martedì, 7 Luglio 2026
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Anniversario scomparsa Elettrice Palatina: musei gratuiti, living history, mammografia gratuita

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In occasione dell’anniversario della scomparsa di Anna Maria Luisa de’ Medici, l’ultima discendente del ramo granducale della dinastia, passata alla storia come l’Elettrice Palatina, i Musei Civici Fiorentini saranno gratuiti e si potrà partecipare ad un’attività di living history (sempre gratuita ma con prenotazione obbligatoria). Anche Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello celebrano l’Elettrice Palatina con diverse inziative.

Inoltre in piazza Duomo presso il camper Ispro si potrà effettuare una mammografia gratuita grazie alla giornata gratuita di screening oncologici promossa dalla Regione Toscana insieme a Ispro e in collaborazione con il Museo de’ Medici.

Quand’è l’anniversario della scomparsa dell’Elettrice Palatina

Anna Maria Luisa de’ Medici, l’ultima discendente della casata granducale si spense a Firenze il 18 febbraio 1743. Grazie a lei l’immenso patrimonio fiorentino è rimasto in città fino a noi e per questo le istituzioni culturali cittadine la celebrano e la ricordano ogni anno. A lei si deve la stipula del celebre Patto di Famiglia – risalente al 31 ottobre dell’anno 1737 – con cui si stabilì che le collezioni medicee restassero a Firenze “a ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”, assicurando alla città un’eredità culturale di valore universale.

Quali sono i Musei civici gratuiti

Per ricordare la figura dell’Elettrice Palatina il prossimo mercoledì 18 febbraio i Musei Civici Fiorentini saranno aperti gratuitamente ai visitatori.

Ecco quali sono i musei gratuiti e gli orari di apertura:

  • Museo di Palazzo Vecchio orario di apertura 9.00-19.00
  • Torre di Arnolfo orario 9.00/17.00 (in caso di pioggia sarà accessibile solo il camminamento di ronda)
  • Museo Novecento, orario di apertura 11.00-20.00
  • Santa Maria Novella, orario di apertura 9.00-17.30
  • Cappella Brancacci, orario di apertura 10.00-17.00
  • MAD Murate art District, orario di apertura 14.30-19.30

Le biglietterie chiudono un’ora prima del museo.

Living history in Palazzo Vecchio

L’attività di living history dedicata all’Elettrice Palatina organizzata da Fondazione MUS.E si terrà il 18 febbraio alle ore 11, 12, 15, 16 e 17 (durata 1 ora) al Museo di Palazzo Vecchio.
Nell’occasione il pubblico potrà dialogare con l’Elettrice in persona per conoscere e riscoprire il carattere peculiare dell’ultima Gran Principessa Medici e approfondire le ragioni storiche che la portarono a concepire e a realizzare il celebre Patto di Famiglia.

Anna Maria Luisa de’ Medici sarà impersonata da Giaele Monaci; l’introduzione alla sua figura e al contesto storico a cura di Andrea Verga.

La partecipazione all’incontro è gratuita. La prenotazione è obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: 055-0541450 [email protected]

Ingresso gratuito e visita tematica al Museo delle Cappelle Medicee

Anche Galleria dell’Accademia di Firenze e Musei del Bargello celebrano l’Elettrice Palatina con una giornata di iniziative al Museo delle Cappelle Medicee, dove Anna Maria Luisa è sepolta.

Per rendere omaggio alla sua figura, nella giornata di mercoledì 18 febbraio sarà offerto l’ingresso gratuito al Museo delle Cappelle Medicee a tutti i residenti nel Comune di Firenze. Inoltre, alle ore 10.00 e alle ore 16.00, è in programma la visita tematica Celebrando la Principessa saggia. La visita, a cura del personale dello staff del Museo, approfondirà la storia e le vicende dell’Elettrice Palatina e si svolgerà in lingua italiana. Per partecipare non è prevista la prenotazione: i visitatori interessati potranno rivolgersi direttamente al personale del museo. I gruppi delle visite si formano all’ingresso del museo, fino a esaurimento dei posti disponibili (massimo 10 partecipanti per ciascun turno).

Nella mattinata, inoltre, il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina si recherà con le autorità locali e regionali alle Cappelle Medicee per deporre una corona d’alloro sulla tomba della “Principessa saggia”. L’arrivo del Corteo è previsto per le ore 11.00.

Le celebrazioni proseguiranno alle ore 17:00 alla Cappella dei Principi, con un concerto in collaborazione con i musicisti del Conservatorio Luigi Cherubini. Il programma, della durata di circa 40 minuti, prevede il Duetto n. 2 in SOL maggiore per due violini (Allegro, Menuetto) di Ignaz Pleyel e il Quartetto in do maggiore Hob. III n. 6 (Allegro, Menuetto, Adagio, Menuetto, Finale) di Franz Joseph Haydn. Interpreti del concerto saranno Fu Fangzhou e She Jiapei ai violini, Noemi Celestini alla viola e Yan Kangan al violoncello.

Mammografia gratuita al camper Ispro in piazza Duomo

Tra gli appuntamenti più significativi, una giornata gratuita di screening oncologici promossa dalla Regione Toscana insieme a Ispro e in collaborazione con il Museo de’ Medici. Un’unità mobile sarà presente in piazza Duomo, di fronte alla sede della Presidenza regionale, dalle 9 alle 17, per offrire esami e test gratuiti alla cittadinanza.

