sabato, 5 Settembre 2026
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Calci e pugni alla moglie, davanti ai figli

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La scena è avvenuta di fronte ai figli di 2 e 4 anni. L’uomo, un romeno di 34 anni, si è scagliato con violenza contro la moglie, picchiandola con pugni e calci alla testa. E’ successo a Scandicci, comune alle porte di Firenze. A dare l’allarme ai carabinieri, sono stati alcuni vicini che hanno sentito le urla della donna provenire dall’appartamento.

FORZE DELL’ORDINE. Arrivati sul posto, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre era ancora nell’abitazione e lo hanno arrestato. Il 34enne era già finito in manette lo scorso agosto con l’accusa di maltrattamenti sui figli e lesioni. Nonostante il divieto di avvicinarsi a moglie e bambini, l’uomo continuava a perseguitare la famiglia.

FERITA. La donna, trasportata all’ospedale, ha riportato un trauma cranico non commotivo.

Auto di lusso più care, Rc auto più leggera: le tasse del 2012

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Mentre l’assicurazione auto sarà (leggermente) meno salata, il conto per chi compra un’auto, soprattutto se di lusso, diventerà più pesante. In vista anche novità sulla tassa per la nettezza. I ritocchi alle imposte locali, previsti per il 2012, dalla Provincia di Firenze nel suo bilancio di previsione.

ASSICURAZIONE. Per quanto riguarda la Rc auto (la tassa che si paga sull’assicurazione dei veicoli), l’imposta diminuirà il prossimo anno dello 0,5%. Secondo le stime, questa misura non porterà nelle casse della Provincia circa 2 milioni di euro. E’ la prima riduzione di questo genere decisa in Italia. Attenzione però a fare i ”furbetti”. Dal primo gennaio 2012 le forze dell’ordine potranno ottenere immagini dai tutor, autovelox e anche dalle telecamere che sorvegliano la ztl per incrociare i dati sul pagamento dell’Rc auto, stanando eventuali evasori.

IMMATRICOLAZIONI. Diventa invece più cara l’Ipt (l’imposta provinciale di trascrizione, quella che il cittadino paga al momento dell’immatricolazione dell’auto). Per il 2012 è previsto un incremento del 25% sui valori di base che erano già stati fissati in modo progressivo dal Governo nel settembre scorso. Fino a due mesi fa la Provincia di Firenze applicava l’Ipt minima di 150 euro in modo indifferenziato per tutte le cilindrate. Poi da settembre il governo ha introdotto una suddivisione in scaglioni. Chi comprerà un’auto di grossa cilindrata o di lusso pagherà quindi di più.

RIFIUTI. Novità anche sul fronte delle nettezza. La Tia (la tariffa di igiene ambientale) rimane ferma alla tariffa minima dell’1% per i comuni che hanno raggiunta la soglia del 45% di raccolta differenziata. I cittadini dei comuni poco ”ricicloni” pagheranno più tasse (4%): tra questi risulta anche Firenze, che insieme ad altri 19 comuni (Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Scandicci e Signa, per citarne alcuni) non ha centrato gli obiettivi di raccolta differenziata.

BILANCIO PREVENTIVO. Per quanto riguarda il bilancio di previsione, la Provincia di Firenze nel 2012 presenterà un attivo di gestione che sarà di circa 35 milioni. Solo 8 di questi, per rispettare il patto di stabilità, potranno andare in investimenti, mentre i restanti saranno utilizzati per l’estinzione di mutui.

Digitale terrestre: domani tocca a Firenze, come non rimanere ”al buio”

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In Toscana, la vecchia tv si sta lentamente spegnendo, per far posto al digitale terrestre: oggi tocca a Valdarno, Siena e Lucca, mentre domani sarà il D-day per Firenze, Prato, Pistoia, Livorno e Pisa. Con queste due giornate i cittadini toscani interessati dal passaggio saranno circa tre milioni.

