sabato, 5 Settembre 2026
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La Gelmini non c’è più? Studenti in piazza lo stesso. Anche in Toscana

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La Gelmini non è più ministro? Poco importa, almeno agli studenti.

ANCORA IN PIAZZA. Che domani tornano in piazza in tutta Italia, per chiedere qualche garanzia in più per il loro futuro. Nonostante il cambio di governo, giovedì 17 novembre, nella giornata internazionale del diritto allo studio, sono in programa manifestazioni studentesche in tutta Italia.

LA PROTESTA. A spingere gli studenti in piazza non solo le decisioni del precedente governo, ma anche il tema delle borse di studio e le preoccupazioni per il futuro.

LE MANIFESTAZIONI IN TOSCANA. In Toscana sono previste manifestazioni in quattro città: oltre che a Firenze, gli studenti scenderanno in piazza a Siena, Pisa e Livorno. Nel capoluogo l’appuntamento è, come al solito, in piazza San Marco, alle 9. Stesso orario anche nelle altre città toscane: a Siena ritrovo in piazza delle Poste, a Pisa in piazza Sant’Antonio e a Livorno in piazza Cavour.

I fratelli Guicciardini, tra Gf e pittura

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Al via oggi l’inaugurazione della rassegna “Live Art” nell’enoteca “La nicchia dell’artista”, dove sarà possibile vedere le opere di Francesca Guicciardini, celebre artista nonché sorella di quel Leone Guicciardini protagonista del Grande Fratello 2011. 

LA MOSTRA. Le opere racchiuse in “Utopia”, titolo della mostra, rappresentano la visione di Francesca Guicciardini, artigiana fiorentina che, con ironia e delicatezza, si serve della rivisitazione della grafica anni ’50 per rispondere alla domanda, banale ed enorme, esistenziale e quotidiana: “Come stai?”. Una domanda che può spiazzare, se rivestita di senso. Ma la risposta, o le risposte, sono comunque e sempre una possibilità di guardare con sincerità in faccia il presente, e vivere altrettanto sinceramente la bugia che ci fa andare avanti.  

CHI E’ FRANCESCA? Prima di tutto un’artista, premiata nel 2010 con la targa dell’Osservatorio dei Mestieri d’Arte come eccellenza artigiana di Firenze. Poi sorella di quell’ormai famoso concorrente del Grande Fratello 2011, Leone. Ultimo ma non ultimo, nobildonna, anche se di lei dice: “Mia madre appartiene ad un’ altra generazione, si è sposata a 19 anni, a 32 aveva tre figli, girava in tailleur e filo di perle e riceveva ambasciatori in una bella casa con i portacenere sui tavolinetti da fumo. Io ho 32 anni, un lavoro di artigiana, poche sicurezze e un enorme punto interrogativo sulla testa. Gli obbiettivi sono diversi, le aspettative sono diverse e i nostri ‘sogni utopici’ sono decisamente diversi”. E conclude: “L’utopia è riuscire a rimanere fedeli a se stessi, nonostante tutto”. 

INFO. Ogni mostra ha la durata di quattro settimane e l’orario di apertura è dalle 16 alle 23. “La nicchia dell’artista” si trova in via De’ Serragli, 113r.

Per saperne di più: Un nobile ”fancazzista” al Gf 12: Leone Guicciardini, da FirenzeGrande Fratello: il conte tra i belloni della casa, silurato l’altro fiorentino

Adolescenti e sesso, al centro Italia boom di chiamate all’help line

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Adolescenti e sesso, tanta paura e ancor più ignoranza. E’ quanto emerge dalle quasi undicimila richieste all’help line attivata dalla Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (Sigo) nel 2007, un numero verde e un servizio e-mail con un esperto a disposizione nel sito www.sceglitu.it. Dalla ricerca viene fuori che restare incinta è una roulette russa per le adolescenti italiane: dopo ogni rapporto sessuale una su due (47%) teme una gravidanza indesiderata, solo una su 10 (11%) si preoccupa invece di un’eventuale malattia. Ma continuano a non proteggersi, ben il 37% affronta la prima volta senza alcuna precauzione, un terzo (31%) ignora i metodi contraccettivi e il 20% sceglie il coito interrotto.

