunisia, ieri sera viaggiava a bordo dell’Eurostar 9558 Salerno – Milano. Dopo esser stato sorpreso senza titolo di viaggio, ha preso a pugni il controllore, che ha riportato contusioni guaribili in cinque giorni. Durante il viaggio, la coppia aveva già attirato l’attenzione degli addetti treno, discutendo animatamente tra loro.

LO STOP. Il treno è rimasto bloccato alla stazione di Firenze Campo di Marte per consentire l’intervento della Polizia. Il treno ha accumulato un ritardo di 46 minuti. Il tunisino, trovato in possesso anche di documenti falsi, è stato denunciato.

Meteo, è ancora allerta. Ma il caldo sta per tornare

Il tempo sta per peggiorare nuovamente, per questo la protezione civile ha emesso un allerta meteo per mare mosso, a partire da domani.

ALLERTA. Nuova allerta meteo in Toscana per un rapido peggioramento delle condizioni del tempo. La Sala operativa unificata della Protezione civile regionale ha emesso un’avviso di criticità moderata per mare agitato dalle ore 12.00 di domani, martedì 24 aprile, fino alle ore 8.00 di mercoledì 25, con moto ondoso in aumento fino a mare agitato soprattutto a largo sul settore a nord dell’Elba. Attenuazione del moto ondoso dalla mattina di mercoledì. Risultano interessati dall’allerta i bacini del litorale della Versilia, le zone della Foce dell’Arno, il bacino del Cornia e le Isole dell’Arcipelago Toscano. Le precipitazioni, anche a carattere temporalesco, dalle province di nord-ovest si estenderanno nel corso della mattinata al resto della regione. Nel pomeriggio tendenza a graduale miglioramento ad iniziare dal litorale settentrionale, mentre le piogge si intensificheranno sul centro-sud della regione. In serata ancora locali rovesci sulle province di Massa-Carrara e Lucca e su basso aretino e senese. I venti saranno moderati di libeccio con rinforzi fino a forti sul litorale settentrionale e sulle isole dell’Arcipelago.

LE PREVISIONI. Ancora qualche giorno di pioggia. Ma il maltempo sta per lasciare la Toscana. Previste precipitazioni nella giornata di oggi e di domani. Ma dal 25 aprile, la primavera potrebbe tornare. Ecco le previsioni.

LUNEDI’ 23. Oggi, secondo il Consorzio Lamma, il cielo apparirà ”Nuvoloso in mattinata con nubi più consistenti sul nord della regione; possibilità di locali piogge sulle province di Massa-Carrara, Lucca e Pistoia, in particolare sui rilievi. Nel pomeriggio poco nuvoloso con addensamenti sulle zone settentrionali. In serata possibili piogge su Versilia, Lunigiana e Garfagnana. Venti moderati occidentali con locali rinforzi sul litorale centro-settentrionale. Mari molto mossi al largo a nord dell’Elba, da poco mossi a mossi altrove. Temperature stazionarie o in lieve aumento”.

MARTEDI’ 24. Ancora pioggia nella giornata di martedì ”Rapido peggioramento nel corso della mattinata con precipitazioni anche a carattere temporalesco a partire dalle zone di nord-ovest, in estensione al resto della regione. Nel corso del pomeriggio tendenza a graduale miglioramento ad iniziare dal litorale settentrionale, mentre le precipitazioni si intensificheranno sul centro-sud della regione. In serata ancora locali rovesci sulle province di Massa-Carrara e Lucca e su basso aretino e senese. Venti moderati di Libeccio con rinforzi fino a forti sul litorale settentrionale e sull’Arcipelago. Mari inizialmente mossi, ma con moto ondoso in aumento fino a molto mossi, o localmente agitati al largo sui settori settentrionali. Temperature in calo le massime”.

