lunedì, 7 Settembre 2026
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Andiamo a barattare: torna la Festa del dono

Festa del dono di Firenze: l'appuntamento è sabato 16 settembre alle 15.30 nel parco della RSA “il Gignoro” per la terza edizione di questa iniziativa che richiama sempre più persone. Un mercatino per scambiare e regalare oggetti, ma anche laboratori per tutte le età, dal corso di yoga, alle bocce, ai balli popolari, fino alla dimostrazione di difesa personale e al laboratorio di bigiotteria e cucito.

“La festa – come ci spiegano gli animatori della RSA – nasce per fare una riflessione, anche biblica, sul tema della grazia, della gratuità e del dono. In collaborazione con la Diaconia Valdese e il Mercatino dello scambio e del dono del Circolo Dreoni organizziamo questo momento di condivisione e scambio”.

Festa del Dono: baratto di oggetti e… di “saperi”

Un angolo sarà dedicato allo scambio di piante grasse e un’altro al dono del lievito madre con lezioni sulle farine. A metà pomeriggio sarà offerta una merenda gratuita a tutti i partecipanti. Per prendere parte al mercatino dello scambio dono non c’è bisogno di portare necessariamente qualcosa per prendere indietro qualcos’altro.

Baratto Firenze - Festa del dono Gignoro Mercatino dello scambio e del dono

Ogni genere di oggetto è ben accetto. Dallo scorso anno si donano anche “saperi” come hanno fatto le infermiere della struttura misurando pressione e glicemia ai presenti. Sarà presente anche Ronda della Carità che raccoglierà nel corso del pomeriggio generi alimentari e abiti.

A scuola di circo: a Firenze i bambini scendono in pista

In ogni scuola di circo di Firenze tutti scendono in pista: baby giocolieri, piccoli equilibristi e clown alle prime armi. Anche i bimbi possono imparare le arti circensi: si divertono come matti, ma prendono anche sicurezza in se stessi, sviluppano la coordinazione e imparano a lavorare con gli altri.

Circo Tascabile

A Firenze esistono tre associazioni che da settembre-ottobre organizzano corsi: si parte dai 3 anni per arrivare fino ai 12, con corsi divisi in base ai cicli scolastici  (infanzia, primaria e secondaria di primo grado). Una buona occasione per vedere da vicino questo mondo è la nuova edizione del Cirk Fantastik, il festival di circo contemporaneo che dal 14 al 24 settembre invade il parco delle Cascine, tra il piazzale del Re e viale degli Olmi, con due tendoni, spettacoli delle migliori compagnie internazionali e laboratori per i bimbi, affidati a Circo Tascabile.

La stessa associazione durante l’anno scolastico organizza corsi tra Campo di Marte (Vivaio
del Malcantone), il Centro Gavinuppia (via Gran Bretagna) e l’Arci di Ponte di Mezzo a Novoli. “Ci
concentriamo sulla circomotricità – spiega Claudia Brandani di Circo Tascabile – attività motoria che si
basa sui processi di collaborazione, sullo sviluppo delle capacità individuali, senza una dinamica competitiva come succede in molti sport: ci avvaliamo dell’intera rosa delle discipline circensi sulle quali abbiamo applicato un grosso lavoro di pedagogia”.

Scuola circo Firenze bambini - Circo Tascabile laboratori
Un laboratorio di Circo Tascabile

Scuola di circo a Firenze: En Piste!

Attenti però a non cadere in errore. “Fino a qualche anno fa i genitori, quando dicevi ‘circo’ si aspettavano domatori ed elefanti”: sorride Giampaolo Silvestri della scuola di circo En Piste!, altra realtà impegnata “sotto il tendone” con corsi all’Affrico (Glue) e all’Isolotto (alla palestra di via Lunga e vicino alla ludoteca di via Chiusi).

Bimbi e ragazzi imparano le basi per le acrobazie e si cimentano con la giocoleria, vestono i panni dei clown e sperimentano il monociclo, fanno i funamboli (a mezzo metro di altezza) e salgono in piedi su una grande sfera.

