giovedì, 3 Settembre 2026
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A Firenze un corso per assaggiatori di olio d’oliva

Diventare esperti d’olio extravergine d’oliva non è più roba da nerd dell’industria agroalimentare o da addetti ai lavori: prende il via a Firenze il primo corso per diventare “sommelier d’olio”, imparando a distinguere le differenze tra territori e annate diverse, ad abbinare l’olio al cibo a seconda dell’acidità e della fragranza, e infine diventando consumatori più consapevoli.

Le lezioni, a cura di AIRO – Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio e ANAPOO, si terranno a Villa Carlotta (via Michele di Lando) ogni lunedì e mercoledì a partire dal 9 aprile 2018.

Come ogni corso per aspiranti sommelier che si rispetti (vedi anche alla voce Fisar e Ais, per quel che riguarda il vino), il percorso formativo per assaggiatori d’olio è suddiviso in tre livelli. Il primo avrà per oggetto le conoscenze di base relative alla filiera dell’olio extravergine d’oliva, i fondamenti della tecnica di degustazione, attraverso l’assaggio di oli vergini ed extravergine, fino alla valutazione degli abbinamenti tra olio e cibo.

I “PROF” DEL CORSO per assaggiatori di olio d'oliva

A guidare gli assaggiatori d’olio provetti un parterre di agronomi, consulenti e giornalisti specializzati, tra i quali Franco Pasquini, presidente di ANAPOO, Alberto Grimelli, agronomo e giornalista, Marco Scanu, oleologo, Cristina Gazzana, assaggiatrice AIRO, Piero Barachini, vivaista, e Fiammetta Nizzi Grifi, agronomo e responsabile tecnico del Consorzio Olio DOP Chianti Classico, Sonia Donati Slow Food, Simona Pappalardo docente AIRO, Beniamino Tripodi Pieralisi, Alessandro Parenti Università di Firenze, Filippo Falugiani, presidente A.I.R.O. Per la sezione dedicata all'abbinamento olio-cibo importantissima sarà la collaborazione con lo chef stellato Matia Barciulli.

Il corso, tuttavia, non si rivolge soltanto ai professionisti dell’olio o a coloro che desiderino diventarlo: è un’ottima opportunità di approfondimento anche per i consumatori più attenti agli aspetti salutistici degli alimenti. “L’olio extravergine di oliva – dichiarano gli organizzatori – è un prodotto straordinario che, se consumato nelle giuste quantità, ha un effetto protettivo sulla mucosa gastrica, riduce il rischio cardiovascolare, migliora il profilo lipidico e riduce i valori della pressione arteriosa”.

LE LEZIONI 2018

Sette le lezioni del primo livello, in orario 19 – 21, per la durata di circa un mese, dal 9 aprile al 7 maggio. Il secondo livello è già in programma per il mese di settembre, mentre il corso di terzo livello per assaggiatori d’olio si svolgerà a gennaio 2019 e consentirà di acquisire l’attestato di idoneità fisiologica all’assaggio di oli d’oliva vergini ed extravergini.

Ulteriori dettagli sul corso:
www.associazioneairo.com/formazione
mail: [email protected]

La Toscana punta di diamante in Europa per la medicina integrata

La salute del cittadino prima di tutto. 600 fra medici, paramedici, scienziati, nutrizionisti e cultori della medicina integrata: arrivano a Firenze dagli Stati Uniti, dalla Cina e da tutta Europa per confrontarsi ed aggiornarsi sui rapporti sempre più stretti fra la medicina classica e quelle applicazioni della medicina complementare utilizzate a supporto nel mondo occidentale come l’agopuntura, la fitonutrizione e le tecniche di rilassamento, tecniche collaudate ed utilissime per diminuire gli effetti collaterali delle terapie radio e chemio.

