martedì, 7 Luglio 2026
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Torna il derby Fiorentina-Pisa allo stadio Franchi

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Lo stadio Artemio Franchi lunedì 23 febbraio (alle 18,30) ospita un derby, quello tra Fiorentina e Pisa, tra le più sentite dalle tifoserie. È una sfida salvezza dato che la Fiorentina è terzultima con 21 punti ed il Pisa è ultimo, col Verona a quota 15. In palio, dunque, punti molto pesanti. Preziosi per entrambe le squadre che non possono più permettersi passi falsi.

Le probabili formazioni

Paolo Vanoli, rispetto alla trasferta in Polonia per la Conference League, ritroverà in porta David de Gea. In difesa giocheranno Dodô a destra, Pongračić e Ranieri al centro e Parisi a sinistra. A centrocampo Fagioli, con Ndour e Brescianini a completare il reparto. In attacco Moise Kean al centro con Solomon e Harrison sulle fasce. Gudmundsson e Rugani sono ancora in dubbio.

Oscar Hiljemark, allenatore del Pisa, dovrebbe confermare Nicolas tra i pali. Davanti a lui Canestrelli, Caracciolo e Bozhinov con Tourè e Angori. In mezzo Aebischer. Marin e Loyola. In attacco la coppia Moreo-Stojilkovic.

Wikipedro lancia il video contest per raccontare Bagno a Ripoli

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Wikipedro lancia il nuovo video contest per raccontare Bagno a Ripoli ideato dalla Pro Loco per Bagno a Ripoli e dal Comune.

“Una storia, un luogo del cuore, un monumento, uno scorcio, la bellezza del paesaggio: dicci perché ami Bagno a Ripoli” è il messaggio con cui uno degli influencer fiorentini più seguiti dal grande pubblico, alias Pietro Resta, ha dato il via al video contest “Ama Bagno a Ripoli”.

Il contest si è ufficialmente aperto con il video di lancio di Wikipedro pubblicato su Instagram

Come partecipare al video contest

Chi è interessato a partecipare al video contest deve realizzare un video in formato verticale e di durata non superiore a 2 minuti per raccontare il motivo del suo attaccamento a Bagno a Ripoli.

Il video può concentrarsi su un luogo d’arte, un percorso naturalistico, un particolare storico. Ma può anche parlare di una storia personale o collettiva, di artigianato, di sport, scuola o di un ricordo.

Ogni video deve iniziare con la dicitura “Si dice che…” e chiudersi con la frase “Ama Bagno a Ripoli”. I video partecipanti devono essere inviati per mail all’indirizzo [email protected].

Cosa si vince e quando sarà la premiazione

La Pro Loco pubblicherà i video sui suoi canali social, Instagram e Facebook, e quello che riceverà più interazioni risulterà vincitore.
Il primo classificato sarà premiato a novembre in occasione di PrimOlio 2026, la mostra mercato dell’olio evo in programma a Bagno a Ripoli. Per la prima volta sarà assegnato il “Ripolino d’oro”, riconoscimento ideato dalla Pro Loco, disegnato da Gemma Manfredini e realizzato dalla Fonderia artistica Del Giudice, per rendere omaggio a chi con il suo impegno promuove Bagno a Ripoli.

Campanile di Giotto: al via il restauro

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Al via il restauro del Campanile di Giotto. L’intervento rientra in un ampio programma di restauri pianificato dall’Opera di Santa Maria del Fiore che hanno interessato e interesseranno i monumenti e gli immobili di Piazza del Duomo di Firenze: sta infatti per terminare il cantiere di restauro dello storico palazzo del Collegio Eugeniano, mentre proseguono i lavori di ampliamento del Museo dell’Opera del Duomo.

