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Il Medio Oriente sbarca al cinema. Con un festival

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Dal 3 al 7 febbraio, ai cinema Odeon e Auditorium Stensen, è in programma “Film Middle East Now“, il primo festival cinematografico italiano dedicato al Medio Oriente. Firenze diventa così capitale della produzione contemporanea di film e documentari che raccontano una delle aree più calde, strategiche e affascinanti del mondo. Israele, Palestina, Afghanistan, Libano, Emirati Arabi: nei cinque giorni di Festival verranno proposte le opere più recenti di registi giovani, ma già riconosciuti e premiati a livello internazionale (tutti i registi saranno presenti al Festival). Tra i fiori all’occhiello del Festival un focus speciale sul nuovo cinema e sui recenti documentari dell’Iran.

L’evento è organizzato dall’associazione culturale Map of Creation in stretta collaborazione con la Fondazione Stensen e con il supporto e il patrocinio di Comune di Firenze, Mediateca Regionale Toscana-Film Commission, Consiglio Regionale e Provincia di Firenze.  Il programma propone anche una serie di eventi collaterali focalizzati a raccontare la cultura contemporanea di quest’area del mondo, tra cui la mostra fotografica sull’Iran di Paolo Woods, momenti conviviali e gastronomici, concerti, workshop, incontri. Film Middle East Now è una rassegna internazionale pensata per dare visibilità a film che normalmente non trovano una distribuzione nel circuito cinematografico italiano, ma che raccontano con grande forza e immediatezza il Medio Oriente di oggi.

Sarà l’Iran ad inaugurare e chiudere il Festival al cinema Odeon. L’apertura è in programma mercoledì 3 febbraio. Dopo il buffet a base di prodotti iraniani, verrà proiettato About Elly, il film del regista iraniano Asghar Faradhi, vincitore dell’Orso d’argento all’ultimo Festival del Cinema di Berlino e candidato agli Oscar 2010 per l’Iran. Si tratta di un film iraniano sorprendente e fuori dagli stereotipi che racconta la storia di Ahmed che, dopo molti anni trascorsi in Germania, decide di far ritorno in Iran, suo paese d’origine. Domenica 7 febbraio calerà il sipario sul Festival con l’anteprima Italiana della pellicola I Gatti Persiani del regista indipendente Iraniano Bahman Ghobadi, scritto assieme alla giornalista irano-americana Roxane Saberi, arrestata recentemente in Iran.  Sono due film che raccontano due facce dello stesso Iran: uno scorcio sulla nuova borghesia emergente di Teheran e il ritratto di una giovane band rock underground che cerca di trovare il suo spazio all’interno della Repubblica Islamica. A dimostrazione che il cinema oggi in Iran si è trasformato, e riesce a raccontare in modo più diretto la società attuale, anche oltre la censura.

Tra gli altri film in programma c’è Teheran without permission, la capitale iraniana girata clandestinamente con un cellulare; Letters to the president, ritratto inedito di Ahmadinejad; Fatenah, il primo film d’animazione palestinese, ambientato dentro la striscia di Gaza e realizzato col contributo dell’Oms; Amreeka, premio alla critica all’ultimo festival di Cannes che racconta la storia di Mouna, una donna che vive nei territori palestinesi e decide di trasferirsi negli Stati Uniti.

I 12 tra film e documentari del Festival raccontano di politica, di diritti umani, ma anche di amore e di amicizia: storie grandi e piccole, spaccati intimi di vite comuni che invitano a entrare nel loro mondo e stimolano il confronto. Film Middle East Now nasce come una piattaforma di confronto, un’occasione per il pubblico di scoprire e conoscere le culture di questi paesi, confrontarsi con le loro questioni politiche, religiose e sociali, anche attraverso i dibattiti con i registi presenti a Firenze nei giorni della rassegna. Il Festival nasce dall’esigenza di raccontare una realtà affascinante ed enigmatica di cui l’Occidente, nonostante le forti attenzioni mediatiche, conosce soltanto stereotipi e luoghi comuni.

