giovedì, 5 Novembre 2026
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La colonna sonora della mostra è live al Lu.C.C.A.

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Per l’occasione, il disco sarà in vendita presso il bookshop del Lu.C.C.A. al prezzo promozionale di 10 euro, e alle persone che lo acquisteranno Meme Lucarelli e l’artista Christian Balzano autograferanno rispettivamente la cover del cd e il poster contenuto al suo interno. Il cd, che rimarrà in vendita per tutta la durata della mostra, è stato prodotto interamente dal Lu.C.C.A. e registrato da Mirko Latino negli studi Abbey Fede Studio di Lucca e mixato da Giacomo Luporini al Lupo Studio Records di Lucca. Alla realizzazione hanno partecipato come special guests molti musicisti lucchesi con il sostegno di Jam Centro Musica Moderna, Punto Musica e Discoring. 

“Notes Colour” è un esempio di alta produzione musicale low cost unica nel settore.

La serata del 23 dicembre darà l’opportunità di dialogare con due artisti, militanti in discipline diverse, che hanno unito le loro capacità creative per un unico progetto culturale. L’evento, che anticipa il concerto su invito che Meme Lucarelli terrà al Lu.C.C.A. il 16 gennaio 2010, darà anche la possibilità di visitare la mostra di Balzano fino alle ore 21.30 (chiusura biglietteria ore 20.30).

E’ uscito “Florence and Wine”

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Firenze è l’unica tra le grandi città d’arte a presiedere un territorio ad altissima vocazione vitivinicola. Nelle campagne della provincia fiorentina la vite rappresenta oggi un elemento importantissimo del paesaggio e quindi dell’economia agricola; e lo è stato anche nei secoli passati, contribuendo a costruire una tradizione che segna in modo forte la storia della città, della sua campagna, e gli stessi stili di vita dei suoi abitanti e di coloro che intorno a essa gravitano.

Il volume “Florence and Wine”, curato in lingua inglese da Sandro Bosticco (edizioni Aida), prende le mosse da un’analisi della diffusione della vite nelle campagne fiorentine; prosegue con un rapido excursus attraverso gli sviluppi di natura commerciale che ha avuto il vino negli ultimi secoli; descrive le odierne produzioni, le doc e docg presenti nella provincia ed elenca le aziende produttrici del territorio.

L’andamento cronologico della narrazione è intervallato e arricchito da approfondimenti sui vitigni, sulle cantine storiche delle aziende e quindi sulle antiche famiglie del vino, sugli usi e costumi quali le buchette o tabernacoli del vino. Un libro ricco di dati, ma piacevole da leggere e da consultare, che fornisce una chiave di lettura senza dubbio particolare per la conoscenza del territorio, con una sezione interamente dedicata agli itinerari enoturistici.

Il volume è attualmente in distribuzione presso i punti informativi e le sedi Apt e nelle librerie internazionali.

L’edizione italiana del volume sarà disponibile a partire dalla primavera 2010.

La prima casa popolare a impatto (quasi) zero

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TRE QUARTI IN MENO DI CONSUMI. Questi appartamenti “consumano” solo 38 kw/h per metro quadrato contro le 170 della media delle abitazioni italiane, cioè meno di un quarto. La struttura portante è in legno e le pareti esterne sono rivestite con strati multipli di pannelli isolanti di lana di roccia, legno mineralizzato e fibra vegetale di canapa, per complessivi 20,5 centimetri.

PANNELLI SOLARI E RISCALDAMENTO. L’acqua viene riscaldata attraverso una pompa di calore in modo da garantire il riscaldamento a pavimento. L’acqua per usi idrotermosanitari è garantita da pannelli solari. Soltanto in caso eccezionale di freddo intenso una piccola caldaia a metano (da 30 kcal) di quelle che normalmente riscaldano un piccolo appartamento, sarà sufficiente per offrire temperatura confortevole a tutti e 5 gli alloggi.