Gli esperti

Sono stati invitati i più grandi esperti del mondo per partecipare al Congresso Internazionale di Oncologiaintegrata che si svolgerà al Palazzo dei Congressi da venerdì 23 marzo a domenica 25 marzo. L’evento è promosso e organizzato dalla Scuola di Agopuntura tradizionale di Firenze, dall’Azienda USL Toscana Centro, dall’Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate e dall’Istituto Toscano Tumori.

“Per quello che riguarda la medicina integrata la Toscana è all’avanguardia, punta di diamante in Europa, battistrada per altre realtà europee – dichiara il Dr. Franco Cracolici, uno dei presidenti del Congresso – in quanto la disciplina è stata inserita in ben 97 ambulatori regionali pubblici nei LEA (Livello essenziale di assistenza) e con un ticket ospedaliero. Tre medicine sono state approvate dalla Regione Toscana: l’agopuntura, la fitoterapia e l’omeopatia. Voglio sottolineare infine come l’Ospedale di Pitigliano – Manciano – Grosseto è l’unico ospedale pubblico in Europa dove viene applicata una vera e propria condivisione fra i due trattamenti e rappresenta uno dei centri di riferimento più importanti della medicina integrata in Italia insieme al Centro di riferimento per l'Omeopatia di Lucca, il Centro Fior di Prugna di Firenze per la Medicina cinese e l'Ospedale di Careggi per la fitoterapia”.

Finalità del Congresso

Finalità principali del congresso sono lo scambio di informazioni sull’oncologia, il cervello e i cervelli periferici (come pelle, intestino), la creazione di un team sempre più allargato e collaudato che collabori per la salute ‘integrata’ del cittadino, la verifica dell’attendibilità degli studi clinici e dell’erogabilità degli stessi nel servizio pubblico.

INFO: www.convegnomedicinaintegrata2018.it

Mancano 100 giorni alla maturità, tutti al mare

C’è chi scrive un bel 100 tondo sul bagnasciuga. Altri invece si accontentano del minimo indispensabile per passare, un 60. In riva al mare, sulla spiaggia di Viareggio, va in scena questo rito scaramantico collettivo che accomuna ragazze e ragazzi delle classi quinte: mancano 100 giorni alla maturità 2018, il tanto temuto esame di Stato, e come succede ormai da decenni nel giorno X molti studenti saltano scuola, per tracciare sulla sabbia il voto che desiderano ricevere.

C'è anche chi ha sfidato la pioggia e le temperature poco primaverili per fare un “tuffo propiziatorio” in mare.

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Gli eventi per i “100 giorni dalla maturità”

In tanti sono arrivati in treno anche da Firenze. Quest’anno  il Comune di Viareggio, in collaborazione con ScuolaZoo, la community online di studenti più grande d’Italia, e Giants Events, ha organizzato un evento per questa “festa prima degli esami”, durante il pomeriggio del 12 marzo.

Le iniziative sono partite subito dopo il suono dell’ultima campanella sul belvedere delle Maschere, per proseguire con animazione, quiz, dj set e contest durante tutto il pomeriggio.

La Croce Rossa chiede aiuto a Scandicci

I lavori per la nuova sede sono fermi da un anno. Ma l’attività della Croce Rossa di Scandicci non si è fermata un solo giorno. Era il 13 marzo 2017 quando le fiamme divamparono nel cantiere in via Vivaldi, in quella che da lì a un paio di mesi avrebbe dovuto diventare la nuova casa della Croce Rossa.

Dopo l’incendio il comitato scandiccese della Cri, tramite il proprio legale, chiese l’interdizione del cantiere e la nomina di un consulente tecnico d’ufficio per fare una verifica congiunta con i periti di tutte le aziende e i professionisti che avevano lavorato nell’area. Il procedimento legale si è interrotto dopo il fallimento di una delle ditte, è stata presentata una nuova istanza: nel frattempo è passato un anno senza che sia stato possibile fare la verifica dei danni, dello stato dell’edificio e quindi dei lavori, dei costi e dei tempi necessari per concludere gli interventi.

