sabato, 2 Maggio 2026
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Nuova sconfitta per la SmartHouse Mabo

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Come se non bastasse la squadra, guidata in panchina dal vice Puccetti, ha dovuto fare i conti anche con l’infortunio occorso al giovane Carlà dopo neanche 120 secondi di presenza sul parquet. A “conti fatti”, considerando anche l’attacco devastante dei padroni di casa, il divario finale avrebbe potuto raggiungere dei distacchi più che abissali. L’inizio degli osimani aveva lasciato intravedere subito che tipo di gara sarebbe stata: il 19-11 dopo 5 minuti e mezzo sembrava avere già mozzato il fiato ai gigliato quando la “premiata ditta” Andreaus-Verri ricuciva il distacco grazie ad un 7-0 che riportava sotto di un punto la SmartHouse (19-18 a 3 minuti dalla prima sirena).

Firenze aveva anche la palla del sorpasso che Mercante non sfruttava al meglio dalla lunga distanza e da quel rimbalzo difensivo è iniziata la vera partita dell’Edilcost: un parziale secco di 19-0 che portava i padroni di casa sul 38-18 dopo pochi istanti del secondo quarto (dopo che il primo tempino si era chiuso sul 30-18). Coach Puccetti inizia ad accusare sia le assenze sopra citate, che la carenza di cambi. Un piccolo break lo costruisce il solito Andreaus (ancora una volta top scorer dei gigliati, nonché uno dei tre ex della gara), ma è il classico fuoco di paglia. Osimo, forte anche del roster al completo, riprende le redini del gioco soprattutto in fase offensiva, rifugiandosi spesso nel fallo sistematico in quella difensiva (alla fine saranno ben 35 i tiri liberi tentati da Firenze). Al ritorno dall’intervallo (terminato 50-34) l’inizio sonnecchioso è ampiamente cancellato dallo show di Ferrero (MVP della gara) che, nella seconda parte del terzo tempo, insacca ben 11 punti che spediscono i biancorossi a -30 (72-42). L’ultimo quarto è condizionato da molti falli che spezzettano ulteriormente il ritmo di una gara che ha già decretato il vincitore. Ne fa le spese il solo Andreaus che esce anticipatamente per raggiunto limite, mentre la partita conosce il suo epilogo dopo svariati tentativi dalla lunetta per entrambi le formazioni.

La strada per la salvezza per la squadra di Lambruschi, come previsto, si fa sempre più complessa, ma, calendario alla mano, per conoscere il reale valore della squadra gigliata dovremo aspettare la fine del girone d’andata, anche perché gli scontri con le dirette interessate alla salvezza sono proprio contenuti nelle prossime sei giornate e domenica si comincia subito con Palestrina.

Il Giunti cede alla Lazio

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Alla meta di Segundo al quinto, segue un primo tempo incolore per i biancorossi, con un’impostazione della gara completamente diversa da quella richiesta dal tecnico Ghelardi: Il pallone giocato lontano dagli avanti, contro una squadra ben organizzata nei punti d’incontro e con un Sulpis che guadagna terreno con profondi calci di spostamento. Un Giunti poco concreto anche quando, intorno al quarto d’ora, è riuscito a giocare con azioni ripetute a cinque metri dalla linea, senza però riuscire a superarla.

Concretizza invece la Lazio, sfruttando in un minuto l’inferiorità numerica dei locali per il giallo a Sordini. Sconcertante intervento del giudice di linea al 5° della ripresa, quando su sua segnalazione fa retrocedere il Giunti di novanta metri: passando da una touche per il Firenze a cinque metri dalla linea di meta avversaria, ad un un calcio di punizione per i laziali a cinque metri dalla propria. È questo un intervento che incide profondamente sulla gara, con i biancazzurri in ulteriore superiorità numerica che realizzano per il parziale di sette a diciotto.

