giovedì, 10 Settembre 2026
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Alloggi abusivi alla Leopolda, partito lo sgombero

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Maxioperazione di sgombero alla Leopolda.

L’OPERAZIONE. L’intervento, che ha preso il via nelle prime ore di questa mattina, vede il coinvolgimento di circa cento uomini tra polizia, carabinieri e vigili urbani, con l’ausilio dei cani e di un elicottero.

LEOPOLDA. Il tutto sta avvenendo nell’area delle vecchie officine delle Fs, nella zona della stazione Leopolda, nelle vicinanze del nuovo Parco della Musica, attualmente in costruzione. A essere sgomberati sono i capannoni, che erano stati trasformati in alloggi abusivi.

DENUNCE E UN ARRESTO. Per il momento, i controlli hanno portato al fermo per identificazione di trentastranieri irregolari, che sono stati denunciati per invasione di terreni. Una persona è invece stata arrestata per droga.

MATERIALI TOSSICI. Insieme alle forze dell’ordine, sul posto sono intervenuti anche gli uomini del Noe, per valutare l’eventuale presenza di materiali tossici.

Spara al padre e poi si toglie la vita: erano noti dentisti

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Dramma a Pisa, dove un 44enne ha prima ucciso il padre con due colpi di pistola, poi si è tolto la vita con la stessa arma.

PROFESSIONISTI NOTI. A sconvolgere ancora di più la città toscana sono i nomi dei due: Maurizio Bandettini, 74 anni, e il figlio Bernardo, 44 anni, entrambi dentisti molto conosciuti e affermati.

IL GIALLO. La tragedia è avvenuta questa notte in un garage pubblico del centro di Pisa: secondo una prima ipotesi dei carabinieri, che indagano sulla vicenda, i due si sarebbero dati appuntamento proprio nel garage. Poi il dramma. Ora restano da capire i motivi del gesto.

Colonna, ci siamo: riapertura alle porte

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Colonna, ci siamo. Dopo oltre un anno di chiusura, il cinema è finalmente sul punto di riaprire i battenti. La sala non è stata più riaperta da quando era stata chiusa per l’estate. Era però l’estate del 2010: poi, per oltre un anno, il bandone del cinema è rimasto abbassato, con i beffardi cartelli “chiusura estiva” appesi alle sue vetrine.

VERSO LA RIAPERTURA. Poi però qualcosa si è mosso. I cartelli “chiusura estiva” sono da qualche tempo stati sostituiti con un più rincuorante “prossima apertura”, e l’apertura, ora, sembra davvero prossima.

ULTIMI LAVORI. Nel cinema, infatti, sono iniziati i lavori di sistemazione del locale, chiuso da oltre un anno e quindi bisognoso di qualche intervento. Ma nulla di particolare, e soprattutto nulla che necessita di lungo tempo: la sala, insomma, è pronta a riaprire, piccole sistemazioni a parte.

“ENTRO FINE MESE”. “La riapertura è sicura – fanno sapere dal cinema – e avverrà a breve. Si spera entro la fine del mese”. Insomma, questione di giorni, poi il quartiere – e l’intera Firenze – riacquisterà una sala molto apprezzata dai cittadini.

Il multiplex apre il 18 novembre e il cinema sarà viola

Suona la prima campanella: via al nuovo anno scolastico / VIDEO

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La prima campanella ha “spento” definitivamente l’estate. E’ ‘ora di tornare sui banchi per oltre 33mila studenti fiorentini.

I NUMERI. Sono 28.583 studenti delle scuole pubbliche fiorentine e 4.855 di quelle paritarie. A sedersi in classe saranno, complessivamente, 33.438 alunni, distribuiti tra scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.
I dati sono stati resi noti dall’assessore all’educazione Rosa Maria Di Giorgi. “A Firenze, come nel resto della Toscana – ha sottolineato l’assessore Di Giorgi – la scuola è ancora un risorsa. Nella nostra città l’amministrazione investirà, complessivamente, 80 milioni di euro”. 
In particolare nelle 44 scuole dell’infanzia statali (178 sezioni in tutto) sono iscritti 4.334 bambini e 2.913 nelle 32 strutture comunali (per un totale di 121 sezioni).
 Nelle 55 scuole primarie (575 classi) sono iscritti 12.814 bambini e nei 27 istituti secondari di primo grado (357 classi tutto) 8.522 studenti.
 Resta sostanzialmente invariata la popolazione scolastica di scuola dell’ infanzia, mentre si registra un aumento di circa 100 alunni nella scuola primaria e di circa 350 alunni nella scuola secondaria di primo grado.