COSA FARE. In pratica, con lo switch-off, il vecchio segnale analogico sarà spento e al suo posto arriverà quello digitale: per non ”restare al buio” e continuare a vedere tg, film e showbisognerà accendere il decoder, oppure dotarsi di un televisore di ultima generazione (con decoder integrato). In alcuni casi sarà necessario chiamare l’antennista. Il digitale, infatti, ha bisogno di un segnale chiaro e non ammette mezze misure: o si vede perfettamente, o non si vede alcunché. Nel giorno del passaggio andrà effettuata la risintonizzazione dei canali (per tutte le informazioni leggi il nostro speciale).

PUNTO INFORMATIVO. Per aiutare i cittadini la Rai ha allestito, oggi e domani, un desk in via Martelli, nel centro di Firenze, dove gli utenti possono rivolgersi per chiedere informazioni e chiarimenti. Il calendario del digitale prevede oggi il passaggio per parte della provincia di Lucca e per le province di Massa Carrara, Siena e Arezzo (Valdarno). Domani sarà la volta di Firenze, Prato, Pistoia, Livorno, Pisa e zone costiere centrali.

LUNIGIANA. Intanto è stato decisa anche la data per lo switch-off per i comuni della Lunigiana: si tratta del 19 novembre. Il passaggio, inizialmente previsto il 7 novembre e poi sospeso in seguito all’alluvione, interesserà Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Licciana Nardi, Minucciano, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Vagli Sotto, Villafranca in Lunigiana. I sindaci della zona però chiedono un nuovo rinvio.

LE ULTIME ZONE “DIGITAL”. Gli ultimi a passare al digitale terrestre saranno i cittadini di Grosseto – Argentario, Isola del Giglio e Comuni dell’Amiata Senese, tra il 22 e il 23 novembre).

Preparati allo switch-off con lo speciale de IlReporter.it

Dubbi sullo switch off? Arriva la tenda Rai

Oggi studenti in piazza, sciopero per bus e treni

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Una giornata di piazza. Gli studenti sfilano in corteo questa mattina a Firenze. Accanto a loro Cub, Cobas e Usi che hanno indetto uno sciopero generale, il primo dell’era Monti. Interessato anche il settore dei trasporti: previsti disagi per chi si sposta in bus e treno.

SCUOLA. Oggi si celebra l’International Students’ Day e in Italia in più di sessanta città gli studenti scendono in piazza per chiedere “il diritto allo studio e il libero accesso ai saperi”. A Firenze il corteo interessa il centro storico, partendo da piazza San Marco per terminare in piazza bambini e bambine di Beslan, di fronte alla Fortezza da Basso. Accanto agli studenti ci sono anche Cobas e Cub, che per oggi hanno indetto a livello nazionale uno sciopero generale contro la manovra del governo Berlusconi e anche contro il neo-governo Monti.

ORARI DELLA PROTESTA. In particolare si potranno registrare disagi nel settore dei trasporti pubblici. A Firenze lo sciopero scatterà, per quanto riguarda Ataf, dalle ore 20 fino al termine del servizio. Anche i treni sono a rischio. La mobilitazione interessa i lavoratori di Fs fino alle ore 21 di oggi. Durante lo sciopero, comunica Trenitalia, circolerà regolarmente il 95 per cento dei treni nazionali, mentre potrebbero verificarsi cancellazioni e ritardi per i convogli regionali. Sono comunque garantite le fasce orarie per i pendolari (6,00 – 9,00 e 18,00 – 21,00). Possibili disagi nelle scuole e negli uffici pubblici.

Baby gang di Gavinana, arrestato il ”capo”: è un 16enne

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E’ stato arrestato dai carabinieri il 16enne ritenuto il “leader” di una vera e propria baby gang che, secondo i militari, si era formata nel quartiere di Gavinana.

LA RAPINA. Il minorenne è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio del G.I.P. del Tribunale dei minori Firenze, dai carabinieri della Stazione di Bagno a Ripoli con i colleghi della Stazione di Ricorboli. Il 16enne è ritenuto l’autore di una rapina avvenuta lo scorso giugno ai danni di un altro minorenne, minacciato con un coltello a serramanico puntatogli all’addome per portargli via gli occhiali da sole che quest’ultimo aveva sulla fronte.