La casa viene realizzata da Sistem Costruzioni srl di Castelvetro (Modena) per un importo di 680mila euro, più iva. Insomma ogni appartamento costa, sempre al netto dell’iva, circa 135 mila euro. Anche i tempi di costruzione sono rapidi: basta una settimana per montarla e portarla al tetto dopo aver realizzato la platea in cemento.

La palazzina sarà pronta “chiavi in mano” a primavera.

Isabò, un nuovo profumo di Antonio Marra

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Questo è il significato di fragranza che Antonio Marra ha fatto suo per dedicarlo a Isabel, la splendida moglie spagnola ormai al suo fianco da quindici anni.
Antonio Marra nasce eclettico artigiano della carta e della pelle con una ispirazione costante ai molteplici miracoli della mano e del segno. E dal profumo dei materiali che si trasformano in opere d’arte nasce il desiderio della fragranza pura.
L’obiettivo di creare un profumo è descrivibile come il tentativo di esprimere i tanti e misteriosi aspetti di una donna, ma in questo caso anche una contraddizione: la persistenza e l’unicità e allo stesso tempo la riservatezza di una creatura femminile, Isabel Marra, che da sempre osserva in punta di piedi il lavoro di chi ama.
Una fragranza che riesce a combinare in perfetto equilibrio sensoriale ricordi e aspirazioni, successo ed emozioni, paura e femminilità.
Isabò, una sofisticata armonia: calda e invitante nota di fiori d’arancio nelle note di testa, fiore tahitiano di vaniglia nera con petali di gardenia per le note di cuore, dove ritroviamo la brezza dei Caraibi , ma anche quella di Formentera tanto cara ad Antonio e Isabel; ambra e radici esotiche per le note di fondo, con influenze derivate dal Marocco mescolate in un accordo sensuale e schivo, frizzante e intenso.
Un gioiello nel gioiello: il flacone è in ceramica bianca lavorata rigorosamente a mano e impreziosito da una scheggia di Swaroski. Il tappo in metallo dorato viene sostiuito al momento dell’uso dalla pompetta di antica memoria. Il box che lo contiene è in camoscio marrone, sul coperchio brilla un altro Swaroski: l’insieme è un esempio articolato di design contemporaneo, perfettamente in sintonia con la maestria artigianale del passato.
Perché l’atelier di Antonio Gatto per questa new entry?
Un luogo riservato e intrigante all’ombra del palazzo reale di Piazza Pitti: devi varcare la soglia e inoltrarti verso l’ampio tavolo da lavoro per comprenderne la magia.
All’interno dell’atelier è ancora una volta protagonista l’incanto e il potere delle mani, quelle di Antonio Gatto che forgiano tessuti e cappelli dedicati all’universo femminile, di quelle mani che mantengono inalterata nel tempo la fragranza della città di Firenze.

Un giardino da ascoltare sotto la Loggia del Grano

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E’ stato inaugurato oggi pomeriggio alla presenza del sindaco Matteo Renzi il nuovo spazio verde di via de’ Neri, con un progetto del tutto particolare.

“Il decoro di una città passa anche dal recupero di piccoli spazi come la Loggia del Grano – ha detto il sindaco Renzi -. Così come quello di piazza Beccaria, il giardino sonoro di via dei Neri è il tentativo di ridare bellezza a uno spazio che aveva un po’ perso lo smalto”.

Attraverso l’uso di piante, suoni e immagini il “Gruppocreativo” di Stefano Passerotti ha creato un ambiente suggestivo, dove pareti di Kenaf, a base di fibre naturali, proteggono e insonorizzano la Loggia, mentre la Tillandsia, una pianta che vive senza radici, assorbe le particelle di smog e le radiazioni elettromagnetiche. Questa pianta originaria del Centro America, che cala dalle luci appese al soffitto, assorbe anche l’umidità dell’aria.

Ad arredare il giardino sonoro, realizzato grazie a un finanziamento del Monte dei Paschi di Siena, ci sono anche delle sedute fatte con materiale da giardinaggio, e delle altalene sonore.