MERCOLEDI’ 25. E da mercoledì 25 tornerà il caldo. ”Nuvoloso in mattinata sul nord della regione con possibilità di locali piogge, poco nuvoloso altrove. Poco nuvoloso o velato ovunque dal pomeriggio. Venti dai quadranti meridionali fino a localmente moderati in mattinata, deboli dal pomeriggio. Mare molto mossi i settori settentrionali, mossi gli altri, ma con moto ondoso in attenuazione. Temperature massime in aumento”.

Artigianato, anche il 2012 sarà un anno in forte calo

Dopo la forte crisi del 2011, ad eccezione del settore della pelletteria, il 2012 sarà un altro anno di forte crisi. In calo il fatturato e l’occupazione.

UN BILANCIO NEGATIVO. La seconda parte del 2011, in cui a far da protagonista sono stati il rallentamento dell’economia internazionale e la nuova fase recessiva, ha portato ad un nuovo bilancio ancora in negativo per le imprese artigiane toscane. In forte calo il fatturato: -10,2% in media, passando dal -6,5% del manifatturiero al -8,7% dei servizi al -15,6% dell’edilizia. L’unica eccezione è la pelletteria che ha registrato un +0,8%, mentre perdono terreno il complesso del sistema moda (-4,8%, punta negativa nella maglieria con -11,4%), la metalmeccanica (-5,2%, la cantieristica cala del 9,7%), l’oreficeria (-11,5%) e il lapideo (-11,0%). Il primo semestre 2012 è atteso fortemente negativo, anche a causa delle difficoltà della gestione della liquidità e delle restrittive condizioni di accesso al credito.

L’ARTIGIANATO. L’economia dei settori artigiani ha risentito, più di ogni altro settore, le conseguenze della crisi. Alle difficoltà strutturali che sta affrontando da oltre un decennio, si sono affiancati i contraccolpi derivanti dalla ridotta capacità di spesa delle famiglie, dai vincoli posti all’espansione della spesa pubblica e dalle rinnovate preoccupazioni sul fronte della liquidità d’impresa e dell’accesso al credito, fattori negativi che hanno caratterizzato soprattutto la parte finale del 2011 e l’inizio del corrente anno.

EXPORT. Nel 2011, solo il 7,2% delle imprese artigiane regionali presenta incrementi di fatturato, a fronte del 18,7% del 2010. Da sottolineare però alcune differenziazioni: le aziende esportatrici vanno meglio di quelle non esportatrici; la contrazione del volume d’affari colpisce di più le imprese di minori dimensioni rispetto a quelle più strutturate.

IN TOSCANA. A livello territoriale chiudono in negativo tutte le province: si va dal -7,0% di Massa-Carrara e dal -8,6% di Livorno per arrivare fino al -14,1% di Grosseto ed al -14,3% di Pistoia. Escluse Livorno e Massa-Carrara, per tutte le province toscane il 2011 risulta ben peggiore del 2010. Anche le forme dell’occupazione cambiano: la crisi determina un incremento delle forme flessibili e la riduzione delle forme contrattuali a tempo pieno.

PREVISIONI. “Le previsioni per il 2012 per il tessuto artigianale toscano disegnano un quadro negativo. Nel 2011 con differenze dovute soprattutto alla propensione all’export e alla dimensione delle imprese, il trend del calo di fatturato è evidente in tutti i comparti. Con una costante territoriale: tutte le province sono in difficoltà – spiega Roberto Nardi, vicepresidente Unioncamere Toscana – La differenza fra aziende di medie e di piccole-micro dimensioni rappresenta ad esempio un segnale importante, che conferma come, anche all’interno di un segmento imprenditoriale in forte sofferenza, esista la possibilità di intraprendere percorsi di crescita che sono in grado di rafforzarne in maniera significativa la capacità competitiva”.