 

IL PROGRAMMA

Mercoledì 3 febbraio

CINEMA ODEON

ore 21.00 ABOUT ELLY di Asghar Farhadi
(Iran, 2009, 119’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Un gruppo di ex compagni d’università organizzano un weekend in riva al Mar Caspio. Tutti sperano che Elly conquisti il cuore di Ahmad, in cerca di una sposa iraniana dopo un matrimonio fallito in Germania. Ma Elly sparisce improvvisamente e una serie di bugie e inganni porterà il gruppo alla catastrofe.
Il film ha vinto l’orso d’argento all’ultimo Festival di Berlino ed è candidato agli Oscar 2010.

Giovedì 4 febbraio

FONDAZIONE STUDIO MARANGONI

ore 18.00 Inaugurazione della Mostra CAMMINAMI SUGLI OCCHI.
L’Iran nelle foto di Paolo Woods

AUDITORIUM STENSEN

ore 20.15 THE ONE MAN VILLAGE di Simon El-Habre
(Libano, 2008, 86’).
vo. arabo, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista e della produttrice

Semaan fa una vita tranquilla nella sua fattoria a Ain al Halazoun, un paesino sulle montagne del Libano, spopolatosi durante la guerra civile. Oggi Semaan è l’unico abitante. Con un film ironico e sorprendente il regista Simon El Habre, nipote del protagonista, cerca di riflettere sulla memoria di un Paese che sembra vivere in un’amnesia collettiva.
The One Man Village è stato uno dei documentari più premiati del 2009.
Anteprima nazionale

ore 22.15 FIREWORKS WEDNESDAY di Ashgar Farhadi
(Iran, 2006, 104’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese.
alla presenza del regista

Rouhi, una giovane domestica della periferia più povera di Tehran, ha trovato lavoro in una famiglia borghese. Appena arrivata nella famiglia, si ritrova nel bel mezzo di un’accesa lite domestica tra Mojdeh e Morteza. Mojdeh sospetta che il marito la tradisca con Simin, la loro vicina di casa. Il film si sviluppa sullo sfondo della festa del fuoco – il Chaharshanbe Suri – che si celebra l’ultimo mercoledì dell’anno e che negli ultimi tempi in Iran ha assunto il carattere di protesta collettiva.

Venerdì 5 febbraio

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA – SALA DEL GONFALONE

ore 17.00 Workshop “Raccontare il Medioriente”
con Simon El-Habre regista di The One Man Village, Irit Neidhert produttrice ed esperta di Medioriente, Petr Lom regista di Letters to the President, Severino Saccardi consigliere regionale

AUDITORIUM STENSEN

ore 20.00 BUFFET MEDIO-ORIENTALE in collaborazione con l’Associazione studenti iraniani di Firenze e le cucine della Valle dei Cedri – ristorante libanese e Darvish Cafè
ingresso limitato – prenotazione obbligatoria

ore 21.00 FRONTIER BLUES di Babak Jalali
(Iran, UK, Italia, 2009, 95’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Frontier Blues racconta quattro storie intrecciate ambientate nell’Iran del nord, al confine con il Turkmenistan. Alam lavora in un allevamento di polli. Sta imparando l’inglese per portare la futura sposa a Baku. Kazem ha un negozio di abbigliamento ma i vestiti che vende non vanno mai bene a nessuno. Hassan vive con suo zio e ha un asino come unico amico. Infine un menestrello turkmeno di 55 anni, soggetto di un libro di fotografia, la cui moglie è stata rapita su una Mercedes verde molti anni fa.
Anteprima nazionale

Sabato 6 febbraio

CONSIGLIO REGIONALE DELLA TOSCANA – SALA DEL GONFALONE

ore 11.30 Workshop “Raccontare il Medioriente” – professione fotoreporter
con Paolo Woods, fotografo e inviato

