lunedì, 13 Aprile 2026
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100 mila euro per i Cammini dell’acqua

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Sentieri in mezzo al bosco che portano a fonti e sorgenti, passeggiate lungo fiumi e torrenti. Per valorizzare questo patrimonio verde torna per il quinto anno il Bando Ambiente “I Cammini dell’acqua” con cui Publiacqua sostiene Comuni e associazioni impegnate a rendere fruibili percorsi di interesse naturalistico legati alla risorsa idrica. I fondi disponibili ammontano a 100 mila euro.

Nelle ultime edizioni l’iniziativa ha sostenuto 45 progetti per un totale di oltre 410 mila euro di finanziamenti. 36 di questi sono già stati realizzati e raccolti in un sito dove trovare tutte le informazioni sui percorsi, dal dislivello alla difficoltà fino alla durata stimata dell’escursione.

Chi può fare domanda per “I Cammini dell’acqua”

“Nella scorsa edizione abbiamo ricevuto una quarantina di proposte, con un particolare interesse da parte di territori come il Mugello, la Valdisieve e il pistoiese, e ne abbiamo selezionati 16 – ha spiegato Nicola Perini, presidente di Publiacqua – il nostro obiettivo è quello di dare attenzione a tutte le zone dove operiamo“.

Possono fare domanda per il bando “I Cammini dell’acqua”, Comuni, enti locali, associazioni e soggetti senza scopo di lucro, compilando il form online sul sito di Publiacqua entro l’8 dicembre 2025. Ogni progetto, che potrà essere già in corso al momento della richiesta ma dovrà concludersi entro il 31 ottobre 2026, potrà ricevere fino a un massimo di 10 mila euro e dovrà essere realizzato sul territorio dei 46 Comuni serviti dal gestore idrico, tra le province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo.

“La formula si è rivelata un successo – ha aggiunto il presidente – perché offre un supporto concreto ai nostri Comuni, in particolare a quelli delle aree montane, più esposti alla complessità della gestione del territorio, attivando le forze e le energie del mondo associativo. E i risultati, grazie al loro lavoro, ci sono stati”.

Le opere finanziabili e il sito

Il bando sosterrà progetti specifici di varia natura ma con in comune l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di una cultura responsabile della risorsa idrica. Questo attraverso la valorizzazione e fruizione di elementi di interesse naturalistico e paesaggistico come fonti, sorgenti, torrenti, oltre a luoghi legati ad elementi culturali, sociali e di folklore locale caratterizzati dalla presenza dell’acqua e di manufatti legati a questo elemento.

I fondi potranno essere richiesti per opere dedicate alla valorizzazione dei sentieri (realizzazione, manutenzione, ristrutturazione, installazione di cartelli e segnali per gli escursionisti), ma anche per attività di promozione del turismo naturalistico (pubblicazioni, siti online, eventi, visite guidate). Le informazioni sugli itinerari già finanziati e conclusi si trovano sul sito www.camminidellacqua.it.

Il nuovo regolamento del Comune di Firenze per dehors e tavolini

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Dal 2026 in 50 strade del centro scatterà il divieto di installare verande e tavolini fuori da locali e ristoranti, mentre per altre 73 zone saranno fissate nel dettaglio le tipologie di strutture ammesse. Il Comune di Firenze va avanti con l’iter che porterà al nuovo regolamento su dehors e occupazione del suolo pubblico per il ristoro all’aperto e, in attesa delle nuove regole, saranno rinnovate le concessioni in scadenza il 15 novembre 2025. Escluse da questa proroga le autorizzazioni rilasciate solo per il periodo estivo 2025. Stop anche a nuovi rilasci in attesa delle nuove regole.

Il protocollo di intesa e il divieto in 50 strade

La giunta guidata da Sara Funaro ha dato via libera al protocollo di intesa sui dehors, che ora sarà firmato dalla Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Si tratta del primo tassello in vista del nuovo regolamento complessivo sull’occupazione di suolo pubblico per ristoro, che sostituirà quello vecchio ormai di 15 anni. Quest’ultimo documento passerà prima dalla giunta e poi dal Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Per 50 strade del centro di Firenze il Comune farà scattare il divieto di installazione di dehors, “data la loro natura o il particolare pregio in termini storici e artistici”, viene spiegato da Palazzo Vecchio. Tra le zone off limits per verande e pedane esterne ai locali Ponte Vecchio, Por Santa Maria, via dei Calzaiuoli, borgo Santa Croce, piazza Santa Trinita, via Maggio, via del Proconsolo, via dei Georgofili, via Roma, via Romana, via di Santo Spirito, via degli Strozzi, via della Vigna Nuova e della Vigna Vecchia. Qui la lista completa delle strade.