COM’E’ ANDATA. IlReporter.it è stato davanti ad alcuni istituti fiorentini per vedere com’è andato il rientro.

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LISTE D’ATTESA. Gli alunni stranieri sono passati da 4.689 (pari al 16,68 % del totale) nello scorso anno scolastico a 4.944 (il 17,37%).
A questi devono essere aggiunti gli iscritti alle scuole paritarie, complessivamente 4855 (infanzia 1.601; primaria 2.356; secondaria di primo grado 898).
 “La fattiva collaborazione con le istituzioni scolastiche statali – ha spiegato l’assessore all’educazione – ha consentito, anche per il prossimo anno scolastico, di riassorbire le liste d’attesa alla scuola dell’infanzia: infatti i bambini che non avevano trovato accoglienza, dopo le iscrizioni di febbraio, sono stati di volta in volta inseriti nei posti liberi presenti nelle scuole contermini, con un grosso lavoro di integrazione fra le due istituzioni, Stato e Comune, che gestiscono sul territorio fiorentino le scuole dell’infanzia”.

LE DATE. Ma quali sono le date di questo nuovo anno? Eccole. Gli istituti dovranno chiudere i battenti entro sabato 9 giugno 2012. Per quanto riguarda le scuole d’infanzia, le attività educative termineranno sabato 30 giugno 2012. Per quanto riguarda le vacanze, quelle natalizie si svolgeranno da venerdì 23 dicembre a sabato 7 gennaio, quelle pasquali da giovedì 5 a martedì 10 aprile.

TRAFFICO. E non sono mancate rupercussioni sul traffico cittadino, come del resto già avvenuto nei giorni scorsi, quando alcune scuole avevano già riaperto. Traffico sostenuto sui viali e in alcuni snodi cruciali della viabilità cittadini, a partire da piazza San Marco.

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Digitale terrestre, istruzioni per l’uso: tutto quello che c’è da sapere

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Cara vecchia televisione addio: cambia tutto e in anticipo. Da novembre chi non sarà munito di un decoder o di una tv di ultima generazione rimarrà al buio: niente più tg, né show televisivi. Tra l’8 novembre e il 2 dicembre  in Toscana avverrà il cosiddetto switch off, l’attuale segnale televisivo, quello analogico, sarà spento e al suo posto le tv trasmetteranno solo in digitale.

QUANDO. Una rivoluzione che toccherà Firenze a metà novembre: il cronoprogramma prevede il passaggio definitivo al digitale il 10 novembre nell’alto Mugello, il giorno dopo nel Mugello fi orentino, mentre il 18 novembre la vecchia tv analogica andrà in pensione nel resto della provincia di Firenze.

IN ANTICIPO. Più che di un passaggio, in Toscana si può parlare di una vera e propria corsa al digitale. Inizialmente la nostra  regione doveva dire addio all’analogico nel giugno 2012. Poi l’accelerazione e il nuovo calendario: entro il 2  dicembre la Toscana deve essere “all digital”. Il governatore Rossi aveva chiesto al Ministero dello Sviluppo  Economico un rinvio: appello che però è caduto nel vuoto.

decoderCOSA CAMBIA E I RISCHI. Il digitale terrestre permetterà di avere più canali e un’immagine di alta qualità. Ma i problemi non mancano. Le zone più marginali, come i piccoli paesi del Mugello, del Valdarno e della Valdisieve, rischiano di rimanere a secco di televisione. Allo stesso modo chi non ha una buona ricezione del segnale dovrà correre ai ripari (e mettere mano portafoglio) chiamando un antennista.

FINE DELLE TRASMISSIONI. “Circa 500mila toscani, secondo le nostre stime, rischieranno di rimanere senza tv – spiega Oreste Giurlani,  presidente di Uncem, l’unione delle comunità montane – stiamo lavorando con la Regione per scongiurare questo black out”.

SEGNALE DIGITALE. Il problema di copertura sta tutto nei ripetitori. Anche loro andranno adattati alla nuova tecnologia, con un investimento di 15-25mila euro per impianto. Non ci dovrebbero essere problemi per gli impianti gestiti direttamente da Rai e Mediaset, mentre quelli di proprietà privata o di enti, spesso collocati in zone più  periferiche, potrebbero non essere riconvertiti per la mancanza di risorse o di interesse economico. Risultato? Interi paesi senza tv. E non sono poche le zone con ripetitori non gestiti direttamente dalle emittenti: si va da Calenzano a Dicomano, da Pontassieve a Greve in Chianti, da San Godenzo a Firenzuola (questa la lista dettagliata).