Da questo momento si rivede il vero Firenze, che con carattere si riversa nella metà campo avversaria, che lotta su ogni pallone con la consueta determinazione, riuscendo a portare in meta Roveta con la trasformazione di Lo Valvo, anche oggi uno dei migliori in campo.

Alcuni errori e troppa precipitazione vanificano gli sforzi del Firenze, mentre sono ancora gli ospiti a realizzare con Sulpis prima dello scadere con un’azione di rimessa.

La Fiorentina scivola a Cagliari

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Scivolone della Fiorentina all’Is Arenas contro un bel Cagliari. L’assenza di Borja Valero infortunato e l’infortunio di Jovetic, dopo appena mezz’ora di gioco non sono attenuanti. Primo tempo senza idee e, seppur nella ripresa si è visto più gioco, la reazione dei viola è stata tardiva. Nel Cagliari rientra Rossettini e Pinilla, mossa vincente, viene preferito ad Ibardo in attacco. Nella ripresa Migliaccio sostituisce l’indisponibile Borja Valero.
PRIMO TEMPO – Il Cagliari ci prova subito con Pinilla che, all’11’, riceve palla dalla sinistra e calcia al volo freddando da pochi passi l’incolpevole Viviano. E’ l’1-0 per il Cagliari. La Fiorentina si fa vedere solo intorno al ventesimo prima con Rodriguez e poi con Migliaccio ma entrambi non inquadrano la porta. Al 31′ s’infortuna Jovetic che viene sostituito da Larrondo. E la situazione, per i viola, peggiora nel giro di pochi minuti. Al 39′ arriva il raddoppio sardo con Sau che si libera in area e viene steso da Cuadrado; l’arbitro fischia il calcio di rigore e Pinilla lo trasforma con freddezza spiazzando Viviano. Dopo poco viene steso in area anche Aquilani ma per il direttore di gara si può continuare. Si va al riposo, quindi, sul 2-0 per il Cagliari.
SECONDO TEMPO – Montella prova la carta Toni ad inizio ripresa ma i viola soffrono. Al 59′ Sau prova a sorprendere Viviano con un tiro che viene però neutralizzato senza problemi dall’estremo difensore della formazione toscana. Al 63′ la Fiorentina risponde con Aquilani che prova un tiro dalla distanza che viene respinto dalla difesa. Al 73′ i viola accorciano le distanze con Cuadrado che è bravo e rapido a battere Agazzi con un tiro a volo. La squadra di Montella prova il tutto per tutto ma prima Aquilani non trova la porta con un tiro dalla distanza e poi Toni al 90′ spreca l’occasione più ghiotta del match. La Fiorentina si sveglia troppo tardi e frena nella corsa alla Champion’s League.
 
L’ALLENATORE – Montella, a fine gara, si sente sempre in corsa per un posto in Champion’s League. “La Fiorentina ha cercato di tenere in mano la partita soprattutto nella ripresa, ma non abbiamo creato tante palle gol per colpa del Cagliari: nel primo tempo invece siamo stati più lenti. Per la Champions – continua Montella – per noi non cambia niente, il campionato italiano è sempre molto aperto ed è difficile ma dobbiamo crescere. La gara col Milan di domenica non è l’ultimo appello per la Champions”.

Derby alla Fiorentina

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E’ la Rari con la Masip a farsi subito pericolosa con un rigore parato dopo soli 40” ma la Fiorentina prende subito le redini del gioco. Masi, Dravucz, Casanova, Lavorini sono incontenibili, le Rari girl rincorrono con la Masip e con una Canetti in serata di grazia. Al cambio vasca la Fiorentina è avanti di un gol, 4-3, con la Florentia che non demorde. La Perri non sfigura di fronte alla titolare della porta della nazionale Gigli ed anche prima dell’ultimo quarto la Fiorentina conduce 7-6. Le Rari girl pareggiano dopo una manciata di secondi con Lucia Giannetti ma la Colaiocco riporta in vantaggio le ragazze di De Magistris (8-7). La Marzi pareggia ma arriva il crollo Rari. Prima la Casanova, che ha giocato con una vistosa maschera sul naso, e poi la Biancardi siglano una doppietta a testa (12-8) poi la Frassinetti, su penalty, e la Cotti siglano il 14-8 conclusivo. Da segnalare, anche l’esordio assoluto in serie A del secondo portiere della Waterpolo Giuditta Chiti.