Quando comincia e quanto durerà il restauro del Campanile di Giotto

Il restauro del Campanile di Giotto prenderà il via dal 9 marzo, avrà una durata di circa 4 anni e un costo di oltre 7 milioni di euro, interamente sostenuto dall’Opera.
La realizzazione del ponteggio del cantiere di restauro durerà 4 mesi (termine previsto a metà del mese di luglio). Il ponteggio – un’opera unica, altamente ingegneristica – è stato progettato per avere il minore impatto visibile all’esterno, lasciare libera la visuale per chi visita il monumento e non limitare il percorso interno e la fruizione della terrazza panoramica. Il ponteggio permetterà di restaurare il monumento a fasi, partendo dall’alto per svilupparsi verso terra. Al completamento di ogni fase di restauro, il ponteggio sarà traslato verso il basso, dove proseguirà l’intervento, e la parte restaurata sarà svelata e visibile a tutti. A terra sarà predisposta un’area di cantiere, più larga durante le fasi di montaggio del ponteggio e più stretta durante l’intervento di restauro.

È la prima volta che il Campanile di Giotto è oggetto di un restauro nella sua interezza, nel passato ci sono stati numerosi interventi, documentati a partire dal 1939, ma relativi solo a parti del monumento. L’intervento di restauro, che inizierà una volta terminata la realizzazione del ponteggio, si è reso necessario e non procrastinabile per mettere in sicurezza il monumento, caratterizzato da un forte degrado delle superfici di rivestimento esterno (marmo bianco, Verde di Prato e rosso di Cintoia), particolarmente evidente negli elementi aggettanti della terrazza sommitale (mensole) e negli apparati decorativi.

Il restauro del Collegio Eugeniano

Terminerà, entro questo mese di febbraio, il cantiere di restauro dello storico Collegio Eugeniano, in via dello Studio, che diventerà la sede principale dell’Opera di Santa Maria del Fiore e dove saranno trasferiti entro giugno 2026 gli uffici e la mensa aziendale. Il restauro dell’edificio, anche questo finanziato interamente dall’Opera con 13 milioni di euro, ha avuto inizio nel settembre 2023. L’edificio di 1.600 mq è il risultato di due corpi di fabbrica, quello più antico, risalente al Trecento, realizzato dalla Repubblica Fiorentina per lo Studium Generalis, la prima università fiorentina. Il secondo, ebbe la sua origine agli inizi del Seicento per dare ospitalità alla “famiglia” dei Padri Scolopi, arrivati a Firenze proprio in quegli anni e dediti all’insegnamento e l’istruzione dei fanciulli poveri.

Proseguono i lavori per l’ampliamento del Museo dell’Opera del Duomo

Stanno proseguendo, come da programma, i lavori del cantiere per l’ampliamento del Museo dell’Opera del Duomo. L’acquisizione del confinante Palazzo Compagni nel 2023, permetterà al museo – che passerà dagli attuali 6.000 mq ai circa 11.000 – di essere dotato di un percorso di visita più lineare ed organico e di avere funzioni indispensabili come spazi per mostre temporanee, una sala per incontri e convegni, una caffetteria con annesso giardino e nuovi servizi per i visitatori. I lavori di restauro atti a rendere l’edificio idoneo ad ospitare le nuove sale museali sono iniziati nel 2023 e finiranno nel 2030. Il nuovo progetto del museo è stato commissionato dall’Opera a Guicciardini & Magni Architetti, che insieme ad Adolfo Natalini avevano firmato il museo esistente. Per la nostra istituzione si tratta di un investimento, che comprende l’acquisto del Palazzo e i lavori di realizzazione del Museo, stimato in complessivi 39 milioni di euro, ai quali si devono sommare i costi per il restauro delle opere che si aggiungeranno a quelle già conservate nell’attuale museo.

Miglior schiacciata alla Fiorentina 2026: vince la Pasticceria Giorgio

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Miglior schiacciata alla Fiorentina 2026: la Pasticceria Giorgio di Firenze ha vinto la XV edizione dello storico concorso.

Nei giorni scorsi presso la Scuola di arti culinarie “Cordon Bleu” di Firenze si è tenuta la premiazione del food contest più longevo di Firenze e della Toscana (e uno dei più longevi d’Italia) che dal 2005 mette in competizione le schiacciate delle migliori pasticcerie e forni dell’area metropolitana. Una vera e propria “Champions League” della schiacciata alla Fiorentina che ogni anno vede in gara con famose e storiche aziende.