I corsi di Circo Libre

Nel circo ogni bambino si sente a suo agio, trova la sua disciplina, l’attrezzo più adatto, la maniera migliore per esprimersi”, aggiunge Raffaella Fileni, direttrice della scuola del Circo Libre, che cura corsi in giro per la città, dal centro (scuola Vittorio Veneto e San Niccolò) al Teatro Puccini. E alla fine delle lezioni il saggio: uno show davanti a mamma e papà su un palco vero

Cosa fare a Firenze prima che finisca l’estate

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Se per molti settembre rappresenta la fine dell’estate e la conclusione delle vacanze, per alcuni è l’opportunità di godersi una Firenze luminosa e non troppo calda. Sì perché ci sono ancora mostre e locali da provare prima che l’autunno se li porti via.

Sul “tetto” di Firenze

Avete tempo ancora fino al 30 per godere della vista di Torre San Niccolò. Dal 15 al 30 settembre l’orario cambia. Sarà possibile visitarla dalle 16 fino alle 19 al costo di 4 euro (gratuito per i minori di 18 anni). È una piccola avventura, di 30 minuti, con scale da salire e, come sottofondo, una narrazione a più tappe che permette di ricostruire i momenti più emblematici della storia del monumento. Non dimenticate di fare un salto anche alla Torre della Zecca il 16 settembre, dalle ore 16 alle 19, e a Porta Romana il 23 settembre, dalle ore 16 alle 19 (si consiglia di prenotare www.musefirenze.it). 

Cocktail all'aperto (ancora)

I giorni che ci separano alla fine dell’estate fiorentina devono essere sfruttati per respirare l’atmosfera
delle serate all’aperto. Fino al 16, l’urban garden da frequentare è quello di Serre Torrigiani in Piazzetta, in piazza dei Tre Re. Se preferite un aperitivo al tramonto, vicino all’Arno, a settembre c’è ancora l’imbarazzo della scelta. Easy Living rimane aperto fino al 30 ed è il luogo perfetto per non separarsi, in maniera drastica, dall’idea della spiaggia.

Fine Estate a Firenze cosa fare - Molo 5

Se durante l’estate non avete avuto modo di andare a Molo5 (Lungarno Colombo 27), è arrivato il momento di farlo. Con gli ombrelloni multicolor, le lampadine da film americano e le barchette di legno, è il locale ideale, anzi i locali visto che sono ben cinque (Rex, Il Polpaio, Koto Ramen, SimBIOsi e Ditta Eredi L.Nigro) per trascorrere le ultime sere estive. L’ultima tappa di fine estate è Flower
al Piazzale
(fino al 30 settembre a Piazzale Michelangelo) che vi terrà compagnia nella sua nuova veste: l’installazione NIDO di Sedicente Morandi.

Rientro in forma: le novità delle palestre fiorentine

L’allenamento diventa estremo, la danza sposa il fitness, crescono yoga e pilates, mentre resiste la zumba. Settembre è il mese per tornare in forma: abbiamo dato un’occhiata agli ultimi trend nelle
palestre di Firenze
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Virtual training

I club sono sempre più hitech, come succede alla Zerouno, zona Rifredi, con lezioni virtuali di indoor cycling e walking: l’allenamento è come se fosse all’aperto perché nella sala vengono proiettati i video di percorsi reali, dai sentieri alpini di trekking ai tracciati del Giro d’Italia.

Non mancano i grandi classici. “Vanno sempre forte i corsi per rimodellare gambe, addominali, glutei e rinforzare braccia e tronco – dice Sandro Cavallini, istruttore della Zerouno – è in crescita l’allenamento funzionale, a corpo libero o usando apposite strutture: alla base c’è l’idea che l’attività fisica deve migliorare le capacità della persona di eseguire i movimenti che svolge nella quotidianità”.

Dal “volo” agli esercizi in vasca

Un’altra novità è il training “in volo” grazie ad attrezzature che permettono di appendersi e fare esercizi a mezz’aria come su un’altalena. Gettonatissime le attività in piscina, dall’acquagym alla tonificazione. Alla Costolina hanno un buon riscontro i corsi per le neo-mamme e l’aquabike, mentre le piscine dei club Virgin Active di Novoli e Rovezzano in autunno proporranno l’ultima moda Usa: si chiama “Reax Raft ” e utilizza speciali tavole galleggianti su cui praticare esercizi, perché sfruttando l’instabilità sensi e muscoli si potenziano.