A protezione dell’ambiente, lungo il perimetro della Loggia ci sono piante verdi e diffusori sonori. Un video sulle foglie, proiettato in un angolo del giardino, e le luci proiettate sulle volte amplificano la volontà di creare un ambiente emozionale.

Per il periodo natalizio il giardino sonoro è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 18.30.

Contro i tumori in Toscana aumentano gli screening

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SEMPRE PIU’ INVITI, ALTA ADESIONE. Per quanto riguarda lo screening mammografico nel 2008 l’invito è stato esteso al 92,8% della popolazione bersaglio (donne tra i 50 e i 69 anni). Nel 2007 l’estensione era stata dell’87,84%. Nel 2008 hanno aderito all’invito sottoponendosi al test il 69,5% delle donne invitate, contro il 68,6% dell’anno precedente. In seguito a questi esami 833 donne sono state avviate verso l’intervento chirurgico, grazie alla diagnosi in fase precoce.

Buoni i risultati anche per quanto riguarda lo screening della cervice uterina. L’invito, che viene rivolto alle donne tra i 25 e i 64 anni, è stato esteso al 99% del target e l’adesione ha raggiunto il 53,6% (nel 2007 rispettivamente 102% e 51,3%).

DIAGNOSI PRECOCE. La capacità diagnostiche del sistema si sono dimostrate buone e sono state così individuate 810 lesione pre-cancerose, molte delle quali avrebbero potuto, con il tempo e in mancanza di cure, evolversi in forme tumorali maligne.

Infine lo screening del colon retto, a cui è stato invitato il 72,5% della popolazione target, donne e uomini tra i 50 e i 69 anni (66,9% nel 2007). L’adesione ha ormai assunto un trend costante, che sfiora il 51%. Grazie a questo test nel 2008 sono stati diagnosticati 76 casi di tumore e sono stati evidenziati 1303 adenomi avanzati, ossia forme benigne che però nel tempo e senza cura possono evolvere in tumori maligni.

STRUMENTO DI EQUITA’ SOCIALE. Particolarmente importante un altro effetto dell’attività di screening, sottolineato dal direttore sanitario dell’Ispo Carolina Cuzzoni e dal direttore operativo dell’Istituto Toscano Tumori Gianni Amunni, ossia il fatto che gli interventi di prevenzione secondaria hanno dimostrato non solo di migliorare la prognosi di alcuni tumori, ma anche di ridurre le differenze nella sopravvivenza per neoplasie riscontrate nelle diverse fasce socio-economiche della popolazione. Lo screening, insomma, come attività salvavita e fattore di equità in campo sanitario.

Via Canova, nuove case ad affitto calmierato

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Dei 124 alloggi, 24 sono destinati al libero mercato, 40 a canone calmierato e ulteriori 60 di Edilizia Residenziale Pubblica. Alla cerimonia (alla presenza degli assegnatari) hanno partecipato l’assessore alle politiche per la casa Claudio Fantoni, il presidente del Quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio, la presidente della commissione urbanistica Elisabetta Meucci, la vicecapogruppo del Pdl Bianca Maria Giocoli, il presidente di affitto Firenze Stefano Tossani e l’ex assessore alla casa Paolo Coggiola.

“Si tratta – ha sottolineato l’assessore Fantoni – del proseguimento di un percorso che ha come obiettivo quello di offrire alloggi a quei nuclei familiari della cosiddetta ‘fascia grigia’, che per superamento dei limiti di reddito previsti non possono accedere alle graduatorie Erp, ma allo stesso tempo non sono in grado di sostenere un affitto a prezzi di mercato. Questi 20 alloggi a canone calmierato, si aggiungono dunque ai 435 già realizzati e assegnati e rappresentano un esempio di positiva sinergia tra pubblico e privato”.

L’assessore Fantoni ha anche messo in risalto la qualità dell’intervento legata al risparmio e all’efficienza energetica, attraverso soluzioni costruttive come il sistema di raffrescamento realizzato con camini di ventilazione naturale, l’impianto termico centralizzato con caldaia a condensazione, l’impianto solare termico centralizzato per la produzione di acqua calda sanitaria, l’impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica per uso condominiale, il controllo dell’apporto energetico del sole tramite schermature dei fronti, il recupero dell’acqua piovana per usi condominiali, le pavimentazioni in autobloccanti di cemento foto catalitico per ridurre l’inquinamento da polveri fini.