LA PROPOSTA. E oggi, in un convegno nazionale a Roma, Sigo ha lanciato una proposta per migliorare il livello di informazione: “Dobbiamo offrire più occasioni di contatto con gli specialisti: vanno aumentati gli spazi giovani – afferma il presidente, professor Nicola Surico -. Con grande senso di responsabilità stiamo lavorando per la riconversione delle strutture ginecologiche che effettuano meno di 500 parti l’anno, inadeguate ai bisogni. Con la stessa forza chiediamo alle Istituzioni di destinare parte di queste risorse umane ed economiche a potenziare i servizi per gli adolescenti, in ospedale e sul territorio: meno della metà dei consultori vi dedica alcune ore settimanali. La SIGO è disponibile a offrire il proprio contributo: in questi anni con ‘Scegli Tu’ abbiamo prodotto un patrimonio di strumenti che siamo pronti a mettere al servizio dell’intero Paese”.

GIOVANI E GIOVANISSIME. Chi chiede aiuto all’help line ha in media 16 anni (ma ben il 14% è under 15), vive al centro-nord ed è spesso smarrita: “Molte domande indicano che non c’è un adeguato colloquio con il ginecologo, l’ignoranza è abissale – conferma il professor Emilio Arisi, responsabile del progetto educazionale – soprattutto riguardo alle più elementari nozioni di biologia e fisiologia. Da se sia possibile rimanere incinta senza eiaculazione a infiniti dubbi sul petting, al ‘mistero’ del ciclo mestruale. Questo non impedisce alle teenager di avere una vita sessuale precocissima, esponendole a notevoli pericoli sul fronte della salute e ad ansia e stress a ogni rapporto”. “Dati internazionali indicano come l’incremento di comportamenti a rischio riguardi più le femmine dei maschi – continua la professoressa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Ostetricia del San Raffaele Resnati di Milano -, dati che valgono anche per l’Italia dove è in aumento il numero delle giovani fumatrici (il 13% inizia prima dei 15 anni), di chi beve alcol fuori pasto (14,6% delle under 17) e di chi contrae malattie sessualmente trasmissibili (le donne sono più a rischio con il 60% dei casi, insieme ai giovani dai 15 ai 24 anni che registrano il 75% del totale). Anche le strategie di intervento vanno modificate perché le ragazze sono più influenzate dal modello familiare: ad esempio il 7,7% di chi ha iniziato a fumare dice di aver preso esempio dai genitori, contro il 2,8% dei ragazzi. Per questo riteniamo indispensabile aprire un filo diretto con le madri e con i padri, cui è rivolta un’apposita sezione del sito e per cui abbiamo pensato una guida (Educazione sessuale – tutto quello che dovete sapere se avete un figlio adolescente, Giunti editore) disponibile in libreria”.

CONTRACCETTIVI. I dati sull’utilizzo dei contraccettivi in Italia indicano uno scarso uso della pillola (16,2%) ma anche del preservativo (picco negativo nel 2010 con 94.824.000 confezioni vendute). “Stiamo collaborando con le Istituzioni ad un’iniziativa per sensibilizzare le giovani su come preservare la salute riproduttiva – afferma Surico – presto presenteremo opuscoli dedicati che affrontano in dettaglio i singoli fattori di rischio, dal sovrappeso al fumo”. L’educazione sessuale infatti, secondo la SIGO, deve rientrare in un quadro ben più ampio di educazione alla salute. “Lo sport, ad esempio, rappresenta uno straordinario fattore protettivo per propensione ai rapporti, frequenza, sesso precoce, numero di partner, utilizzo di contraccettivi, gravidanze indesiderate – spiega la Graziottin -. L’intervento di prevenzione deve essere sempre più ‘personalizzato’. Basti pensare al ruolo della famiglia: chi cresce in una non ‘tradizionale’ (ricostituita o mono-genitoriale) può presentare rispetto a chi vive con papà e mamma biologici maggior possibilità di sviluppare comportamenti a rischio (fumo, binge drinking), stili di vita poco salutari (sedentarietà, dieta ricca di grassi e zuccheri) e problemi psicologici. Dobbiamo quindi tarare il nostro intervento considerando che mutano i contesti sociali e che questo si riflette in maniera diretta sugli adolescenti”. “Con ‘Scegli tu’ abbiamo esplorato varie strade e linguaggi per raggiungere i giovanissimi – conclude Surico – ora chiediamo alle Istituzioni di essere sempre più al nostro fianco. Il medico rappresenta un supporto indispensabile ma i risultati si raggiungono solo se vi è una collaborazione attiva di tutti gli attori del sistema formativo”.