AUDITORIUM STENSEN

ore 16.00 THE NORTH ROAD di Carlos Chahine
(Libano, Francia 2008, 25′)
v.o. arabo, francese, sottotitoli: italiano/inglese

ore 16.30 LETTERS TO THE PRESIDENT di Petr Lom
(Canada, Iran, 2009, 72’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese
alla presenza del regista

Un documentario sul governo del presidente Ahmadinejad in Iran. Il regista ha ottenuto per la prima volta nella storia il permesso di viaggiare assieme al Presidente durante le sue “populiste” visite itineranti nelle campagne del profondo Iran. Durante queste visite il presidente riceve molte lettere – il governo parla di 10 milioni fino a ora – dalla parte più povera della popolazione che chiede aiuto. Le lettere diventano il dispositivo narrativo e lo strumento per riuscire a entrare in un Iran che solitamente è chiuso a qualsiasi straniero.

ore 18.30 TEHRAN WITHOUT PERMISSION di Sepideh Farsi
(Francia, Iran, 2009, 83’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese

La regista Sepideh Farsi propone un affascinante ritratto di Teheran, città che ha abbandonato quand’era ancora adolescente. Il film è stato girato con un telefono cellulare, che le ha dato una grande libertà, consentendole di passare inosservata e di ridurre la distanza che la separava dai suoi interlocutori. Tra ricchezza e povertà, architettura d’avanguardia e tradizione, questo collage di scene quotidiane descrive magnificamente la ricchezza e la diversità della capitale iraniana.
Anteprima nazionale

ore 21.00 AMREEKA di Cherien Dabis
(Stati Uniti, Canada, Kuwait, 2009, 96’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese

Mouna, divorziata e madre di un adolescente, è una donna palestinese entusiasta nonostante la vita difficile nei territori occupati. Un giorno decide di lasciare questa vita e andare a lavorare negli Stati Uniti. Dopo le gioie iniziali, Mouna e Fadi cercano di trovare il proprio posto in questa “Amreeka” tanto a lungo sognata. Ma gli Stati Uniti, in guerra con il “diavolo” Saddam, dimostreranno uno strano concetto di ospitalità. Il film ha vinto il Premio della Critica Internazionale al Festival di Cannes 2009.
Anteprima nazionale

ore 22.45 FOR A MOMENT FREEDOM di Arash T. Riahi
(Austria, Iran, 2008, 110’)
vo. farsi, sottotitoli: italiano/inglese

L’odissea di tre gruppi di rifugiati iraniani e curdi. Tutti sono riusciti a fuggire dall’Iran e dall’Iraq, ma ora sono bloccati a Istanbul. Almeno godono della libertà, ma devono aspettare in un hotel poco raccomandabile, sperando ogni giorno che la richiesta di asilo sia accolta. Questa pausa forzata nel loro cammino verso l’indipendenza è caratterizzata dalla speranza, da una tragica comicità, ma anche dalla totale incertezza.
Il film è candidato agli Oscar 2010.

Domenica 7 febbraio

AUDITORIUM STENSEN

ore 16.00 TRANSIT DUBAI di Ineke Smits
(Dubai, Olanda, 2008, 72’)
vo. arabo/inglese, sottotitoli: italiano/inglese

Nel cuore del Medioriente c’è una città come Dubai, nuova e ultra-moderna, che sta crescendo a ritmi vertiginosi. Il documentario segue alcuni abitanti di Dubai che stanno partecipando a uno workshop fotografico, raccontando aspetti diversi della vita nell’emirato. Attraverseremo la facciata luccicante della città e scopriremo gradualmente come Dubai sia forse solo una mera illusione ottica, dove il “sentirsi a casa” in realtà non esiste.
Anteprima nazionale

ore 17.30 THE BEETLE di Yishai Orian
(Israele, 2008, 72’)
vo. ebraico/arabo, sottotitoli: italiano/inglese

