martedì, 15 Settembre 2026
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Il bimbo si perde? Un braccialetto lo riporta a casa

Si chiama Baboo Safety, ed è un braccialetto studiato per garantire la sicurezza dei bambini. La novità è entrata in vigore (gratuitamente) all’interno del centro commerciale I Gigli.

IL BRACCIALETTO. Dallo scorso 7 luglio, alla Casa di Baboo (Corte Magnani), al Ginfo e nei negozi che espongono la vetrofania “Baboo Safety” è disponibile il nuovo servizio, completamente gratuito, riservato ai clienti del centro commerciale I Gigli che hanno dei figli. Nei punti di distribuzione è disponibile il Babbo Safety, un braccialetto in Tyvek colorato che viene messo al polso del bambino. All’interno ci sono una serie di informazioni tra cui il nome del bambino, il telefono cellulare dei genitori e degli accompagnatori, un numero di telefono del servizio accoglienza del centro commerciale.

COME COMPORTARSI. Oltre al braccialetto ai clienti viene consegnato un vademecum e un album illustrato per i più piccini dove sono indicate alcune azioni per una agire sicuro e che i bambini possono completare colorandolo con le matite. I genitori ricevono anche un “biglietto da visita” con i numeri del servizio accoglienza e alcune elementari norme da adottare in caso di smarrimento del proprio figlio.

Cinema, teatro e concerti: il parco dell’Anconella dà spettacolo (gratis)

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Danze aeree, musica internazionale, maratone di cartoni animati giapponesi e cinema all’aperto con una speciale rassegna “nostrana”: venerdì 15 luglio, al parco in via di Villamagna, parte il ricco programma dell’ “Estate Fiorentina 2011”.

LUGLIO SPETTACOLARE. La serie di iniziative, realizzata in collaborazione con il Quartiere 3 e il Comune di Firenze, è completamente gratuita e vedrà il Parco dell’Anconella animarsi, nel mese di luglio, delle attività proposte dal Bar-chetto e dal Teatro Blu, che accoglierà, tra gli altri, spettacoli teatrali, concerti a cura di Officine Croma, improvvisazioni e alcuni “classici” dell’animazione giapponese (Lupin III, Lamù, Mazinga, Ufo Robot, ecc.).

CINEMA ALL’APERTO. Nel mese di agosto, invece, il Teatro Blu proporrà una rassegna dei film più belli girati e ambientati nella nostra città. “La Firenze nel Cinema” si aprirà il 1° agosto con la proiezione de “Le ragazze di San Frediano” di Valerio Zurlini e si chiuderà il 23 con il capolavoro “Per le antiche sale” di Mauro Bolognini. Gli appuntamenti cinematografici inizieranno alle 21,30 e l’ingresso sarà libero.

INFO E PROGRAMMA. Appuntamento dunque a tutti i cinefili e non solo al Parco dell’Anconella, via di Villamagna 39d – Firenze sud. Per info scrivere a [email protected]. Per visualizzare il programma completo degli eventi di luglio e della rassegna cinematografica all’aperto, clicca qui.

Petrucci – Bundu al Mandela. Nardella: “Sarà un evento spettacolare”

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Contro Petrucci avrà il sostegno di tutta Firenze. “Sarà il più grande evento pugilistico che Firenze abbia mai ospitato”. Lo ha detto il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella al termine dell’incontro organizzativo che si è svolto oggi in Palazzo Vecchio che ha ufficializzato che il match valevole per la corona europea dei pesi welter fra il nostro Leonard Bundu e Daniele Petrucci (si svolgerà il 5 o il 12) novembre al Mandela Forum.
TANTE LE PRESENZE. Alla riunione hanno preso il procuratore di Bundu Mario Loreni, il vicepresidente nazionale della Federazione Pugilistica Italiana Alberto Brasca, il presidente regionale Giuseppe Ghirlanda, il direttore del Mandela Forum Massimo Gramigni e i vertici dell’Accademia Pugilistica Fiorentina.
BUNDU HA VOLUTO FIRENZE. “Dopo la sospensione del match del giugno scorso e la conseguente parità – ha aggiunto il vicesindaco Nardella – c’era la volontà da parte di Bundu di voler combattere per il titolo europeo a Firenze. Dopo alcuni contatti coi procuratori e gli organizzatori, abbiamo concordato che la riunione, che avrà anche interessanti sottoclou, si svolgerà al Mandela Forum. Già dai prossimi giorni allestiremo un comitato organizzatore per garantire la buona riuscita dell’evento e per reperire i necessari sponsor, indispensabili per l’appuntamento”.

