sabato, 29 Agosto 2026
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Le città invisibili di Calvino diventano tovagliette. In libreria/FOTO

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Diomira, Fedora, Isidora, Zaira. Saranno loro, le Città invisibili di Italo Calvino, le protagoniste del Brac’s art on Table di febbraio, la ‘mostra orizzontale’ della libreria Brac di Firenze, che ogni mese invita un artista a confrontarsi con i tavoli del caffè letterario realizzando trenta tovagliette a tema.

CITTÀ – TOVAGLIETTE. Stavolta, con un’eccezione alla regola, le opere prodotte saranno 55, tante quante sono le città immaginarie del libro di Calvino, e verranno esposte a rotazione. A disegnarle è Elvira Muntoni, architetto di 33 anni, sarda d’origine e fiorentina d’adozione. Il suo progetto nasce a Barcellona nel 2009 e oggi prende vita con un libro d’artista in copia unica (le tavole originali sono su lucido), in cui le 55 immagini sono organizzate in 11 gruppi tematici di cinque città ciascuno. Con il pallino per i dispositivi elettronici, computer e schede madri (uno dei suoi passatempi preferiti è smontare tastiere di pc), Muntoni sovrappone ai disegni dei circuiti gli elementi fantastici e sognanti delle città calviniane.  Il risultato? Disegni dai ‘destini incrociati’ che ripropongono i ‘balzelli’ cronologici, l’atemporalità, la dimensione onirica delle Città invisibili, in chiave moderna. 

GUARDA LA “MOSTRA ORIZZONTALE”:

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L’ARTISTA. Elvira Muntoni nasce in un piccolo paese della Sardegna nel 1979. Studia architettura a Firenze, dove si laurea nel 2005. Vive quattro anni a Barcellona, lavorando come architetto. Qui partecipa alla III edizione del Festival del libro d’arista con un’interpretazione de le Città invisibili di Italo Calvino, illustrate su circuiti di tastiere. Dalla Spagana, approda a New York, dove frequenta laboratori di serigrafia e incisione coltivando il suo interesse per la grafica. Lavora per  Tom Sachs, con il quale apprende nuove tecniche e metodi di lavoro. Con il nome di E4 produce oggetti fashion, stampe e illustrazioni.

Spaccia droga a 15 anni, voleva truccare il motorino

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Un pratese di 15 anni avrebbe iniziato a spacciare droga per ‘accumulare’ i soldi che gli servivano per truccare il motorino.

LA SCOPERTA. Il baby spacciatore è stato scoperto quando i poliziotti di Prato hanno bloccato in un giardino pubblico un magrebino 25enne che aveva addosso una decna di grammi di hashish. Durante l’interrogatorio ha fatto il nome del ragazzino che gli aveva procurato la droga da vendere. Sentito anche il 15enne che ha spiegato che gli servivano soldi per truccare il motorino. Entrambi sono stati denunciati.

Isola del Giglio, il mare restituisce una chitarra elettrica

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Il mare dell’Isola del Giglio sta iniziando a restituire gli oggetti appartenuti ai passeggeri della Concordia. Proprio ieri, ad arrivare sulla spiaggia delle Cannelle, è stata una chitarra elettrica.

LA CHITARRA. Antonio, il bagnino della spiaggia delle Cannelle all’Isola del Giglio,  ha trovato arenata tra i granelli di sabbia, una chitarra elettrica di marca Ion. Adesso vuol ritrovare il suo proprietario: ”Voglio restituirla a lui, non voglio finisca nel calderone degli oggetti che Costa sicuramente raccoglierà per poi buttare via”. La chitarra intanto è su Facebook, pronta a fare il giro del mondo alla ricerca del suo ‘padrone’, grazie ad un muratore che l’ha fotografata mentre stava lavorando nella casa del bagnino.

La mostra degli ospiti dell’Oda. Boom di presenze a Monsummano

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UNA TRASFERTA FORTUNATA. La mostra sul Tricolore, realizzata con opere dei disabili ospiti della Fondazione Opera Diocesana di Assistenza di Firenze ha davvero registrato grandi numeri anche nella “trasferta” a Monsummano, al Museo della Città e del Territorio, organizzata dopo la prima tappa fiorentina.