Yishai Orian, il regista, è il proprietario di una vecchia Volkswagen Beetle e sta per diventare papà. Il meccanico dice che la macchina non durerà per molto e la moglie si lamenta che non sarà comunque adatta per il bambino. Volendo a tutti costi tenere la sua amata auto, Yishai intraprende un viaggio che inizia con la ricerca dei vecchi proprietari della Beetle, continua in Giordania dove ripara l’auto e si conclude con la nascita del suo primogenito.

ore 19.00 FATENAH di Ahmad Habash
(Palestina, 2009, 30’)
vo. arabo/ebraico, sottotitoli: italiano/inglese

Ispirato a una storia vera, Fatenah è il primo film d’animazione mai realizzato in Palestina. La protagonista, “Fatenah”, vive nella striscia di Gaza e, vista la difficoltà della vita quotidiana, ha sogni e aspirazioni molto semplici. Ma quando scopre di avere un tumore al seno, inizierà un viaggio drammatico per salvare i suoi sogni.
Anteprima Europea

Dall’alimentazione alle piante: via ai corsi (gratuiti)

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Corsi che spazieranno dall’agricoltura, con lezioni teoriche e pratiche di potatura, ai rapporti e alla comunicazione con il proprio cane, passando per gli appuntamenti dedicati all’alimentazione e a una malattia poco conosciuta come la celiachia.

Il primo appuntamento, in programma giovedì 21 gennaio alle 17,30 nella sala assemblee del Centro agro-commerciale di Sollicciano, è con le “Le principali operazioni di potatura”, che vedrà come relatore Simone Tofani, agronomo responsabile Area Tecnica Cooperativa Agricola Legnaia. Dopo la parte teorica, il 28 gennaio e il 4 febbraio, doppio incontro dedicato a “La potatura in campo”, che prevede lo spostamento presso alcune aziende agricole di soci della Cooperativa, per una lezione pratica sulla potatura.

IL PROGRAMMA. Questo il programma degli appuntamenti: giovedì 21 gennaio “Le principali operazioni di potatura”, relatore Simone Tofani, agronomo responsabile Area Tecnica Cooperativa Agricola Legnaia; giovedì 28 gennaio e 4 febbraio “La potatura in campo”, relatori Area Tecnica Cooperativa Agricola Legnaia (ritrovo piazzale Cooperativa ore 15, mezzi propri); giovedì 11 febbraio “La dieta mediterranea: un modello alimentare per tutti”, relatrice Dott.ssa Elisa Spaghetti, referente Afc Associazione Italiana Celiachia Toscana Onlus; giovedì 18 febbraio “Come comunicare con il proprio cane”, relatrice Annalisa Badi, istruttrice cinofila; giovedì 25 febbraio “Un occhio di riguardo per il bambino celiaco”, Dott.ssa Elisa Spaghetti, referente Afc Associazione Italiana Celiachia Toscana Onlus.

L’appuntamento con i corsi è alle 17,30 nella sala assemblee del Centro agro-commerciale della Cooperativa Agricola di Legnaia a Sollicciano, via Baccio da Montelupo 180. La partecipazione è libera. E’ necessaria la prescrizione al centralino della Cooperativa Agricola di Legnaia. Informazioni e iscrizioni: 055/73.581.
 

Crisi, “sostegno a imprese e famiglie”

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Predisporre interventi a sostegno delle attività imprenditoriali e professionali, rivedere gli studi di settore e misure per dare respiro alle famiglie con reddito più basso. Stamani la commissione sviluppo economico ha dato il via libera all’unanimità alla mozione proposta dal consigliere Salvatore Scino (PD) e passata con gli emendamenti predisposti dall’esordiente consigliere Giampiero Gallo (PD) e dal presidente Enrico Bertini, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’unanimità raggiunta su questioni che toccano la crisi economica delle famiglie e delle imprese.

“La crisi economico e finanziaria mondiale – ha spiegato Bertini – sta mettendo in difficoltà il sistema italiano, la cui spina dorsale sono le piccole e medie imprese. La mozione che ha avuto il via libera oggi – ha aggiunto Bertini – chiede che venga data adeguata attenzione sia alle esigenze specifiche delle realtà imprenditoriali tipiche di Firenze, sia alle politiche di sostegno alle fasce di reddito più basse”.