L’iniziativa trae ispirazione da una preziosa testimonianza storica: un raro volume del 1747, il “Trattato chirurgico delle malattie della mammella”. Scritto da un medico di Santa Maria Nuova che assistette l’Elettrice fino alla fine, il testo rappresenta una delle prime riflessioni scientifiche sul tumore al seno, nate proprio dall’osservazione della patologia che colpì l’ultima dei Medici. Il libro, oggi parte del patrimonio del Museo de’ Medici, dimostra come una vicenda personale possa trasformarsi in progresso per l’intera comunità.

A Testo l’altra editoria, da gara di poesia a club dei finti-lettori

Non solo grandi autori e nuovi manoscritti: alla fiera dell’editoria contemporanea Testo, organizzata da Pitti Immagine alla Stazione Leopolda di Firenze dal 27 febbraio al 1 marzo, c’è un palinsesto di quasi 200 eventi che abbraccia la cultura a tutto tondo, andando dai testi delle canzoni di Sanremo al nuovo fenomeno dei ‘booktoker’, gli influencer che suggeriscono i libri sui social network.    Si parte con il ‘poetry slam’, una vera e propria gara tra poeti e poetesse a recitare dal vivo (curata dal collettivo Ripescati dalla piena e valida per il campionato 2025-26 della Lega Italiana Poetry Slam). Curioso l’incontro per i ‘non lettori’, per chi vuole imparare a fingere di aver letto un libro per fare colpo in società. In questo laboratorio si lavorerà sul romanzo ‘Il giovane Holden’, a 75 anni dalla sua uscita negli Stati Uniti.  Previsto anche un omaggio al festival di Sanremo con l’appuntamento ‘Il fu Matia Bazar’, un gioco da tavolo sul mondo dei testi delle canzoni, tra giochi linguistici e scambi di significato. Poi gli incontri di approfondimento, come quello con la giornalista Sara Scarafia che racconterà il successo crescente dei ‘booktoker’ e dei bookclub digitali, e quello sull’identità di genere col seminario del filosofo Paul P. Preciado. O ancora un appuntamento per gli appassionati del bestseller Twilight, con cui l’autrice Stephanie Meyer ha ridefinito il genere young adult e venduto 160 milioni di copie nel mondo. Tra i laboratori, si analizzerà il tema dell’uso dell’intelligenza artificiale nelle traduzioni, il rapporto tra design e tipografia con l’esperto Paolo Tassinari e si potrà seguire un corso di formazione su come scrivere un podcast. E poi gli omaggi ai grandi autori, tra cui Richard Yates, Pier Paolo Pasolini, Ana Maria Matute e Colette.     Come già annunciato sono attesi 180 autori, tra cui la scrittrice francese di origini iraniane e ungheresi Yasmina Reza col nuovo libro ‘Da nessuna parte (Adelphi), lo scrittore iraniano Kader Abdolah, rifugiato politico in Olanda dal 1988 e Ilan Pappé che dialogherà con Tomaso Montanari sul tema del conflitto israelo-palestinese. Poi lo scrittore spagnolo Arturo Perez-Reverte e il britannico Andrew Miller. Allo stand della Regione Toscana, infine, ci sarà un focus speciale sull’80/o anniversario del voto alle donne.

L’assessora Manetti

“La Regione Toscana – ha spiegato Cristina Manetti, assessora alla cultura della Toscana in occasione oggi della conferenza stampa per il salone del libro – sarà presente a Testo con tante iniziative. Anche quest’anno avremo il nostro stand”: “Il messaggio che vogliamo lanciare è una riflessione sugli straordinari 80 anni dal voto alle donne. Porteremo la mostra realizzata con La Toscana delle donne e, in particolare, l’Archivio Locchi sarà presentato in versione multimediale, accompagnato da una grande gigantografia dell’immagine simbolo dell’esposizione. Contestualmente lanceremo uno striscione dedicato alla battaglia dei giovani iraniani. Nato come sostegno al movimento Donna, vita, libertà, oggi, alla luce della situazione internazionale, è diventato un messaggio di vicinanza a tutto il popolo iraniano. Lo presenteremo in anteprima a Testo e l’8 marzo lo affiggeremo sulla facciata della sede della Regione Toscana, al posto del precedente”. Testo è realizzato con il patrocinio e la collaborazione di Regione Toscana e Comune di Firenze.

Sport negli istituti penitenziari: nasce la Asd Solliccianese

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Nasce la Asd Solliccianese, una nuova realtà sportiva che rappresenta le attività promosse da Uisp Firenze all’interno degli istituti penitenziari Sollicciano e Gozzini a custodia attenuata.

La Asd Solliccianese è una polisportiva che racchiude tante attività, dal calcio al volley.
È una realtà che unisce sport, formazione e responsabilità sociale, frutto di anni di presenza degli operatori Uisp come operatori all’interno degli istituti di pena.

Quando si svolge il primo torneo ufficiale e quali squadre partecipano

Il primo passo concreto è stato la creazione di un campionato di calcio UISP a squadre mistedetenuti, istituzioni e realtà cittadine – ed è stato organizzato quindi il primo torneo ufficiale, che sarà intitolato a Nicola Zuppa, lo storico educatore degli Istituti penitenziari fiorentini, da sempre vicino alla popolazione carceraria e punto di riferimento per il dialogo, la mediazione e l’integrazione, scomparso nel settembre del 2016.

Partecipano con formula di andata unica la squadre della Casa Circondariale di Sollicciano, ovvero la neocostituita Solliccianese che se la vedrà con l’Istituto Superiore Leonardo da Vinci, il Palazzo Vecchio Football Club, San Michele Progetto Dentro Fuori, Ussi Toscana, Rondinella del Torrino e Vigili del Fuoco.