La Cri, che conta 180 volontari di cui 60 attivi quotidianamente, però ha continuato la sua attività: la macchina del soccorso non si è mai fermata, anzi a fine 2017 abbiamo fatto il 15 per cento in più di servizi”, dice il presidente Gianni Pompei. Dagli ultimi giorni di febbraio è partito anche un progetto Afa, di attività fisica adattata per anziani. “Ci siamo rimboccati le maniche, superando disperazione e alibi, scommettendo tutto sulla nostra forza di fare del bene”.


 

Una mano per trovare una casa provvisoria è arrivata dal Comune che ha concesso in comodato d’uso i locali di sua proprietà dell’ex liceo Alberti. Una sistemazione temporanea: l’edificio è stato venduto, “ma il bando prevede che il passaggio tra Comune e proprietario avverrà solo a progetti approvati, ciò ci dà un po’ di respiro, confido di avere almeno dodici mesi davanti a noi e nel frattempo auspico di avere risposte sulla sede di via Vivaldi”, afferma Pompei.

Ora, dopo 25 anni al sevizio di Scandicci, è la Croce Rossa a chiedere aiuto alla città. Proprio il 13 marzo verrà lanciata la campagna di crowdfunding #sostengocriscandicci, per raccogliere fondi per completare la nuova sede e “accantonare quello che può essere raccolto per ogni evenienza” spiega Pompei. “Se ci aiutate, vi aiutiamo 365 giorni all’anno giorno e notte” è l’appello.

IL PROGETTO ANDATO IN FIAMME

I lavori per la nuova sede della Cri sono iniziati nel gennaio 2016, in un terreno comprato due anni prima. Un progetto che guarda al futuro: nell’edificio, eco-sostenibile, oltre a sala riunioni, camere, spogliatoi e cucina, spazi per beneficenza e formazione, è prevista un’area dedicata ai più piccoli, con baby parking e baby point, ambulatori per assistenza pediatrica, dentisti per bambini, ginecologi e ostetriche. Nel progetto la Cri ha investito 800 mila euro.

 

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Irlanda in festa: a Firenze si celebra San Patrizio

Ormai è una tradizione per festeggiare il giorno di San Patrizio in riva all’Arno: Irlanda in festa a Firenze prevede 3 serate di eventi, musica, ma anche cibo e fiumi di birra che arrivano da Dublino. Anche per l’edizione 2018 la location scelta per la manifestazione è l’Auditorium Flog: si parte alla vigilia del 17 marzo, per chiudere le danze una settimana dopo.

Irlanda in festa a Firenze, il programma

Sul palco saliranno 5 diverse band. Venerdì 16 marzo il primo capitolo della festa con Folkabbestia, un mix di sonorità balcaniche, irlandesi e pugliesi, tra canzone d’autore, musica popolare, ska e punk. La stessa sera anche Chris Jagger Trio: il fratello di Mick Jagger sta presentando con un mini-tour italiano il suo ultimo cd “All the best”.  A seguire MisterFerri dj set (ingresso 10 euro, apertura ore 21).

Sabato 17 marzo, per il giorno di San Patrizio, la tappa fiorentina di Irlanda in Festa propone i Baro Drom Orkestar, con i loro ritmi balcanici uniti a quelli salentini e uno stile che la stessa band definisce come “Powe Gipsy Dance”, e i Drunken Lullabies, formazione irlandese che prende il nome un brano dei famigerati e travolgenti Dropkicks Murphys.

Modena City Ramblers a Firenze

San Patrizio, a Firenze, si celebra anche 7 giorni dopo: Irlanda in Festa 2018 chiude i battenti sabato 24 marzo con il ritorno dei Modena City Ramblers a Firenze. La formazione, centinaia di concerti alle spalle e sedici  album all’attivo, è impegnata nel nuovo tour “Sulla strada, controvento” (ingresso 15 euro, apertura ore 21.15) e per l'occasione preparerà una scaletta speciale dove oltre ai classici ci sarà qualche bella sorpresa “irish” tutta da ballare.

