sabato, 24 Ottobre 2026
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Un Cestello di beneficenza

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L’appuntamento, con la compagnia del Cenacolo dei Giovani e con la solidarietà, è fissato alle 21. In scena “Cattive compagnie”, pièce di Stefania Mancini, per la regia di Concetta Lombardo. La storia è di quelle da far riflettere, ma sempre sul filo dell’ironia. Una commedia graffiante e caleidoscopica che attraversa il tema dell’identità e della lotta per ricavarsi uno spazio nel mondo, nel proprio mondo, sul lavoro come nella vita privata.

La serata fa parte di una serie di iniziative ed eventi che la Matrix Onlus promuove per il 2010 per raccogliere fondi, coinvolgendo vari partner del territorio (teatri, associazioni, enti, ristoranti), con l’obiettivo di dare vita ad una comunità a sostegno di servizi di tempo libero per persone diversamente abili.

I prezzi sono decisamente popolari, 12,50 euro il biglietto intero e 10 quello ridotto, così da permettere che questa comunità sia davvero il più ampia possibile.

Il servizio di prenotazioni dei posti è attivo presso il bar del Teatro oppure telefonicamente al numero 055/294609. Il botteghino apre un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Inno d’Italia dei coristi Maggio per il consiglio comunale

La voce dei coristi del Maggio è stata registrata dai servizi informativi del Comune durante la seduta straordinaria del consiglio comunale che si è tenuta martedì scorso nel ridotto del Teatro Comunale. “Avere la voce dei coristi del Maggio – ha detto il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani – è un modo per tenere alta l’attenzione sulla questione della Fondazione e del Festival. Da ora in poi ogni seduta del nostro consiglio comunale verrà aperta dall’esibizione così toccante ed eccellente che abbiamo ascoltato l’11 maggio”.

A Baricco il Premio Boccaccio. Premiati anche Minoli e Saniee

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L’autore di “Novecento”, “Oceano Mare”, “Castelli di rabbia” ed “Emmaus”, sarà sul palco di Palazzo Pretorio, sabato 11 settembre. Con lui ci sarà anche Parinoush Saniee, premiata per il suo libro “Quello che mi spetta”, dal 2003 in testa alle classifiche di vendita iraniane nonostante la censura imposta dal regime di Ahmadinejad.

A Giovanni Minoli, uno dei volti storici della televisione italiana, autore di programmi di successo quali “Mixer” e “La storia siamo noi”, andrà invece il Premio giornalistico “Indro Montanelli”.

I Mondiali? Si leggono alle Oblate

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Si parte lunedì prossimo, il 17 maggio, con l’appuntamento ‘Leggere… che sport’. Saranno presenti Vinicio Ongini, ideatore e curatore del progetto, esperto del ministero dell’Istruzione, autore e saggista sul tema dell’intercultura, e Paul Bakolo Ngoi scrittore della Repubblica democratica del Congo.

Il 22 maggio, sarà la volta del ‘Calcio a colori’, con Sergio Salvi e Alessandro Savorelli, autori di ‘Tutti i colori del calcio’ e ‘Viola&Co’, a raccontare come i colori delle maglie le regole che le governano hanno origine nel linguaggio cromatico delle battaglie medievali. Si prosegue il 7 giugno con il seminario ‘Cinque settimane in pallone. Il calcio e la letteratura per ragazzi aspettando i mondiali in Sud Africa’, rivolto a bibliotecari e docenti ma aperto al pubblico. Gli incontri si terranno nella sala conferenze della biblioteca e sono a ingresso libero.

Con l’avvicinarsi della Coppa del mondo, dal 23 al 30 maggio, in pieno clima ‘pre-campionato’, saranno proiettati, tutte le sere alle 19, spezzoni delle partite più belle e appassionanti di tutti i tempi.

Presente e passato della musica si incontrano al Q4

Il laboratorio Tempo reale si esibirà domani alle 17 a Villa Strozzi in un ‘concerto acusmatico’, con musiche di D’Ambrosio, Forget, Thibault, Tremblay e regia del suono di Dominic Thibault. Domenica 16 maggio sarà invece la volta del “Concerto Rinascimentale”, con i Ragazzi Cantori di Firenze e l’Ensemble Rosa Antica diretti da Marisol Carballo con Geny Eva (chitarra classica) e Marco Di Manno (flauti dolci). L’appuntamento è alle 21 a Villa Vogel.

Latte materno, domani attiva Rete regionale delle banche

In Toscana le banche del latte sono sei. È la regione in cui sono più numerose, pari ad un quarto di quelle presenti sul territorio nazionale. La più grande e con la più lunga esperienza è quella del Meyer, che ha iniziato la raccolta del latte a domicilio delle donatrici nel 1971: ogni anno raccoglie in media 2.000 litri di latte, fornito da circa 300 donatrici, e lo distribuisce gratuitamente, oltre che all’interno dello stesso Meyer, ai reparti pediatrici di altri ospedali della Toscana, a pazienti a domicilio, e, in qualche caso, anche ad ospedali fuori regione. Altre banche sono attive a Lucca, Arezzo, Grosseto, Viareggio e Siena. Nel 2009 le sei banche toscane hanno raccolto 4.000 litri di latte da 600 mamme donatrici, che hanno permesso di nutrire 600 bambini.