BABY GANG. Il giovane arrestato è un quasi diciassettenne, cittadino italiano di origini albanese, già noto ai militari dell’Arma per altri simili episodi che lo avevano visto protagonista, in particolare per reati di ricettazione, furto, e lesioni personali e – spiegano i carabinieri – da un po’ di tempo era a capo di una vera e propria baby gang nata nella zona di Gavinana. Proprio insieme ai coetanei, cui si era diventato il leader, avrebbe compiuto bravate e scorribande, fino alla rapina per cui è stato tratto in arresto.

INDAGINI DIFFICILI. Le indagini dei carabinieri, finalizzate a risalire all’autore di quegli episodi, non sono state certo semplici, soprattutto perché il più delle volte le vittime non intendevano denunciare gli episodi di cui erano parte lesa, per timore di ritorsioni o per la volontà di non rovinare la vita di un ragazzo. Nonostante queste difficoltà, dopo aver accertato le responsabilità del 16enne, è stata chiesta nei suoi confronti l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare che è stata poi emessa martedì 15 novembre e immediatamente eseguita.

LA MINACCIA. Al momento dell’arresto il minorenne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico con una lama di 18 centimetri, presumibilmente – spiegano i carabinieri – lo stesso utilizzato per la rapina di giugno. Il 16enne ha minacciato i carabinieri giurando che, non appena tornato in libertà, avrebbe bruciato le loro auto.

Etruschi 3D e Longobardi su iPad sbarcano ad ArcheoVirtual / FOTO

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Addentrarsi in un sepolcro ancora intatto, ammirare nel dettaglio reperti straordinari o concedersi un bagno rilassante nelle acque termali di 2mila anni fa? Niente di più facile, almeno virtualmente.

ARCHEOVIRTUAL. Sono queste le ultime frontiere della ricerca tecnologica applicata all’archeologia, in mostra a Paestum dal 17 al 20 novembre nella sezione “ArcheoVirtual” della ormai celebre e attesa edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.

ETRUSCHI PROTAGONISTI. Tra i tanti progetti internazionali (Spagna, Germania, Grecia, ecc.), decisamente dominante risulta la presenza delle innovazioni virtuali dedicate agli Etruschi e alla loro storia. Gli appassionati della materia potranno dunque cominciare a smettere di desiderare improbabili macchine del tempo: grazie, ad esempio, a un’applicazione interattiva in realtà aumentata come AR-Etruschi, sarà possibile “stringere fra le mani” la perfetta replica virtuale di un reperto archeologico e apprezzarne dettagli millimetrici, quasi impercettibili nella realtà. Il reperto 3D può inoltre essere visualizzato, con un procedimento semplicissimo, anche sullo schermo del proprio cellulare.

SEPOLCRI PRINCIPESCHI. Niente telecomandi, mouse o tastiere, invece, per chi vorrà addentrarsi in una tomba risalente al VII secolo a. C. completa di corredo funebre, come quella ricostruita dal Cnr-Itabc all’interno del progetto Etruscanning 3D (leggi l’articolo), già protagonista di due importanti mostre olandesi dedicate alla cultura di questo antico popolo (GUARDA IL VIDEO).

ARCHEOLOGIA “OPEN-SOURCE”. Basteranno solo i propri piedi, e i movimenti del proprio corpo, anche a chi deciderà di avventurarsi fra le rovine dell’area archeologica di Montegrotto Terme. Il progetto Aquae Patavinae VR, realizzato dal Cnr-Itabc in collaborazione con l’Università di Padova, consente all’utente di esplorare liberamente le stanze della lussuosa Villa di via Neroniana, i seggestivi ambienti del complesso termale o del teatro, anche da casa: il progetto, un esempio importante di archeologia virtuale “open-source”, può funzionare con schermi touch e web-cam, ma anche solo con il semplice browser (vai al sito).

LONGOBARDI “TABLET”. Naturalmente, all’esposizione ArcheoVirtual 2011 – curata sempre dal Virtual Heritage Lab dell’Itabc del Cnr con la direzione di Sofia Pescarin – non potevano mancare soluzioni a portata di iPad. Fra gli altri, si segnala il progetto “Longobardi su iPad” (realizzato da due giovani ricercatori in collaborazione con il Museo Nazionale del Ducato di Spoleto), un sistema sperimentale che permette di visualizzare comodamente sul proprio tablet e ad altissima risoluzione anche i più minuscoli reperti conservati nei musei, e interagire con essi.

