martedì, 27 Ottobre 2026
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Sette piccoli errori, una mostra al Marini di Firenze

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Il contesto generato dalle sculture di Marino Marini, dalla città di Firenze e dalla ex-Chiesa di San Pancrazio (oggi sede del museo) riassume in sé alcuni elementi fondamentali della tradizione moderna come lo spazio, la storia e il concetto di stato-nazione che hanno plasmato la nostra idea di mondo, e che costituiscono dei parametri sempre più deboli attraverso cui capire la contemporaneità.

Attraverso la dimensione dell’errore, come richiamato dal titolo, la mostra guarda alla necessità di ripensare i processi attraverso cui una forma viene alla luce, ponendo in questione quegli stessi elementi che hanno fatto parte della costruzione del mondo contemporaneo. Allo stesso tempo, SETTE PICCOLI ERRORI / SEVEN LITTLE MISTAKES presenta opere che pur confrontandosi con il medium scultoreo ne pongono in crisi o ne ridiscutano alcune sue caratteristiche (come la presenza di un oggetto nello spazio o la monumentalità), in contrasto con la tradizionale idea di scultura.

Screenings di Rai Trade a Firenze

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I delegati hanno a disposizione 100 postazioni dotate di monitor per visionare circa 1.500 ore di programmi digitalizzati del catalogo di Rai Trade e 500 ore di nuovi programmi anch’essi digitalizzati e sottotitolati in inglese. Tra i titoli di punta spicca la miniserie ‘La mia casa e’ piena di specchì’ con Sophia Loren, l’ultimo episodio in due puntate della serie Imperium, ‘Sant’Agostinò, la nuova stagione dei ‘Crimini’ e, tra la lunga serialità, ‘Agrodolce’, di cui si sta per realizzare la seconda serie. Tra i documentari, ‘Coppa Rimet’, dedicato alla storia della Coppa del Mondo di calcio, e ‘Voyager’. Saranno presentati anche format come ‘Ti lascio una canzone’ e anche le ultime produzioni di successo di Rai Cinema, come ‘Ex’, ‘Dieci Inverni’, ‘Alza la testa’, ed il film d’animazione ‘Cuccioli. Il codice di Marco Polo’, appena uscito nelle sale italiane.

Toscana più sicura, nel 2009 reati giù dell’1,2%

I dati sono stati presentati oggi dal prefetto di Firenze Andrea De Martino insieme al Questore di Firenze Francesco Tagliente e ai comandanti regionali dei carabinieri e della guardia di finanza Riccardo Amato e Giorgio Toschi.

Sono quattro le principali aree di intervento prese in esame dalle forze dell’ordine: i reati contro il patrimonio (rapine, furti, scippi, borseggi), la criminalità economica (contraffazione, affitti in nero, esportazione illecita di valuta all’estero, usura, lavoro irregolare), la produzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti e i cosiddetti “nuovi reati” (come lo stalking e l’alloggio a clandestini) introdotti dal pacchetto sicurezza nell’agosto del 2008.

Tutti i reati sono in diminuzione sul territorio regionale: -30,3% gli scippi, -13% i borseggi, -5,8% i furti nei negozi, -22,3% le rapine in casa, -7% in banca e -7,6% negli esercizi commerciali. Unica eccezione i furti in abitazione, dove però, a fronte di un netto aumento dei delitti commessi (+10,8%), la crescita degli arresti e delle denunce è ancora più marcata (+17,8%).

Il Prefetto ha poi annunciato due nuove iniziative per la sicurezza in città: la prima è l’istituzione di una nuova figura, introdotta dal pacchetto sicurezza 2009, ovvero l’addetto ai controlli negli esercizi pubblici e nei luoghi di intrattenimento e di spettacolo, che avrà compiti di assistenza alla clientela e di osservazione, per segnalare alle forze di polizia quei comportamenti che possono essere premonitori di reati o arrecare danno alle persone. La seconda misura sarà l’ampliamento della rete fiorentina di videosorveglianza, con sette nuove telecamere collocate in zone strategiche della città.

Uffici comunali al posto del tribunale

Soddisfatto il capogruppo Valdo Spini. “Un voto importante – ha commentato – anche in vista del prossimo Piano Strutturale che deve dare il volto del futuro della città”.

Tre gli obiettivi principali: programmare per tempo l’utilizzazione di quello che è comunale e più in generale pubblico; concentrare gli uffici comunali; rianimare il centro storico.