Verso il nuovo regolamento del Comune di Firenze per i dehors

Il protocollo di intesa fissa anche le tipologie di dehors che saranno previste nel nuovo regolamento del Comune di Firenze. L’ipotesi meno impattante è quella della presenza di soli tavoli e sedie con la possibilità di mettere anche piccoli ombrelloni. Ci sono poi pedane con ringhiera di protezione, accessibili ai diversamente abili, da poter chiudere con pannelli e plexiglass durante il periodo invernale, dehors dotato di copertura o con copertura e chiusura ai lati, rispettando particolari regole per non impattare sulla visibilità di monumenti o sulla sicurezza stradale.

Saranno sempre vietati teli e tende in plastica, luci led colorate e messaggi pubblicitari (è ammesso solo il nome e il logo del locale), mentre viene dato il via libera ad arredi e allestimenti verdi con piante e fioriere.

Per quattro piazze (Signoria, Repubblica, Santa Maria Novella e Pitti) il Comune e la Soprintendenza definiranno insieme le possibili tipologie di occupazioni di suolo pubblico entro 30 giorni dalla stipula del protocollo. In piazza della Repubblica i dehors dovranno comunque rispettare “un criterio di simmetria e omogeneità e garantire un adeguato spazio centrale su entrambi i lati della piazza occupati”.

Tamburello Indoor Serie A1 – Vittoria della squadra maschile contro Eleonora di Oristano

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Domenica 9 novembre, dalle ore 14.00 alle ore 20.00, la Palestra Bruno Betti di Soffiano (Firenze) ha ospitato il secondo turno per il femminile e il terzo per il maschile del Campionato di Serie A1 Indoor di Tamburello. Una giornata di sport che ha segnato l’atteso esordio casalingo del Fiorino Firenze guidato dal tecnico Roberto Sani.

Vittoria brillante per la squadra maschile de Il Fiorino Firenze, protagonista di una prestazione convincente contro Eleonora di Oristano. Incontri combattuti invece per la formazione femminile, che ha lottato con determinazione sia contro le Sarde dell’Aeden sia nel derby cittadino con il C.S. Firenze, entrambe gare intense e aperte fino all’ultimo scambio.

La giornata ha visto anche la gradita presenza dell’assessora allo sport del Comune di Firenze Letizia Perini, a dimostrazione della vicinanza dell’Amministrazione Comunale fiorentina al mondo del Tamburello e alle sue radici rappresentate dallo storico Sferisterio delle Cascine che Il Fiorino attualmente gestisce insieme a CSI, UISP e Settimo Miglio Firenze.

«Sono molto fiero dei progressi che le nostre squadre, sia maschile che femminile, hanno mostrato nell’ultimo anno – sottolinea Roberto Sani, allenatore de Il Fiorino Firenze –. Il lavoro costante e la determinazione negli allenamenti stanno dando i loro frutti: si vedono miglioramenti concreti, sia dal punto di vista tecnico che dell’intesa di squadra. È sempre un’occasione importante poterci confrontare con realtà provenienti da tutta Italia, squadre di alto livello che ci permettono di crescere e metterci alla prova. Siamo contenti dei risultati che stiamo portando a casa e, soprattutto, dell’entusiasmo e della coesione che il gruppo sta dimostrando in campo e fuori».

Il Fiorino Firenze guarda ora ai prossimi impegni stagionali: domenica 16 novembre trasferta per la Maschile a Trento che sfiderà la squadra di U.S. Segno; domenica 23 novembre partita in casa per la Femminile che si incontrerà con Aldeno (Trento).

Palestra Bruno Betti Soffiano
9 novembre 2025 ore 14.00

Campionato Serie A1 Femminile – II giornata
Il Fiorino Firenze vs Aeden Oristano 4-13
C.S. Firenze vs Aeden Oristano  4-13
Il Fiorino Firenze vs C.S. Firenze  4-13

Il Fiorino Firenze Femminile: Martina Bartolini (cap.), Asia Gramigni, Martina Sani e Ilaria Ostolani
All: Roberto Sani
Dir. Acc.: Giovanni Pochini

Aeden Oristano Femminile: Sara Daga (cap.), Melissa Putzolu e Melissa Moira
All: Alessandra Sanna

C.S. Firenze Femminile: Giulia Sarri (cap.), Sara Miccoli, Grejsi Balaj e Ginevra Puliti
All: Paolo Petruzzi
Dir. Acc.: Giovanni Sarri

Campionato Serie A1 Maschile – III giornata
Il Fiorino Firenze vs Eleonora Oristano 13-7

Il Fiorino Firenze Maschile: Roberto Sani (cap.), Matteo Sani, Luca Fregnani e Leonardo Angelelli
All: Roberto Sani
Dir. Acc.: Giovanni Pochini

Eleonora Oristano Maschile: Lorenzo Dessì (cap.), Davide Camedda e Davide Pau
All: Alessandra Sanna

PrimOlio 2025: a Bagno a Ripoli torna la festa dell’olio “novo”

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L’oro verde torna protagonista a Bagno a Ripoli nel 2025 con la 27esima edizione di PrimOlio, la manifestazione dedicata all’olio extravergine di oliva di qualità in programma sabato 15 e domenica 16 novembre ai Giardini “Nano Campeggi” e lungo via Roma. Due giornate all’insegna del gusto, della tradizione e della cultura, che quest’anno si arricchiscono di nuove esperienze grazie al debutto di “Orcio”, uno spazio culturale interamente dedicato all’olio e ai suoi mille usi, tra masterclass, incontri, laboratori e degustazioni.

