domenica, 8 Novembre 2026
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Allo Shenker Culture Club Giorgio De Chirico

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Giorgio de Chirico è l’artista italiano del Novecento più influente e conosciuto nel mondo, che con Firenze ha avuto un legame particolare. Per questo motivo lo Shenker Culture Club ha deciso di far partire questo progetto proprio da questa città, per poi proseguire il suo percorso nel corso del 2010 a Roma e Torino. Firenze è la città, infatti, dove de Chirico un secolo fa dipinse il suo primo quadro metafisico, Enigma di un pomeriggio d’autunno, in seguito alla celebre “rivelazione” che ebbe in un pomeriggio del 1909, contemplando la Piazza di Santa Croce. Da allora, l’artista soggiornò diverse volte a Firenze, giungendo addirittura ad autodefinirsi “Georgius de Chirico Florentinus”.

La mostra espone 30 raffinate opere grafiche, colorate a mano e in bianco e nero (litografie, acqueforti e incisioni), le quali recano tutte il titolo a pugno dell’autore e il timbro a secco di Casa de Chirico. Le opere coprono una ampio arco di tempo dal 1941 al 1976 e spesso anticipano posteriori capolavori pittorici, in una sorta di “prova generale” dell’arte maggiore dell’artista. Le opere grafiche in mostra mostrano la quasi totalità delle tematiche affrontate da Giorgio de Chirico e permettono di cogliere il significato e le sensazioni di cui si nutre l’arte del “Pictor Optimus”, vero ispiratore di molte delle avanguardie storiche del Novecento, dal surrealismo, al dadaismo, alla metafisica.

I rari e preziosi fogli hanno per soggetto le Piazze d’Italia, i Paesaggi metafisici, i Bagni misteriosi, i Manichini, le Muse Inquietanti, i Combattimenti di Gladiatori, i Cavalli, la Mitologia Classica, ricoprendo tutto il percorso filosofico e artistico del Grande Metafisico.

Tra le opere in mostra, citiamo: Oreste e Pilade, Le Maschere, Lo Sgombero, Gli Archeologi, Zeus, La Fontana del mistero, I danzatori, Piazza d’Italia con efebo, Le Vestali, Autoritratto in costume, Ettore e Andromaca, Le Muse inquietanti, Interno metafisico, Il Trovatore nella stanza del mistero, Cavalli di Perseo e Fauno addormentato.

Le opere appartengono alla Collezione di Brasilia Pellegrinelli, specializzata da molti anni nell’opera grafica di Giorgio de Chirico.

La mostra è aperta fino al 30 gennaio 2010

Nasce la Banca dei Saperi. Delle donne

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Competenze, conoscenze, propensioni, tutto a disposizione di enti pubblici e privati che potranno attingere dall’archivio ogni volta che ne avranno bisogno. L’iniziativa, promossa dalla Regione Toscana, è in fase di sperimentazione e sarà online a metà dicembre.

I contenuti inseriti nel sito verranno salvati in una banca dati, che sarà gestita per il 2010 dalla Giunta, in seguito dal Consiglio regionale. Naturalmente i dati ‘sensibili’ resteranno oscurati per il rispetto della privacy. Ma ci sarà comunque un sistema grazie al quale privati ed enti pubblici potranno accedere ai curricula (anonimi) e inviare le proprie richieste di contatto alle candidate selezionate; le quali decideranno poi se inviare i propri riferimenti, e procedere nella ‘selezione’.