Per informazioni è possibile consultare il sito ufficiale di Irlanda in Festa a Firenze, con il programma 2018.

100 giorni alla maturità, tutti al mare

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Il voto tracciato sulla sabbia. Tanti ragazzi anche da Firenze sono arrivati a Viareggio per questo rito propiziatorio in vista dell’esame di stato 2018

L’ultimo saluto a Davide Astori

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Una partita per ripartire ma, soprattutto, per ricordare Davide Astori il capitano morto domenica scorsa ad Udine. La Fiorentina, nell’anticipo dell’ora di pranzo, ha battuto (1-0) il Benevento ma il risultato e la partita sono passati in secondo piano. La gara è stata difficile da un punto di vista psicologico ed a sbloccarla ci ha pensato pensa Vitor Hugo, proprio colui che sostituisce Astori nel segno del numero 13.

Il ricordo del capitano

La commossa atmosfera del Franchi ha regalato emozioni incredibili. Un telo steso a centrocampo prima dell’ingresso dei giocatori “Capitano per sempre” ha accolto le quadre che hanno osservato due minuti di raccoglimento in un clima di silenzio assoluto. Tutti i giocatori avevano la maglia numero 13, maglia che è stata ritirata perché sarà per sempre di Davide Astori. Poi, dei palloncini bianchi e viola hanno colorato un cielo grigio e piovoso tra lacrime e cori inneggianti Davide Astori. Al minuto 13 poi la Curva Fiesole ha ricordato lo sfortunato atleta con una coreografia che rimarrà storica: “Davide 13” è stato disegnato da migliaia di bandierine viola, rosse e bianche. La numerologia ci ha messo tanto del suo. Il primo gol della Fiorentina senza Davide Astori è stato segnato da Vitor Hugo, chiamato a sostituirlo. Il brasiliano porta sulle spalle la maglia numero 31 che non è altro che un 13 allo specchio e, subito dopo il gol, il giocatore si è messo sugli attenti davanti alla panchina viola con il massaggiatore che sventolava una maglietta in ricordo di Astori. Vitor Hugo era alla tredicesima presenza ufficiale con la maglia viola ed ha segnato al 25’ minuto quando l’orologio segnava le 13,00. Un segno del destino. Coincidenze per omaggiare Davide Astori.

La partita

Presenti i fratelli Della Valle ed i fratelli di Astori, Bruno e Marco. Gli striscioni appesi ricordano l’ex capitano: “Ci sono uomini che non muoiono mai… ci sono storie che verranno tramandate in eterno… Buon Viaggio Capitano”; “Capitano vero, uomo di altri tempi, fiorentino per sempre. Ciao Davide”; “Le lacrime di un'intera città. Il legame da qui all'eternità”. Pioli schiera Vitor Hugo proprio al posto di Astori assieme a Pezzella e Milenkovic sulla linea difensiva, la novità è Saponara che supporta Simeone in attacco. Nel Benevento Sagna agisce come terzino destro con Venuti a sinistra. In attacco De Zerbi conferma Coda con Brignola e Lombadi, a centrocampo spazio per Cataldi.

Primo Tempo

La gara non è bella ma non manca l’agonismo. I viola cercano di fare la partita, al 13’ si fermano tutti per la coreografia in Curva Fiesole e poco dopo Simeone ha l’occasione per il vantaggio ma, solo davanti al portiere, si fa ribattere il tiro. Al 22’ è ancora Simeone a calciare a lato di poco, l’argentino fa tutto bene ma sbaglia la conclusione. Al 25’ sblocca la gara Vitor Hugo di testa sugli sviluppi di un corner. Al 31’ si vede il Benevento con Sagna che crossa per Lombardi ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Non si segnalano altre azioni di rilievo. Si va al riposo con la squadra viola avanti di misura.

