lunedì, 2 Novembre 2026
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Haiti, i consiglieri Pd devolvono il gettone

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La donazione avverrà attraverso l’associazione non governativa Ong toscana Ucodep con versamento sul conto corrente postale 14301527.

Il Gruppo del Pd invita tutti i cittadini di Firenze ad attivare forme di solidarietà e ad aderire a raccolte di fondi in sostegno degli abitanti di Haiti, colpiti senza precedenti nei loro affetti e nei loro beni essenziali. La situazione continua ad essere drammatica.

Lu.C.C.A., il centro d’arte diventa arena da talk show

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Prendendo spunto dall’arte e dal pensiero dei due artisti – da una parte l’uomo/toro di Balzano che fa rivivere la possenza del toro e l’intelletto dell’uomo durante le scelte determinanti per la propria vita e dall’altra il matador della Fontana, una sorta di semi-dio che in uno scontro all’ultimo sangue mette a repentaglio la propria vita nel tentativo di sopprimere, seppur con rispetto, il toro –, si discuterà dei ruoli del carnefice e della vittima sacrificale, di chi subisce la vita e di chi ne è protagonista, e come, se possibile, si possono sovvertire le parti.

Completeranno il parterre degli ospiti, moderati dal direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni, il Prof. Francesco Maria Bovenzi, primario dell’Unità Operativa Cardiologia di Lucca, che cercherà di far capire l’importanza del cuore per la vita e nelle scelte della vita, e Agnese Sargentelli, psicologa, che approfondirà il concetto di predestinazione legato al ruolo di vincente o di perdente che assumiamo nella vita.

Nuova ondata di gelo in arrivo

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Il maltempo, secondo un avviso meteo della Protezione civile, che già oggi interessa l’Italia anche con nevicate nelle regioni centrali adriatiche, da domani subirà un peggioramento per l’arrivo di una vasta perturbazione.

Oltre alla neve si prevedono precipitazioni sparse.

Alluvione, “Servono altri 380 milioni”

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”Temo – afferma Martini – che ci troveremo a un punto in cui ci sarà un grande scarto tra i danni e le risorse a disposizione. I danni sono di varia natura (rifacimento degli argini, delle strade, indennizzi, restituzione di risorse a Comuni e Province) e ammontano ad alcune centinaia di milioni di euro, si tratta di una somma piu’ vicina ai 400 milioni che ai 300.

A fronte di questo, il decreto parla intanto di 20 milioni per tre regioni. So che si è trattato di un primo stanziamento, ma faccio fatica a immaginare che poi le cose vadano bene”.

Altro che panino al volo, il pranzo diventa sano

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Bar, tavole calde, mense e ristoranti che aderiscono all’iniziativa si impegneranno ad offrire ai propri clienti, oltre alle loro consuete proposte gastronomiche, anche un pasto che, oltre ad essere vario e gustoso, abbia tutte le caratteristiche nutrizionali dei piatti “salutistici”, secondo linee guida condivise.

Si impegneranno, ad esempio, a privilegiare per questi piatti prodotti di produzione locale, a utilizzare frutta e verdura di stagione e alimenti preferibilmente freschi. I piatti, le insalate e i panini saranno proposti in modo semplice e gustoso, nel rispetto della tradizione gastronomica toscana e della corretta alimentazione.

Gli esercenti che aderiranno al progetto, oltre a beneficiare delle attività di pubblicizzazione e comunicazione, parteciperanno a incontri gratuiti sui vari temi e aspetti nutrizionali, in cui troveranno spazio anche esercitazioni pratiche. E’ prevista la distribuzione di materiale informativo, sia ai ristoratori sia agli utenti, mentre sarà messo a punto un logo identificativo.

Sono allo studio altre iniziative come una raccolta di ricette e un concorso a premi. Le azioni del progetto saranno monitorate da un Osservatorio realizzato a cura del Centro Tecnico per il Consumo, in collaborazione con tutti i partner che partecipano al progetto. Nella fase iniziale si stima che il “pranzo sano fuori casa” verrà proposto in almeno 500 locali, dopo il periodo di tempo necessario per la raccolta delle adesioni e lo svolgimento delle attività formative, ovvero entro il mese di maggio 2010.

Educatori scolastici in piazza, “Stipendio da fame”

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Sono oltre 300 gli educatori scolastici che operano su Firenze tra assistenza scolastica, domiciliare, pre e post scolastica, compreso il servizio di accompagnamento a scuola con il pulmino. Servizi che il Comune appalta annualmente alle cooperative sociali (le solite due ormai da diversi anni) e che sono regolati da un contratto nazionale di riferimento.

“Un contratto ridicolo – affermano gli educatori delle Rappresentanze Sindacali di Base – RdB – CUB – che prevede la sospensione dello stipendio per il periodo di chiusura delle scuole”.