L’evento ha ottenuto il patrocinio del Comune di Firenze e rientrava nel calendario di “Vetrina Toscana”, il progetto della Regione Toscana che promuove il turismo enogastronomico con la regia di Toscana Promozione Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.

I primi tre classificati

Vincitrice del concorso 2026 con 116 punti è risultata la storica Pasticceria Giorgo di Firenze seguita al secondo posto con 103 punti dalla pasticceria Rimani di Firenze (viale Europa). Terza la pasticceria Ginella di Grassina con 98 punti.

Tutti i concorrenti

A fronte di oltre 60 richieste di partecipazione sono stati selezionati 32 concorrenti attraverso 2 semifinali. 4 i forni (di cui uno storico dal 1909), 1 biscottificio e 27
pasticcerie.

Ecco l’elenco di tutti i concorrenti suddivisi per Comune di provenienza:

  • forno Becagli, forno I 3 Pini, forno Monducci, Bottega di pasticceria (lung.no Ferrucci), Caffè Libertà, pasticceria Cartabianca, pasticceria Cesare, pasticceria Cosi (Gavinana), pasticceria Finisterrae, pasticceria La fama, pasticceria Giorgio, pasticceria Onda dolce-Terrazza 161, pasticceria Orcagna, pasticceria Pegaso, pasticceria Rimani, pasticceria Serafini (via Gioberti), pasticceria Stefania (Firenze)
  • pasticceria Italia (Borgo San Lorenzo)
  • forno Maninpasta (Londa)
  • pasticceria Ginella (Grassina)
  • pasticceria Rigacci (Cerbaia)
  • pasticceria Pimpina (Cerbaia e Montelupo Fiorentino)
  • pasticceria Aquila, pasticceria La bussola, Pandolce (Scandicci)
  • Caffè Neri-Crociani (Sesto Fiorentino)
  • biscottificio Belli (Calenzano)
  • Caffè Patrizia, Hangar Caffè (Campi Bisenzio)
  • pasticceria Delizia (Poggio a Caiano)
  • pasticceria La Gio Viola (Seano)
  • I’Bikke (Prato).

 

La Fiorentina mette in ghiaccio la qualificazione in Conference League

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La Fiorentina delle seconde linee dopo un primo tempo senza una sola occasione da rete, sboccia nel secondo tempo e segna tre reti al Jagiellonia nel freddo polare di Bialystok mettendo in ghiaccio la qualificazione agli ottavi di Conference League. Paolo Vanoli aveva lasciato a Firenze sia Kean che Dodo, per scelta tecnica, e senza De Gea, Solomon e Gud, infortunati, ha dato una bella possibilità a quei giocatori che avevano totalizzato meno minuti di gioco. Lezzerini in porta, Mandragora (squalificato in campionato), Harrison e Gosens. Piccoli e Fabbian in attacco. Lo Jagiellonia deve fare a meno degli squalificati Pululu e Romanczuk e schiera Imaz e Bazdar in attacco.

La partita

Prima parte di gara lenta e praticamente senza tiri in porta. I polacchi non approfittano di un errore di Fortini che rinvia addosso a Jozwiak ma il pallone finisce fuori. Poco prima dell’intervallo l’unica azione degna di nota la confeziona Fabbian. Il tiro al volo su cross di Gosens viene però parato dal portiere Abramowicz compie un mezzo miracolo.

Nella ripresa la Fiorentina è più concreta ed al 55’ il cross di Fortini trova il colpo di testa vincente di Ranieri che segna l’1-0 per i viola. Lo Jagiellonia risponde subito colpendo il palo con Imaz. Fortini cerca il raddoppio ma è ancora Abramowicz a parare. I polacchi non demordono. Un gol viene annullato per fuorigioco e poi colpiscono un altro palo con Bazdar. Al 65’ una punizione di Mandragora non lascia scampo a Abramowicz per il 2-0. All’80’ Piccoli si procura un rigore per il fallo di Drachal e lo trasforma per il definitivo il 3-0. Giovedì prossimo, alle 18,45, allo stadio Franchi la partita di ritorno.