Pd: a rischio le piccole imprese, nuove soluzioni

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Oggi la presentazione di una delle iniziative del Partito Democratico toscano che farà tappa venerdì 18 novembre a Empoli, per presentare la conferenza regionale sul “lavoro autonomo, micro e piccola impresa”. “E’ necessaria l’allenza con i produttori per far fronte alla crisi”, afferma Vittorio Bugli, capogruppo Pd in consiglio regionale.

SITUAZIONE ATTUALE. Alla conferenza indetta questa mattina erano presenti Andrea Manciulli, segretario regionale del Pd, Vittorio Bugli, capogruppo Pd in consoglio regionale, Ivan Ferrucci, responsabile economia e lavoro dei democratici toscani e la segretaria del Pd empolese Brenda Barnini. “Piccole e piccolissime imprese, insieme ai distretti industriali, sono la peculiarità del nostro sistema economico. Oggi in Toscana, come in tutta Italia, la crisi colpisce soprattutto queste realtà e la chiusura di una ditta significa mettere in crisi interi gruppi familiari”, ha commentato Manciulli. La conferenza regionale di venerdì si unisce a quella nazionale che si svolgerà a Monza il 26 novembre ed è quindi “l’occasione per parlare delle particolari condizioni che stanno attraversando i distretti e le tante piccole realtà imprenditoriali in Toscana”, ha concluso Ferrucci. 

POSSIBILI INTERVENTI. Vittorio Bugli ha poi sottolineato che, per affrontare la crisi, è necessario un patto sociale con i produttori. “In questi ultimi mesi – continua – abbiamo specificato la nostra filosofia d’intervento: un ruolo attivo e collaborativo della Regione Toscana per favorire i processi di innovazione e rafforzamento sui mercati internazionali. Anche sul fronte del commercio e della micro-impresa stiamo per approvare alcune riforme”.

Panda a gpl prende fuoco a un semaforo ed esplode

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Un’auto ha preso fuoco ed è esplosa in strada, a un incrocio.

AL SEMAFORO. E’ accaduto questa mattina in Toscana, a Santa Croce sull’Arno (in provincia di Pisa). Secondo la ricostruzione di quanto successo, una vecchia Fiat Panda, alimentata da gpl, era ferma a un semaforo, in attesa del verde, quando ha prima preso fuoco, e poi è esplosa.

FIAMME ED ESPLOSIONE. Alla guida del mezzo c’era un uomo che, a un certo punto, ha visto uscire fumo dal cruscotto: allora è sceso dall’auto, prima che questa prendesse fuoco. Una volta poi che le fiamme hanno raggiunto la bombola di gas gpl presente sul veicolo c’è stata l’esplosione.

NESSUN FERITO. Tanta paura per l’episodio, che comunque non ha causato feriti.

Nuovo governo, Renzi: ”In bocca al lupo”. Rossi: ”Torna la politica”

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“In bocca al lupo al Governo, in bocca al lupo all’Italia…”. Firmato, Matteo Renzi. Con queste poche parole, pubblicate sul suo profilo Facebook, il sindaco di Firenze ha voluto “salutare” il nuovo presidente del consiglio Mario Monti (nella foto).

NUOVO GOVERNO. Proprio questa mattina, infatti, Monti ha sciolto la riserva accettando di formare il nuovo governo dopo le dimissioni di Berlusconi, annunciando la lista dei ministri, tutti tecnici. Monti salirà al Quirinale per il giuramento questo pomeriggio.