Sulla “terra ferma”, nei centri Virgin Active arriva il Booty Barre, che strizza l’occhio alla danza classica: gli allievi sfruttano una sbarra come sostegno per pratiche incentrate su glutei, cosce, addome, schiena. E ancora il Cross cardio unisce box di crossfit a un allenamento cardiovascolare e il nuovo programma di training Heat: mezz’ora di super attività per dieci persone divise in due gruppi che ogni cinque minuti si alternano fra tapis roulant, lavoro a terra e alla parete attrezzata.

Palestre Firenze centri fitness novità 2017 Virgin Active Heat

Foto: programma Heat di Virgin Active

Le palestre di Firenze e l'allenamento estremo

Molto intenso, ma promette miracoli sul fisico, anche il training ideato dai centri Klab: Extreme Bootcamp promette di bruciare fino a 800 calorie in un’ora, accompagnati da musica martellante e luci da discoteca. Sempre alla Klab, fitness e danza vanno a braccetto: tra i nuovi corsi Xtend barre, che fonde ballo e pilates, Dynamic Flex per costruire una coreografia interpretata in modo personale da ogni allievo e il Vogue’n Fit che usa lo stile reso celebre da Madonna per tenersi in forma imitando le pose plastiche delle modelle. Infine alla Klab c’è spazio per una nuova tecnica di autodifesa, il Kalah True Krav Maga, per reagire prontamente nelle situazioni di pericolo.

Vuoi saperne di più? Leggi l'approfondimento pubblicato sul numero di ottobre de il Reporter.

Florence Biennale 2017, 460 artisti alla Fortezza

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“eARTh: creatività e sostenibilità” : questo il tema che farà da protagonista alla XI edizione della “Florence Biennale” che si terrà a Firenze dal 6 al 15 ottobre 2017. Per questa nuova edizione la manifestazione propone un’idea di futuro che metta in sinergia arte e cultura basate sul rispetto della natura nonché di tutte le forme di vita presenti sulla terra.

Si tratta di un’iniziativa che si pone l’obiettivo di rappresentare diversità culturali e biodiversità in un processo evolutivo unico e strettamente intrecciato. In quest’ottica si trovano a collaborare artisti provenienti da tutto il mondo, imprese della cultura, gallerie d’arte, associazioni e fondazioni, scuole, editori e altre organizzazioni per promuovere l’interdisciplinarietà, il dialogo interculturale, oltre al rispetto delle identità e delle tradizioni mettendo in atto programmi di conservazione e sviluppo.

Florence Biennale 2017: artisti da tutto il globo

Le opere (1357) di ben 462 artisti provenienti da 72 paesi di tutti e cinque i continenti, saranno esposte all’interno di 8.000 metri quadrati al piano terra del Padiglione Spadolini della Fortezza da Basso. Così come nelle edizioni precedenti la produzione artistica contemporanea vedrà competere, assieme, sia artisti emergenti che veterani.

Florence Biennale 2017 Firenze

Le tecniche d’utilizzo per la produzione sono disparate, e i materiali utilizzati innumerevoli, motivo per cui sono state individuate numerose categorie di competizione: disegno, arte grafica e calligrafia, pittura, tecnica mista, scultura, arte ceramica, arte tessile, gioiello d’arte, fotografia, arte digitale, video arte, installazione d’arte e performance. Tante le particolarità di questa nuova edizione in cui l’Italia si conquista il primato per numero di artisti (65), tra i tanti anche un giovane fiorentino di 23 anni, appassionato di pittura realista.

I Premi

Saranno assegnate varie tipologie di premi. Primo fra tutti il premio internazionale “Lorenzo il Magnifico” (opera dell’artista fiorentino di adozione Mario Pachioli), assegnato da una giuria internazionale formata da personalità affermatesi nel mondo dell'arte e della cultura, che individueranno i vincitori tra gli artisti finalisti delle varie categorie.

Il premio alla carriera della prossima edizione sarà invece consegnato all’artista ghanese El Anatsui venerdì 13 ottobre, mentre è giovedì 12 ottobre la consegna del premio all’architetto giapponese Arata Isozaki. Domenica 8 ottobre ci sarà la cerimonia di assegnazione del premio in memoriam allo scultore Sauro Cavallini, alla quale presenzieranno i figli per il ritiro del premio.  Domenica 15 la cerimonia di premiazione degli artisti in concorso.

Tutte le informazioni sul sito di Florence Biennale 2017.

I profumi di Pitti Fragranze

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Abbiamo ''ficcato il naso''  nel Salone evento che ha portato alla Stazione Leopolda la migliore profumeria artistica, tra fragranze esotiche e profumo ispirati al mondo della cucina.