La mozione impegna infatti il sindaco e la giunta a farsi promotori insieme a Regione Toscana nei confronti del Governo, (ministero attività produttive e ministero dell’economia), per richiedere con urgenza misure per ridare respiro ai consumi, alla capacità di spesa e fiducia alle famiglie, unitamente a interventi di sostegno per le imprese del commercio e dell’artigianato per l’accesso al credito, chiedendo una moratoria nell’applicazione degli studi di settore per i ricavi del 2009 o un’ immediata revisione degli studi di settore aggiornati agli effetti che la crisi economica e la recessione sta provocando e provocherà nel nostro Comune e nella nostra Regione.

 

“Toscana avanti tutta”, lo slogan di Enrico Rossi

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Il candidato ha sottolineato che la prima parte della campagna elettorale è incentrata sull’ascolto, con un tour di 33 giorni nei principali centri del territorio, appena iniziato con Pisa e Prato. Un altro punto qualificante è la comunicazione on line con un sito internet, già attivo da dicembre, aperto alla partecipazione e al contributo dei cittadini toscani. Al termine della campagna di ascolto sarà poi redatto il programma elettorale vero e proprio.“Per la Toscana – ha proseguito Rossi – serve una visione di quadro. Possiamo considerarci come una grande città di 3,5 milioni di abitanti che rispetto a una città europea è medio piccola e in un’ottica mondiale è decisamente piccola. Gli interessi locali sono legittimi ma non aiutano la Toscana ad andare ‘avanti tutta’”.

Rossi ha spiegato di aver preventivato per la sua campagna elettorale un budget di 270 mila euro e ha precisato di avere voluto “porre un tetto ai contributi di non oltre 1.000 euro dai cittadini e di non oltre 3.000 dalle aziende. Questo – ha aggiunto – per metterci al riparo dal ricevere contributi pesantemente imbarazzanti. Confidiamo molto dal ricavato delle cene e dai bollettini e crediamo che questo sia un momento di partecipazione politica”. Secondo il candidato “é bene che i costi siano trasparenti e provenienti da tutti così nessuno può avanzare rivendicazioni”. Sul fronte delle alleanze il candidato ha detto: “partiamo dalla coalizione che ha governato la Toscana; siamo per un confronto programmatico serio e nelle prossime settimane sarà definito il quadro”.

Presente alla conferenza stampa di Rossi, tra gli altri, il segretario del Pd toscano Andrea Manciulli secondo cui “Enrico é il meglio che questa regione possa esprimere. Siamo contenti di fare la campagna per lui e che questa parta subito, senza beghe con un candidato che piace e non avendo più da occuparci della selezione dei candidati. Saranno 70 giorni di lavoro in cui ci occuperemo della Toscana, dei toscani e dei loro problemi”.

La Bolivia in una mostra

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L’esposizione, patrocinata dalla Provincia di Firenze e dal Cigv (Club Internazionale Grandi Viaggiatori), si colloca nell’ambito dell’ evento culturale-espositivo “La città letteraria di Vittorio Vettori”, realizzato con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.

Un ricco calendario di iniziative ideate e realizzate dalla poetessa ed attrice boliviana Ruth Càrdenas a sei anni dalla scomparsa del suo compagno di vita e di cultura Vittorio Vettori, illustre scrittore, poeta e dantista.

Apertura della mostra mercoledì 20 gennaio alle 18.30.

 

LA MOSTRA

Galleria Via Larga

Via Cavour, 7/r

20 gennaio – 7 febbraio

Orari: da Lunedì a Venerdì 10.00-13.00 e 16.00-19.00

Sabato e Domenica 10.00-19.00

 

“Compiobbi all’opera” con Il lago dei Cigni

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Ideatore del progetto e selezionatore delle opere è Luciano Sbezzi, grande appassionato di musica lirica.