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Per informazioni, visita il sito www.borsaturismo.com

Botte fuori dal ring durante l’incontro Bundu-Petrucci: sei denunce

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Rissa tra tifosi al Mandela Forum durante l’incontro di boxe tra Bundu e Petrucci: sei denunciati da parte della Digos. Si tratta di tre romani e tre fiorentini.

LA RISSA. I sei tifosi sono stati denunciati perché protagonisti di una rissa avvenuta sugli spalti subito dopo l’inizio dell’incontro di boxe svoltosi lo scorso 4 novembre al Mandela Forum fra il fiorentino Bundu e il romano Petrucci. Al seguito del pugile romano erano arrivati al Mandela Forum una ventina di supporter legati alle tifoserie di Roma e Lazio.

TAFFERUGLI. Dopo uno scambio di cori offensivi tra tifosi fiorentini e romani, alcuni di questi sono passati alle vie di fatto, dando vita a un breve ma violento tafferuglio sulle gradinate dell’impianto, risolto solo grazie all’intervento degli agenti del Reparto Mobile. I poliziotti della Squadra Tifoseria hanno fermato un 37enne romano che, pochi istanti prima, aveva colpito con un calcio un addetto alla sicurezza, facendolo scivolare per alcuni gradini senza riportare fortunatamente conseguenze serie. Per il tifoso romano, che ha opposto anche resistenza agli agenti rifiutandosi di farsi identificare, è scattata la denuncia per violenza agli addetti ai controlli nei luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive e resistenza e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

DENUNCE. I successivi accertamenti della Digos fiorentina, sulla base anche dei filmati realizzati dalla Polizia Scientifica, hanno poi permesso di individuare altri cinque responsabili dei tafferugli: due romani e tre fiorentini, tutti già conosciuti per precedenti da stadio e legati al mondo ultras. I cinque sono stati denunciati per rissa con l’avvio del procedimento per il Daspo. Sono in corso ulteriori accertamenti, in collaborazione con la Digos di Roma, per risalire, tramite i filmati, all’identità di altri soggetti romani coinvolti nei tafferugli.

L’incontro: Bundu è campione europeo di boxe / FOTO

Impiegato ricattato: ”Pagami o mando le nostre foto a tua moglie”

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Non ce l’ha fatta più, e tra la mortificazione e l’imbarazzo ha raccontato tutto alla polizia. Così, un impiegato fiorentino, che si era cacciato in una brutta storia, ha fatto arrestare un cittadino marocchino.

LA RELAZIONE. Tra i due era nata una ”simpatia” che, col passare tempo, si era tramutata in una relazione. Un legame corrisposto solo in apparenza, però, poiché il giovane marocchino, ogni mese, faceva all’impiegato numerose richieste di denaro, poi diventate più avanti pretese estorsive. La prima, di settemila euro, giustificata dal giovane per necessità familiari; una seconda, di circa seimila euro, motivata dal fatto che, avendo trovato un lavoro a Roma, gli occorrevano soldi per pagare i primi sei mesi d’affitto. E così – racconta la polizia, cui l’impiegato, esausto, si è a un certo punto rivolto – fino a quando queste asfissianti pretese non si sono tradotte in vere e proprie minacce: “Se non vuoi che mando le foto a tua moglie ed alle tue figlie devi darmi almeno cinquemila euro”.

MINACCE. Questo il tenore delle frequenti richieste fatte all’impiegato che, nel giro di sei mesi, aveva sborsato quasi tredicimila euro. All’ennesima rivendicazione, l’uomo era riuscito a recuperare circa seimila euro da una finanziaria, proprio per evitare che la sua relazione venisse pubblicizzata. Ma il giovane magrebino non si era fermato qui, e i ricatti continuavano: “Tutti vedranno quelle foto su un sito internet…”, minacciava, riferendosi ad alcune immagini dei due, conservate dall’estorsore.

IL BLITZ. L’impiegato, allora, ha deciso di raccontare tutto alla polizia. Per pagare il silenzio del marocchino avrebbe dovuto versare ancora altri duecento euro, gli ultimi risparmi rimastigli. D’accordo con gli agenti del Commissariato di San Giovanni, diretti dal dottor Giuseppe Solimene, ieri mattina è scattato il blitz in un monolocale preso in affitto dalla vittima per lo straniero. Quest’ultimo, appena intascato il denaro, è finito in manette.