Sono state anche presentate le maglie ufficiali della squadra, allenata da Alvaro Fruttuosi, e svelato lo stemma che la rappresenterà e che compare sulle tenute di gioco.

Le gare interne della Solliccianese si disputeranno al campo che è all’interno di Sollicciano, le altre al Velodromo delle Cascine e al Centro Sportivo La Trave – Niccolò Galli.

La gara inaugurale è il 28 di febbraio fra Solliccianese e Ussi Toscana, con fischio di inizio alle 10, presso il campo all’interno dell’Istituto di pena.

Chi sono i soci fondatori della Solliccianese

I cinque soci fondatori della Solliccianese e facenti parte del Consiglio sono Franco Dardanelli (presidente), Emilio Lastrucci (responsabile politiche sociali di Uisp Firenze, vicepresidente), Gabriella Bruschi, presidente di Uisp Firenze, la direttrice Valeria Vitrani e Alessandro Pelli, educatore e coordinatore Uisp che opera stabilmente all’interno della struttura come istruttore Uisp.

Serie A2 femminile di pallanuoto. La Lazio Nuoto passa alla Nannini, Rari Girls in partita fino all’ultimo tempo

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La settima giornata di regular season di Serie A2 femminile consegna un risultato severo alla Nannini, ma anche la conferma di una Florentia capace di restare dentro la gara per tre quarti di partita. Contro la SS Lazio Nuoto finisce 5-11, con le Rari Girls che tengono il passo delle ospiti fino all’ultimo parziale, prima dell’allungo decisivo della formazione romana.

L’avvio è quello giusto per la squadra di Lucia Giannetti, ordinata e concreta nelle due fasi. Le biancorosse trovano ritmo e lucidità offensiva, chiudendo il primo tempo avanti 2-1 e mostrando una buona gestione del possesso. La Lazio risponde nel secondo parziale, alzando pressione e intensità: il parziale di 0-2 riporta la sfida in equilibrio e manda le squadre all’intervallo lungo con tutto ancora aperto.

Nel terzo tempo la partita resta viva e combattuta. Le Rari Girls continuano a giocare con personalità, restano sempre in scia e rispondono colpo su colpo alle iniziative ospiti. Il 2-2 del periodo conferma un confronto tirato, dove ogni dettaglio pesa e nessuna delle due squadre riesce a prendere il largo.

È nel quarto e decisivo parziale che la Lazio trova lo strappo. Le ospiti aumentano il ritmo offensivo e sfruttano con cinismo le occasioni create, firmando un 1-6 che indirizza definitivamente la gara e fissa il risultato sul 5-11 finale.

Per la Florentia resta una prova di carattere, con indicazioni positive per intensità e atteggiamento, soprattutto nei primi tre tempi. Una sconfitta che non cancella quanto di buono visto in acqua e che diventa un passaggio utile nel percorso di crescita del gruppo.

RARI NANTES FLORENTIA

Zanoni, Cresci, Lepore, Ataman 2, Cecchi, Taddei, Pantani, Mazzei 1, Gabelli, Rossi, Landi 1, Marzapeni 1, Pellegrino, Bandinelli.

SS LAZIO NUOTO

Acerbotti, Falso, Varsaquiroga, Calabria, Walker, Di Tiulio 2, Imola, Lomonte 3, Rugora 1, Boldrini 3, Splendori 1, Martella 1, Lucherini.

Parziali: 2-1, 0-2, 2-2, 1-6.

Il Bisonte si fa rimontare da Bergamo, ma il sogno playoff rimane vivo

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BERGAMO 3

IL BISONTE FIRENZE 2

BERGAMO: Carraro, Eze 2, Bolzonetti 3, Kipp 14, Ferrario ne, Mosser 13, Strubbe ne, Micheletti (L2) ne, Armini (L1), Weske 6, Manfredini 13, Mlejnková 3, Meli 13, Cesé Montalvo 7. All. Cervellin.

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 14, Morello 2, Valoppi (L1), Zuccarelli ne, Colzi ne, Villani 2, Knollema 24, Malešević 5, Bukilić 15, Tanase 13, Kaçmaz ne, Lapini ne, Agrifoglio ne. All. Chiavegatti.

Arbitri: Pozzato – Brunelli.

Parziali: 17-25, 24-26, 25-18, 25-21, 15-11.

Note – durata set: 22’, 27’, 24’, 27’, 17’; muri punto: Bergamo 12, Il Bisonte 8; ace: Bergamo 5, Il Bisonte 5.

Il Bisonte Firenze deve rimandare all’ultima giornata il verdetto definitivo sulla qualificazione ai play off: al PalaFacchetti le bisontine si fanno rimontare dallo 0-2 al 3-2, e cadono al tie break contro Bergamo, sprecando anche un vantaggio di 4-8 nel set decisivo. Peccato perché la squadra di coach Chiavegatti era partita benissimo, dominando in tutti i fondamentali, ma l’ingresso di Mosser a fine secondo set ha totalmente cambiato la partita, tanto che l’americana si è meritatamente presa il titolo di MVP dall’alto dei suoi 13 punti. Comunque, grazie al punto conquistato, il sogno della post season rimane più che vivo: Il Bisonte è ottavo con una lunghezza di vantaggio su Busto Arsizio, e nel turno conclusivo della regular season – sabato sera al Pala BigMat contro Novara, mentre l’UYBA farà visita a San Giovanni in Marignano – proverà con tutte le sue forze a mantenere questa posizione

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Bukilić opposto, Tanase e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Cervellin risponde con Eze in regia, Kipp opposto, Bolzonetti e Cesé Montalvo in posto quattro, Meli e Manfredini al centro e Armini libero.