 

Foto: Laura Piccioli

Svolta Fiorentina. Vittoria per 5-0 a Verona

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La Fiorentina lascia l’ultimo posto in classifica espugnando, con un eloquente 5-0, il Bentegodi e conquista i primi punti dell’anno contro un Verona poco consistente e quasi mai pericoloso sotto rete. Pecchia ha schierato la compagine gialloblù con il consueto 4-3-3 nel quale Caceres, Ferrari, Heurtaux e Souprayen giocano in difesa davanti a Nicolas. Bruno Zuculini a centrocampo coadiuvato da Buchel e Bessa. In attacco l’ex di turno Pazzini con Fares e Verde. Pioli non rinnega il suo 4-2-3-1 proponendo davanti a Sportiello, Pezzella, Astori e Gaspar e Biraghi. Badelj e Veretout si schierano davanti alla difesa, nel trio a supporto dell’unica punta Simeone, c’è Thereau al fianco di Chiesa e Benassi.

Primo Tempo

La Fiorentina parte subito con uno sprint che sorprende i padroni di casa. Dopo poco più di un minuto di gioco il risultato si sblocca grazie a Giovanni Simeone che raccoglie una respinta corta di Nicolas su tiro di Benassi e segna la prima rete con la Fiorentina. Al 10’ il raddoppio con Thereau su calcio di rigore. Damato infatti non ha dubbi a concedere la massima punizione su un atterramento in area di Chiesa da parte di Nicolas. L’attaccante transalpino non sbaglia e sigla il 2-0 viola. Al 24’ ci pensa Astori a calare il tris di sinistro sugli sviluppi di un corner. Risultato già in ghiaccio e Fiorentina che gioca con maggiore sicurezza. Al 35’ la prima azione del Verona con Caceres che lancia Bessa. Il passaggio per Fares che tira alto. Si va al riposo con la Fiorentina avanti 3-0.

Secondo Tempo

Grazie al bottino conquistato al termine dei primi 45 minuti la Fiorentina gioca con maggioore scioltezza la ripresa. Pecchia cambia molto. Dentro Kean per Ferrari e Romulo per Souprayen ma proprio quando il Verona inizia a macinare gioco Veretout, direttamente da calcio di punizione, trova al 62’ il quarto gol della partita con una conclusione perfetta. Al 77’ il Verona ha l’occasione di accorciare le distanze. Pallone vagante in area che Romulo prova a calciare al volo, ma Sportiello gli nega la gioia del gol con una parata d'istinto. A chiudere definitivamente i giochi, all’89’, Gil Dias servito da Bruno Gaspar. Un secco 5-0 che rinfranca lo spirito dei giocatori e dei tifosi viola. Il campionato della Fiorentina è iniziato al Bentegodi.

L’allenatore

Finalmente soddisfatto Stefano Pioli. “Se giochi un buon calcio hai più possibilità di vincere. Avevamo giocato bene anche le prime due gare di campionato ma non avevamo avuto la stessa mentalità e approccio. Sicuramente oggi una prestazione di livello. L’obiettivo nel secondo tempo era quello di non subire gol visto che la partita era in mano nostra. Dobbiamo lavorare molto su queste situazioni. Dobbiamo imparare a sacrificarci e soffrire tutti insieme. Siamo stati comunque bravi poi a ripartire – conclude l’allenatore viola – ed esser pericolosi contro la difesa dei nostri avversari. Non dimentichiamoci che siamo alla terza giornata di campionato. Avere qualche difficoltà all’inizio è normale. Oggi abbiamo fatto bene e la proprietà ci sta facendo sentire molto il proprio sostegno. Certo, averli vicino fisicamente ci renderebbe ancora più felici. Sono molto contento di esser l’allenatore di questa Fiorentina. Abbiamo voglia di trovare stimoli ogni giorno”.

Ci vuole fiuto. Tutte le novità di Pitti Fragranze

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Si è conclusa la 15esima edizione di Pitti Fragranze, il Salone evento che ha portato alla Stazione Leopolda di Firenze la migliore profumeria artistica con la presenza di 220 marchi internazionali.
Il tema di quest'anno era “Blooming Newforms”, ovvero il passaggio dal bocciolo alla fioritura capace di trasformare ciò che ancora è incerto ad uno stato compiuto e perfetto: una metafora questa, che richiama il lavoro artigianale di chi, partendo da vaghe sensazioni, riesce a creare prodotti eccellenti, ma difficili da definire a parole, come i profumi.