Secondo Tempo

Nella ripresa i ritmi calano, complice anche la pioggia. La Fiorentina, del resto, si è allenata pochissimo. Martedì ha visitato il “cancello del pianto” dello stadio Artemio Franchi pieno di sciarpe, bandiere, disegni dei bambini. Un vero e proprio mausoleo in ricordo del capitano visitato in mattinata anche da Diego Della Valle. Mercoledì la visita alla camera ardente al centro tecnico di Coverciano, giovedì i funerali. Ecco perché la stanchezza dei giocatori viola aiuta i giallorossi ddel Benevento che sono più pericolosi nel secondo tempo. Gli ospiti protestano, al 79’, per un sospetto fallo di mano in area viola, ma Biraghi colpisce la palla con la schiena. Saponara si fa notare per un paio di dribbling. All’88’ Coda di testa mette fuori di poco, poco dopo ci prova il neo entrato Diabatè ci prova ancora di testa ma Sportiello è attento. A tempo scaduto i viola potrebbero raddoppiare con Badelj che dalla distanza colpisce in pieno il palo, sulla ribattuta Benassi calcia alto. Finisce 1-0 con i giocatori viola che escono in lacrime.

L’allenatore

E’ stata la partita di Davide Astori ed anche nel finale non si è parlato d’altro. “Adesso toccherà a noi ricordare Davide in ogni momento della nostra vita. Ci lascia una grande eredità, dobbiamo essere bravi a tenerlo sempre con noi e a ricordarlo sempre. E’ giusto che segnasse Hugo – aggiunge Stefano Pioli – ma oggi era importante, soprattutto, rompere il ghiaccio. Lo spogliatoio non sarà più come prima perché Davide era troppo centrale per tutti noi. Era sempre positivo, dobbiamo continuare sul solco che lui ha tracciato per noi. Senza dubbio è stata una settimana che non auguro a nessun altro per ciò che ci è successo e per come è successo. Io sono un punto di riferimento, ognuno poi vive il dolore come pensa. Ho provato a star vicino a loro. Se già prima eravamo uniti, ora lo siamo ancora di più”.

Half Marathon Firenze Vivicittà 2018: come iscriversi

La 35esima Half Marathon Firenze Vivicittà sta per tornare. La data scelta per l’appuntamento podistico è domenica 15 aprile 2018 quando prenderà il via la mezza maratona di 21 chilometri, a cui si affiancheranno le corse aperte a tutti: la non competitiva di 8 chilometri, la 5 chilometri walking (la passeggiata guidata dalla campionessa mondiale di marcia Milena Megli) e, per i più piccoli, la Tommasino Run 2018 di un chilometro e mezzo, in collaborazione con la Fondazione Tommasino Bacciotti.

Le iscrizioni

Le iscrizioni vanno avanti fino al 12 aprile (ad eccezione della Tommasino Run, per cui è prevista la registrazione direttamente il 15 aprile). Per quanto riguarda la mezza maratona di Firenze rimane poco tempo per le iscrizioni agevolate: solo fino al prossimo 15 marzo sarà possibile pagare 26 euro (20 euro il costo per i tesserati Uisp), invece che 30 euro. Per la non competitiva di 8 km le iscrizioni si chiudono il 12 aprile (costo  5 euro), mentre per la passeggiata di 5 km il 6 aprile (5 euro).

La mezza maratona per le coppie

Quest’anno torna anche la staffetta dell’amore: la  “mezzaperuno” permetterà alle coppie più affiatate di “spezzare” in due la gara. In pratica i due concorrenti avranno lo stesso numero di pettorale, salvo per le lettere A e B: chi avrà la prima lettera dell’alfabeto correrà la prima frazione di gara e poi scambierà il chip con il partner (che “vestirà” la lettera B) nell’area dedicata. E alla fine ci saranno delle speciali classifiche per le coppie in gara: mezzaperuno a coppia assoluta e mezzaperuno a coppia mista. 