Ottimo l’inizio de Il Bisonte, con l’ace di Acciarri e il lungolinea di Knollema che valgono l’1-4, poi però Bergamo sfrutta il gran servizio di Manfredini per impattare sul 4-4 con Cesè, e qui si entra in una lunghissima fase punto a punto, interrotta solo da due errori in attacco della stessa Cesè, che provocano il 12-15 e il conseguente time out di Cervellin: sul 15-17 entra Mlejnkova in seconda linea per Cesè, Acciarri allunga sul 16-20 con un gran muro, poi Bolzonetti attacca in rete (16-21) e Cervellin spende il secondo time out, ma Acciarri è on fire (due fast di fila per il 17-23) e alla fine è Tanase a chiudere con l’ace del 17-25.

Proprio Tanase con il suo servizio potente apre il break anche a inizio secondo set (0-3), ma Bergamo si riorganizza e pareggia sul 4-4 col pallonetto di Cesè: un errore delle padrone di casa permette a Il Bisonte di ripartire (4-6), poi il gap rimane invariato in una fase con tanti errori da una parte e dall’altra, fino a quando Knollema non crea il + 4 (10-14) con mani-out e muro: Cervellin inserisce Weske per Kipp, sull’11-16 di Tanase poi è costretto a fermare il gioco, ma la stessa Tanase trova attacco e muro per il 12-18. Bergamo si riavvicina con Weske (16-19), un’ottima Knollema ricostruisce il gap con muro e attacco lungolinea (18-23), poi la stessa olandese procura cinque set point (19-24), ma qui succede l’incredibile: le padrone di casa annullano tre set point (di cui due con Weske), sul 22-24 Chiavegatti spende il time out ma al rientro arrivano l’attacco di Mosser (subentrata a Bolzonetti) e il muro di Weske (24-24), poi fortunatamente Firenze ritrova il filo e una super Tanase (sette punti nel set) chiude i conti con l’attacco del 24-25 e poi col muro su Weske del 24-26.

Nel terzo ci sono Mosser e Mlejnkova per Bolzonetti e Cesè, e proprio Mosser, insieme a Meli e al turno al servizio di Manfredini, creano il 4-1 e il conseguente time out di Chiavegatti, poi Kipp allunga ancora (10-6), ma qui Il Bisonte reagisce e si riporta sotto con Knollema e Tanase (11-10): Manfredini e Meli ricreano il gap con ace e primo tempo (14-10), sul 16-12 entra Villani per Knollema, poi Kipp piazza il pallonetto del 18-13 e Chiavegatti ferma di nuovo il gioco, ma il vantaggio continua a dilatarsi e alla fine l’errore in attacco di Bukilic vale il 25-18.

Bergamo mantiene l’inerzia favorevole anche all’inizio del terzo set, salendo 11-8 grazie al muro di Mosser, poi è ancora una scatenata Mosser a firmare il 14-10 che costringe Chiavegatti al time out: Bukilic prova a dare la scossa (15-13), Cervellin ferma il gioco e poi sul 17-14 prova il doppio cambio con Carraro e Weske per Kipp e Eze, con Manfredini che piazza il muro del 18-14 e Acciarri e Tanase che rispondono accorciando sul 18-17, suggerendo a Cervellin di spendere il secondo time out. La rimonta si completa col 19-19 di Knollema, poi però Weske riallunga (21-19) e Manfredini continua ad essere illeggibile in battuta (ace del 22-19): Chiavegatti si gioca il time out, ma Manfredini provoca un’altra ricezione slash (23-19) e Mosser chiude con l’attacco del 25-21.

Nel tie break Bergamo è in trance agonistica e sale 3-0 con Mosser, Il Bisonte però non molla e riesce subito a impattare con l’ace di Morello (4-4) e a sorpassare con due attacchi di fila di Knollema (4-6), costringendo Cervellin a chiamare il time out: il muro di Bukilic e il mani-out di Knollema (top scorer alla fine con 24 punti) valgono il 4-8 al cambio di campo, chiudendo un parziale di 0-6, Bergamo però non ci sta e torna sul 7-8 con Mosser e Kipp, con Chiavegatti che ferma subito il gioco e Manfredini che impatta con il muro del 10-10 e sorpassa col primo tempo dell’11-10. Entra Villani per Tanase ma Manfredini mura ancora (12-10), Chiavegatti spende il secondo time out, ma la sua squadra non c’è più e dopo due errori in attacco di Bukilic e Acciarri (14-10), Kipp chiude col muro del 15-11

LE PAROLE DI RACHELE MORELLO – “Oggi abbiamo giocato due partite diverse: all’inizio loro hanno sbagliato tanto e noi siamo state molto più ciniche nei momenti importanti, mentre nella seconda parte abbiamo commesso troppi errori che ci sono cosati la partita. Il sogno play off comunque è ancora vivo, siamo ottavi e vogliamo lottare fino alla fine per conservare questa posizione”.

Savino Del Bene Volley: è secondo posto! Vittoria 3-0 contro Macerata!