L’allenatore

Soddisfatto Paolo Vanoli. “È da quando sono qua che ho detto che è una competizione a cui teniamo, poi da allenatore devo fare tante valutazioni. Si pensava di uscire un po’ prima dalle difficoltà per mettere la testa su questa competizione però stasera faccio i complimenti al gruppo, perché tutti hanno voluto dimostrare che siamo parte di qualcosa. L’abbiamo interpretata soffrendo, sudando, sarà la sofferenza che ci porterà in fondo al campionato e più avanti possibile in Conference. Prima del bel gioco bisogna costruire uno spirito, abbiamo fatto un passettino indietro nel gioco ma abbiamo acquistato uno spirito per lottare e affrontare le partite. Non era facile cambiarlo – aggiunge – e nessuno ha la bacchetta magica, stasera i ragazzi hanno voluto partecipare tutti. Posso contare su tanti giocatori, Mandragora è squalificato in campionato, ci servirà qualcun altro che possa aiutarci nella battaglia. Fabbian è un giocatore qualitativo, di gamba, vede la porta. Stiamo lavorando per farlo tornare a ritrovare il ruolo da mezzala perché negli ultimi anni ha fatto tanto il trequartista, invece io voglio riadattarlo lì. Stasera ha fatto il ruolo un po’ più congeniale a lui, facevamo 4-4-2. È normale che anche lui si debba calare in questa nuova realtà. Quando si subentra in una squadra importante, con 5 punti in classifica, tutte le squadre che lottano contro di te vogliono far vedere quanto sono forti. A volte giocare a calcio non basta, serve uno spirito combattivo. Le grandi prestazioni le abbiamo fatte con le grandi squadre, con le piccole dobbiamo fare la provinciale e non essere presuntuosi pensando di ‘essere la Fiorentina’. Sono veramente felice per Luca Ranieri – conclude Vanoli – perché c’è stata una gogna esagerata su di lui, anche se ha riconosciuto i suoi sbagli. Ha passato un momento non facile però gli ho detto che questi momenti servono per crescere e bisogna reagire. Sono giocatori importanti per la Fiorentina”.

Esame di polacco per la Fiorentina

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In una situazione non facile per la Fiorentina, a caccia di punti per salvarsi in campionato, arriva il playoff di Conference League. Si gioca giovedì 19 alle 21 a Bialystok contro il Jagiellonia. Il ritorno, a Firenze, sarà giovedì 26 febbraio alle 18,45. Vanoli dovrà fare a meno del portiere De Gea e dell’esterno offensivo Solomon. De Gea è out per una sublussazione del terzo dito della mano sinistra. Solomon, invece, è indisponibile per sindrome influenzale. Assente anche Gudmundsson.

Le probabili formazioni

In casa viola la priorità è il campionato ed infatti Vanoli schiererà molti giocatori che, fino ad esso, hanno collezionato, poco minutaggio. In porta il favorito è Lezzerini. Non fanno parte dei convocati neppure Dodò e Kean per scelta tecnica. Molti gli aggregati della Primavera. In difesa giocheranno Fortini e Gosens sulle fasce e la coppia Comuzzo-Ranieri al centro con Pongracic in panchina. A centrocampo non ci sarà Brescianini, fuori dalla lista Uefa. Spazio quindi a Fabbian sulla trequarti, con Fagioli a riposo. Fazzini e Harrison ai lati, con Piccoli come prima punta.

I polacchi del Jagiellonia sono in un ottimo momento, visto che occupano la prima posizione del campionato. La squadra di Siemenec appare ostica. Mancheranno l’attaccante Pululu e il capitano Romanczuk. Al ritorno ci saranno entrambi, dato che la squalifica del congolese è stata ridotta ad una sola giornata.

Ballo in maschera a Palazzo Medici Riccardi

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Uno speciale ballo in maschera è pronto ad andare in scena a Palazzo Medici Riccardi.

All’interno della Sala Luca Giordano si terrà infatti Folías de Carnaval, spettacolo di danze barocche della compagnia Armonia Danza sulle note della musica che animò le corti europee del XVII secolo, eseguite dal vivo per l’occasione.