Half Marathon Firenze Vivicittà 2018: il percorso e le magliette

La Half Marathon Firenze Vivicittà partirà, dopo il training in piazza Santa Croce, alle ore 9.30 da Lungarno della Zecca, passerà per le piazze e strade della città e infine arriverà in piazza Santa Croce. 

Per la 35esima edizione dell’appuntamento è stata scelta anche quest’anno una vignetta simbolo, disegnata da Sergio Staino: per il 2018 il tema è quello dei 70 anni di Uisp e dello Sportpertutti, con Bobo impegnato a correre con Dante e tanti altri personaggi a ribadire il concetto che praticare un po’ di sana attività fisica è un obiettivo alla portata di tutti.

Mezza maratona Firenze 2018 Half Marathon Firenze 2018 Vivicittà iscrizioni percorso magliette

La vignetta è riportata sulle magliette della mezza maratona di colore giallo, che gli atleti troveranno nel pacco gara, mentre i partecipanti alla non competitiva di 8 km e al percorso di walking di 5 km riceveranno la T-shirt in cotone bianca su cui qui comparirà anche il logo che ricorda il centenario della nascita di Nelson Mandela. Informazioni e iscrizioni sul sito ufficiale dell’Half Marathon di Firenze.

Lavori in via Gioberti tra dubbi e speranze

Lavori in via Gioberti, chi vivrà vedrà. Sembra questo l’approccio a pochi giorni dall’inizio ufficiale degli interventi di riqualificazione previsto il 19 marzo, per concludersi al termine di settembre. Molti ancora i nodi da sciogliere. Da un lato ci sono i commercianti de “Le Cento Botteghe”, dall’altro i negozianti che non ne fanno parte e che hanno bocciato il taglio dei parcheggi necessario al restyling della strada. Non è chiaro infatti di quante unità verranno ridotti i parcheggi.

L’assessore ai lavori pubblici Stefano Giorgetti nell’ultimo incontro ha chiarito che si parla di 13 posti auto  in meno, ma c’è chi dice 29 e chi 110. I posti auto e moto verranno di fatto recuperati in gran parte dall’attuale spazio occupato oggi dai cassonetti che saranno interratati e spostati nelle strade parallele.  Qui l'articolo sul progetto di riqualificazione di via Gioberti.

“Lavori necessari”

Danilo Bencistà, titolare di Fotofantasy e presidente de “Le Cento Botteghe”, ci racconta: “la strada ad oggi è piena di buche, marciapiedi non sicuri, biciclette legate ovunque e paletti inutili. Se noi commercianti rimaniamo in una strada poco attraente il danno sarà visibile ogni giorno che passa. Sono convinto che la differenza sarà notevole dopo i lavori: camminare comodamente, attraversare in sicurezza, sarà una strada più piacevole per tutti. Probabilmente perderemo una parte di clientela più 'pigra' e meno afAcufezionata. L’argomento primario è che i lavori siano rapidi, rispettando i tempi stimati di fine settembre, prima quindicina di ottobre al massimo. E’ nell’interesse di tutti finire nei tempi stimati”.

Il viaggio fra gli umori della strada continua con Cinzia, titolare di Imaginarium, che sostiene che i lavori siano indispensabili per sanare una situazione che al momento è degenerata. Il suo negozio di giocattoli da bambini si trova sull’angolo con via Capo di Mondo e ogni giorno i furgoni intralciano il traffico parcheggiando sui marciapiedi.