Policlinico di Siena, pronto soccorso nel caos per un allagamento

Un tubo dell’acqua si è rotto improvvisamente, nel cuore della notte, all’interno del nuovo reparto DEA (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria senese (Policlinico Santa Maria alle Scotte).

ALLAGAMENTO. Il guasto tecnico ha causato l’allagamento delle sezioni di medicina d’urgenza e osservazione medica e del pronto soccorso, che sono state quindi chiuse per alcune ore. Non ci sono stati danni per i pazienti presenti, subito trasferiti in altri reparti.

IL RITORNO ALLA NORMALITA’. Il tubo dell’acqua appartiene al sistema antincendio e si è rotto tra le 2,30 e le 3 della notte. Sono immediatamente intervenuti sul posto i tecnici, la direzione sanitaria e i vigili del fuoco. Tutto il personale medico e infermieristico ha lavorato senza sosta per ridurre al minimo il disagio per i pazienti. I tecnici hanno ripristinato il sistema idraulico dell’antincendio e il pronto soccorso è stato riaperto intorno alle ore 10.

ACCERTAMENTI TECNICI. La direzione sanitaria e l’area tecnica sono a lavoro per ulteriori accertamenti tecnici e per valutare i danni strutturali. Al momento al pronto soccorso sono operativi 16 box su 17.

Mercantia 2011, da domani a Certaldo il teatro ‘on the road’ / FOTO

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Giocolieri, acrobati, fachiri, street band, danzatrici indiane, cerimoniali giapponesi e molto altro ancora: dal 13 al 17 luglio a Certaldo (Fi) torna il Festival Internazionale del teatro di strada, giunto alla sua 24a edizione.

IL TEATRO OVUNQUE. Nella splendida cornice medievale del borgo alto, artisti da tutto il mondo (Etiopia, India, Giappone, Austria, Grecia, Belgio, Brasile) riempiranno le strade, le piazze, i giardini, ma anche il cielo, le torri o le cripte certaldesi, per esibirsi in straordinarie performance teatrali. “Mercantia – Ipotesi Gaia – spiega Alessandro Gigli, direttore artistico dell’evento – è la XXIV edizione del Festival internazionale di un teatro che, per convinzione, definiamo ancora di strada, ma che in realtà si sviluppa ormai in tutte le direzioni artistiche, geografiche, spaziali”.

CHIACCHIERE SUL DECAMERON. Nel corso dei 5 giorni del Festival saranno organizzati anche svariati “microeventi” (alcuni su prenotazione) disseminati in varie location del paese. Tra gli altri, molto interessante sembra lo spettacolo “Decameron-lalia“, fuori dalle mura di Certaldo Alto: i 13 visitatori che vi vorranno partecipare, potranno prendere un piccolo bus e scendere fino a Poggio Cavallo, dove assisteranno a delle curiose “chiacchiere sul Decameron” mangiando stuzzichini attorno al fuoco, in un paesaggio unico con il borgo illuminato in lontananza.

LANTERNE GIAPPONESI E INSTALLAZIONI AEREE. Ma Mercantia non è solo spettacolo, ma anche mostre e artigianato artistico. Sotto un cielo illuminato dalla luna piena, i visitatori potranno ammirare installazioni aeree e volanti sul tema della nascita e del ciclo vitale, 3000 lanterne luminose giapponesi, mostre pittoriche e fotografiche e molto altro ancora. Per chi non sia ccontenta, durante l’evento si potranno sempre visitare il Museo d’Arte Sacra, quello del Chiodo e la ricostruzione di un’armeria medievale nella sede degli Arcieri Certaldesi.