LA MOSTRA. A visitare la mostra, “Speranza, pace, passione: Tricolore è solidarietà” sono state scolaresche, associazioni e cittadini. La mostra era articolata in diverse sale e alle opere degli artisti disabili si affiancavano degli scatti fotografici realizzati con la fotografa Chiara Benelli, e i quadri degli artisti dell’associazione Colori del Levante Fiorentino.

UNA NUOVA COLLABORAZIONE. Da questa bella esperienza è nata la proposta di una collaborazione tra il centro disabili e il Comune di Monsummano: si lavora a progetti nuovi anche per il futuro. “Una vera esperienza di inclusione e partecipazione sociale – ha commentato il dottor Stefano Lassi, psichiatra responsabile specialista del Centro di Diacceto – la sensibilità ed il sincero interesse dimostrato dal Comune di Monsummano e dai suoi cittadini hanno permesso di evidenziare i valori sui quali si fonda il nostro Paese, primo fra tutti la solidarietà”.

Due mesi di immagini: torna Seravezza Fotografia. Con Romano Cagnoni

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Prenderà il via sabato 28 gennaio la nona edizione di “Seravezza Fotografia” in programma nel Comune di Seravezza in Versilia (Lucca), fino al 9 aprile 2012. Una manifestazione di respiro nazionale che ogni anno coniuga con successo i grandi nomi della fotografia internazionale con il mondo amatoriale, organizzata dalla Fondazione Terre Medicee, dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Seravezza con il patrocinio della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e la direzione artistica di Ivo Balderi. Stamani si è svolta la presentazione del programma nella sede del Consiglio Regionale a Firenze alla presenza del sindaco di Seravezza e presidente della Fondazione Terre Medicee Ettore Neri, del direttore artistico Ivo Balderi, del consigliere regionale Eugenio Giani e di Romano Cagnoni.

IL PROGRAMMA. Anche quest’anno il programma si presenta con eventi di grande spessore e qualità ad iniziare dalla mostra personale del grande fotografo toscano Romano Cagnoni dal titolo “Memorie sovvertite – Upside down memories” che aprirà la rassegna sabato 28 gennaio alle ore 17 nel Palazzo Mediceo, sede principale della manifestazione, e che rimarrà aperta per tutta la durata della manifestazione. Una raccolta di oltre cento fotografie che comprendono le immagini di 50 anni di guerre di cui Cagnoni è stato testimone, dal Biafra, al Vietnam, dalla ex Jugoslavia fino alla Cecenia, ma anche i suoi ultimi lavori dedicati alla Versilia, sua terra d’origine. Una serie di grandi immagini a colori, vere e proprie “Memorie sovvertite”  che raccontano il degrado dell’ambiente e della natura. “Ho voluto rappresentare la mia terra in un modo che definirei surrealista – ha spiegato Cagnoni – perché ho avvertito un senso di smarrimento. Dove prima c’’erano dei campi oggi ci sono solo strutture architettoniche banali e da li è partita la mia ricerca usando solo La macchina fotografica senza in nessun modo alterare le immagini con il ritocco digitale”.

GLI EVENTI COLLATERALI. La manifestazione prevede anche tre mostre nelle Scuderie Granducali adiacenti al Palazzo Mediceo. Quella di Enrico Genovesi dal titolo “Femina Rea” dal 28 gennaio al 19 febbraio. Un fotoreportage sulla carcerazione femminile nel contesto di più penitenziari italiani. Un singolare spaccato di vita che, benché molto vicina, raramente trova in tutti noi momenti di riflessione. Livio Senigalliesi espone dal 21 febbraio al 18 marzo con “Sguardo incrociato. Immagini di tragedie vicine e lontane da noi”. Una serie di scatti sulle vittime delle guerre degli ultimi decenni e la dura condizione umana degli immigrati in Italia: due percorsi paralleli che impegnano Senigalliesi da anni nel segno della fotografia come strumento di denuncia. Infine l’antologica di Enrico Cei un fotografo dalle forti potenzialità di indagine nelle problematiche sociali e umanitarie dal titolo “Qui, oggi” dal 20 marzo al 9 aprile. Una giovane promessa Francesco Vignozzi, espone nella birreria “La casa sul fiume” dal 28 gennaio al 9 aprile con “Qualcosa di strano a Lampedusa”. Sempre ispirato alla cronaca la mostra di Stefano Morelli, altro giovane fotografo promettente che presenta i suoi scatti nella Cappellina Medicea dedicati alla tragedia ferroviaria di Viareggio e agli abitanti di via Ponchielli.

