martedì, 21 Settembre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaSostegno a famiglie e imprese,...

Sostegno a famiglie e imprese, il bilancio regionale 2010

Tasse ferme e sostegno alle imprese in vista della ripresa. E ancora, maggiori investimenti in sanità e infrastrutture,privilegiando la tutela dell'ambiente. Ecco il bilancio di previsione della regione Toscana per l'anno nuovo.

-

Confermato per il 2010 il fondo straordinario da 5 milioni istituito per aiutare chi ha perso il lavoro e non può contare su ammortizzatori sociali, in uno scenario che vede la disoccupazione in crescita  (le stime parlano dell’8% per l’anno prossimo) e circa 12mila famiglie in cui almeno un componente ha perso il lavoro. In aumento le risorse destinate alla ricerca e a sostenere le imprese che innovano (271 milioni, 61 in più rispetto al 2009).

ACCESSO AL CREDITO. Con Fidi Toscana la Regione continuerà a garantire l’accesso al credito alle imprese a corto di liquidità o che vogliono investire, mentre proseguirà l’impegno per estendere l’assistenza agli anziani non autosufficienti. In attesa che lo Stato reintegri le risorse tagliate, la Regione garantirà gli 80 milioni l’anno necessari a finanziare gli interventi domiciliari e ad aumentare i posti nelle residenze sanitarie assistite.

Rigorosamente senza alzare le tasse, nonostante che la crisi e il Pil in calo (-5% alla fine del 2009) abbia come conseguenza anche un’attesa flessione delle entrate (-15 milioni) e un minor recupero sull’evasione fiscale, che negli ultimi tempi ha portato 40 milioni l’anno nelle casse della Regione.

OLTRE 8 MILIARDI DI SPESE. La spesa prevista per il 2010 ammonta a 8 miliardi e 890 milioni, di cui 6 miliardi e 746 milioni (il 75%) sono destinati alla sanità e alle politiche sociali. Altrettante sono naturalmente le entrate, con un ricorso al credito di 435 milioni che potrebbe non essere tutto necessario. Dipenderà dalla disponibilità di cassa nel corso dell’anno rispetto agli stati di avanzamento di cantieri e progetti.

LE ENTRATE. Tra le entrate la fetta più grossa è quella tributi, nonostante che la Toscana si confermi come la regione con il più basso prelievo fiscale. Si tratta di 7 miliardi e 477 milioni: dall’Iva si prevede che arriveranno 3.977,11 milioni, dall’Irap (che sostiene una buona parte delle spese sanitarie) 2.241,10 milioni. Altri 445,14 milioni provengono dall’addizionale Irpef e 394 milioni dal bollo auto. 

Ultime notizie