“IN BOCCA AL LUPO”. E da Firenze, come detto, sono subito arrivati gli auguri di Renzi.

ROSSI. E anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha augurato “buon lavoro” al nuovo presidente del consiglio tramite Facebook. Rossi aveva detto la sua anche prima dell’ufficializzazione della lista dei ministri. “Monti sta portando al Quirinale la lista dei Ministri – aveva scritto sul suo profilo Fb – E’ finito lo spettacolo, è tornata la politica. Con lui sono distante per età, per concezioni politiche e, se mi è permesso, anche per riferimenti culturali. Tuttavia a sentirlo parlare si respira un’aria nuova e pulita. Finisce la politica spettacolo, l’esibizione volgare e torna la Politica. Si parla del merito delle cose e dei meriti delle persone. Si è tornati a parlare di imprese, lavoratori, nord e sud, sviluppo, equità, giovani e donne. E questo è il cambiamento più importante”.

Aldo Agroppi colpito da infarto

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Aldo Agroppi è stato colpito da un infarto.

INFARTO. L’episodio è accaduto questa mattina. Secondo le prime informazioni, l’ex allenatore della Fiorentina, nato a Piombino il 14 aprile 1944, è stato colpito da un infarto mentre si trovava proprio nella sua città natale.

OSPEDALE. Agroppi è stato quindi portato all’ospedale di Livorno, dove sembra che dovrà essere sottoposto a un intervento di angioplastica.

Bottai, bypass e Certosa: una manifestazione per sbloccare le opere

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“Sblocchiamo la città!”. E’ questo l’appello ai cittadini che lanciano oggi il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci, il sindaco del Comune di Impruneta Ida Beneforti e il presidente del Quartiere 3 Andrea Ceccarelli, per denunciare il blocco dei lavori che riguardano le opere che Autostrade per l’Italia si era impegnata a realizzare insieme alla terza corsia.

OPERE FERME. La realizzazione delle tre opere – spiega una nota – è ferma da tempo: il parcheggio dei Bottai ha visto numerose interruzioni e sono in totale più di tre anni che i lavori sono in corso, il by pass è bloccato da mesi per un’inchiesta della magistratura sulle terre di scavo, e il parcheggio scambiatore della Certosa aspetta ancora la progettazione. “Sabato 19 novembre, alle ore 15 – annuncia il sindaco Ida Beneforti – ci ritroveremo tutti al parcheggio dei Bottai per una mobilitazione popolare che avrà lo scopo di riportare l’attenzione su quelle opere indispensabili alla viabilità della zona: cioè il bypass del Galluzzo (nella foto), il parcheggio di Bottai e il parcheggio scambiatore della Certosa. Tre elementi fra loro collegati e pensati per allontanare il traffico dai centri abitati di questo quadrante”. Promotori dell’iniziativa, assieme a Beneforti, Barducci e Ceccarelli, tutti i sindaci del Chianti, che saranno presenti sabato alla mobilitazione.

“MANCANZA DI RISPETTO”. “Siamo di fronte ad uno spreco di denaro pubblico e una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini che non è più tollerabile – aggiunge il presidente della Provincia di Firenze Andrea Barducci – L’accordo per le opere di ricaduta che Autostrade per l’Italia avrebbe dovuto realizzare nel territorio risale al 1999. Ora non possiamo più aspettare”. “Il bypass del Galluzzo, il Parcheggio di Bottai e il Parcheggio scambiatore della Certosa – ha aggiunto il Presidente Barducci – sono opere fondamentali per migliorare le condizioni di vita degli abitanti di questa zona. Queste infrastrutture sono ormai elementi essenziali per tutto il sistema del trasporto pubblico del territorio fiorentino, poiché sarebbero i nodi di scambio ideale per il traffico che proviene dal Chianti, nel caso del parcheggio scambiatore di Certosa, e di collegamento fra il Galluzzo e la tramvia di Scandicci, nel caso del bypass”.