Quando si tiene il ballo in maschera

Il 21 febbraio Città Metropolitana di Firenze e Fondazione MUS.E – in collaborazione con Istituto Cervantes – aprono le porte del palazzo ai ballerini della compagnia di danza storica Armonia Danza, accompagnati da Irina Gruia direttrice musicale & Ensemble, che dalle 16 alle 18 trasporteranno gli spettatori tra i balli in maschera dei secoli XVI e XVII.

Spettacolo incluso nel costo del biglietto

I ballerini della compagnia offriranno coreografie storiche del Rinascimento e del Barocco. In quell’atmosfera elegante, intima e festosa, la musica di Vivaldi, Lully o Falconeri avvolgerà i partecipanti e segnerà i passi dei danzatori mascherati che, accompagnati da un maestro di cerimonie e da un quartetto d’archi, guideranno gli ospiti lungo questa rappresentazione scenica.

Lo spettacolo sarà incluso nel costo del biglietto.

Le prove dello spettacolo

Le prove, sempre visibili ai visitatori del museo, si svolgeranno nel pomeriggio di venerdì (h 15-19 circa) e nella mattina di sabato (h 9- 15 circa).

Animali da compagnia: in Toscana cresce la pet economy

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Prodotti e servizi destinati agli animali da compagnia: in Toscana cresce la pet economy che vale 552 milioni di euro, pari all’8,2% della spesa nazionale.

È quanto emerge da un’elaborazione flash dell’Ufficio Studi Confartigianato che traccia il quadro di un settore in forte espansione sia sul fronte della domanda delle famiglie sia su quello dell’offerta artigiana.

I numeri della pet economy in Italia e in Toscana

La spesa delle famiglie italiane per prodotti e servizi per animali da compagnia ha raggiunto nel 2024 i 6.747 milioni di euro, con una crescita del 76% negli ultimi dieci anni.

La Toscana si colloca al sesto posto per valore complessivo della spesa, con 552 milioni di euro (8,2% del totale nazionale).

Il territorio fiorentino tra le prime province italiane

A livello provinciale, Firenze supera i 150 milioni di euro di spesa: nel 2024 si attesta a 152 milioni di euro, pari al 2,3% del totale nazionale, posizionando il territorio fiorentino tra le prime province italiane per consumi legati alla pet economy.

Cresce l’offerta di servizi specializzati

Cresce e si struttura anche l’offerta di servizi specializzati. Alla fine del primo trimestre 2025, in Toscana si contano 252 imprese artigiane nei servizi di cura degli animali da compagnia, che rappresentano il 66,3% delle 380 imprese totali del comparto regionale, con 341 addetti nell’artigianato del settore.

Se si guarda alla provincia di Firenze, nel I trimestre 2025 risultano 48 imprese artigiane nei servizi di cura degli animali da compagnia, su un totale di 83 imprese del settore. L’incidenza dell’artigianato è pari al 57,8%, con 64 addetti nelle imprese artigiane. La dinamica annua risulta stabile (0%), mentre nell’arco di dieci anni la crescita è stata del +23,1%.

A livello nazionale, le imprese artigiane nei servizi di cura degli animali da compagnia sono 3.440 e rappresentano il 59,0% delle 5.826 imprese totali del comparto; nell’ultimo anno segnano una crescita del +5,2% e nell’arco di dieci anni risultano praticamente raddoppiate (+92,3%).

Torna TESTO: ospiti e novità dell’edizione 2026

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Torna anche nel 2026 TESTO [Come si diventa un libro], il salone dedicato all’editoria contemporanea organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato dalla libreria Todo Modo.

Quando si svolge Testo e qual è il tema dell’edizione 2026

L’edizione 2026 è in programma dal 27 febbraio al 1° marzo alla Stazione Leopolda (orario 10.00-20.00).

Il tema dell’edizione 2026 è ESTRO: cinque lettere come cinque sono le edizioni della manifestazione. Un gioco di consonanti che richiama la creatività, la vivacità intellettuale, l’irrequietezza dell’ispirazione. Dal greco oîstros, “tafano”, ciò che pungola e spinge a pensare: non a caso sarà proprio un tafano il segno grafico di TESTO 2026.