PrimOlio 2025: la mostra mercato e il premio Gocciola d’oro

Al centro della manifestazione resta la grande mostra mercato dei produttori locali, cuore pulsante di PrimOlio sin dalla prima edizione. Quest’anno saranno presenti oltre quaranta aziende olivicole del territorio ripolese e fiorentino, pronte a far assaggiare e vendere il proprio olio “novo” nel grande tendone dell’Olio Point, ampliato per l’occasione. Come da tradizione, gli oli partecipanti a PrimOlio 2025 concorreranno al premio “Gocciola d’Oro”, assegnato dai sommelier dell’olio dell’associazione Anapoo, con i vincitori che saranno proclamati a gennaio.

Accanto alla mostra mercato, il weekend offrirà un’ampia area food dove il pubblico potrà gustare i piatti toscani preparati da SIAF, le creazioni della Compagnia dell’Olio e le proposte di storici protagonisti locali come l’Alimentari Innocenti, la Dispensa di Fernando e l’associazione culturale Contrada Alfiere, affiancati quest’anno da nuove realtà come il Ritrovo dei Bischeri, l’Alimentari Luana e la gastronomia La Tommasina. Il mercato contadino a chilometro zero, l’artigianato artistico di ArTour CNA e i negozi di via Roma aperti per tutto il weekend completeranno l’offerta, insieme alle associazioni di volontariato e alle scuole del territorio, che parteciperanno con esibizioni e attività.

Domenica mattina non mancherà la tradizionale passeggiata alla scoperta delle olivete organizzata dal Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, un’occasione per vivere il paesaggio collinare e conoscere da vicino la cultura agricola che rende unico questo territorio.

Orcio, la rassegna culturale di PrimOlio 2025

Grande novità di PrimOlio 2025 è Orcio, la nuova rassegna culturale che fonde tradizione e innovazione attraverso esperienze sensoriali e formative legate all’olio. Il programma spazierà dai talk alle degustazioni guidate, dai laboratori per bambini alle masterclass con chef e nutrizionisti, fino ai cocktail botanici e al quiz dell’olio, in un’atmosfera vivace e conviviale animata anche dalla musica dal vivo e dal dj set dei Groovy nella serata di sabato.

«PrimOlio cresce insieme al nostro territorio – dichiara il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti –. Dopo 27 anni continua a essere il cuore pulsante della cultura dell’olio e dell’agricoltura ripolese, ma oggi si apre a nuove esperienze e linguaggi. Con Orcio aggiungiamo un tassello importante che unisce divulgazione, creatività e partecipazione». L’assessora all’Agricoltura, Paola Nocentini, sottolinea come la manifestazione sia «un punto di riferimento per chi ama l’olio buono e autentico, frutto del lavoro dei nostri frantoi. Quest’anno con Orcio vogliamo creare un luogo di incontro e confronto tra cultura, salute e gusto».

L’inaugurazione ufficiale di PrimOlio 2025 è fissata per sabato 15 novembre alle ore 11, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco Francesco Pignotti, dell’assessora Nocentini e della giunta comunale. A dare il via alla festa saranno anche i figuranti e gli sbandieratori della Giostra della Stella – Palio delle Contrade di Bagno a Ripoli, simbolo dell’identità e della vitalità del territorio.

PrimOlio 2025 si conferma così un appuntamento imperdibile per gli appassionati di olio extravergine, per chi vuole scoprire le eccellenze gastronomiche del territorio e per chi desidera vivere due giornate tra natura, cultura e convivialità nel cuore di Bagno a Ripoli.

Nuova giunta regionale toscana: chi sono gli assessori 2025/2030

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Annunciati gli assessori che formeranno la nuova giunta regionale toscana per il mandato 2025/2030: la sorpresa è Mia Bintou Diop, 23enne livornese, padre senegalese e madre italiana, è la più giovane vicepresidente nella storia della Regione. Ma ci sono anche conferme e cambi di ruolo. Ad elencare i nomi – senza indicare nello specifico le deleghe – è stato il presidente Eugenio Giani durante la prima seduta del Consiglio regionale, occasione anche per eleggere i vertici dell’assemblea.

I nuovi nomi alla guida del Consiglio regionale

Sullo scranno più alto dell’assemblea siederà Stefania Saccardi, in quota Casa Riformista, ex assessora all’agricoltura che è stata eletta presidente del Consiglio regionale con 39 voti favorevoli e una scheda bianca. Prende il posto di Antonio Mazzeo (Pd), passato a fare il vice insieme a Diego Pietrucci (Fratelli d’Italia). Segretari questori saranno Irene Galletti (Movimento 5 Stelle) e Jacopo Maria Ferri (Forza Italia), mentre per la carica di segretari sono stati scelti Massimiliano Ghimenti (Alleanza verdi e sinistra) e Vittorio Fantozzi (Fratelli d’Italia).