Allarme inquinamento: ”Meno riscaldamento e tutti in autobus”

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Inquinamento in città, Palazzo Vecchio invita a “comportarsi bene” e rispettare le norme.

POLVERI SOTTILI. Come ogni anno,infatti, con l’arrivo della stagione fredda diminuisce la circolazione atmosferica e si accendono i riscaldamenti delle case e negli ambienti di lavoro: fattori questi che determinano una progressiva concentrazione delle cosiddette polveri sottili nell’aria. Per questo, l’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a rispettare le norme contro l’inquinamento atmosferico.

SFORAMENTI. Fino ad oggi, dall’inizio dell’anno i valori della concentrazione nell’aria del Pm10 sono stati superati per 24 volte: “Ora dobbiamo impegnarci tutti per evitare il più possibile che in novembre e dicembre si verifichino ulteriori superamenti – spiegano dalla Direzione Ambiente – con la conseguente necessità di emanare gli ulteriori provvedimenti restrittivi, in particolare della circolazione veicolare, previsti dalle leggi in vigore”.

COSA (NON) FARE. Per impedire il più possibile l’immissione di questi inquinanti nell’aria della nostra città, già dal febbraio scorso è stata emessa una disposizione che impedisce o limita alcune attività e che l’amministrazione invita a rispettare. Tra queste norme, ricorda Palazzo Vecchio, l’invito a limitare l’uso dei mezzi privati ed ad usare i mezzi pubblici; l’obbligo di ridurre le ore di funzionamento degli impianti di riscaldamento, che possono rimanere accesi al massimo per otto ore giornaliere; la riduzione della temperatura impostata, che è di max 17° per edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili e di max 18° per abitazioni, uffici, esercizi commerciali e servizi (esclusi ospedali, cliniche, case di cura e di ricovero, scuole e asili); divieto di accesso e transito dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 nella Ztl per ciclomotori a 2 tempi, motocicli a 2 tempi, auto a benzina Euro 1, diesel Euro 2 ed Euro 3, diesel Euro 1 per il trasporto merci (deroghe per chi viaggia a gas, forze dell’ordine, auto con tre persone a bordo, invalidi).

ROGHI. Sempre per limitare le polveri sottili, aggiunge la nota di Palazzo Vecchio – è in vigore l’ordinanza che prevede il divieto di bruciare residui vegetali all’aperto (foglie, frasche e potature) dal 1° ottobre fino al 31 marzo di ogni anno.

Cocaina tra l’argilla, arrestato un imprenditore toscano

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Un imprenditore di Carrara, di 44 anni, è stato arrestato nei giorni scorsi a Minsk, in Bielorussia, dove si trovava per motivi di lavoro. L’uomo, insieme ad altri individui, era il destinatario di un ingente quantità di cocaina, precedentemente mescolata a un carico di argilla proveniente dal Perù.

LA CATTURA. L’arresto, eseguito dai carabinieri del Ros di Livorno, è stato chiesto dalle autorità peruviane perché l’uomo era il destinatario di un carico di bentonite sodica (argilla per l’impermeabilizzazione di scavi e gallerie) mescolata a cocaina. I carabinieri hanno rintracciato non solo lui, ma anche altre persone.

IL GRUPPO. Nel gruppo individuato dai carabinieri, composto da persone residenti nelle province di La Spezia e Massa Carrara, un ruolo importante, secondo gli investigatori, era rivestito da A.D., 50 anni, residente a Sarzana, in provincia di La Spezia, che grazie ai trascorsi di vita sudamericani gestiva i rapporti con i trafficanti colombiani mettendo a punto in Italia le operazioni logistiche necessarie a ricevere lo stupefacente. Quest’ultimo, insieme a M.R., 62 anni, abitante alla Spezia, nell’ambito della stessa indagine erano stati arrestati alla Spezia il 30 marzo 2010 per cessioni di cocaina proveniente dal Sudamerica, episodio per cui sono a processo nella città ligure.