Wine&FashionFlorence negli USA e in Brasile

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Saranno oltre 30 le aziende toscane di settori quali moda, agricoltura, artigianato di qualità, turismo che prenderanno parte alla manifestazione avendo l’opportunità di consolidare partnership strategiche e di esibire i loro prodotti per renderli commercializzabili in importanti mercati di riferimento.
Durante la manifestazione verrà presentata la campagna internazionale di promozione turistica della Regione Toscana “Voglio Vivere Cosi”. Il programma dell’evento includerà inoltre, mostre d’arte, proiezioni di film, meeting business to business tra i rappresentanti delle aziende, incontri con gli operatori economici e con la stampa specializzata. La rassegna sarà animata da eventi legati alla moda e da degustazioni di prodotti toscani con ricette preparate da chef di caratura internazionale.
“La Moda ed il Vino sono due settori di eccellenza e rappresentano una parte del patrimonio che il territorio fiorentino esporta in tutto il mondo, la Provincia di Firenze è quindi fra i partner naturali di questa iniziativa, con l’auspicio che ad ogni edizione di Wine&FashionFlorence sia possibile raggiungere un nuovo contatto all’estero” – ha affermato Pietro Roselli, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Firenze durante la Conferenza stampa di presentazione della manifestazione.
“In una difficile fase di crisi economica come questa che colpisce anche il Made in Italy e le nostre esportazioni di qualità, l’iniziativa vuole essere un concreto atto per favorire sui mercati mondiali le produzioni tipiche e di eccellenza, e tutta l’economia e l’occupazione del nostro territorio” – ha detto Marco Mairaghi, sindaco di Pontassieve, comune capofila del progetto, che farà parte della delegazione istituzionale presente all’evento, insieme al Vicesindaco di Firenze Dario Nardella, Alessandro Sarti, Assessore alla Cultura di Pontassieve, Luciano Bartolini, Sindaco di Bagno a Ripoli, Sergio Benedetti, Sindaco di Reggello, Andrea Giorgi, Assessore alle Attività Produttive del Comune di Scandicci e Costanza Ceccarini, responsabile per le attività turistiche della Camera di Commercio di Firenze.
“Si tratta di una importante opportunità per il nostro territorio, di un modello che l’amministrazione comunale fiorentina vuol sostenere: siamo infatti convinti che lo sviluppo delle relazioni internazionali sia una componente fondamentale per la crescita dell’economia della città. Ed è proprio in momenti difficili come quello che stiamo vivendo, che la promozione dei nostri migliori prodotti all’estero diventa un punto irrinunciabile per stare sul mercato, consolidare i rapporti e conquistare nuove partnership” – ha dichiarato il Vicesindaco di Firenze, Dario Nardella.
La manifestazione si sposterà poi a Manaus 25-28 novembre – dove è annunciata la presenza di Lula – e vedrà l’incontro dei prodotti toscani con quelli dell’Amazzonia, tra valorizzazione dei marchi e promozione dello sviluppo sostenibile. La rassegna si concluderà a Firenze dall’8 al 13 dicembre.
Tra i partner della manifestazione i Comuni del Valdarno e Valdisieve, la Comunità Montana della Montagna Fiorentina, il Comune di Firenze, la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, l’ Apt di Firenze, Toscana Promozione, la Camera di Commercio di Firenze e il Beacon Council, l’Agenzia di Promozione del territorio di Miami.

Per informazioni: Openup Consulting tel. +39 055 663 996 fax +39 055 626 6257

Anche il concime è Doc

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Si tratta di un progetto a cui sta lavorando l’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini con i rappresentanti dell’agenzia regionale per l’innovazione in agricoltura Arsia, il Consorzio italiano compostatori Cic e i delegati della aziende affiliate a Cispel che producono compost in Toscana (Quadrifoglio, Publiambiente, Sienambiente).

“La raccolta differenziata in Toscana sta crescendo – ha spiegato l’assessore – ed anche la frazione di umido dalla quale è possibile ricavare fertilizzante naturale è salita sopra il 19%. Ma oltre che per incrementare la raccolta differenziata è necessario lavorare anche per potenziare il mercato dei prodotti che derivano dal riciclo della materia. In questo senso credo che sarebbe importante che l’organico raccolto in Toscana venisse lavorato nella nostra regione, con processi controllati, in modo da produrre un compost di elevata qualità da etichettare con marchio Doc”.

“Sono certa – ha aggiunto l’assessore – che questa garanzia sul compost contribuirebbe in maniera significativa ad aumentare il mercato di questo fertilizzante, rassicurando gli agricoltori sulla provenienza e sulle caratteristiche del prodotto”.