UNA CRESCITA POSSIBILE. ”La questione di come creare le condizioni perché questa crescita sia possibile e si inverta la tendenza alla diminuzione delle imprese artigiane toscane, che si sono ridotte di quasi mezzo punto percentuale nel 2011, deve diventare una priorità. Non dimentichiamoci che la figura dell’artigiano toscano arricchisce l’offerta regionale da più punti di vista, contribuendo a caratterizzare il territorio anche agli occhi di un turista o di un imprenditore estero – Afferma Nardi – Sono un primo passo in questo senso gli accordi per l’imprenditoria, in questo caso non solo artigiana, firmati recentemente da Sistema Camerale e Regione Toscana per assicurare attività d’informazione, orientamento, consulenza e formazione per neoimprenditori”.

Misericordia, apre il nuovo sito online

La Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze ha aperto un sito tutto nuovo, più veloce, più semplice e con tanti servizi in più per il cittadino., ad esempio la scheda sanitaria online.

DALLA NASCITA AL WEB 2.0. La Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Firenze è nata nel 1244 e fino ad oggi, ai tempi delle tecnologie 2.0 ha visto la volontà di offrire un supporto concreto e qualificato a chi ne avesse bisogno. E’ questo che ha permesso all’Arciconfraternita di sviluppare da un lato la capacità di individuare le emergenze sociali e dall’altro quella di saper sfruttare le opportunità del momento. Il nuovo portale della Misericordia, il cui indirizzo resta invariato  www.misericordia.firenze.it, rappresenta un atto quasi dovuto nei confronti della cittadinanza. Concepito con l’ambizione di essere un vero e proprio servizio, attraverso il portale sarà possibile richiedere le prestazioni erogate dalla Misericordia direttamente o attraverso le sue imprese sociali – trasporti socio sanitari, visite ed esami ambulatoriali, attività di diagnosi e cura dedicate ai disabili intellettivi, servizi dedicati alla terza età -.

PER I CITTADINI. “Questo nostro nuovo strumento – commenta il Provveditore della Misericordia di Firenze, Andrea Ceccherini – è nato per essere a disposizione dei cittadini e degli Ascritti. Lo facciamo nello spirito di dare una possibilità in più, e lo facciamo con la certezza di sapere che non si può e non si vuole prescindere dal calore umano. E’ un qualcosa che si aggiunge e che non va a sostituire l’operato dei tanti volontari che tutti i giorni dedicano il loro tempo ai bisognosi. Il valore dell’uomo non potrà mai essere sostituito dalle macchine, ma sappiamo che attraverso le nuove tecnologie è possibile fare carità e crediamo che questo sarà il futuro del volontariato e dell’assistenza. Il portale è stato realizzato con il contributo della ditta esterna Omnia Software e dalle professionalità e dall’impegno dei dipendenti del nostro ufficio informatico e dai volontari che gestiscono il social media marketing”.

LA TESSERA SANITARIA. Ma la novità più grande è la scheda sanitaria online, nella quale sarà possibile consultare la tipologia, il luogo, la data e l’esito della visita o dell’esame effettuati dopo il 1° febbraio 2012. “La novità delle schede sanitarie costituisce il primo passo verso un sistema che consentirà al cittadino di poter usufruire di quello che poi è un suo diritto – spiega il direttore sanitario ambulatori della Misericordia di Firenze, il dottor Carlo Lotti – . Questi documenti sono di fatto di proprietà dei nostri pazienti, quindi, metterli on line è solamente un dare ciò che già gli appartiene, troviamo questo un segno di civiltà. In questi anni abbiamo registrato un grande e crescente numero di prestazioni, si parla di 90 mila visite l’anno, e nel 2011 il 12% di queste è stato prenotato on line. Abbiamo dunque voluto dare una risposta a questa esigenza sempre crescente”.

PAGAMENTI. Ma, oltre alla prenotazione delle visite – possibilità già prevista da due anni – è da oggi possibile effettuare comodamente da casa anche il pagamento on line delle prestazioni richieste, saltando così l’accettazione. Altra grande novità è la possibilità di prenotare direttamente dal computer i servizi di trasporto sociale e sanitario offerti dalla Misericordia nonché i servizi di assistenza domiciliare (mutature e telesoccorso) e i servizi sportivi e culturali.