Diverse le precauzioni che garantiscono la sicurezza del latte depositato: dopo uno screening delle donatrici, il latte viene raccolto con adeguate modalità e sottoposto regolarmente a controlli organolettici, fisici e batteriologici, pastorizzazione, oltre alla tracciabilità di tutte le informazioni. Un percorso molto simile a quello seguito dalle donazioni di sangue e plasma, che per questo ha dato vita ad una stretta sintonia tra la rete del latte e la rete trasfusionale.

Evasi 28 mln, accusata società siciliana con sede a Firenze

Sotto inchiesta è finito un gruppo commerciale messinese composto da 13 società che opera nel settore del trasporto merci per conto terzi, con sedi, oltre che nella città siciliana, anche a Padova, Venezia e, appunto, Firenze. Le fiamme gialle hanno inoltre accertato 95 posizioni lavorative irregolari.

Spariscono ‘treni fantasma’, bonus a pendolari Valdarno

Si è tenuto ieri ad Arezzo un incontro tra rappresentanti della Regione, pendolari, Trenitalia, Tft e Regione Umbria, come previsto dal contratto di servizio che impone due incontri all’anno per verificare il rispetto degli impegni della Carta dei Servizi, della programmazione dei servizi, le criticità emerse e l’efficacia dei provvedimenti assunti.

Dal primo marzo al 10 maggio 2010 i reclami pervenuti al contact center regionale sono stati 66 per la linea Firenze-Arezzo-Chiusi ed 11 per la linea Arezzo-Stia/Sinalunga. Le problematiche più frequenti sono mancato rispetto dell’orario, affollamento, scarsa manutenzione, mancanza informazione a bordo. Per tentare di prevenire i disagi sono state individuate alcune possibili soluzioni, come l’attuazione e prosecuzione di un monitoraggio periodico, l’attenzione alla manutenzione delle vetture, ma anche l’anticipo di orari per alcuni treni e verifica dell’efficacia del manovra.

“Siamo consapevoli – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao – dei disagi che su queste linee ferroviarie si stanno verificando ancora oggi, ma, come dimostra l’applicazione del bonus per i pendolari al 100% anche nel Valdarno, stiamo lavorando per trovare soluzioni rapide ed efficaci. Ci stiamo impegnando per contrattualizzare con Rfi le tracce attuali sulla Direttissima per i prossimi cinque anni, per evitare disagi al servizio pendolare con l’entrata in funzione dei nuovi treni di Montezemolo (Ntv)”.

Per quanto riguarda la conflittualità tra la linea regionale e il sistema dell’Alta velocità, spesso causa di ritardi, specialmente per i treni pomeridiani diretti verso Roma, è stato recentemente attuato un intervento tecnologico vicino alla stazione di Firenze Castello che agevola l’accesso a Santa Maria Novella dei treni Av e dovrebbe ridurre il conflitto con i regionali metropolitani.

479 ingressi ztl col permesso del padre invalido, condannato

Il permesso era stato rilasciato legittimamente a nome del padre dell’uomo, ma, secondo l’accusa, “non può certo dirsi che il veicolo possa comunque accedere alla ztl in modo generalizzato e indiscriminato, a prescindere da ogni destinazione al servizio dell’invalido e anche per fini privati di soggetti diversi dall’invalido intestatario”. È dunque “provato l’abusivo utilizzo, da parte dell’imputato, per fini propri e senza destinazione al servizio dell’invalido, del permesso-telepass invalidi”.

Torna il Palio del Baluardo, in gara 7 compagnie di balestrieri

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Ogni compagnia schiererà sei balestrieri che potranno scagliare tre dardi ciascuno da una distanza di 25 metri. Si aggiudicherà il trofeo la squadra che otterrà più punti. Il Palio è un drappo che ogni anno viene dipinto da un artista diverso. Quello di questa edizione è stato realizzato da Renzo Furlan.

Alle 9.30 si aprirà il Baluardo, mentre il trofeo avrà inizio alle 10. Nel pomeriggio, alle 16, il Corteo storico della Repubblica fiorentina saluterà l’inizio della finale, mentre le premiazioni si terranno dalle 17.45. A contendersi il Palio saranno la Compagnia Balestrieri Mondavio, la Compagnia Balestrieri Cortona, la Compagnia Balestrieri dell’Oca di Cagli, la Compagnia Balestrieri di Cerreto Guidi, la Compagnia Balestrieri dell’Antica Contea di Popoli, la Compagnia Balestrieri di San Severino Marche e la Compagnia Balestrieri Fiorentini.