I nomi degli assessori della nuova giunta regionale toscana

Nonostante le deleghe saranno comunicate ufficialmente nei prossimi giorni, già si conoscono per sommi capi le materie di cui si occuperanno gli 8 nuovi assessori. Ci sono 3 conferme, 4 novità e una “promozione”, ossia la pratese Cristina Manetti (Casa Riformista), ex capo gabinetto di Giani, che entra nella giunta regionale toscana 2025/2030. Il suo nome è dato per favorito per la Cultura.

Tornano anche Leonardo Marras (Pd), grossetano che con tutta probabilità si riprenderà le deleghe di Economia, Attività produttive e Turismo, la campigiana Monia Monni (Pd), che nonostante le ritrosie sembra destinata a passare dall’Ambiente alla Sanità al posto di Bezzini, e Alessandra Nardini (Pd), campionessa di preferenze nel pisano, a cui i ben informati attribuiscono le deleghe di Istruzione, Università e Ricerca. La delega al Lavoro è in bilico tra Nardini e Mia Bintou Diop (Pd), studentessa di Scienze politiche e parte della direzione nazionale del PD di Elly Schlein, che è stata scelta come vicepresidente e probabilmente riceverà anche le Pari opportunità.

Nella lista delle new entry figura poi Alberto Lenzi, sindaco di Fauglia (Pisa) ed esponente dell’Alleanza Verdi e Sinistra, in prima linea per Aree interne e Agricoltura, mentre Filippo Boni (Pd), vicesindaco di Cavriglia (Arezzo), è indicato come possibile assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti. Chiude la squadra della nuova giunta regionale toscana David Barontini, ingegnere chimico e figura tecnica vicina al Movimento 5 Stelle, favorito per l’Ambiente.

Bernard Dika, giovane campione di preferenze nel pistoiese, ex portavoce di Giani diventa sottosegretario, una nuova carica istituita nell’ultima legislatura come figura di collegamento tra la giunta e il Consiglio regionale toscano.

Ancora un successo per Il Bisonte Firenze Volley

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IL BISONTE FIRENZE 3

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO 1

IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 6, Morello 2, Valoppi (L1), Bertolino ne, Zuccarelli 1, Colzi ne, Villani 12, Knollema 19, Malešević, Bukilić 20, Tanase, Kaçmaz 6, Lapini (L2) ne, Agrifoglio. All. Chiavegatti.

OMAG-MT SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: Ortolani 8, Bracchi 7, Nicolini, Edinara 2, Cecchetto (L2) ne, Piovesan 23, Parini ne, Meliffi ne, Kochurina 19, Tellone (L1), Caruso 4, Nardo 14, Straube 1. All. Bellano.

Arbitri: Grossi – Cesare.

Parziali: 22-25, 25-23, 27-25, 25-21.

Note – durata set: 26’, 29’, 32’, 28’; muri punto: Il Bisonte 15, Omag-Mt 9; ace: Il Bisonte 1, Omag-Mt 0; spettatori: 691.

Seconda vittoria casalinga consecutiva per Il Bisonte Firenze, che batte 3-1 una combattiva Omag-Mt San Giovanni in Marignano e prosegue il suo magic moment: adesso le partite consecutive a punti sono sette, e ne hanno fruttati ben 13, che dopo otto giornate valgono un bellissimo sesto posto. Una classifica da vedere e da gustarsi, anche se la partita con le romagnole, trascinate da Piovesan (23 punti) e Kochurina (19 col 57% in attacco) è stata tutt’altro che facile: nel secondo set, sotto 0-1, le bisontine hanno rimontato dal 21-23 al 25-23, nel terzo hanno anche annullato un set point, e anche nel quarto hanno dovuto soffrire fino al 20-20, per poi chiudere 25-21. MVP la grande ex del match, il libero Sofia Valoppi, solidissima in ricezione (80% di efficienza) e in difesa, ma oggi sono state importanti anche le ragazze della panchina, da Bukilic, entrata a metà primo set e capace di chiudere da top scorer con 20 punti, a Kacmaz, che dopo il suo ingresso alla fine del secondo set ha piazzato 6 punti con 3 attacchi e 3 muri.

Coach Chiavegatti schiera Morello in palleggio, Zuccarelli opposto, Villani e Knollema in banda, Acciarri e Malešević al centro e Valoppi nel ruolo di libero, mentre Bellano, privo dell’infortunata Panetoni, risponde con Straube in regia, Edinara opposto, Nardo e Piovesan in posto quattro, Kochurina e Caruso al centro e Tellone libero.