Scomparso Franco Pacini. Addio al padre fiorentino delle stelle

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E’ scomparso questa mattina a Firenze Franco Pacini, tra i più importanti astrofisici italiani e “padre” delle stelle di neutroni, le pulsar. Nato nel 1939 nella città del giglio, Pacini è stato a lungo il direttore dell’Osservatorio di Arcetri.

IL LAVORO. E’ stato anche presidente dell’Unione Astronomica Internazionale ed ha a lungo lavorato come ‘cacciatore’ di pianeti esterni al Sistema Solare,  contribuendo alla costruzione del Large Binocular Telescope, il più grande telescopio ottico su montatura unica mai realizzato al mondo, che si trova in piena Arizona, all’Osservatorio del Monte Graham.

I DOLORE DI MARGHERITA HACK. Cordoglio nel mondo della scienza che ha appreso con dolore della scomparsa dell’esimio collega, per molti anche un caro amico. Come per la scienziata e concittadina Margherita Hack, raggiunta dalla notizia stamattina nella sua casa di Trieste. “Sono profondamente addolorata, Franco era un collega bravissimo – ha detto l’atrofisica – abbiamo lavorato insieme fin da giovani e il suo lavoro sulle pulsar è stato determinante per i progressi fatti negli ultimi anni”.

Esce il nuovo album di inediti e i Litfiba vanno dritti al primo posto

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I Litfiba vanno diritti al primo posto della classifica dei dischi più venduti. “Grande Nazione”, l’ultimo album di inediti pubblicato dalla rock band fiorentina il 17 gennaio, sta già mietendo moltissimi successi. Prodotto da Piero Pelù e Ghigo Renzulli, mixato da Tim Palmer e masterizzato allo Sterling Studio di New York da Greg Calbi, Grande Nazione è il primo cd di inediti pubblicato dai Litfiba dopo la reunion del 2010.

I FAN. In visibilio gli appassionati del gruppo, che non hanno aspettato un attimo prima di lanciarsi all’acquisto del disco. Il primo singolo (che ha anticipato l’uscita di Grande Nazione) è stato Squalo, mentre adesso è già in programmazione in tutte le radio nazionali, il secondo brano estratto dalla serie di inediti, intitolato “La mia valigia”.

GUARDA LE FOTO DELLA PRESENTAZIONE A FIRENZE:

Tutti in coda per Pelù e Renzulli. Arriva il nuovo disco dei Litfiba / FOTO

Treni, scatta lo sciopero di 24 ore

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Sciopero di 24 ore dei treni. Lo stop scatta alle 21 di questa sera e proseguirà fino alle 21 di domani 27 gennaio. Per i treni a lunga percorrenza è stato predisposto uno speciale programma di circolazione che comprende ed integra i servizi essenziali previsti in caso di sciopero. I treni regionali invece, potranno subire variazioni o cancellazioni.

FASCE GARANTITE. Per i treni regionali – avverte Trenitalia – saranno garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00. Potranno verificarsi modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Garantiti inoltre alcuni treni a lunga percorrenza.

INFO. Per informazioni, oltre ai consueti canali, è attivo fino alle ore 12 di sabato 28, il numero verde 800.892.021

Il nuovo stadio potrebbe arrivare già alla fine del 2012

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 ”Sono contento – ha detto questa mattina Renzi, parlando ai microfoni di Lady Radio – perché tutti i profeti del malaugurio dicevano che non ce l’avrei mai fatta. L’8 febbraio, con l’atto di giunta, sarà portato anche lo studio di fattibilità del project. Entro i primi giorni di marzo sarà approvata la variante, poi serviranno 30 giorni per le osservazioni e tra aprile e maggio saremo pronti a lanciare il project”.

IL NUOVO STADIO. Per quanto riguarda il nuovo stadio, novità in vista per i tifosi viola. Tra aprile e maggio sarà pronto il project financing per realizzarlo nell’area Mercafir, a Firenze. ”In teoria la prima pietra del nuovo stadio potrebbe essere posata entro il 2012 – ha proseguito Renzi – Tutto dipende da chi farà questa operazione. Non è un diritto della città che ci siano imprenditori che facciano questa operazione, piuttosto dipenderà dalla volontà degli imprenditori. Tutto ciò non solo si può fare, ma sono stati mantenuti tutti gli impegni in termini di tempi. Per dirla come De Andrè, ‘Siamo andati in anticipo sul vostro stupore”.