L’iniziativa è stata realizzata grazie al progetto sociale “Mai Dire Vecchio”, reso operativo dalla Società della Salute della Zona Fiorentina Nord Ovest e dal consorzio CO&SO e portata avanti con la collaborazione del Circolo “La Pace”, della Misericordia di Compiobbi e in particolare degli Amici della Biblioteca di Compiobbi.

I prossimi appuntamenti in calendario: giovedì 4 febbraio, “La Vedova Allegra” di Franz Lehár; giovedì 18, ”Otello” di Giuseppe Verdi e giovedì 4 marzo, “Carmen” di Georges Bizet.

Borgo San Lorenzo, anno intenso per la Municipale

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625 attività di controllo del territorio, tra aree verdi (150), commercio ambulante (138), e rispetto di ordinanze (181); 1762 controlli di polizia stradale a veicoli in transito, e 81 di polizia giudiziaria con un incremento delle comunicazioni di notizie di reato, che dalle 9 del 2008 sono salite alle 31 dell’anno scorso: questo il bilancio dell’attività della polizia municipale nel 2009.

E ancora: 424 servizi con l’ufficio mobile nelle frazioni (52 presenze a Rabatta e 50 a Polcanto, 46 a Razzuolo e Panicaglia, 41 a Ronta, Luco e Grezzano) e 2754 atti amministrativi, tra ordinanze e autorizzazioni, gestiti dal comando di Polizia municipale, con un organico composto dal comandante, due ispettori, 10 agenti e 2 ausiliari del traffico.

“La Polizia municipale controlla solo il disco orario per elevare più multe? E’ un banale luogo comune – sottolinea il sindaco di Borgo San Lorenzo Giovani Bettarini -, i dati mostrano evidentemente che non è così, che l’attività è molto più complessa, svolta in modo efficiente e capillare, per assicurare presenza e interventi costanti e continuativi sul territorio e su ogni ambito operativo di competenza”.

Per quanto riguarda la sicurezza stradale, in particolare, sono stati effettuati 53 servizi per guida in stato d’ebbrezza (con uso di etilometro) con 448 conducenti controllati e 13 su veicoli pesanti con 16 conducenti controllati mentre 730 sono stati i servizi di accertamento dei limiti di velocità con autovelox. Nel 2009 gli incidenti registrati dalla Polizia municipale sono stati in totale 87, di cui uno mortale, 47 con feriti e 39 con soli danni. Sono state elevate 5862 sanzioni per violazioni al Codice della Strada (transito e sosta in centro abitato 3930, divieto di sosta 430 e sosta dei veicoli 351, limiti di velocità 214, patente a punti 164) e 82 per violazioni di altra natura. A 402 e 328 ammontano, rispettivamente, i servizi per la sosta a pagamento e per disco orario, mentre 71 sono stati quelli condotti per controllo del territorio, sicurezza e sicurezza stradale svolti in orario serale/notturno. 

Se 21 sono stati i controlli edilizi e 18 quelli a cantieri stradali, hanno raggiunto quota 150 quelli in materia commerciale (controlli a distributori automatici di sigarette, saldi e vendite straordinarie, pubblicità prezzi, attività di agriturismo e ricettive, circoli privati, oltre a quelli a campione su orari e pubblici esercizi e sulla tracciabilità di frutta e verdura, scadenze prodotti alimentari) e 54 quelli relativi alla conduzione di animali, mentre i servizi di viabilità e assistenza al pedibus sono stati 156 e 32 i corsi di educazione stradale e legalità curati per le scuole medie e superiori.

La conversazione… è musicale

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Oggi pomeriggio, alle 17,30 a Villa Arrivabene, in piazza Alberti 1a, in programma “L’italiana in Algeri”, di Gioacchino Rossini, un dramma giocoso per musica in due atti che appartiene al genere dell’opera buffa. Venne rappresentata la prima volta, con un ottimo successo, al Teatro San Benedetto di Venezia.