L’inizio è favorevole alle ospiti, con Il Bisonte che fa fatica a mettere palla a terra e la Omag che ne approfitta per salire sul 4-7 con l’errore di Acciarri, a seguito del quale arriva il primo time out per Chiavegatti: l’attacco out di Edinara riavvicina Firenze (7-9), subito dopo però San Giovanni dilaga di nuovo con Piovesan (7-12) e allora Chiavegatti prova il doppio cambio con Agrifoglio e Bukilic per Zuccarelli e Morello, con la sua squadra che comincia a reagire e Bellano che sul 14-16 (errore di Edinara) decide di parlarci su. Sul 17-19 entra Ortolani per Edinara, l’errore di Piovesan vale il 18-19, poi però Nardo trova il mani out del 19-22 e Chiavegatti è costretto a fermare il gioco: un attacco out di Nardo porta Il Bisonte sul 21-22, San Giovanni però tiene il cambio palla e trova il 22-24 con la fast di Kochurina, per poi chiudere 22-25 con la diagonale di Nardo (8 punti nel set).

Nel secondo rimangono in campo Bukilic e Ortolani, e stavolta il primo break è fiorentino con l’ace di Knollema e il muro di Villani su Caruso (6-3): San Giovanni si riavvicina subito con Kochurina (7-6), Nardo impatta con la pipe (9-9) e Piovesan sorpassa sull’11-12, poi si entra in una lunghissima fase punto a punto, con l’attacco out di Piovesan che regala di nuovo il sorpasso a Il Bisonte sul 19-18 e Bellano che ferma il gioco, per poi inserire Nicolini e Brancher per Ortolani e Straube sul 19-19. San Giovanni rimette la testa avanti con Piovesan (20-21), entra Kacmaz per Malesevic e sul 21-22 di Nardo Chiavegatti spende il time out, ma al rientro Brancher mura Villani per il 21-23: la stessa Villani reagisce (22-23), i due errori di fila in attacco di Nardo e Brancher valgono il 24-23, poi Bellano chiude il doppio cambio ma sul set point è un altro errore punto (13 nel set), stavolta di Kochurina, a regalare il 25-23.

Nel terzo rimane in campo Kacmaz, e Il Bisonte prova subito ad allungare con Knollema e Bukilic (5-2), con Bellano che ferma il gioco: la Omag rosicchia qualcosa ma Firenze riesce a mantenere con ordine un discreto gap (14-11 di Bukilic), poi però l’errore della stessa Bukilic vale il 17-16, e un altro errore in attacco di Villani regala il 19-19, sul quale Chiavegatti è costretto a chiamare il time out: Bellano inserisce Bracchi per Nardo e la stessa Bracchi trova l’attacco del sorpasso (20-21), poi si procede punto a punto fino al 23-23, quando Piovesan procura il set point, subito annullato da Knollema (24-24). Sull’errore di Piovesan il set point stavolta è di Firenze (25-24), Bellano chiama time out e al rientro Piovesan annulla (25-25), ma Knollema ne procura un altro (26-25) e il muro di Bukilic (nove punti nel set) vale il 27-25.

Nel quarto c’è Bracchi per Nardo, e proprio lei costruisce il primo break (3-5), poi un errore in ricezione delle bisontine su una sua battuta permette a Piovesan di firmare il 6-9 e Chiavegatti chiama time out: al rientro Knollema accorcia col muro dell’8-9, poi un’invasione delle romagnole vale la parità dopo un lungo inseguimento (13-13), ma San Giovanni ritrova il + 2 con due punti di fila di Bracchi (13-15). Le bisontine non mollano e impattano sul 16-16 con l’errore di Piovesan, poi Morello mura Bracchi per il 17-16, e Knollema (sette punti nel set) si rende protagonista di un grande show, trovando il 19-18 al quarto attacco di fila e poi il 20-18 con un monster block, provocando il time out di Bellano: al rientro Kochurina impatta col muro del 20-20, poi Bukilic mette giù due palloni importantissimi per il 22-20 e il video check certifica l’invasione aerea del 23-20, con Bukilic che procura tre match point (24-21) e Acciarri che chiude subito al primo col monster block del 25-21.

LE PAROLE DI FEDERICO CHIAVEGATTI – “Sicuramente è stata una bellissima vittoria: abbiamo conquistato tre punti importantissimi, ed è stata una battaglia come ci aspettavamo. Venivamo da una settimana difficile, ma le ragazze in un momento di stanchezza e di difficoltà sono state di nuovo brave a compattarsi e a tirare fuori tutto quello che avevano: molte di loro hanno stretto i denti per i crampi e per i problemi avuti in settimana o risalenti al tour de force precedente, quindi c’è solo da fare i complimenti a tutte loro per quello che hanno fatto oggi”.

La Dream Sport Firenze vince al debutto nella serie A2 maschile di pallanuoto

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Buona la prima per la Dream Sport Firenze in trasferta a Monza contro la Pallanuoto Bergamo anch’essa neopromossa.

Una bella partita tirata e intensa fino alla fine.

Partono bene i ragazzi di coach Malara.

Subito sotto ad inizio primo quarto, pareggiano e poi ribaltano il risultato con una netta supremazia tecnico tattica e chiudano la prima frazione in vantaggio quattro a uno con le reti di Calamai, Cunko, Zambini e Taverna.