La tipologia degli appartamenti è di tre vani dotati di camera matrimoniale, camera singola e soggiorno-pranzo-cottura. Tutti gli appartamenti hanno un ripostiglio con predisposizione per lavanderia, logge coperte e box/posto auto. Il canone di locazione degli appartamenti, calcolato in base all’Accordo Territoriale sulle locazioni abitative del Comune di Firenze stipulato nel maggio scorso abbattuto del 25%, si attesta intorno ai 400 euro mensili.


Marradi, ultima domenica di mercatini natalizi

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Un’ultima occasione da non perdere per chi ancora non ha pensato ai regali o non ha ancor trovato quelli giusti: in piazza Scalelle tanti prodotti e proposte artigianali per articoli da regalo e decori natalizi mentre lungo le altre vie del paese stand e spazi di carattere più commerciale.

E anche nell’ultima domenica l’atmosfera di festa non mancherà, con musica, artisti di strada e spettacoli itineranti, la “casina” di Babbo Natale e il calessino di Tinto’s col suo asinello. E il viaggio in treno a vapore: prenotazioni presso Omega Viaggi – Galleria Commerciale Stazione S. Maria Novella, tel. 055 291312.

Per informazioni: Ufficio Turistico Pro Loco Marradi, telefono 055 8045170, www.pro-marradi.it, [email protected].

Spazio al golf su Ponte Vecchio

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Da oggi a domenica 20 dicembre dal Ponte Vecchio all’ombra del Corridoio Vasariano, saranno dodici i campioni di golf, in rappresentanza di altrettante nazioni, che si sfideranno con formula “round robin”, nell’approccio a tre green galleggianti sull’Arno, sotto le finestre degli Uffizi. La decima edizione del Ponte Vecchio Challenge è stata presentata oggi dall’assessore allo sport Barbara Cavandoli, dall’ideatore e presidente di Conte of Florence Romano Boretti e dal presidente regionale del Coni Paolo Ignesti.

“Giocare a golf sul Ponte Vecchio – ha sottolineato l’assessore Cavandoli – è un’idea originale che in questi anni si è dimostrata una scommessa vincente e ha rappresentato per Firenze un veicolo importante di promozione a livello internazionale attraverso un evento sportivo. Le immagini suggestive e ricche di fascino, ma anche originali e inconsuete, hanno fatto il giro del mondo mostrando la vivacità, l’estro e la fantasia che i fiorentini da sempre sanno esprimere. L’evento in programma dal 18 al 20 dicembre rappresenta un bell’esempio che coniuga al meglio sport e cultura ed è certamente uno degli eventi golfistici più spettacolari al mondo. Per questo l’Amministrazione comunale negli anni prossimi intende supportare ancor più gli organizzatori”.

“Voglio pubblicamente ringraziare – ha concluso l’assessore Cavandoli – Romano Boretti, la Mediavip, l’Esercito Italiano, la Canottieri Firenze e tutti coloro che a vari livelli hanno contribuito alla realizzazione dell’evento e voglio porgere a tutti i giocatori il classico in bocca al lupo e in particolare a Diana Luna, unica donna a cimentarsi nella gara”.

I “lombriconi” in pensione: prima rottamazione

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E’ stato dunque rottamato il primo dei vecchi autobus di Ataf dalla lunghezza di 18 metri.

“Entro i prossimi sei mesi manderemo in pensione tutti i lombriconi”, annuncia il presidente di Ataf Filippo Bonaccorsi. In azienda, allo stato attuale questi vecchi mezzi a gasolio sono in tutto un settantina circa.

“Grazie al finanziamento della Bei (Banca europea degli investimenti) che abbiamo ottenuto – aggiunge il presidente – e che ha un valore di 20 milioni di euro, compreremo dei mezzi nuovi per sostituire quelli vecchi”.