Gli incontri sono condotti dagli Amici del Teatro del Maggio Musicale. Ingresso libero. Informazioni al numero 055/2767828.

Europei 2016, Firenze si candida

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Firenze si candida dunque ad ospitare i campionati europei e sosterrà la candidatura dell’Italia. L’ordine del giorno che dà il via libera alla candidatura di Firenze è stato votato ieri pomeriggio in consiglio comunale con 30 voti a favore (PD, Gruppo Spini; Sinistra Ecologia e Libertà e Mario Razzanelli della Lega Nord) su 31 presenti. Il gruppo del PdL non ha votato.

“Soddisfazione per aver permesso alla città di Firenze di poter partecipare alla candidatura per i campionati europei di calcio ‘UEFA EURO 2016’, nel caso in cui l’Italia risulti la nazione designata ad ospitare questa splendida manifestazione sportiva”. E’ quanto hanno espresso il capogruppo del PD Francesco Bonifazi e il presidente della commissione sport di Palazzo Vecchio Leonardo Bieber. “Un’occasione importante che va al di là del significato sportivo e che rappresenta una grande opportunità anche dal punto di vista culturale ed economico per la nostra città. Respingiamo al mittente – hanno detto i due esponenti della maggioranza – ogni forma di strumentalizzazione dell’atto approvato. Non è vero che con esso si preclude la possibilità di realizzazione della cittadella viola la quale resta uno degli obiettivi di questa amministrazione. La realizzazione della cittadella – hanno continuato Bonifazi e Bieber – , una volta sciolti tutti i vincoli oggi esistenti nell’area indicata, dipende dalla volontà dei privati, avendo il Comune non solo indicato l’area, ma essendosi impegnato anche a terminare le procedure burocratiche necessarie nei prossimi mesi”.

In base all’ordine del giorno approvato, il consiglio comunale si impegna su quattro punti: sostenere la candidatura dell’Italia quale nazione ospitante la manifestazione sportiva denominata “UEFA EURO 2016” e della città di Firenze ad ospitare l’iniziativa, mettendo a disposizione – previo accordo con la società ACF Fiorentina concessionaria dell’impianto – lo Stadio e le aree limitrofe di proprietà pubblica; ad inserire entro i termini di legge, in caso di assegnazione dell’evento all’Italia e di accoglimento della candidatura di Firenze, l’intervento di adeguamento dello stadio agli standard UEFA EURO 2016 nel programma triennale delle opere pubbliche previa verifica della conformità urbanistica; a stanziare nel bilancio pluriennale 2011-2013 le somme necessarie anno per anno per l’adeguamento dello Stadio Comunale “Artemio Franchi”; a realizzare, secondo la tempistica indicata dalla FIGC e dalla UEFA, le opere in oggetto, relative all’adeguamento dello Stadio, secondo la normativa di legge.

 

Bolatti è viola. E domani c’è la Lazio

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E alla fine il centrocampista arrivò. Dopo le voci che davano Guarente e D’Agostino vicini ai viola, Corvino ha optato per Mario Ariel Bolatti, classe 1985, centrocampista argentino proveniente dal Porto.

Il giocatore arriva a Firenze a titolo definitivo. Ma per un’operazione in entrata, anche una in uscita: Savio Nsereko è stato ceduto in prestito al Bologna, con diritto di riscatto della compartecipazione.

COPPA ITALIA. Ma non c’è solo il mercato nella testa dei viola. Domani, infatti, la squadra di Prandelli scende nuovamente in campo per i quarti di finale di Coppa Italia, dopo la vittoria in rimonta sul Chievo della scorsa settimana.

Al Franchi arriverà la Lazio: entrambe le formazioni, sconfitte nell’ultima giornata di campionato, cercheranno il riscatto proprio in coppa. A dirigere la gara sarà il signor Celi, che con i viola ha un precedente positivo: era lui, infatti, l’arbitro della vittoriosa trasferta di Siena dello scorso 6 gennaio.