“E’ stato un bello spettacolo – ha commentato Gianni De Magistris – e credo che i tanti spettatori presenti si siano divertiti. Le due squadre si allenano insieme, quindi si conoscevano bene; questo ha fatto si che il risultato sia rimasto in equilibrio fino all’ultimo tempo. Poi – ha concluso il coach – nell’ultima frazione abbiamo aumentato il ritmo, giocando una buona pallanuoto ed infliggendo un bel parziale che ha fatto la differenza”.

Soddisfatto Furio Ferri: “Abbiamo giocato molto bene per tre tempi poi abbiamo avuto un crollo, soprattutto mentale – ha detto il tecnico delle Rari girl – ma è stata una partita che potrà servirci per il futuro. Una partita di stimolo e non di appagamento”.

Crisi per la Rari maschile

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I liguri hanno mostrato una netta superiorità fino a metà gara, subendo poi i gigliati che hanno tentato una timida rimonta che si è spenta negli ultimi minuti di gioco. Da sottolineare che i biancorossi si sono resi pericolosi, nei primi due tempi, solo in superiorità numerica con Stritof e Pagani e il primo gol in parità, sempre di Stritof, è arriva dopo 17’41” di gioco, all’inizio del terzo tempo (4-5). Dopo il gol di Astarita (4-6) Sottani approfitta di un lancio di Caprani che arriva direttamente a Minetti il quale vede libero il mancino che s’invola e, dalla sua posizione preferita, fa secco il numero uno del Nervi (5-6).

I liguri riescono a riportarsi sul +2 grazie ad un penalty trasformato da Popovic poi, a 29” dalla sirena Gobbi riporta a meno uno la Florentia (6-7). Il pareggio gigliato arriva con Sottani. Una bella palombella dopo 1’57” nell’ultimo quarto. E’ l’ultimo sussulto gigliato. Popovic, ancora su rigore, riporta il Nervi in vantaggio (7-8), viene espulso Stritof per proteste e Lisi, in superiorità numerica, sigla la nona rete ligure. Il gol di Pagani a poco più di un minuto dal termine non lenisce la delusione dei fiorentini.

Dusan Popovic, tecnico della Florentia, preferisce non commentare, deluso capitan Bruschini: “Perdiamo sempre di un gol. Ci mancava Mattesini influenzato e Rauzino ma dispiace soprattutto di aver perso la seconda partita in casa sempre per una rete. Abbiamo avuto tante espulsioni ed anche se abbiamo registrato la difesa, ci mancano i gol ed adesso è dura. Abbiamo partite difficili davanti, non sarà facile recuperare”.

E’ tempo di derby

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Si preannuncia una stracittadina dal sapore particolare con le contendenti che, sovente, si ritrovano anche per allenarsi e che, invece, si affronteranno per i tre punti. Da una parte la formazione di Furio Ferri, reduce dalla convincente vittoria contro Bologna che ha rilanciato la Florentia verso la zona play-off, dall’altra Dravucz e compagne, intenzionate a mantenere la testa della classifica e ad allungare la striscia di vittorie. “Affronteremo la partita con tranquillità – spiega il tecnico delle Rari girl Furio Ferri – anche perché era contro Varese e Bologna che dovevamo fare risultato. Faremo la miglior partita possibile, il nostro obiettivo rimangono sempre i play off”. Sara assente la brasiliana Canetti, infortunata ad una spalla. “Sicuramente non sarà una partita come le altre – commentato il tecnico della Fiorentina Gianni De Magistris – perché un derby è sempre un match particolare. Noi e la Florentia ci conosciamo molto bene e sono convinto che le due squadre daranno vita ad un bel confronto. Per noi sarà un ulteriore banco di prova, il penultimo, prima di andare a Catania a giocarci il tutto per tutto nel ritorno dei quarti di Coppa Campioni. Ci troveremo di fronte ad una squadra ostica; per noi sarà senza dubbio una partita importante, nella quale cercheremo di allungare la nostra striscia di vittorie in campionato e che ci servirà per migliorare il nostro stato di forma”.