I numeri di TESTO 2026

Saranno 169 le case editrici presenti, di cui 23 alla loro prima partecipazione o di ritorno alla manifestazione. Oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo e quasi 200 appuntamenti tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel e produzioni originali.

Le sette “stazioni” che scandiscono il percorso del libro – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore – rappresentano l’architrave del palinsesto e guidano il pubblico dentro il grande laboratorio dell’editoria.

Gli ospiti internazionali e italiani

Tra gli ospiti internazionali figurano Yasmina Reza, Arturo Pérez-Reverte, Kader Abdolah, Michelle Gallen, Hervé Tullet, mentre tra le voci italiane saranno presenti, tra gli altri, Alessandro Baricco, Stefano Bartezzaghi, Michele Mari, Stefano Mancuso, Daria Bignardi e Bianca Pitzorno.

Non mancheranno omaggi a grandi figure della letteratura e dell’editoria come Richard Yates, Colette, Jean Genet, Pier Paolo Pasolini e J.D. Salinger, a 75 anni dalla pubblicazione de Il giovane Holden negli Stati Uniti.

Le novità dell’edizione 2026

Tra le novità dell’edizione 2026 di TESTO, il coinvolgimento di circa quaranta librerie partner in tutta Italia e di quasi trenta bookclub, che potranno incontrare e dialogare con gli autori in Leopolda. Spazio anche alle nuove frontiere dell’editoria, con panel dedicati agli esordienti, agli autori al secondo libro, agli incontri tra aspiranti scrittori ed editor e una riflessione sulle sfide dell’intelligenza artificiale nella traduzione.

Fuori dalla Leopolda torneranno le Passeggiate letterarie, itinerari urbani guidati da scrittori e associazioni alla scoperta dei luoghi della letteratura fiorentina.

TESTO è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Firenze.

Programma e biglietti

Il programma completo, in continuo aggiornamento, è disponibile sul sito di Pitti Immagine.

È possibile acquistare il biglietto di accesso online oppure direttamente all’ingresso della
manifestazione.
Costo del biglietto: ingresso giornaliero 10€; abbonamento per 3 giorni 18€.
Per prenotarsi agli eventi è necessario aver acquistato il biglietto di ingresso.

Anniversario scomparsa Elettrice Palatina: musei gratuiti, living history, mammografia gratuita

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In occasione dell’anniversario della scomparsa di Anna Maria Luisa de’ Medici, l’ultima discendente del ramo granducale della dinastia, passata alla storia come l’Elettrice Palatina, i Musei Civici Fiorentini saranno gratuiti e si potrà partecipare ad un’attività di living history (sempre gratuita ma con prenotazione obbligatoria). Anche Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello celebrano l’Elettrice Palatina con diverse inziative.

Inoltre in piazza Duomo presso il camper Ispro si potrà effettuare una mammografia gratuita grazie alla giornata gratuita di screening oncologici promossa dalla Regione Toscana insieme a Ispro e in collaborazione con il Museo de’ Medici.

Quand’è l’anniversario della scomparsa dell’Elettrice Palatina

Anna Maria Luisa de’ Medici, l’ultima discendente della casata granducale si spense a Firenze il 18 febbraio 1743. Grazie a lei l’immenso patrimonio fiorentino è rimasto in città fino a noi e per questo le istituzioni culturali cittadine la celebrano e la ricordano ogni anno. A lei si deve la stipula del celebre Patto di Famiglia – risalente al 31 ottobre dell’anno 1737 – con cui si stabilì che le collezioni medicee restassero a Firenze “a ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”, assicurando alla città un’eredità culturale di valore universale.

Quali sono i Musei civici gratuiti

Per ricordare la figura dell’Elettrice Palatina il prossimo mercoledì 18 febbraio i Musei Civici Fiorentini saranno aperti gratuitamente ai visitatori.