ARTIGIANATO ARTISTICO E MERCATINI. Infine, nella parte alta, nel borgo medievale, 55 maestri artigiani realizzeranno dal vivo ed esporranno le proprie merci, suddivisi in vie come nell’antica Firenze delle arti e dei mestieri: i vasai, i cuoiai, i setaioli e i lanaioli, i ferraioli, i pietrai e gli orafi. Nella parte bassa del paese, a ingresso libero, i visitatori troveranno anche un mercatino con circa 90 espositori provenienti da tutta Italia.

 

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INFO. Ingresso 10 – 18 euro, riduzioni 4 – 7,50 (gratis sotto i 7 anni). Abbonamento 4 sere (escluso il sabato) 15 – 30 euro. Per ulteriori informazioni e per visualizzare il programma completo del Festival, visita il sito www.mercantiacertaldo.it.

”I lavoratori del Maggio contaminati da radiazioni”: esposto in procura

Le polemiche sulla tournée in Giappone del Maggio Musicale Fiorentino, proprio nei giorni del tremendo terremoto e dell’incidente nucleare di Fukushima, non si sono placate. I sindacati Cgil, Cisl e Uil di Firenze hanno presentato un esposto in procura: ” Al rientro in Italia – scrivono – i lavoratori risultano contaminati da radiazioni”.

IODIO 131. Secondo quanto denunciano le tre sigle sindacali le analisi dimostrano che i lavoratori “hanno subito esposizione a radiazioni di Iodio 131 e Cesio 137 comportante rilevante contaminazione, largamente al di sopra delle soglie di sicurezza”. Cgil, Cisl e Uil mettono sul piatto anche i danni psicologici: “Diversi lavoratori – prosegue l’esposto – si sono inoltre sottoposti a visite medico psichiatriche e per tutti la diagnosi è di disturbo post-traumatico da stress”.

I GIORNI DEL TERREMOTO. La vicenda risale allo scorso marzo, quando il maggio Musicale Fiorentino era impegnato in un tour in Giappone. Dopo la prima violenta scossa (l’11 marzo), seguito dall’allarme nucleare, crebbe il malumore tra i lavoratori, mentre i vertici dell’ente fiorentino decisero di proseguire il viaggio nel paese asiatico. Scoppiarono le polemiche, anche in Italia, con i parenti dei lavoratori che chiedevano il ritorno immediato dei familiari. I primi rientri sono iniziati il 16 marzo (guarda il video).

CONTRO IL SINDACO E LA SOPRINTENDENTE. I sindacati ricordano che “dal profilo di Facebook del sindaco Matteo Renzi emerge chiaramente che la macchina per il rientro inizia a mettersi in moto soltanto a partire dal 15 marzo”. “Nè può tacersi – proseguono i sindacati riferendosi ad alcune frasi che attribuiscono alla soprintendete Francesca Colombo – la vera e propria minaccia ai lavoratori di considerare la volontà di abbandonare la situazione di incertezza e di pericolo, per ritornare in Italia, quale abbandono ingiustificato del posto di lavoro”.

Il Maggio in fila per i test: la testimonianza

Rientro a Firenze. Tra abbracci, lacrime e sorrisi – GUARDA IL VIDEO

Maggio musicale in Giappone: appello sul web / LEGGI LA PETIZIONE

Caldo, i ”rimedi”

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Le temperature, almeno fino a domani, non daranno tregua (oggi in molte zone della provincia potranno salire sopra i 37°), e allora fiorentini e turisti si difendono come possono

Normalista arrestato, gli studenti lanciano l’appello: ‘liberatelo’

“Dario libero, Pisa libera”. Questo l’appello lanciato dal collettivo studentesco Tijuana project per la scarcerazione del dottorando della prestigiosa Scuola Normale di Pisa arrestato nella notte fra sabato 9 e domenica 10 luglio, in seguito a un violento scontro con un carabiniere (leggi l’articolo).