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È secondo posto! La Savino Del Bene Volley vince per 3-0 il venticinquesimo turno di Regular Season di Serie A1 ai danni della Cbf Balducci Hr Macerata e si assicura matematicamente la seconda posizione in classifica!
Un match condotto con autorità dalle padrone di casa sin dai primi scambi, con un primo set archiviato senza troppi patemi per 25-15 grazie ad un’ottima Antropova (7 punti nel set).
Nel successivo parziale prova la Cbf Balducci Hr Macerata a reagire, restando in partita sino al 19-19, ma successivamente cedendo sotto i colpi di una Bosetti infermabile sul finale di set (25-20). Nell’ultimo parziale è ancora la Savino Del Bene Volley a dettare il ritmo, sospinta dalle conclusioni di Ruddins (6) e capace di chiudere in proprio favore per 25-17.
Ekaterina Antropova è la Top Scorer delle biancoblù con 16 punti a referto, ma da segnalare sono anche le prove di Nwakalor e Weitzel, entrambe autrici di 11 punti, e Caterina Bosetti, nominata MVP con 8 punti e il 73% di efficienza in ricezione. Per le ospiti, in doppia cifra la sola Decortes (17), seguita da Kokkonen (8) e Kockarevic (6).
A livello statistico la Savino Del Bene Volley ha realizzato un maggior numero di muri vincenti (14-1) e di punti diretti al servizio (2-0). Per quanto riguarda le percentuali, le toscane registrano anche numeri superiori sia in ricezione (86%-72%) che in attacco (51%-41%).
Certa del secondo posto in Serie A1, la Savino Del Bene Volley affronterà ora il primo impegno dei PlayOff di Champions League contro la Igor Gorgonzola Novara, previsto per mercoledì 18 febbraio alle ore 18:00 al Pala Igor di Novara.
La cronaca
La Savino Del Bene Volley schiera il 6+1 composto da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, la coppia Bosetti e Franklin come schiacciatrici con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Manuela Ribechi.
La squadra di coach Lionetti schiera la diagonale Batte-Decortes, in posto 4 la coppia Kokkonen e Kockarevic mentre al centro Mazzon e Clothier. Il libero è Bresciani.
1° Set
Vantaggio della Savino Del Bene Volley in avvio con Antropova (8-5). I muri di Nwakalor permettono la fuga delle toscane (13-6), anche a +8 con Franklin (17-9). Sul finale di set sono sempre le biancoblù ad avere il controllo (22-15), capaci in seguito di sigillare il primo parziale sul 25-15 sempre con la propria opposta.
2° Set
Volano le ragazze di coach Gaspari anche nel secondo set con Franklin (9-6). Impattano e mettono la freccia le ospiti con Kokkonen (11-12), dando il via ad una fase giocata punto a punto (16-16). La diagonale di Bosetti permette il vantaggio (19-18), indirizzando di fatto la frazione per la Savino Del Bene Volley: il tocco di seconda intenzione di Maja permette la vittoria del set (25-20).
3° Set
Coach Gaspari inserisce Ruddins per Franklin nella nuova frazione. Ripartono forte le biancoblù, avanti di tre lunghezze con Antropova (10-7). Il muro di Weitzel ferma l’attacco di Decortes per il 14-9, permettendo la fuga definitiva delle sue. Sale di giri l’attacco della Savino Del Bene Volley sul finale con Ruddins (21-13) e, nonostante l’accenno di rimonta della Cbf Balducci Hr Macerata con Piomboni, porta a casa il match per 25-17.
Coach Gaspari post-partita: “Oggi abbiamo blindato il secondo posto, ma non mi piace parlare di un percorso che non è ancora chiuso, perché manca una partita di regular season che, purtroppo aggiungo, sarà ininfluente per entrambe le squadre, ma che ci servirà molto in vista delle due sfide con Novara. Va detto che fare una regular season come quella che abbiamo fatto, in un campionato così difficile, con appena tre sconfitte all’attivo, non era affatto scontato. Mi ricordo molto bene quello che si pensava di questa squadra dopo Cuneo. Le ragazze hanno lavorato e hanno meritato, il secondo posto non era banale da raggiungere: deve darci la giusta energia per capire il grande lavoro che abbiamo svolto, perché adesso si entra nella fase dentro-fuori della stagione, che è la fase più bella, quella per cui abbiamo iniziato a lavorare ad agosto. Voglio fare un grandissimo ringraziamento a tutte e 14 queste ragazze, perché hanno fatto un percorso incredibile. Adesso vogliamo mettere in campo tutta la benzina e tutta l’energia che ci serviranno nello scontro con Novara, che sarà estremamente difficile”
Savino Del Bene Volley – Cbf Balducci Hr Macerata: 3-0 (25-15,25-20,25-17)
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis n.e., Skinner n.e., Castillo (L1), Ruddins 6, Franklin 7, Ribechi (L2), Bosetti 8, Ognjenovic 3, Mancini n.e., Graziani n.e., Nwakalor 11, Antropova 16, Weitzel 11. All.: Gaspari.
Cbf Balducci Hr Macerata: Bresciani (L1), Batte, Sismondi 5, Kokkonen 8, Kockarevic 6, Bonelli n.e., Mazzon 1, Piomboni 2, Ornoch n.e., Crawford n.e., Clothier 5, Decortes 17. All: Lionetti.
Arbitri: Brancati – Clemente
Durata: 1h 12′ (21’, 24’, 22’)
Attacco Pt%: 51% – 41%
Ricezione Pos% (Prf%): 86% (60%) – 72% (40%)
Muri Vincenti: 14 – 1
Ace: 2 – 0
MVP: Caterina Bosetti
Spettatori: 2821

Serie A2 maschile. Dream Sport: un pari che vale oro

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La Dream Sport prima la perde, poi la vince, infine la pareggia. Una partita giocata alla pari da ambedue le squadre divise solo da tre punti in classifica, hanno messo in condizione le squadre di giocarsi il tutto per tutto e alla fine ne è uscita una partita combattuta ma anche esaltante.