Piccolo dettaglio che molti non sanno, infatti, è che gli educatori scolastici, da giugno a settembre, sono di fatto disoccupati, ma non di diritto. Il che significa che non percepiscono stipendio, ma non hanno diritto a nessun ammortizzatore sociale. Stessa cosa vale per i giorni in cui i bambini a cui fanno assistenza sono assenti. Questo perché il Comune sborsa esattamente per le ore di lavoro effettuato, anche se poi i dipendenti delle cooperative sociali sono assunti da queste con un contratto a tempo indeterminato, almeno nella maggior parte dei casi. Il che significa che dovrebbero essere le stesse cooperative a garantire ai lavoratori il pagamento anche per i giorni di assenza dei bambini. Ma così non è. “E il nostro stipendio, già da fame, si assottiglia ancor di più”. 

Si creano così delle situazioni al limite del paradossale. “Siamo a gennaio e non ho ancora un orario definito – racconta Paolo Vecchi, educatore nelle scuole superiori – non è possibile alzarsi la mattina e non sapere se prenderai uno stipendio, se e dove andrai a lavorare. Com’è possibile concentrarsi sul lavoro in queste condizioni?”

“Altro paradosso è che gli educatori rimangano senza stipendio nel periodo estivo, durante il quale in realtà il Comune appalta un altro tipo di servizio – continua un altro educatore, Vladimiro Orlandi – quello dei centri estivi”. In questo caso però il servizio viene appaltato ad altri tipi di associazioni e retribuito tramite rimborsi spese, il che dovrebbe consentire un certo risparmio alle casse comunali.

“I contratti nazionali sono rispettati – replica l’assessore comunale all’istruzione Rosa Maria Di Giorgi – e il Comune vigila sul rispetto dei diritti dei lavoratori”.

Ma i sindacati non ci stanno. E mercoledì gli educatori incroceranno le braccia.

Deleghe degli assessori, se ne parla in consiglio comunale

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“Ringrazio il sindaco Matteo Renzi per il rispetto nei confronti del consiglio comunale che ha deciso di parlare dell’assegnazione delle deleghe degli assessori durante la seduta di questo pomeriggio”. A dirlo è stato il presidente del consiglio comunale Eugenio Giani, che questa mattina incontrando i giornalisti ha anche confermato il “suo impegno per il consiglio comunale fino a dopo le elezioni regionali”.

“Il mio impegno nel consiglio comunale è più vivo che mai – ha aggiunto Giani – ci sono tante questioni importanti nelle quali sono impegnato in prima persona e delle quali mi voglio assolutamente occupare”. Giani ha poi spiegato che questo pomeriggio sarà l’intervento del sindaco l’argomento del consiglio, con il conseguente dibattito. Per questo motivo, verrà rimandata al prossimo lunedì la comunicazione sulla Shoah.

Nel consiglio comunale dell’8 febbraio si affronterà la giornata delle Foibe, mentre il 15 febbraio toccherà alla relazione del garante dei detenuti Franco Corleone. “Saranno sedute importanti – ha aggiunto Giani – dove il consiglio si allarga all’esterno per affrontare questioni importanti e di valore, per le quali chiedo la massima attenzione”.

Panificazione industriale, sequestrato un complesso

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Dopo un controllo in una società operante nel settore della panificazione industriale, i carabinieri del Noe di Firenze hanno sequestrato l’intero complesso aziendale (costituito da circa 1.000 metri quadri di piazzale e 2.500 metri quadri di capannone) e i quantitativi di rifiuti speciali che vi erano depositati.

Inoltre, il legale rappresentante della società è stato denunciato per gestione illecita di rifiuti e realizzazione di discarica abusiva.

A Fiesole arriva l’area per cani

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Uno spazio verde, quello di via Matteotti, rispettoso del decoro urbano e arredato con panchine e illuminazione. Si tratta della prima area attrezzata, ed è nata per far fronte alle esigenze degli animali e dei loro proprietari.

Nell’area cani è consentito ai padroni di cani far correre e giocare liberamente gli animali, senza guinzaglio e museruola, sotto la propria vigile responsabilità. È tuttavia obbligo dei conduttori evitare che i cani costituiscano pericolo per le persone o per gli altri animali, o che arrechino danni a cose. Come in tutte le aree pubbliche e il suolo pubblico, anche nelle aree cani vige l’obbligo di rimuovere le deiezioni solide, lasciando pulito lo spazio sporcato dagli animali. A garanzia dell’igiene e a tutela del decoro, è fatto obbligo ai proprietari di cani e a chiunque li accompagni quando siano condotti in spazi pubblici di essere muniti di idonea attrezzatura per la raccolta delle deiezioni.

“È volontà dell’Amministrazione comunale allargare questa esperienza anche ad altre zone laddove ce ne sia necessità o richiesta – dice Luciano Orsecci, Assessore all’Ambiente del Comune di Fiesole –. Questi luoghi non sono solo spazi dove far correre i cani liberamente, ma sono anche punti di incontro fra le persone. Fra i programmi, inoltre, quello di organizzare per i cittadini dei corsi di formazione sull’educazione alla condotta dei cani e di informazione sulle tematiche affrontate dal regolamento comunale sulla tutela degli animali e sul nuovo regolamento regionale”.

Fiesole, chiuso l’archivio

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Chiude al pubblico (per una settimana) l’archivio comunale di Fiesole.

Da oggi (lunedì 25 gennaio), infatti, l’archivio comunale di via Portigiani 24 sarà chiuso al pubblico fino a sabato 30 gennaio.