LA VICENDA. Secondo l’accusa, il giovane avrebbe aggredito un carabiniere, prendendolo a morsi; secondo gli amici del giovane, invece, il dottorando sarebbe stato picchiato dai militari per essersi rifiutato di mostrare i documenti. Tutto è successo durante la festa per la fine dell’anno accademico nella prestigiosa università pisana: una cinquantina di ragazzi ha tentato di entrare non avendo l’invito. Le guardie giurate hanno avvisato le forze dell’ordine. Il ragazzo sarebbe così uscito dal Palazzo della Carovana, sede della festa, per capire il motivo della tensione: i carabinieri gli avrebbero chiesto i documenti e al rifiuto del 25enne sarebbe scattata la colluttazione.

UNA PETIZIONE PER DARIO. Gli studenti del collettivo, che ieri hanno organizzato un presidio davanti al Tribunale pisano, hanno anche lanciato una raccolta firme per la liberazione del normalista, coinvolgendo anche il Web (vai al sito). Ecco il testo della petizione:

Come cittadini, studenti, lavoratori, migranti e precari, troviamo inaccettabile una gestione in senso militare ed arbitrario del dissenso e dello spirito critico, propri di una cittadinanza attiva. Abbiamo visto la militarizzazione delle piazze per sbandierare una fantomatica sicurezza ma ci chiediamo di quale sicurezza si stia parlando, nel momento in cui un normale cittadino viene aggredito, portato via e fatto sparire in caserma, per ore nel silenzio: al posto di Dario poteva esserci chiunque. Forse per Pisa la violenza di questo recente stato di polizia è una novità, ma la lista di casi analoghi è purtroppo già lunga, pensiamo a Cucchi ed Aldrovandi solo per citare i due più famosi, o ciò che è successo a Fabiano in Val Susa. Le nostre vite non possono dipendere da deliri di onnipotenza di carabinieri e polizia, perché nelle celle silenziose di questure e carceri si muore. Se vogliamo che Pisa e le nostre città siano luoghi veramente accoglienti e sicuri è necessario che tutti prendano posizione affinché si ponga fine al dilagare dei gravi abusi di potere da parte delle “forze dell’ordine”.

Chiediamo la liberazione immediata di Dario e lo scioglimento da ogni capo d’accusa nei suoi confronti.

Sdraiati in riva all’Arno o in pareo, cittadini e turisti ”contro” il caldo/FOTO

C’è chi prende il sole in riva all’Arno, cercando un po’ di refrigerio dalla vicinanza del fiume, chi usa i sempre più diffusi ombrellini da sole, chi si affida al classico ventaglio e chi decide di andare in giro per la città in costume e pareo, come fossimo al mare.

TEMPERATURE E PREVISIONI. Firenze, oggi. Le temperature, già dalle prime ore di questa mattina, non danno tregua, e le previsioni non lasciano spazio a speranze: (almeno) fino a domani sarà così. “Previsto anche per la giornata di oggi un livello di rischio calore elevato (livello emergenza) in molte aree della Provincia di Firenze, con temperature che potranno superare i 37°C . La Sala Operativa Provinciale di Protezione Civile seguirà l’evolversi della  situazione”, annuncia la Provincia.

I RIMEDI. Ma se i fiorentini (o almeno quelli tra loro che ne hanno la possibilità) cercano di stare “tappati” nelle case e negli uffici il più a lungo possibile, e possibilmente con l’aria condizionata, la stessa cosa non può dirsi per i turisti, che – nonostante le temperature africane – non vogliono perdersi le bellezze della città. E allora, tra piazza della Signoria, via Calzaiuoli e il piazzale Michelangelo se ne vedono di tutti i colori. Insomma, contro il caldo, a ciascuno il suo rimedio.

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Allarme caldo, fino a domani Firenze è da bollino rosso