Nel primo quarto i bergamaschi di coach Foresti, ex rarino, la ribaltano dopo esser passati in svantaggio chiudendola sul 3-2.

Nel secondo e terzo quarto la Dream Sport soffre troppo l’ansia del risultato che la porta anche ad andare sotto di quattro.

Nell’ultimo quarto una straordinaria reazione dei ragazzi fiorentini doc di coach Paolo Malara, trascinati da un grande Giovanni Taverna, sempre più bomber della squadra, la pareggiano a 38’’ dalla fine e passano in vantaggio ad 11’’ dalla fine con una realizzazione in contro fuga ben orchestrata e rifinita da Lisi.

La partita è stata caratterizzata da molte ingenuità da entrambe le parti che hanno permesso a Firenze di tornare sotto in una partita che a 3’50’’ dalla fine sembrava ormai chiusa a favore dei bergamaschi ma che non hanno portato in fondo, vittoriosamente, grazie a un’incongruità colossale a 11’’ dalla fine, dove il portiere Tonini, in “Mourinho style“, porta il risultato definitivo sul 12-12.

Buon esordio dello straniero Uros Vasic che ha dato esperienza, qualità e determinazione alla Dream Sport che ora si porta a più quattro di vantaggio dall’ultimo posto allontanando lo spettro della retrocessione diretta.

Nel dopo partita, così coach Malara:

“Oggi finalmente ho ritrovato lo spirito battagliero della squadra, quello che ci ha permesso di essere qui in A2 a giocarci la salvezza in un campionato estremamente difficile dove c’è ancora tutto un girone di ritorno che ci può dare soddisfazione. Essere sotto di quattro a tre minuti dal termine e portarsi in vantaggio vuol dire che non siamo così scarsi e non siamo la vittima sacrificale come tutti ci vorrebbero disegnare. Possiamo fare una grande impresa a patto che lo spirito rimanga quello dell’ultimo quarto. Lo straniero si è subito inserito bene, deve solo trovare condizione e ritmo partita, ma è un uomo squadra dentro e fuori dall’acqua oltre ad avere esperienza e colpi da giocatore importante ma oggi voglio fare i complimenti a tutti i ragazzi.”

Bernardo Lisi, autore del gol del momentaneo vantaggio a pochi secondi dalla fine, esprime tuta la sua felicità ma anche il rammarico per la vittoria sfuggita:

“Abbiamo fatto una grande partita, di sacrificio e di carattere. Sono fiducioso per il proseguo del campionato dove ce la giocheremo fino alla fine per regalarci quell’impresa che tutti dentro di noi auspichiamo. Uros ci ha dato subito grande sicurezza perché la sua esperienza in tanti campionati del mondo si sente e pesa molto all’interno dello spogliatoio oltre che in acqua. Sono contento della mia prestazione. L’uscita di Pietro Chellini per l’espulsione mi ha riportato a giocare nel ruolo dove mi sento meglio e posso dare un importante contributo alla squadra. Al mio gol non ho capito più niente, ho urlato talmente tanto da finire la voce”.

DREAM SPORT – PALLANUOTO BERGAMO 12-12

Parziali: 2-3, 3-3, 0-2, 7-4

DREAM SPORT: G. Gioia, G. Taverna, D. Fredducci 1, B. Lisi, G. Taverna 4, M. Calamai, U. Vasic 1, E. Borghigiani, P. Chellini, P. Partescano 3, M. Zampini 2, M. Martorana, D. Moccia, N. Rizzi All. Malara

PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, S. Carrara, A. Pedersoli, A. Locatelli 1, M. Mazzola, D. Mazzola 3, M. Vavasori 2, G. Baldi 1, R. Zavaglia, N. Filippelli, E. Fumagalli 1, F. Albani 2, M. Tonini 1, A. Albani 1 All. Foresti

ARBITRI: Iacovelli, Petraglia

Usciti per limite di falli Albani (B) e Carrara (B) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Dream Sport 8/15 e Bergamo 4/10 + un rigore. Espulsi per comportamento irrispettoso: Chellini (D) e Mazzola (B) nel secondo tempo; Gioia (D), Taverna (D) e Pedersoli (B) nel quarto tempo. Spettatori 200 circa.

Pallanuoto maschile A1, Florentia KO a Siracusa: L’Ortigia si impone 15–7 nello scontro salvezza

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Si chiude con una sconfitta amara la trasferta siciliana della Rari Nantes Florentia, battuta 15-7 dal C.C. Ortigia 1928 nella quindicesima giornata del campionato di Serie A1 Maschile. Una sfida che valeva moltissimo in ottica salvezza e che rappresentava un’occasione importante per riaccendere le speranze nella corsa per evitare la retrocessione in A2, ma che ha visto i padroni di casa prendere progressivamente il controllo del match e indirizzarlo a proprio favore.

L’avvio era stato incoraggiante per i nostri ragazzi, capaci di portarsi avanti con il rigore trasformato da Sordini e di trovare il raddoppio sempre con il numero nove in superiorità numerica. L’Ortigia ha reagito con lucidità, chiudendo il primo tempo avanti 3-2 e piazzando un pesante 5-2 nel secondo parziale che ha indirizzato la partita. I padroni di casa hanno sfruttato meglio le occasioni create, aumentando il ritmo e colpendo con continuità, mentre noi abbiamo faticato a trovare la stessa fluidità offensiva.