Trasferta proibitiva, invece, per la Rari Nantes Florentia maschile di scena, alle 16 (arbitri Bacis e Collantoni), a Savona contro la seconda forza del campionato. Dopo il bel pareggio a Nervi gli uomini di Popovic tenteranno di rendere dura la vita ai savonesi anche se il pronostico è assolutamente a favore dei padroni di casa.

Rari maschile all’esame Nervi

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Ma proprio da quell’unico punto in classifica la squadra di Dusan Popovic deve ripartire con l’obiettivo di centrare i play off scudetto. Del resto il torneo è ancora molto lungo e tutti erano consapevoli che il calendario, all’inizio, non era dei più agevoli visto che anche la squadra è un po’ cambiata rispetto alla scorsa stagione. L’occasione, per ripartire di slancio, arriva con la quinta giornata contro il Nervi: squadra tosta ma alla portata dei gigliati.

“Sarebbe bello dare continuità al buon risultato di Catania, magari con la prima vittoria del campionato”. Dusan Popovic conta molto sul match di questo pomeriggio a Bellariva (ore 16.00) contro il Nervi. “Il primo punto – dice ancora il tecnico biancorosso – ha portato una ventata di entusiasmo. C’è un buon clima e ho visto la squadra lavorare bene. Per i ragazzi sarebbe veramente importante poter ottenere una vittoria. La partita di domani è comunque difficile. Nervi è sicuramente la squadra rivelazione del campionato e gli ultimi risultati evidenziano il momento positivo. Noi dovremo giocare al massimo e non concederci distrazioni”. Qualche problema di formazione per Popovic che dovrà rinunciare all’infortunato Rauzino (al suo posto Cocchi). In formazione troverà spazio anche il giovane Coppoli.

 

Maltempo: frane al Giglio

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La frana ha causato “l’interruzione del traffico veicolare e isolato di fatto un nuovo insediamento abitativo”, ma sono già in corso i lavori per il ripristino della viabilità.

Inoltre nel centro urbano di Giglio Campese c’è stato un “collasso nella ricezione delle acque meteoriche” che ha provocato allagamenti ai magazzini dei piani terra, come ha dichiarato la Protezione Civile. 

Altre frane si sono verificate in Lucchesia, precisamente nel comune di Giuncugnano dove è rimasta isolata la frazione di Gragna.

Acqua: rimborsi e investimenti

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“Il nostro intendimento – spiega l’assessore alle risorse idriche, Marco Betti – è quello di convocate gli Ambiti territoriali ottimali e i gestori per chiedere loro non soltanto di applicare la sentenza e quindi di predisporre piani economici coerenti per restituire i soldi ai cittadini che li hanno ingiustamente versati, ma di valutare attentamente quali conseguenze tutto ciò avrà sui piani di ambito e sugli investimenti già programmati. L’obiettivo è infatti quello di non mettere in crisi un sistema che negli ultimi anni ci ha permesso di cogliere risultati davvero straordinari“.

“Ogni anno in Italia si investe 1 miliardo di euro in depurazione – ha continuato Betti -. Di questi ben 200 milioni rappresentano la quota della sola Toscana, che viaggia dunque a velocità tripla rispetto al resto della Penisola. E noi abbiamo sia il dovere di rimborsare i cittadini che quello di continuare ad investire per salvaguardare l’ambiente e la qualità delle nostre acque”.