L'allestimento

Questo concetto ha preso forma anche nell'allestimento, curato dall'architetto Alessandro Moradei, insieme ai giochi grafici realizzati dal designer Diego Soprana, in cui si è voluto portare il mondo del profumo in una dimensione digitale, trasformando il vapore in pixel e le forme in sfumature, traducendo così l'impalpabilità delle fragranze.

Fragranze, che ovviamente avvolgono il visitatore appena varcata la soglia dell'ingresso, trasportandolo in una dimensione quasi incantata e lontana. Sì perché annusando i bastoncini di carta o le campane di vetro, è necessario chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare nei viaggi che quei profumi ricordano.

Guarda la nostra gallery su Pitti Fragranze 15

Le novità di Pitti Fragranze

C'è infatti chi ha voluto ricreare l'essenza di un preciso luogo italiano, come ad esempio l'odore che si respira su una terrazza di un famoso hotel di Positano, in cui un soffio d'incenso si mischia ai giardini d'agrumi e alla macchia mediterranea. Ma c'è anche chi ha riportato in aroma un'esperienza nel deserto dell'Egitto combinando la noce moscata e il limone con la cannella e lo zafferano, oppure chi ha voluto ricreare un profumo magico, ipnotico ed incantevole grazie ad un mix di bergamotto, mele Granny Smith, frutto della passione, semi di cedro ed ambra che riportano chi lo indossa nel ricco e lussuoso mondo degli Emirati Arabi.

Fragranze di… cucina

Uscendo invece dalle “canoniche” fragranze si entra in cucina, dove un “naso” – termine con cui si indica il mastro profumiere – è riuscito a ricreare l'odore del pomodoro affettato sul tagliere vicino ad un po' di basilico fresco.

Non sono mancate però neanche installazioni particolari e suggestive per far vivere al visitatore un'esperienza a 360 gradi: sognatrice ed incantata quella di “Insomnia in Florence” in cui si respira l'aria del tubero che prende forma durante la notte, mentre decisamente gotica e conturbante quella di Unum in cui l'odore dell'incenso richiama il mistero che si cela tra le vesti sacerdotali, il tutto di fronte ad una sorta di “presepe pagano” colorato di nero.

A Firenze è tempo di festival

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Non credete a chi racconta che Firenze è una città statica e un po’ addormentata. Firenze non dorme mai ed è sempre pronta a ospitare nuovi e affascinanti festival ed eventi. Settembre e ottobre sono sold out.

Dalle Fragranze al Dalai Lama

Pitti Fragranze N.15 ci tiene compagnia dall’8 al 10 settembre, alla Stazione Leopolda, ed è all’insegna della sostenibilità con la partecipazione speciale di Fabrice Leclerc. Segue pochi giorni dopo il debutto del Firenze Jazz Fringe Festival, una grande kermesse che porterà note ed esibizioni in giro per l'Oltrano, con tanto di super-torri allestite lungo la spiaggia sull'Arno sotto piazza Poggi.

Il Festival delle Religioni, alla sua terza edizione, inaugura il 19 settembre con la presenza straordinaria del Dalai Lama che riceverà, dal sindaco Dario Nardella, il Sigillo della Pace. Un evento che durerà tre giorni, proseguirà il 22 e il 23 settembre, e vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo internazionale.

Festival a Firenze settembre 2017 - Festival delle religioni

Musica elettronica con il Nextech Festival

Sul fronte della musica, il Museo del Novecento ospita una maratona elettronica lunga una serata, il 15 settembre dalle 14 alle 23, grazie a Temporeale Festival. Torna in città anche Nextech, uno dei più longevi festival di musica elettronica e arti visive in Italia, dal 21 al 23 settembre.

Il Festival del Cinema d’Indonesia raggiunge la sua quarta edizione con base a La Compagnia (Via Cavour 50r) dal 22 al 24 settembre. Segue il Florence Queer Festival, sempre nella stessa location, uno dei più importanti festival a tematica lgbt in Italia: la 15esima edizione prenderà il via il 26 settembre per concludersi il primo ottobre.

Il 30 settembre e il primo ottobre infine anima Palazzo Vecchio il Wired Next Fest per il secondo anno consecutivo. Il tema dell’evento è Confini, in ambito tecnologico, artistico, politico, economico, social e culturale.