Nel terzo tempo abbiamo provato a rimanere aggrappati al match con un parziale di 2-1, dimostrando carattere e voglia di non mollare. Sordini si è confermato il nostro uomo migliore in fase realizzativa chiudendo con 5 reti, mentre Benvenuti e Turchini hanno completato il tabellino dei marcatori. Tuttavia nell’ultimo periodo l’Ortigia ha chiuso definitivamente i conti con un altro 5-2 che ha certificato il dominio siciliano, con l’ultimo gol segnato da Torrisi su rigore a 31 secondi dalla sirena contro Bini, fissando il risultato sul 15-7.

Sul piano statistico, abbiamo trovato buone percentuali nelle superiorità numeriche (4/18 più 2 rigori trasformati), ma abbiamo pagato caro alcuni passaggi a vuoto difensivi e la maggiore incisività offensiva dei padroni di casa (2/15 più 5 rigori trasformati). I nostri ragazzi si sono battuti con orgoglio fino all’ultimo secondo, lottando su ogni pallone nonostante le difficoltà: le uscite per limite di falli di Sordini, T. Turchini e Borghigiani nel quarto tempo, insieme alle espulsioni di F. Turchini per doppia ammonizione, Cicali per gioco violento e del tecnico Minetti per proteste, hanno reso ancora più complicata la gestione finale, ma la squadra non ha mai mollato, dimostrando carattere e attaccamento alla maglia.

La sconfitta lascia amarezza perché arrivata in uno scontro diretto che avrebbe potuto riaprire il discorso salvezza. Per noi la strada resta in salita, ma il campionato offre ancora partite decisive in cui cercare punti fondamentali per restare agganciati alla corsa permanenza. Adesso sarà necessario ripartire dal lavoro quotidiano e dalla capacità di reagire, perché la stagione entra nella fase in cui ogni gara pesa doppio e ogni occasione può cambiare il nostro destino.

C.C. ORTIGIA 1928 – RN FLORENTIA 15-7

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, J. Rouwenhorst, C. Di Fulvio, T. De Mey, N. Hofmeijer, T. Turchini, M. Milletti, S. Sordini 5, N. Benvenuti 1, G. Bini, D. Borghigiani, G. Bianchi, F. Turchini 1, U. Visciani. All. L. Minetti

C.C. ORTIGIA 1928: D. Ruggiero, G. Rossi, R. Torrisi 3 (1 rig.), B. Baksa 2, S. Di Luciano 1, L. Giribaldi, E. Tringali Capuano, A. Carnesecchi 4, R. Radic, S. Rossi 1 (1 rig.), M. Aranyi, V. Tankosic 3, J. Valenza, F. Trimarchi 1, F. Scordo. All. S. Piccardo

Arbitri: Bianco e Piano

Note:
Parziali: 3-2, 5-2, 2-1, 5-2.

Usciti per limite di falli: Rossi (O), Sordini (F), T. Turchini (F), Borghigiani (F) e Baksa (O) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ortigia 2/15 + 5 rigori e Florentia 4/18 + 2 rigori. Espulsi: F. Turchini (F) per doppia espulsione, Cicali (F) per gioco violento (2 giornate di squalifica) e allenatore Minetti (F) per proteste (almeno 1 giornata). Cicali (F) para rigore a Radic (O) a 4’23” del quarto tempo.

Savino Del Bene Volley: Tredicesima vittoria 3-0 in campionato. Battuta Vallefoglia a domicilio!