TELEVISORI VECCHI. I conti con la nuova tv digitale li dovrà fare anche chi non è avvezzo alle nuove tecnologie. “Alcune famiglie – prosegue Giurlani – hanno televisori molto vecchi, incompatibili con i decoder (per esempio quelli senza presa scart, ndr), ci sono poi i problemi legati alle antenne, da modifi care od orientare in modo migliore. Ciò di cui c’è necessità, soprattutto nei piccoli paesi, è la consulenza porta a porta, per le fasce più deboli come gli anziani”.

CONTRIBUTI PER IL DECODER. Proprio in favore degli over 65, con reddito inferiore a 10mila euro, sono scattati i contributi: chi non ne ha usufruito in passato ed è in regola con il pagamento del canone Rai può contare su uno sconto di 50 euro per l’acquisto di un decoder digitale. Tutte le informazioni al numero verde 800.022.000 e sui siti internet www.decoder.comunicazioni.it e www.regione.toscana.it/tvdigitale.

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Digitale terrestre: Toscana a rischio blackout, arriva la legge salva-tv

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Il d-day si avvicina: dal 7 novembre al 2 dicembre la Toscana dirà addio alla ”vecchia” televisione analogica, per fare posto al digitale terrestre. A Firenze il passaggio avverrà a metà novembre, ma non mancano i problemi, con una sessantina di comuni che rischiano di rimanere al buio. Intanto il Consiglio regionale vara una legge salva tv (locali).

AIUTI. L’ok alla norma è arrivato ieri. Sul piatto per il 2011 ci sono 720mila euro in favore delle emittenti toscane per adeguare gli impianti e 300mila euro destinati agli enti locali per gli interventi sulle aree non coperte dal segnale digitale. C’è poi il capitolo consumatori: con l’arrivo del digitale si teme un’impennata delle tariffe praticate dagli antennisti (in molti casi sarà necessario mettere mano al portafoglio per mettere il proprio impianto in grado di ricevere il segnale digitale). La legge prevede accordi con le associazioni di categoria e gli antennisti sulla correttezza dei prezzi in momenti di grande domanda.

BYE BYE ANALOGICO: ECCO QUANDO. La rivoluzione digitale toccherà Firenze a metà novembre: la bozza del cronoprogramma, che potrà subire aggiustamenti dell’ultimo minuto, prevede il passaggio definitivo al digitale il 10 novembre nell’alto Mugello, il giorno dopo nel Mugello fiorentino, mentre il 18 novembre la vecchia tv analogica andrà in pensione nel resto della provincia di Firenze.

LISTA NERA. Secondo Uncem Toscana, l’Unione delle comunità montane, una sessantina di comuni toscani rischia la ”fine delle trasmissioni”, avendo ripetitori non gestiti direttamente dalle grandi reti, ma da enti locali e privati. Si va da Calenzano a Dicomano, da Pontassieve a Greve in Chianti, da San Godenzo a Firenzuola. Ecco la lista dei “sorvegliati speciali” (in pdf), quelle zone in cui l’Uncem ha avviato un monitoraggio  perché potrebbero rimanere senza segnale tv.

TUTTO QUELLO CHE C’E’ DA SAPERE. Cosa fare con l’arrivo del digitale, i contributi per i decoder e i rischi: leggi la guida de Il Reporter: Digitale terrestre, istruzioni per l’uso.

La band che fa ballare Firenze: videointervista agli Zoo Park

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Sono sette, giovani e ognuno diverso dall’altro. Sono gli Zoo Park, la groovyband rivelazione di Firenze.

Muore mentre lavora all’inceneritore di Montale

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Un’altra morte bianca in Toscana.

L’INCIDENTE. A perdere la vita in un incidente sul alvoro è stato un operaio di 47 anni. L’uomo ha perso la vita in un incidente avvenuto all’interno dell’ inceneritore di Montale. Secondo una prima ricostruzione dell’episodio, il 47enne sarebbe precipitato mentre svolgeva alcuni lavori di manutenzione. I colleghi dell’uomo hanno lanciato immediatamente l’allarme chiedendo l’intervento dei soccorritori: una volta sul posto, questi hanno provato a rianimare l’uomo, ma senza successo.

MINUTO DI SILENZIO. Appresa la notizia, il Consiglio regionale si è fermato. L’assemblea della Toscana ha osservato un minuto di silenzio per la morte sul lavoro dell’operaio di 47 anni. È stato il vicepresidente Roberto Benedetti, che in quel momento presiedeva la seduta, a comunicare all’aula la notiza dell’incidente mortale.