“Questi sono principi fondamentali – continua Spini – che se verranno seguiti nel prossimo quadriennio potranno dare un nuovo volto alla città e sollevare il Comune da una dispersione immobiliare incongrua”.

“Sono convinto che la mancanza di dichiarazione di voto contraria esplicita da parte del Pd e della Giunta – conclude il consigliere – sia un gesto di distensione e apra una fase di confronto su questi temi”.

La Resistenza vista con gli occhi di un 17enne

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Liverani è nato a Fognano, in provincia di Ravenna, nel 1927 e a 17 anni entrò nella 36° Brigata Garibaldi. Nel suo lavoro sono raccontate la crisi del fascismo, il dramma delle stragi nazifasciste, dei mille soprusi ed umiliazioni, della guerriglia partigiana, della fine della guerra e delle tante speranze accese. “La memoria dei fatti di allora dà ancora il senso alla vita che mi rimane – scrive Liverani – Ho avuto il privilegio di vivere un’epoca di forti avvenimenti“.

Il volume è stato realizzato anche grazie al lavoro del gruppo Pd di Palazzo Vecchio. “Con questa iniziativa – ha detto Francesco Bonifazi, capogruppo del Pd – vogliamo ancora una volta richiamare l’attenzione e la riflessione di noi tutti sulle origini, drammatiche e gloriose, della nostra libertà e della nostra democrazia. Non solo non vogliamo che si dimentichi l’antifascismo, ma vogliamo difendere e vedere attuati i principi ed i valori della Costituzione nata dalla Resistenza“.

La presentazione, che si terrà nella Sala della Miniatura di Palazzo Vecchio, sarà aperta dai saluti dello stesso Bonifazi e del presidente della commissione Qualità urbana Giovanni Fittante. A seguire interverranno il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, il presidente della Fondazione Spadolini Cosimo Ceccuti, il vicepresidente provinciale dell’Anpi Alberto Alidori, l’autore Lino Liverani e Andrea Ulivi della casa editrice.

Lo screening? Si fa in farmacia

Non è necessaria prescrizione medica né prenotazione. Il farmacista consegnerà il materiale (un flaconcino e una busta di plastica) solo ed esclusivamente a chi si presenterà con la lettera di invito. La provetta con il prelievo (da effettuare a casa) dovrà essere riconsegnata in una delle sedi preposte (sede ISPO e presidi Asl) e sarà analizzata velocemente dall’Istituto per la prevenzione oncologica. Le persone con esito negativo al test riceveranno, nel giro di un mese circa, una risposta per posta e saranno invitati nuovamente dopo due anni, mentre coloro che risulteranno positivi saranno contattati per effettuare ulteriori accertamenti per verificare la causa. Anche tutti questi esami saranno gratuiti, come il test.

“Si tratta di una iniziativa molto importante – ha dichiarato l’assessore alla salute Stefania Saccardi – perché con un esame indolore, semplice e completamente gratuito è possibile effettuare una diagnosi precoce di uno dei tumori più diffuso tra la popolazione. La collaborazione avviata con le farmacie consentirà di facilitare le modalità di accesso al programma di screening per le persone che rientrano nel target e quindi di aumentare il numero di cittadini coinvolti in questa importante azione di prevenzione primaria”.

IL PRIMATO DELLA TOSCANA. La Toscana vanta un primato nell’attivazione di questo programma di screening: nel territorio della Provincia di Firenze, addirittura, è iniziato negli anni ’80 rappresentando una delle prime esperienze a livello mondiale. E i risultati non sono mancati.

OBIETTIVO 100%. A Firenze sono circa 100mila le persone che rientrano nel target da raggiungere in due anni. Fino ad oggi è stato contattato il 70% della popolazione target e poco più della metà ha poi aderito correttamente al test. Con questa iniziativa si conta di arrivare al 100% del target.

117 PUNTI SUL TERRITORIO. All’iniziativa, promossa dalla Società della Salute insieme all’Azienda Sanitaria e con il supporto organizzativo dell’ISPO (Istituto per lo studio e la prevenzione oncologica), hanno aderito tutte le farmacie, pubbliche e private: in totale si tratta di 117 punti dislocati su tutto il territorio comunale. E tutti hanno già il materiale da distribuire ai cittadini che si presenteranno con l’invito arrivato per posta.

Per ulteriori informazioni è inoltre attivo un call center con numero verde 840-000-622.