“Voglio fare due soli esempi: il primo è quello dell’accordo di programma da 161 milioni di euro che abbiamo presentato di recente e che riguarda 400.000 cittadini di Valdinievole, Valdelsa e Valdera, nonché le aziende del distretto del cuoio, il secondo è l’investimento da 40 milioni di euro per collegare al depuratore di San Colombano i circa 200.000 fiorentini che risiedono sulla riva sinistra dell’Arno. Questa imponente massa di lavori è in corso e né noi né il nostro maggiore fiume possiamo permetterci che vengano rallentati o, peggio, ridimensionati“.

Presunta aggressione dei vigili: indagine

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Un’indagine interna sulla presunta aggressione nel distaccamento di Porta Romana. E’ la decisione presa dall’assessore Graziano Cioni. “Ho ordinato al comandante della polizia municipale di aprire una indagine interna per fare luce su quanto accaduto nel distaccamento di Porta Romana”, ha confermato l’assessore.

Cioni è intervenuto così sulla vicenda di una presunta aggressione da parte dei vigili urbani, denunciata da un cittadino e riportata oggi da un quotidiano.

E questo è il rapporto sulla presunta aggressione che il comando della polizia municipale ha inviato all’assessore Cioni:

“In merito a quanto apparso oggi su un quotidiano relativamente ad una presunta violenza subita da un giovane presso il distaccamento di Porta Romana della Polizia Municipale, il Comando fa sapere che già ieri, dietro immediata informativa del responsabile del reparto, è stata aperta un’indagine per verificare l’andamento dei fatti e le eventuali responsabilità.

L’istruttoria si è conclusa oggi, anche se l’indagine resta aperta allo scopo di identificare persone esterne che erano presenti ai fatti avvenuti presso il front-office e raccoglierne le testimonianze. Al momento si escludono responsabilità per i quattro agenti e per l’ispettore presenti al fatto. Il fatto risulta avvenuto con modalità assolutamente diverse da quanto riportato dalla stampa e non risultano violenze ed abusi. Il giovane era presente allo sportello per richiedere un permesso per l’accesso alla Ztl. Una volta appreso che, avendo un’auto immatricolata per trasporto merci, avrebbe dovuto pagare 5 euro, ha iniziato ad offendere pesantemente l’agente del front-office con parole irripetibili inerenti il lavoro della Polizia Municipale, così a lungo e ad alta voce tanto da attirare l’attenzione del personale presente nelle altre stanze, che ha dovuto procedere all’identificazione della persona.

Questi si è opposto facendo anche resistenza e minacciando. È stato quindi accompagnato negli uffici per procedere di conseguenza. Non risulta una discussione che è degenerata, tanto meno calci e pugni da parte degli agenti e nessuno è caduto a terra; anche se il giovane sarebbe rimasto in piedi, e tra l’altro risultava molto più prestante degli agenti in servizio al momento (due uomini e due donne). Ha persino tranquillamente fatto due telefonate col proprio cellulare, di cui una pare al proprio avvocato, e la cosa sarà facilmente appurabile con i tabulati telefonici. Di rilievo sono state le pesanti ingiurie del giovane, che conta a suo carico molti verbali per violazioni al Codice della Strada, e tutto il suo comportamento, tanto che alla fine delle operazioni, peraltro brevi, ha citato ‘i fatti di Parma’ e che il giorno seguente ci sarebbe stato un articolo su un giornale visto che aveva un cugino giornalista.

Viste le risultanze dell’indagine, al momento totalmente diverse da quanto affermato sul quotidiano di oggi, il Comando ha dato disposizione di perseguire anche le vie legali per la tutela del buon nome e dell’immagine del corpo della Polizia Municipale”.

A questo proposito il comandante Alessandro Bartolini invita i cittadini che eventualmente fossero stati presenti all’episodio a contattare direttamente la sua segreteria al numero 055/3283221.