Si chiude la festa democratica. 150mila persone e bilancio in attivo

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Arrivederci al prossimo anno.

IL BILANCIO. Si è chiusa con circa 150mila presenze totali, 16mila spettatori soltanto per gli incontri con i big della politica e dell’informazione e 250 volontari ogni sera l’edizione 2011 della festa democratica. Festa che si è chiusa ieri sera al parco delle Cascine dopo 20 giorni di dibattiti e concerti. Tre settimane intense durante le quali si sono svolti 100 iniziative (ogni giorno il primo dibattito era in programma alle 18, orario di apertura della Festa, e l’ultimo alle 21 sul palco centrale) e 20 spettacoli, tutti ospitati nello spazio dei Giovani Democratici. Cinquecento i volontari impegnati nell’arco di questi 20 giorni, circa 250 ogni sera.

LE PRESENZE. E’ difficile – spiega l’organizzazione – fare un calcolo preciso delle persone che sono passate dalla Festa dal 24 agosto a ieri, ma considerando le consumazioni e i coperti agli stand gestiti dal PD si stimano 150mila presenze totali. Alle iniziative clou, quelle ospitate sul palco centrale a partire dalle 21 e a cui hanno partecipato i dirigenti nazionali del PD e i protagonisti del mondo dell’informazione, hanno assistito complessivamente 16mila persone.

PARTECIPAZIONE. “Per il PD metropolitano si tratta della prima Festa, dopo tre anni, che chiude con un bilancio finanziario in attivo”, dice il segretario Patrizio Mecacci che ieri sera, prima dell’incontro con il presidente della Regione Enrico Rossi e il segretario regionale del PD Andrea Manciulli, ha ringraziato pubblicamente tutti i volontari. “Ma c’è un altro dato che ci rende davvero felici, la partecipazione. Sia quella dei fiorentini, perchè la Festa l’avevamo pensata ed è stata uno spazio per la città e per tutti i cittadini dell’area fiorentina – spiega Mecacci – sia quella degli iscritti al PD, perchè per la prima volta dopo molti anni alla Festa erano presenti tutte le Unioni comunali della provincia di Firenze. Nonostante le note difficoltà finanziarie – conclude il segretario – il PD metropolitano di Firenze è in piedi e cammina a passo spedito, grazie alle tante persone che dedicano una parte importante del loro tempo all’impegno politico senza chiedere in cambio nulla, se non la possibilità di partecipare e di dire la propria”.

Rubano carne e bottiglie alla festa democratica: arrestati

Torna l’incubo incendi, ancora un rogo in Toscana

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Torna l’incubo incendi in Toscana.

L’INCENDIO. Questa volta il rogo è scoppiato nel primo pomeriggio nei boschi di Reggello, in località Mandri. Sul posto sono già entrati in funzione quattro elicotteri della Regione, partiti da Firenze, Arezzo, Pistoia e Siena. La Sala Operativa della Protezione Civile regionale – spiega una nota – non è ancora in grado di stabilire l’estensione del rogo. Al lavoro, per tenere sotto controllo la situazione e proteggere alcune abitazioni, ci sono squadre di Vigili del Fuoco e gruppi di volontari.

DIVIETI. Intanto, il perseverare di condizioni meteo caratterizzate da alta pressione e da tempo stabile e soleggiato ha spinto la Direzione Agricoltura Caccia e Pesca della Provincia di Firenze a prevedere un’ulteriore proroga del “periodo a rischio per gli incendi boschivi” fino al 30 settembre prossimo. Restano quindi in vigore tutti i divieti di accensione di fuochi e l’incendio di residui vegetali, in una fascia di 200 metri dal bosco, dagli arbusteti e dagli impianti di arboricoltura da legno, e con essi le sanzioni amministrative previste per i trasgressori. Le circostanze hanno suggerito alla Provincia di Firenze di spostare sino al 20 settembre anche il “periodo ad alta operatività” e l’attività del Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi di Firenze (contattabile al numero 055/414110).

SEGNALAZIONI. In caso di incendio, ricorda la Provincia, si devono avvisare tempestivamente le strutture antincendio boschivo, chiamando questi numeri telefonici:  Centro Operativo Provinciale Antincendi Boschivi della Provincia di Firenze: tel. 055414110; Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Toscana: tel. 800425425; Corpo Forestale dello Stato: 1515 o Vigili del Fuoco: 115.