Vacanze pasquali, i turisti scelgono Firenze

Secondo una ricerca effettuata da Lastminute.com sono state Roma e Venezia le più gettonate, rispettivamente con un +108% e un +71%.

E’ andata bene anche a Napoli (+45%) e Milano (+23%). Fra le città europee, invece, la meta che ha attirato più turisti italiani è stata Londra (+59%), davanti a Barcellona e Parigi.

Stop incendi di primavera, ecco nuovo regolamento forestale

Nell’ultimo mese, in occasione di giornate particolarmente ventose, si sono verificati vari incendi scaturiti proprio dai piccoli falò di abbruciamento dei residui vegetali. In certi casi, come nei comuni di Fosdinovo e Comano (provincia di Massa Carrara), e di Capannori e Stazzema (provincia di Lucca) sono dovute intervenire le squadre antincendio, a Capannori addirittura l’elicottero. Il fenomeno non è nuovo: nel 2009 furono infatti 40 gli incendi di questo tipo, uno dei quali arrivò a bruciare una superficie di 60 ettari.

Il Regolamento forestale vieta espressamente l’abbruciamento in presenza di vento intenso e prevede sanzioni per i trasgressori. Anche in caso di condizioni climatiche favorevoli è sempre obbligatorio riservare intorno al fuoco una fascia contigua di 50 metri vuota e ripulita dalla vegetazione, concentrare il materiale in piccoli cumuli, effettuare un controllo costante con un numero sufficiente di persone fino al completo spegnimento del fuoco. Tutte le informazioni sulle modalità di effettuazione degli abbruciamenti sono contenute nel Regolamento forestale consultabile sul sito www.regione.toscana.it/agricoltura/incendiboschivi.

Figline, indagati sindaco e giunta per le ex Lambruschini

Le irregolarità contestate al Sindaco e alla Giunta non riguardano in alcun modo l’appalto dei lavori né gli incarichi affidati allo Studio Archea, che ha svolto solo un supporto alla progettazione, ma la conformità del progetto esecutivo approvato con alcune disposizioni in materia di costruzioni nel centro storico.
 
Tranquillo il sindaco Nocentini. “Siamo convinti della bontà e della correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale in merito alla ristrutturazione delle ex scuole Lambruschini – ha spiegato -, quindi rimaniamo sereni e continuiamo ad assicurare alla Magistratura la massima collaborazione per la prosecuzione delle indagini”.

“Ciò nonostante – ha aggiunto il sindaco – il blocco dei lavori suscita in noi profonda amarezza. Amarezza per gli sforzi che questo piccolo Comune ha fatto per recuperare un’area degradata e concepire un’opera di pregio che, anche grazie ad un finanziamento regionale, sta restituendo nei tempi stabiliti alla cittadinanza uno degli edifici più importanti della nostra memoria collettiva, riqualificandolo e rendendolo nuovamente parte integrante della comunità figlinese”.

“Sicuro della nostra totale buona fede e ribadendo la piena fiducia nella magistratura, non rinunciamo però all’idea di veder realizzata un’opera importante per le nostre radici, per la nostra storia e per lo sviluppo della nostra città. Per questo, esperiremo prontamente ogni azione per l’immediata ripresa dei lavori e, più in generale, a tutela dell’amministrazione comunale e dei singoli soggetti interessati”.

Lavoro, servono 100 milioni per la Cassa integrazione

L’assessore ha allegato alla lettera un resoconto sulla situazione della Cassa integrazione in deroga aggiornato alla fine di marzo. Dal 2009 ad oggi la Regione Toscana ha autorizzato 10.488 richieste di Cassa integrazione in deroga, per un costo totale di oltre 142 milioni di euro, a fronte di uno stanziamento di 100 milioni di risorse nazionali e di 10 milioni di risorse regionali, tratte dal Fondo sociale europeo. Ora questi soldi sono finiti., ma le richieste continuano ad arrivare: in corso di istruttoria ci sono già domande per oltre 42 milioni.

“Rispetto a quanto autorizzato – spiega l’assessore – abbiamo un saldo negativo di più di 32 milioni, che sale a oltre 75 milioni se si considerano le domande in itinere“. “Riteniamo necessario – continua – ricevere quanto prima uno stanziamento ulteriore di 100 milioni di euro, che ci dovrebbe consentire di coprire il saldo negativo e le richieste dei prossimi tre mesi”.