LE NEWS. Un’altra sezione rivista sarà quella delle news che oltre ad avere una parte dedicata alle notizie generiche e di servizio, ci sarà anche uno spazio con un calendario interattivo nel quale saranno segnati giorno per giorno le varie iniziative. Novità anche per gli Ascritti che da oggi possono accedere al loro stato di servizio e pagare le quote associative comodamente da casa. Basterà registrarsi la prima volta per avere la Misericordia ancora più vicina ai cittadini, on line con i suoi nuovi servizi.

Perse le tracce di una salma in attesa della cremazione

Da dieci giorni non si sono perse le tracce di una salma che attendeva di essere cremata.

LA DENUNCIA. Da dieci giorni si sono perse le tracce di una salma che doveva essere cremata. A denunciare il fatto è Fabrizio Geri, consigliere comunale uscente e candidato alla lista Sel a Pistoia.

LA SALMA. ”Mio fratello – racconta Geri – è morto il 9 aprile ed è rimasto parcheggiato nelle cappelle della Croce Verde di Pistoia fino al 13 mattina, in attesa del trasferimento a Ferrara per essere cremato, visto che l’impianto di Pistoia non funziona da diversi mesi”. Da quel momento la famiglia non ha avuto più notizie della salma. ”So che mio fratello è a Ferrara ma non so dove”.

Isola del Giglio, la Concordia sarà messa nelle condizioni di galleggiare

La Concordia sarà rimossa dalla società americana Titan in collaborazione con l’italiana Micoperi. Le operazioni avranno inizio a maggio: la nave sarà messa nelle condizioni di galleggiare.

LA RIMOZIONE. Sabato è stato ufficializzato il piano di rimozione della Costa Concordia. Sarà l’americana Titan Salvage appartenente al gruppo Crowley, leader mondiale nel settore del recupero di relitti, in collaborazione con l’italiana Micoperi una società specializzata, che vanta una lunga esperienza nella costruzione e ingegneria subacquea, a rimuovere il relitto. Le operazioni avranno inizio a maggio, se tutto andrà secondo le previsioni degli ingegneri. La nave sarà messa nelle condizioni di galleggiare. ”Una volta riportato nelle condizioni di poter galleggiare – ha riferito Costa Crociere – il relitto sarà trainato in un porto italiano”. Al momento di parla di Civitavecchia, anche se il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, ha chiesto che venga valutato anche il porto di Livorno. Il porto di Civitavecchia sarebbe stato individuato come possibile porto per attivare la base operativa, per evitare qualsiasi impatto sulle attività turistiche del Giglio.

LEGAMBIENTE. Legambiente però, chiede che lo smantellamento avvenga in Toscana. Farlo in un altro porto potrebbe comportare un aumento dei rischi ambientali. “I lavori di smantellamento della nave Concordia devono essere fatti in Toscana – affermano Fausto Ferruzza presidente Legambiente Toscana, Umberto Mazzantini responsabile Isole minori Legambiente e Angelo Gentili della segreteria nazionale –, anche perchè trasportare la nave lontano aumenterebbe i rischi ambientali. Come detto dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il porto adatto più vicino all’Isola del Giglio è quello di Livorno, ed è giusto che la nave venga portata e smantellata là. La Toscana ha il diritto di controllare anche le operazioni successive allo svuotamento dei serbatoi. Chiediamo quindi che il progetto di rimozione venga esaminato non solo dal punto di vista tecnico ma anche per quanto riguarda la sostenibilità ambientale dell’intera operazione. Infatti le infrastrutture utilizzate, il cantiere allestito e le operazioni che verranno messe in atto in ambiente marino e costiero dovranno seguire un protocollo che eviti un impatto ambientale significativo per il ricco, fragile e sensibile ecosistema marino presente nell’area dove la nave si è incagliata e soprattutto non deve compromettere la sua conformazione, necessaria ad un futuro recupero dell’area”. Legambiente continuerà a sostenere la comunità gigliese che ha gestito nella maniera migliore questo tragico incidente per far sì che ci siano le condizioni per un futuro positivo sia dal punto di vista economico-turistico che dal punto di vista strettamente ambientale.