Il percorso verso un compost certificato dovrà necessariamente passare attraverso l’ulteriore qualificazione delle aziende che attualmente producono compost in Toscana e la loro collaborazione con il Consorzio italiano compostatori, una diffusa opera di informazione da parte di Arsia per sensibilizzare gli agricoltori ma non solo sui vantaggi derivanti dall’utilizzo del compost, la promozione dell’utilizzo del compost nella cura delle aree verdi pubbliche.

Sostegno a famiglie e imprese, il bilancio regionale 2010

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Confermato per il 2010 il fondo straordinario da 5 milioni istituito per aiutare chi ha perso il lavoro e non può contare su ammortizzatori sociali, in uno scenario che vede la disoccupazione in crescita  (le stime parlano dell’8% per l’anno prossimo) e circa 12mila famiglie in cui almeno un componente ha perso il lavoro. In aumento le risorse destinate alla ricerca e a sostenere le imprese che innovano (271 milioni, 61 in più rispetto al 2009).

ACCESSO AL CREDITO. Con Fidi Toscana la Regione continuerà a garantire l’accesso al credito alle imprese a corto di liquidità o che vogliono investire, mentre proseguirà l’impegno per estendere l’assistenza agli anziani non autosufficienti. In attesa che lo Stato reintegri le risorse tagliate, la Regione garantirà gli 80 milioni l’anno necessari a finanziare gli interventi domiciliari e ad aumentare i posti nelle residenze sanitarie assistite.

Rigorosamente senza alzare le tasse, nonostante che la crisi e il Pil in calo (-5% alla fine del 2009) abbia come conseguenza anche un’attesa flessione delle entrate (-15 milioni) e un minor recupero sull’evasione fiscale, che negli ultimi tempi ha portato 40 milioni l’anno nelle casse della Regione.

OLTRE 8 MILIARDI DI SPESE. La spesa prevista per il 2010 ammonta a 8 miliardi e 890 milioni, di cui 6 miliardi e 746 milioni (il 75%) sono destinati alla sanità e alle politiche sociali. Altrettante sono naturalmente le entrate, con un ricorso al credito di 435 milioni che potrebbe non essere tutto necessario. Dipenderà dalla disponibilità di cassa nel corso dell’anno rispetto agli stati di avanzamento di cantieri e progetti.

LE ENTRATE. Tra le entrate la fetta più grossa è quella tributi, nonostante che la Toscana si confermi come la regione con il più basso prelievo fiscale. Si tratta di 7 miliardi e 477 milioni: dall’Iva si prevede che arriveranno 3.977,11 milioni, dall’Irap (che sostiene una buona parte delle spese sanitarie) 2.241,10 milioni. Altri 445,14 milioni provengono dall’addizionale Irpef e 394 milioni dal bollo auto. 

Al via il corso di cucina del Q2

Per chiunque sia appassionato di arte culinaria e voglia approfondire le sue conoscenze arriva il corso di cucina organizzato dal Quartiere2.

I partecipanti saranno seguiti da un esperto gastronomo e metteranno in pratica ricette sia innovative che tradizionali partendo dall’antipasto fino al dolce.

A seguire l’assaggio dei piatti con l’abbinamento di un vino.

Il corso prenderà il via lunedì 30 novembre per proseguire il 7, 14 e 21 dicembre con orario 20-23. Il costo di partecipazione è di 150 euro. Per informazioni e iscrizioni, ufficio cultura, Villa Arrivabene, piazza Alberti 1a, dal lunedì al venerdì 9-13, martedì e giovedì anche 15-17. Tel. 055 2767828.

 

Al Q2 torna di moda il kitsch

Si chiama ‘Dal Kitsch al Kitsch’ la mostra organizzata dal Quartiere 2  dedicata alle cose del passato come piatti, vasellame, bambole, soprammobili, monete, libri e tutto ciò che può apparire insolito, ridondante e che riconduce ad un gusto popolare un tempo in voga.

L’esposizione si terrà al Parterre da domani, 13 novembre, fino a domenica con orario venerdì 15,30-19, sabato e domenica 10-12,30 e 15,30-19.

A partire dalle 16 di domenica comincerà l’asta, il cui ricavato sarà devoluto alla Lega italiana per la lotta contro i tumori.