INDIGNAZIONE. “Adesso – dicono Barducci e Beneforti insieme al presidente del quartiere 3 Ceccarelli – abbiamo deciso di dare voce all’indignazione dei cittadini e richiedere che a investimenti così importanti siano collegate garanzie sul rispetto dei tempi. Confidiamo che l’inizio di questa nuova stagione governativa porti ad una maggiore attenzione nei confronti dei cittadini e dei lavoratori. Lo sblocco dei cantieri collaterali all’A1 sarebbe una vera boccata di ossigeno per i cittadini della zona, per i tanti lavoratori che dal Chianti o dal senese raggiungono Firenze ogni mattina, e per l’economia del territorio, che vedrebbe finalmente ripartire un po’ di lavoro”.

Arriva il grande freddo, Firenze scende sotto zero

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Non piove, ma fa sempre più freddo.

NIENTE PIOGGIA. Lo strano novembre di quest’anno continua (e lo farà anche nei prossimi giorni, previsioni alla mano) a essere caratterizzato dall’assenza di pioggia, dopo i nubifragi che hanno provocato danni e distruzione in alcune zone dela Toscana e in altre parti d’Italia. Ma a caratterizzare questi giorni c’è, e ci sarà ancora, il freddo. Le temperature minime, infatti, scenderanno nei prossimi giorni sotto lo zero in varie città toscane, tra cui Firenze.

GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE. Domani, giovedì 17 novembre, il cielo è previsto “sereno o poco nuvoloso con addensamenti di tipo basso in Appennino fiorentino e aretino, in particolare sui versanti emiliano-romagnoli e specialmente nella prima parte della giornata. Foschie e locali banchi di nebbia durante la notte e nelle prime ore del mattino nei fondovalle dell’interno”, annuncia il Lamma. Per quanto riguarda le temperature, la minima a Firenze è prevista di -1° (13° la massima): sotto zero anche Arezzo, Prato e Pistoia.

VENERDI’ 18. E le temperature rimarranno pressoché invariate anche venerdì 18, con il cielo ancora sereno (con foschie e locali banchi di nebbia durante la notte e nelle prime ore del mattino nei fondovalle dell’interno, avverte il Lamma) e temperature ancora sotto lo zero a Firenze, Arezzo, Prato e Pistoia.

FINE SETTIMANA. Sul fronte delle temperature le cose dovrebbero comunque migliorare un po’ nel weekend: tra sabato e domeniche le minime dovrebbero alzarsi un po’. Il tempo in Toscana sarà caratterizzato da qualche nuvola in più, ma il freddo sarà meno pungente.

Mamma Gianna raddoppia e pensa a un fratellino per Penelope

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Passata la soglia dei 50 anni è diventata mamma della piccola Penelope, scatenando polemiche e dubbi. Adesso Gianna Nannini sembra averci preso gusto e non esclude che il futuro possa riservare altre sorprese, per la cicogna.

VOGLIA DI MATERNITA’. “Ma, sì, potrei rimanere incinta di nuovo, ma penso di più a un bambino in affido. Il problema, semmai, è il dopo. Non so se riuscirei a prendermi cura di due bambini”, ha confidato la rocker toscana al settimanale Vanity Fair, in edicola oggi.

MAMMA GIANNA. A 57 anni, la cantante ha voglia di lasciare il palco, per dedicarsi alla primogenita Penelope, nata un anno fa. “Dopo questo disco esco di scena per un po’, sparisco – ha detto – mi dedico a mia figlia e inizio a lavorare al nuovo album”. La vita della Gianna nazionale ora ruota intorno alla piccola. “Per stare dietro a mia figlia consumo un sacco di energie. Passano le ore senza che me ne renda conto. Mi dimentico di tutto, a volte anche di mangiare”.

NIENTE BOMBE ORMONALI. Maschiaccio sul palco, mamma affettuosa nella vita domestica, Gianna risponde alle accuse che le erano state rivolte riguardo alla gravidanza in tarda età. “Ho fatto solo una cura contro l’infertilità per rimanere incinta più facilmente – ha spiegato – niente bombe ormonali. È scientificamente provato che fare un figlio dopo i cinquant’anni fa bene: aiuta il ricambio delle cellule. Mi è pure migliorato il fisico. Dovrebbe vedermi nuda”.