Superiorità che si conferma anche nel secondo quarto con una prova esemplare di compattezza di squadra, con una difesa ben organizzata e un attacco micidiale con Cunko e uno scatenato capitan Partescano autore di una doppietta.

Sette a due per Firenze a metà del match, che appare saldamente in mano ai ragazzi di Coach Malara.

Ma nel terzo quarto l’equilibrio tra le due formazioni neopromosse è più evidente soprattutto nei primi tre minuti dove il ritmo e tambureggiante da ambo le parti.

Pederzoli e Filippelli provano ad avvicinare Bergamo, Un grande Cunko e Calamai la mantengono a distanza.

Ultimi tre minuti del terzo quarto a favore dei ragazzi Bergamaschi di coach Lanza, complice i molti errori in attacco della Dream e la sofferenza patita in difesa spesso in inferiorità numerica sfruttata dalla Pallanuoto Bergamo con uno scatenato Albini, autore di tre reti in sequenza.

L’ultimo quarto riparte con la Dream avanti di 4, ma subisce il ritorno di Bergamo sospinta dai suoi tifosi che si avvicina con un parziali di tre a uno che porta il risultato in bilico negli ultimi 57 secondi.

Un grande Davide Moccia, autore di strepitosi interventi e il cuore della squadra totalmente fiorentina, regala un esordio vittorioso alla Dream Sport.

Migliore inizio non si poteva sperare.

PALLANUOTO BERGAMO – DREAM SPORT FIRENZE 10 – 11

Parziali: 1-4, 1-3, 4-3, 4-1

PALLANUOTO BERGAMO: F. Cortinovis, A. Albani 4, A. Pedersoli 1, M. Birigozzi, M. Mazzola, D. Mazzola 1, N. Filippelli 1, G. Baldi 1, R. Zavaglia 1, G. Clemente,  E. Fumagalli, F. Albani, M. Tonini, F. Marini, All. Lanza

DREAM SPORT FIRENZE:  F. Cortinovis D. Moccia, G. Taverna, D. Fredducci, B. Lisi, G. Taverna 1, M. Calamai 2, A. Cunko 5, E. Borghigiani, P. Chellini, P. Partescano 2, M. Zampini 1, M. Martorana, L. Benucci, N. Rizzi, All. Malara

Arbitri:Zedda Naccari

Note:usciti per limiti di falli Marini (B) Martorana (D) nel terzo tempo, Pedersoli (B), Fredducci (D) e Chiellini (D) nel quarto tempo. Espulso il tecnico Malara (D) nel quarto tempo.

Superiorità numericche: Pallanuoto Bergamo 6/22 e Dream Sport 2/18

Tonfo della Rari Nantes Florentia a Trieste

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Nella settima giornata della regular season di Serie A1 maschile, il Trieste impone qualità e profondità e supera la Rari Nantes Florentia 17–11 alla “Bianchi”. Per il sette di Minetti un ko in larga parte prevedibile che nonostante qualche scatto d’orgoglio e un buon ritmo non cambia le difficili sorti di classifica dei biancorossi.

La partita nasce equilibrata, vive di fiammate e poi si spacca nel secondo tempo. Trieste governa ritmo e fisicità, capitalizza con l’uomo in più e allunga con i propri terminali; la Florentia tiene botta finché può, poi paga qualche ingenuità e la fatica di rincorrere. I parziali dicono il resto: 3–2, 6–3, 5–3, 3–3. Dentro c’è la gara che la squadra di Minetti vuole costruire — intensità crescente, tentativi di rientro, personalità nei momenti caldi — ma anche ciò che al momento manca: disciplina difensiva, gestione delle espulsioni, freddezza sulle palle che pesano.

Nel traffico della vasca emergono volti e gesti. Sordini firma quattro squilli e tiene acceso il filo. Bini trova varchi e tre reti che danno ossigeno. La linea difensiva lotta, Cicali tiene a galla quanto basta, ma il conto delle superiorità piega l’inerzia: Trieste fa 10/14 più 3 rigori, la Florentia risponde 4/11 più 2 rigori. Nel quarto tempo c’è parità e orgoglio: non basta per cambiare il finale, basta per dire che la squadra c’è. Si riparte da qui nonostante l’avversario del prossimo turno, Pro Recco non aiuta al morale e non lascia spazio a illusioni.

PN Trieste – RN Florentia 17–11
Parziali: 3–2, 6–3, 5–3, 3–3

PN TRIESTE: D. Lazovic, D. Podgornik 2, R. Petronio, N. Pavic, F. Faraglia, R. Liprandi, E. Manzi 4, M. Mezzarobba 2, A. Razzi, V. Draskovic 6, B. Szabo, M. Cagalj 2, P. Oliva, L. Marziali 1. All. Mirarchi.

RN FLORENTIA: M. Cicali, G. Chemeri, F. Chinappi 1, C. Di Fulvio, T. De Mey, N. Hofmeijer, T. Turchini 1, M. Milletti 1, S. Sordini 4, N. Benvenuti, G. Bini 3, D. Borghigiani 1, G. Bianchi, F. Turchini, G. Gabriele. All. Minetti.