LA SCELTA. Il piano di rimozione è stato scelto da un comitato tecnico di valutazione, all’interno del quale fanno parte un gruppo di esperti in rappresentanza di Costa Crociere, Carnival, London Offshore Consultants e Standard P&I Club. Alla gara, erano stati presentati sei progetti, ma è stato scelto quello di Titan/Micoperi ”perchè risponde maggiormente ai requisiti richiesti: rimozione intera del relitto; minor rischio possibile; minor impatto ambientale possibile; salvaguardia delle attivita’ turistiche ed economiche dell’Isola del Giglio; massima sicurezza degli interventi”, ha spiegato Costa.

AMBIENTE. Pierluigi Foschi, presidente e ad di Costa, ha assicurato che le operazioni di rimozione saranno fatte salvaguardando l’ambiente. ”Come già successo per la rimozione del carburante – ha detto Foschi – abbiamo cercato di individuare la soluzione migliore per salvaguardare l’isola e il suo ambiente marino e restituirla al più presto alla sua innata vocazione turistica”. Il ”caretaking” – le operazioni riguardanti la pulizia del fondale marino e il recupero di materiali e detriti – continuerà fino all’inizio dei lavori di rimozione. Parallelamente alla salvaguardia dell’ambiente, le società lavoreranno anche nel pieno rispetto delle attività turistiche del Giglio, assicurando che non ci saranno conseguenze durante la stagione. E anche Clini sottolinea l’importanza ambientale “Valuteremo – ha spiegato il ministro dell’ambiente – con attenzione il danno ambientale provocato dall’incidente e saremo parte attiva nella progettazione e realizzazione delle opere di ripristino ambientale”. Il ministero dell’ambiente collaborerà strettamente con la Regione Toscana e la Provincia di Grosseto, “sostenendo l’impegno della comunità locale del Giglio”.

IL SINDACO. “Prendiamo atto della raccomandation arrivata da Londra. Ciò che a noi interessa è che il progetto risponda ai requisiti contenuti nella nostra delibera di Consiglio e recepiti dal bando di gara e cioè che la nave venga rimossa intera, con il minor impatto ambientale possibile e con il rispetto della portualità e dell’attività economica dell’isola”. Lo sottolinea Sergio Ortelli sindaco del Giglio. “Ciò che riteniamo indispensabile è che i lavori vengano eseguiti a regola d’arte e nei tempi massimi stabiliti dei 12 mesi in modo da tornare alla nostra normalità. E’ auspicabile adesso – conclude Ortelli – che la Toscana venga messa nelle condizioni di dare un contributo alle operazioni con il suo know how in termini di saperi e di logistica, come ad esempio con il porto di Livorno”.

DISPERSI. Ma a bordo della nave, naufragata più di tre mesi fa, ci sono ancora due dispersi: Rebello Russel Terence, di origini indiane membro dell’equipaggio, e Maria Grazia Trecarichi, la passeggera italiana. Mentre gli ultimi cinque corpi recuperati a bordo della Concordia lo scorso 26 marzo apparterrebbero a Giuseppe Girolamo, il 30enne membro dell’equipaggio; Ganz Christina Mathi e Ganz Norbert Josef, passeggeri tedeschi e i due americani Barbara e Gerald Heil.

Le altre ipotesi: Rossi ”Tagliare a fette la Concordia, mi sembra un’operazione rischiosa”

I dispersi: Identificati i cinque corpi recuperati lo scorso marzo