Uguale il contentuo delle due lettere, che sono state spedite per posta prioritaria e senza che fosse indicato nessun mittente: al loro interno un proiettile e un foglio con la scritta “No al tram nel centro storico”.

Dunque, dopo il referendum, la tramvia torna a far parlare bruscamente di sè, anche se questa volta suo malgrado. Oltre al sindaco Domenici, anche l’ex soprintendente Bonsanti si era dichiarato favorevole al progetto della realizzazone della tramvia, anche per quanto riguarda il discusso passaggio dei binari dal centro cittadino.

Dopo la scoperta delle lettere, è stata immediatamente allertata la sezione antiterrorismo della Digos, mentre i proiettili sono stati portati al laboratorio della Polizia scientifica per gli accertamenti del caso. E sono subito scattati i primi controlli per cercare di far luce sulla vicenda.