Arbitri: Calabrò e Roberti Vittory.
Note: Usciti per limite di falli Turchini (F), Chemeri (F), De Mey (F), Hofmeijer (F) nel 4° t.
Superiorità: Trieste 10/14 + 3 rig.; Florentia 4/11 + 2 rig.
Spettatori: circa 300.

Savino Del Bene Volley: Bergamo al tappeto!

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La Savino Del Bene Volley impone ancora la legge del Pala BigMat e vince per 3-0 l’incontro dell’ottava giornata di andata contro Bergamo.
Approcciano al meglio la partita Maja e compagne, conducendo senza problemi la prima frazione e vincendo per 25-13. Arriva prontamente la reazione delle orobiche che, nonostante un avvio non brillante, riaprono il set grazie all’ingresso di Bolzonetti, salvo arrendersi ai vantaggi sotto i colpi di una sontuosa Antropova (MVP). Nell’ultima frazione disputata è invece un assolo delle toscane, capaci di non concedere nulla alle avversarie, sigillando il match per 25-10.
Unica nota negativa dell’incontro l’infortunio alla caviglia occorso alla centrale Linda Nwakalor, sostituita successivamente da Emma Graziani.
Unica nota negativa dell’incontro l’infortunio alla caviglia occorso alla centrale Linda Nwakalor, sostituita successivamente da Emma Graziani.
Per la Savino Del Bene Volley la top scorer è ancora Antropova (18), seguita da Skinner (16) e Weitzel (10). Nella metà campo orobica, l’unica in doppia cifra è la statunitense Kipp (13), spalleggiata dalle schiacciatrici Mosser (9) e Bolzonetti (8).
A livello statistico la squadra di coach Gaspari ha murato complessivamente meglio (10-3) e realizzato un maggior numero di punti diretti al servizio (4-3). Le percentuali di ricezione sorridono invece alle bergamasche (57%-59%) mentre l’attacco ha registrato numeri superiori per le biancoblù (52%-37%).
Blinda dunque il secondo posto la Savino Del Bene Volley, che potrà concentrarsi da domani sul delicato match casalingo contro la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76, previsto per mercoledì 12 novembre alle ore 20.00.

La cronaca

Per la sfida dell’ottava giornata di andata, coach Gaspari scegli il 6+1 formato da Ognjenovic al palleggio e Antropova come opposta, le schiacciatrici Bosetti e Skinner con al centro il duo Weitzel-Nwakalor. Il libero è Brenda Castillo.
La formazione di Bergamo scende in campo con la diagonale Eze-Kipp, in banda la capitana Mlejnkova e Mosser mentre al centro la coppia Manfredini e Strubbe. Il libero è l’ex Armini.
1° Set
Partenza lampo delle padrone di casa, 4-1 dopo il muro di Nwakalor. Vantaggio invariato dopo la prima rotazione, con la centrale azzurra sempre protagonista (10-7). La pipe di Skinner vale il +6 per le toscane (15-9), ma è il turno al servizio di Antropova a spaccare il parziale, conducendo le padrone di casa sino al 24-11. La fast di Weitzel sigilla il set (25-13).
2° Set
Riparte con lo stesso ritmo la Savino Del Bene Volley, immediatamente al comando (8-4). Nonostante alcuni cambi per le orobiche aumenta la distanza tra le formazioni nella fase centrale del set (12-7). La squadra di coach Parisi prova a rifarsi sotto con Bolzonetti (14-12), riuscendo anche a impattare sul 16-16. Scappano avanti le bergamasche, grazie alle proprie schiacciatrici (16-19), ma riescono Maja e compagne a ricucire interamente lo svantaggio (21-21). Sul finale, giocato punto a punto fino ai vantaggi, sono le padrone di casa ad avere la meglio trascinate da Antropova (32-30).
3° Set
Come nei precedenti parziali è la squadra di coach Gaspari a fuggire in avvio (7-2). Il muro di Bosetti permette di allungare ulteriormente, costringendo il tecnico orobico a interrompere ancora il gioco (11-4). Il colpo di Skinner sigla il +10 toscano (17-7), spegnendo di fatto le possibilità di Bergamo di rientrare nel match. Il muro di Ruddins, entrata insieme a Bechis, vale il 22-9: la combinazione al centro con Weitzel sigilla il match (25-10).
Coach Gaspari post-partita: “Una vittoria bella, molto importante, perché non era affatto scontata, nonostante due parziali importanti. Vincere un set a 13 e uno a 10 non è mai una cosa semplice. Molto importante per me il secondo set, perché mi permette di vedere la mia squadra nei momenti di difficoltà e di vedere la reazione dopo un momento di imprecisione. Nel secondo set, infatti, abbiamo perso l’ordine, soprattutto a muro, non in difesa, e i secondi tocchi sono stati di un’imprecisione incredibile, cosa che non ci ha mai contraddistinto. Comunque, anche quando eravamo sotto, siamo riusciti a recuperare. Ancora una volta il nostro side-out sta viaggiando bene e stiamo iniziando a contrattaccare; la battuta è in fase di miglioramento. Ripeto: vincere 3 a 0 non è mai banale, e farlo in questo modo per me è molto importante. Sono molto contento del secondo set, più ancora che degli altri due.”
Savino Del Bene Volley – Bergamo: 3-0 (25-13,32-30,25-10)
Savino Del Bene Volley: Traballi, Bechis, Skinner 16, Castillo (L1), Ruddins 1, Franklin n.e., Ribechi (L2) n.e., Bosetti 7, Ognjenovic 1, Mancini n.e., Graziani 4, Nwakalor 5, Antropova 18, Weitzel 10. All.: Gaspari.
Bergamo: Carraro, Eze 3, Bolzonetti 8, Kipp 13, Ferrario (L2), Mosser 9, Strubbe 3, Micheletti n.e., Armini (L1), Manfredini 7, Weske, Mlejnkova 2, Meli, Montalvo n.e.. All: Parisi
Arbitri: Lot – Salvati
Durata: 1h 24′ (19′,37′,20’)
Attacco Pt%: 52% – 37%
Ricezione Pos% (Prf%): 57% (37%) – 59% (32%)
Muri Vincenti: 10 – 3
Ace: 4 – 3
MVP: Antropova
Spettatori: 1817