Da Sorrentino ai Medici: quali film saranno girati in Toscana

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Ciak si gira. C’è la produzione di Bollywood che ha scelto le verdi colline o Sorrentino che ha preferito come set Orbetello e l’Argentario per “simulare” la Sardegna. Sempre più film vengono girati in Toscana: tra agosto e settembre 2017 molte troupe sono arrivate dalle nostre parti per le pellicole che presto sbarcheranno nei cinema di mezzo mondo e sul piccolo schermo.

Il nuovo film di Paolo Sorrentino

Paolo Sorrentino, dopo il set romano, ha spostato le riprese della sua nuova fatica “Loro” nel Granducato, per quasi tutto il mese di settembre. Come consueto, il protagonista principale sarà Toni Servillo, nei panni dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Per ricostruire le atmosfere di Villa Certosa in Sardegna è stata scelta una villa privata ad Orbetello e l’Argentario Golf Hotel Resort di Porto Ercole.

La nuova serie dei Medici (The Masters of Florence)

Montepulciano, Pienza, San Gimignano e Volterra sono le città che ospitanno parte delle riprese della nuova serie de “I Medici. The Masters of Florence”, la fiction prodotta per la Rai da Lux Vide e diretta in tandem da Jon Cassar e Jan Michelini, con quattro puntate ognuno.

La fiction, che ha riscosso successo anche all'estero, vanta un cast internazionale con nomi del calibro di Sean Bean (famoso per “Il Signore degli Anelli” e per il “Trono di Spade”), Daniel Sharman, Sarah Parish e Annabel Schole. Tra gli attori italiani, Raoul Bova, Alessandra Mastronardi e Aurora Ruffino.

A Firenze “gira” Michelangelo

Tra i film girati in Toscana anche quello dedicato al genio di Michelangelo Buonarroti: Andrej Končalovskij gli dedica “Il peccato”. Le riprese, partite nelle cave di Carrara il 28 agosto, continuano per 14 settimane in altri luoghi della Toscana, come Firenze, Bagno a Ripoli, Arezzo, Montepulciano, Pienza, Monte San Savino.

Sul grande, come sul piccolo schermo. Sky Arte dedica a Michelangelo il docu-film “Michelangelo Infinito”, di Emanuele Imbucci. A dare il volto allo scultore rinascimentale sarà l’attore Enrico Lo Verso. A luglio le prime scene sono state girate a Firenze (tra piazza della Signoria, Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello, Cappelle Medicee e Casa Buonarroti), poi si sono spostate nelle cave di Carrara. L’uscita è prevista nelle sale cinematografiche durante il 2018, poi in tv.

Tra l’11 e il 13 settembre sono previste riprese in Toscana, tra Firenze e Vinci, per un lavoro dedicato a un altro genio dell’arte: “Il ritratto di Leonardo”, di Luca Trovellesi, prodotto da Sydonia Production, in co-produzione con la Francia per il canale ARTE France, distribuita da Zed.

Chiusi (Siena), con la sua Tenuta di Dolciano, ha ospitato il set di “Quanto basta”, il nuovo film di Francesco Falaschi, le cui riprese si sono appena concluse. Nel cast, Vinicio Marchioni, Valeria Solarino e Luigi Fedele. La pellicola è dedicata alla problematica delle malattie come l’autismo.

Gli altri film girati in Toscana: il cinema asiatico e gli Stones

La Toscana piace anche al cinema asiatico, come terra dove ambientare film sentimentali. Le produzioni di Bollywood sbarcano da noi: tra fine agosto e primi di settembre le riprese della commedia romantica “Inspector Notty K”, che coinvolge India e Bangladesh, sono state ospitate dalle piazze di Montepulciano, Siena, Pienza e Volterra.

A Lucca invece è in lavorazione il documentario “Stones in Lucca”: la giovane regista lucchese Cristina Puccinelli racconta l’impatto dell’arrivo di una grande band internazionale nella cittadina toscana, con incursioni della cinepresa anche a Pisa, Livorno, Grosseto, Firenze. Il cinema arriva infine sull’Isola di Gorgona per il doc firmato da Antonio Tibaldi dedicato all’ultima colonia penitenziaria italiana. Le riprese di “Progetto Gorgona” si svolgono dall’8 al 19 settembre.