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La Savino Del Bene Volley espugna il Pala MegaBox di Pesaro superando 0-3 le padrone di casa della Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia (23-25, 18-25, 19-25).
La squadra di coach Gaspari conquista la ventunesima vittoria in campionato, la tredicesima con il risultato di 3-0, salendo a quota 59 punti e confermandosi al secondo posto in classifica. Per le ragazze scandiccesi si tratta della trentaduesima vittoria stagionale considerando tutte le competizioni.
Nel primo set la Savino Del Bene Volley è partita forte (4-8), ha subito il rientro di Vallefoglia fino al 12-11, ma sul 13-13 ha piazzato l’allungo decisivo (13-16), chiudendo 23-25. Nel secondo parziale la squadra di Gaspari ha preso progressivamente il controllo e, dal 10-12, ha costruito il break decisivo, imponendosi poi 18-25. Nel terzo set, dopo l’avvio favorevole alle padrone di casa (5-2), la formazione scandiccese ha ribaltato l’inerzia (6-6, 12-16) e ha chiuso 19-25 senza concedere a Vallefoglia l’opportunità di rientrare.
A livello individuale spiccano i 18 punti di Antropova e i 16 di Franklin, premiata MVP del match. Determinanti anche i numeri di squadra: 50% in attacco, 9 ace e 6 muri vincenti, oltre a una ricezione positiva al 60%.
La Savino Del Bene Volley tornerà in campo domenica 15 febbraio alle ore 17 per l’ultima gara casalinga della regular season. La sfida con la CBF Balducci HR Macerata varrà per il 25° turno di campionato.
La cronaca
La squadra di coach Pistola scende in campo con la diagonale Bartolucci-Bici, Ungureanu e Omoruyi come schiacciatrici, mentre al centro ci sono Candi e Thokboum. Il libero è De Bortoli.
La Savino Del Bene Volley risponde con il 6+1 composto dalla capitana Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici sono Bosetti e Franklin, con Skinner tenuta a riposo. Al centro il duo Nwakalor-Weitzel, mentre il libero è Brenda Castillo.
1° Set
La Savino Del Bene Volley parte meglio e allunga fino al 4-8 (+4). Vallefoglia reagisce con un buon parziale (6-2) che porta sul 10-11 e, successivamente, al primo vantaggio sul 12-11. Sul 13-13 però, tre errori consecutivi delle padrone di casa consentono alla Savino Del Bene Volley di scappare sul 13-16. Nel finale Megabox rientra fino al 21-22, ma nel punto a punto conclusivo sono le ragazze di Gaspari a essere più lucide: Antropova firma il 22-24 e Bosetti chiude 23-25.
2° Set
La Savino Del Bene Volley prende progressivamente il controllo grazie alla continuità offensiva di Antropova e Franklin, allungando prima sul 4-8 (+4) e poi scavando un solco più netto nella parte centrale del parziale. Il momento decisivo arriva tra il 10-12 e il 10-15, quando la Savino Del Bene Volley piazza un break pesante con i muri di Nwakalor e Antropova e l’ace della stessa Nwakalor. Da lì il gap si allarga fino all’11-18 (+7 e massimo vantaggio del set). Vallefoglia prova a restare in scia, ma non riesce mai a rientrare sotto i quattro punti di distanza. Nel finale la Savino Del Bene Volley gestisce senza affanni e chiude 18-25.
3° Set
Nel terzo set Vallefoglia prova a riaprire la gara con un avvio deciso: le padrone di casa spingono fino al 5-2 (+3), costringendo subito la Savino Del Bene Volley al time-out. La reazione ospite è immediata: tra muri e maggiore incisività in attacco arriva la prima parità sul 6-6, seguita dal sorpasso e dall’ace di Antropova che ribalta l’inerzia (7-8). Il set resta equilibrato fino al 10-10, poi la Savino Del Bene Volley cambia marcia: il muro di Nwakalor vale l’11-14 (+3) e poco dopo un altro muro della centrale e l’ace di Franklin firmano il massimo vantaggio sul 12-16 (+4). Vallefoglia non riesce più a rientrare: Antropova e Franklin allungano ulteriormente fino al 15-19, scavando il solco definitivo. Nel finale le ragazze di Gaspari gestiscono con autorità e chiudono 19-25 con il mani out di Ruddins.
Coach Gaspari post-partita: “Non è mai facile giocare in questo palazzetto contro una squadra ben organizzata. Abbiamo fatto una bellissima partita, a mio avviso, concreta e ordinata: era un aspetto molto importante da mettere in campo, soprattutto in un momento difficile della stagione. Le ragazze hanno battuto davvero bene. Non abbiamo espresso la nostra miglior performance a muro, che in questa fase è il nostro fondamentale principe, ma va detto che loro hanno variato spesso i colpi. Ci aspettavamo una partita sporca, con tanti cambi da parte loro, perché oggettivamente, avendo blindato il sesto posto, hanno potuto provare situazioni nuove, che a volte possono metterti in difficoltà. La squadra mi è piaciuta tantissimo per l’atteggiamento e per la calma dimostrata in una partita molto delicata per noi, una vittoria che ci permette di avvicinarci sempre di più a un risultato che sarebbe molto importante. Ora si riparte, perché domenica ci aspetta quella che possiamo definire la nostra prima finale da qui alla fine della stagione.”
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia – Savino Del Bene Volley: 0-3 (23-25, 18-25, 19-25)
Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia: Bici 16, Feduzzi (L2) n.e., Carletti 8, Giovannini, De Bortoli (L1), Candi 4, Bartolucci 3, Thokboum 3, Butigan n.e., Mitkova n.e., Ungureanu 2, Stoyanova n.e., Omoruyi 10, Lazaro. All: Pistola.
Savino Del Bene Volley: Traballi n.e., Bechis, Skinner, Castillo (L1), Ruddins 1, Franklin 16, Ribechi, Bosetti 8, Ognjenovic 1, Mancini n.e., Graziani n.e., Nwakalor 8, Antropova 18, Weitzel 6. All.: Gaspari.
Arbitri: Ubaldi – Luciani
Durata: 1h 20′ (26′, 23′, 24′)
Attacco Pt%: 45% – 50%
Ricezione Pos% (Prf%): 37% (24%) – 60% (21%)
Muri Vincenti: 0-6
Ace: 4-9
MVP: Franklin
Spettatori: 1034

Harley Davidson apre uno store nel centro di Firenze

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Harley Davidson apre un uno store nel centro di Firenze, si tratta dello Speed Shop Firenze, in via Pietrapiana 5R. Un’apertura che segna l’inizio di una nuova fase di sviluppo per il marchio nel capoluogo toscano e consolida la presenza del brand in città.

Harley Davidson, dagli Usa a Firenze

Harley Davidson è uno dei marchi motociclistici più iconici e riconoscibili a livello internazionale, simbolo di libertà, viaggio e cultura on the road. Nato negli Stati Uniti all’inizio del Novecento, il brand è oggi sinonimo di uno stile distintivo che unisce design, performance e appartenenza a una comunità globale di appassionati.

All’inaugurazione – sabato 14 febbraio – hanno partecipato numerosi amici e clienti, riuniti per celebrare insieme l’avvio di questa nuova avventura imprenditoriale. Il team composto da Francesco, Maddalena, Michele, Benedetta ed Alessia è pronto ad accogliere turisti e appassionati, rafforzando il legame tra Harley Davidson e il territorio fiorentino.

Il futuro di Harley in città

L’apertura del punto vendita in centro rappresenta un ulteriore tassello di un percorso di crescita che guarda già ai prossimi mesi, quando è prevista l’inaugurazione della nuova concessionaria, ampliando così la presenza Harley Davidson nel capoluogo toscano.