Sfuma ancora la vittoria per la Fiorentina

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Era la prima volta per Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina e la prima volta per Daniele De Rossi (che ha seguito però il match dalla tribuna perché squalificato) sulla panchina del Genoa. Finisce con un pareggio che non accontenta nessuna delle due contendenti e la Fiorentina è costretta a rimandare, ancora una volta, l’appuntamento con la vittoria. Undici gare in serie A e solo 5 pareggi e 6 sconfitte, viola sempre ultimi. Vanoli deve fare a meno di Kean che non è stato nemmeno convocato per un infortunio alla tibia. L’azzurro rischia anche di non poter giocare in Nazionale. In attacco giocano Piccoli e Gudmundsson. Nel Genoa è Lorenzo Colombo a decidere tutto. Prima si fa parare un rigore da De Gea però poi pareggia in maniera rocambolesca.

La partita

Un pareggio tra due squadre che stanno cercando, disperatamente, di risalire la classifica. Il Genoa passa in vantaggio dopo un quarto d’ora. Una punizione da fuori area battuta da Martin trova, in area, la testa di Ostigard che sigla l’1-0. Cinque minuti più tardi Colombo colpisce di mano in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo, concedendo a Gudmundsson il rigore che vale l’1-1 per la Fiorentina. Il secondo tempo si apre con un’altra ingenuità difensiva in area viola. È il 49’ quando l’arbitro Guida decreta un rigore per il Genoa a seguito di tocco di mano di Ranieri. Dal dischetto Colombo si fa parare il tiro da De Gea che respinge. Al 57’ arriva il raddoppio per i viola. Piccoli scatta sul filo del fuorigioco, riceve il pallone da Sohm e trafigge Leali per il 2-1 viola. Al 60’ ci sono una serie di rimpalli in area della Fiorentina e Colombo si fa perdonare l’errore dagli undici metri segnando mentre è a terra. Piccoli poi impegna severamente Leali che si rifugia in angolo. L’ultima occasione, in pieno recupero, è ancora del Genoa ma De Gea respinge il tiro di Masini. La situazione per la Fiorentina resta critica.

L’allenatore

Paolo Vanoli analizza la gara. “Entrare in campo con mezzo allenamento non è facile, devo fare i complimenti ai ragazzi. In queste situazioni si deve ripartire dalla base e dalla voglia di capire dove siamo, contro chi giochiamo: solo dopo sappiamo di avere delle qualità che però ancora devi ritrovare, così come serenità e tranquillità che stanno mancando. So della statistica sui calci d’angolo, purtroppo sulla linea non hai avuto il tempo di lavorare, ho dovuto fare una scelta e ho optato per lavorare sulla compattezza di squadra. Penso sia una prestazione che io cercavo, anche in coppa hanno buttato via una partita al 90°. Bravissimi i subentrati, chi entra può dare una mano solo con lo spirito giusto. A volte – aggiunge l’allenatore viola – la cosa che fa più paura è ritrovare la consapevolezza di dove siamo in classifica, è questo che ho dovuto far capire ai ragazzi. Ora abbiamo una pagina nuova da scrivere assieme ai nostri tifosi, che ci supportano sempre. Abbiamo tanti problemi e quindi dobbiamo tornare a fare le cose semplici, quando poi ritroverai lo spirito e la lucidità, allora penseremo anche a cambiare qualcosa. Oggi siamo stati poco bravi a trovare con continuità Nicolussi, e lui non è stato bravo a cambiare gioco: sono tutte piccole cose che arriveranno con la tranquillità, fortunatamente ora c’è la sosta per lavorare forte. Siamo la Fiorentina e tutti ci dobbiamo dare una mano”.