Ecco quali sono i musei gratuiti e gli orari di apertura:

  • Museo di Palazzo Vecchio orario di apertura 9.00-19.00
  • Torre di Arnolfo orario 9.00/17.00 (in caso di pioggia sarà accessibile solo il camminamento di ronda)
  • Museo Novecento, orario di apertura 11.00-20.00
  • Santa Maria Novella, orario di apertura 9.00-17.30
  • Cappella Brancacci, orario di apertura 10.00-17.00
  • MAD Murate art District, orario di apertura 14.30-19.30

Le biglietterie chiudono un’ora prima del museo.

Living history in Palazzo Vecchio

L’attività di living history dedicata all’Elettrice Palatina organizzata da Fondazione MUS.E si terrà il 18 febbraio alle ore 11, 12, 15, 16 e 17 (durata 1 ora) al Museo di Palazzo Vecchio.
Nell’occasione il pubblico potrà dialogare con l’Elettrice in persona per conoscere e riscoprire il carattere peculiare dell’ultima Gran Principessa Medici e approfondire le ragioni storiche che la portarono a concepire e a realizzare il celebre Patto di Famiglia.

Anna Maria Luisa de’ Medici sarà impersonata da Giaele Monaci; l’introduzione alla sua figura e al contesto storico a cura di Andrea Verga.

La partecipazione all’incontro è gratuita. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: 055-0541450 [email protected]

Ingresso gratuito e visita tematica al Museo delle Cappelle Medicee

Anche Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello celebrano l’Elettrice Palatina con una giornata di iniziative al Museo delle Cappelle Medicee, dove Anna Maria Luisa è sepolta.

Per rendere omaggio alla sua figura, nella giornata di mercoledì 18 febbraio sarà offerto l’ingresso gratuito al Museo delle Cappelle Medicee a tutti i residenti nel Comune di Firenze. Inoltre, alle ore 10.00 e alle ore 16.00, è in programma la visita tematica Celebrando la Principessa saggia. La visita, a cura del personale dello staff del Museo, approfondirà la storia e le vicende dell’Elettrice Palatina e si svolgerà in lingua italiana. Per partecipare non è prevista la prenotazione: i visitatori interessati potranno rivolgersi direttamente al personale del museo. I gruppi delle visite si formano all’ingresso del museo, fino a esaurimento dei posti disponibili (massimo 10 partecipanti per ciascun turno).

Nella mattinata, inoltre, il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina si recherà con le autorità locali e regionali alle Cappelle Medicee per deporre una corona d’alloro sulla tomba della “Principessa saggia”. L’arrivo del Corteo è previsto per le ore 11.00.

Le celebrazioni proseguiranno alle ore 17:00 alla Cappella dei Principi, con un concerto in collaborazione con i musicisti del Conservatorio Luigi Cherubini. Il programma, della durata di circa 40 minuti, prevede il Duetto n. 2 in SOL maggiore per due violini (Allegro, Menuetto) di Ignaz Pleyel e il Quartetto in do maggiore Hob. III n. 6 (Allegro, Menuetto, Adagio, Menuetto, Finale) di Franz Joseph Haydn. Interpreti del concerto saranno Fu Fangzhou e She Jiapei ai violini, Noemi Celestini alla viola e Yan Kangan al violoncello.

Mammografia gratuita al camper Ispro in piazza Duomo

Tra gli appuntamenti più significativi, una giornata gratuita di screening oncologici promossa dalla Regione Toscana insieme a Ispro e in collaborazione con il Museo de’ Medici. Un’unità mobile sarà presente in piazza Duomo, di fronte alla sede della Presidenza regionale, dalle 9 alle 17, per offrire esami e test gratuiti alla cittadinanza.

L’iniziativa trae ispirazione da una preziosa testimonianza storica: un raro volume del 1747, il “Trattato chirurgico delle malattie della mammella”. Scritto da un medico di Santa Maria Nuova che assistette l’Elettrice fino alla fine, il testo rappresenta una delle prime riflessioni scientifiche sul tumore al seno, nate proprio dall’osservazione della patologia che colpì l’ultima dei Medici. Il libro, oggi parte del patrimonio del Museo de’ Medici, dimostra come una vicenda personale possa trasformarsi in progresso per l’intera comunità.