Chi è contrario al progetto di riqualificazione di via Gioberti

Marco Bolognesi, il trippaio di via Gioberti, è invece  assolutamente contrario ai nuovi lavori perché: “ci troviamo nella strada più comoda di Firenze per gli acquisti ‘mordi e fuggi’ e i lavori danneggeranno tutto questo”. Stesso umore anche dall’altra parte della strada alla Cartoleria Claudia. Si dice sfiduciato il titolare del negozio di scarpe Tognoni che si augura che i tempi di fine lavori siano rispettati. Anche per Roberto Righi dell’Enoteca Bonatti la perplessità è la stessa, si augura che il termine dei cantieri non vada ad intaccare il periodo pre natalizio. 

Via Gioberti progetto lavori riqualificazione

E il parcheggio in via Gioberti (durante i lavori)

Intanto il Comune ha deciso sconti e facilitazioni per il parcheggio a pagamento nel “silos” di piazza Alberti, durante il periodo dei lavori. I residenti potranno godere di una riduzione del 40% per l'abbonamento mensile, il cui costo scenderà quindi da 70 a 42 euro, mentre i commercianti che sottoscriveranno una convenzione con Firenze Parcheggi potranno offrire ai loro clienti un'ora di sosta gratuita sempre nel posteggio di piazza Alberti. I negozianti dovranno  dotarsi a proprie spese di un lettore dei codice a barre dei biglietti del parcheggio o allestire un punto di assistenza per convalidare e autorizzare i biglietti.

Chi lavora invece all'interno della zcs (zona a sosta controllata) di via Gioberti potrà godere di uno sconto del 50 per cento degli abbonamenti per il parcheggio negli spazi delimitati dalle strisce blu. L'area interessata è quella compresa fra via Scipione Ammirato, via Piagentina, via Giovanni Borso, via Giotto, i viali e piazza Beccaria.

La Libreria delle Donne sta per chiudere

Nel cuore del centro di Firenze, in via Fiesolana 2/B c'è la Libreria delle Donne. O meglio, c'era. Dopo circa 40 anni di attività, la storica Libreria delle Donne  dedicata alla letteratura al femminile è costretta a chiudere: il bandone rimarrà su solo il tempo necessario per mettere in vendita, a prezzo scontato, i libri rimasti in negozio.

Lo comunica la ex Presidentessa, e ormai liquidatrice, della Cooperativa delle Donne Emily Mazzei che dal 1980, insieme alle sue socie, mantenevano vive e attive tutte le attività della Libreria. Un posto unico nel suo genere in città, all'interno del quale era possibile trovare testi scritti unicamente da autrici donne e selezionati tra i i cataloghi delle case editrici mainstream e quelli di editori indipendenti e meno famosi. La Cooperativa ha anche fondato una piccola casa editrice per rimettere in commercio dei testi ritenuti importanti e diventati irreperibili nella grande distribuzione.

La Libreria era dunque un luogo utile per approfondire i temi legati alla storia del movimento femminista, dell'empowerment femminile o semplicemente per avidi lettori interessati ad un tipo alternativo e interessante di letteratura. 

 

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Perché la Libreria delle donne di Firenze sta per chiudere

Un luogo sfortunatamente costretto a chiudere i battenti, a causa dell'aumento dei costi di gestione e della riduzione degli incassi provenienti dalla vendita dei libri. Il fondo della Libreria, gestito dall'Associazione Fiesolana 2/B, rimarrà aperto ed è previsto un fitto calendario di incontri sempre sui temi legati all'universo femminile, al corpo, alla sessualità, all'affermazione e molto altro ancora.

Per tutto il mese di marzo sui libri in vendita, selezionati con cura e dedizione dalle socie della Cooperativa,  sarà applicato uno sconto del 25% sul prezzo fino all'esaurimento.

Firenze perde un piccolo universo di crescita culturale, uno speciale punto di ritrovo non solo per le cittadine, ma per tutti, soprattuto per i curiosi. L'impegno di tante socie lo ha fatto sopravvivere per lungo tempo, chissà che non si presentino forze fresche per farlo rinascere.