La rassegna del Parterre può essere il momento buono per alcuni di alleggerire la cantina e per altri di acquistare oggetti comunque di qualche valore ma soprattutto, nella circostanza, utili per aiutare chi soffre. Info: tel. 055 2767828.

 

 

 

 

Dalla Toscana a Miami, vino e moda in trasferta

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L’evento sarà la cornice per la presentazione del nuovo progetto “Wine&FashionFlorence Cafè”, il winebar, ristorante, showroom, fashion store nel quale si potranno incontrare in un luogo permanente, l’arte, la moda, il vino, i sapori, il tessuto produttivo, l’anima e lo stile di Firenze e della Toscana.

W&FF, organizzato dal Consorzio Terre del Levante Fiorentino, in collaborazione con il Consorzio Centopercento Italiano e Openup Consulting, è un progetto che si propone di promuovere la Toscana supportando la commercializzazione dei suoi prodotti e delle sue eccellenze.

Saranno oltre 30 le aziende toscane di settori quali moda, agricoltura, artigianato di qualità, turismo che prenderanno parte alla manifestazione avendo l’opportunità di consolidare partnership strategiche e di esibire i loro prodotti per renderli commercializzabili in importanti mercati di riferimento.

Durante la manifestazione verrà presentata la campagna internazionale di promozione turistica della Regione Toscana “Voglio Vivere Cosi”. Il programma dell’evento includerà inoltre, mostre d’arte, proiezioni di film, meeting business to business tra i rappresentanti delle aziende, incontri con gli operatori economici e con la stampa specializzata.

La rassegna sarà animata da eventi legati alla moda e da degustazioni di prodotti toscani con ricette preparate da chef di caratura internazionale.

Nella delegazione di presentazione il vicesindaco di Firenze Dario Nardella e i sindaci Marco Mairaghi di Pontassieve, comune capofila del progetto, Luciano Bartolini di Bagno a Ripoli e Sergio Benedetti di Reggello.

Siena, rubava carte di credito per fare acquisti

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Giuseppe Franciosa, 45 anni, originario di Frosinone e residente a Pomezia è stato arrestato alla periferia di Siena dagli uomini della squadra mobile che avevano avuto segnalazioni da parte di commercianti insospettiti dai suoi ricorrenti acquisti con varie carte di credito.

L’uomo, che lavorava come addetto al trasporto, invece di consegnare la posta e i plichi della Banca Mps ai destinatari, si appropriava delle carte di credito dei clienti, con cui faceva acquisti di merce che teneva per se o rivendeva a prezzi decisamente piu’ bassi e dei buoni pasto che la stessa banca concede ai dipendenti che commerciava, ricavandone un margine del 20%.

Deve rispondere dei reati di illecito utilizzo di carte su credito, appropriazione indebita, ricettazione e falsita’, avendo utilizzato patenti non in regola.

 

 

 

   

Al via l’operazione tutti in biblioteca

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Si chiama “Ma dove? In biblioteca” la campagna presentata dall’assessore regionale alla Cultura Paolo Cocchi “per informare che in Toscana è finito da un pezzo il tempo delle biblioteche polverose e noiose: frequentare una biblioteca – continua l’assessore – può essere una fra le cose più utili, e divertenti, da fare e non solo per cercare libri ma anche per leggere quotidiani, prendere in prestito film e cd musicali, navigare in internet, crescere come cittadini”.

Nell’ultimo decennio, spiega l’assessore, fra Regione ed enti locali sono stati co-finanziati quasi 70 interventi in biblioteche pubbliche, per oltre 42 milioni di euro.

Due le biblioteche che stanno per inaugurare la nuova sede, la prima a Prato e la seconda a Firenze, la sospirata struttura dell’Isolotto.

Lunedì prossimo, 16 novembre, sarà il presidente della Camera Gianfranco Fini a tagliare il nastro della nuova ‘Lazzerini’ presso una ex fabbrica nel centro storico di Prato, la Campolmi. Alla cerimonia interverrrà anche il governatore Claudio Martini.

L’inaugurazione della nuova biblioteca in via Canova, invece, è prevista per il 30 dicembre.