sabato, 9 Maggio 2026
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Icché ci vah ci vole, festival ”open source”

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Concerti, laboratori, arte, performance e installazioni. Per tre giorni il parco di Villa Favard ospita il festival che vuole riappropriarsi degli spazi della città

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Ricerca del lavoro, arriva ”Jobbando”

In tempi di disoccupazione, giovanile e non, e precariato, arriva l'iniziativa promossa da “Jobbando lavoro in corso“, piattaforma creata da Qu.In per incentivare l'incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro.

La manifestazione, che giunge alla sua seconda edizione, si terrà il 21 e il 22 settembre prossimi all'Obihall. L'evento è stato creato per promuovere la ricerca, a volte faticosa, di un lavoro. Non solo da parte dei giovani, che, come è noto, sono la classe più afflitta dal problema della disoccupazione e ai quali viene spesso richiesta esperienza lavorativa, nonostante l'età anagrafica. Ma anche a tutti coloro che, per motivi diversi, vogliono o devono trovare un lavoro.

come partecipare

La partecipazione all'evento è gratuita, tuttavia è richiesta un'iscrizione on line sul sito della manifestazione. Jobbando lavoro in corso si propone come canale di collegamento per il mondo del lavoro: nel 2015 sono state più di 40 le aziende del territorio fiorentino presenti e più di 2000 i candidati. Per quanto riguarda il 2016, gli iscritti stanno superando quelli dell'anno passato.

Saranno soddisfatti i vari ambiti del mercato lavorativo: dalla moda alla meccanica, dall'artigianato alla finanza; con la partecipazione di scuole di alta professionalizzazione ed alcune realtà no profit. Un modo per permettere a chi è alle prime armi di toccare con mano il mondo del lavoro e di orientarsi misurando le proprie abilità in veri e propri colloqui professionali; e per chi ha già esperienza, di districarsi nel labirinto delle varie offerte.

la manifestazione

Tra le tematiche, di interesse generale, che verranno affrontate durante la manifestazione, ci saranno anche il welfare aziendale, il futuro del lavoro e l'alternanza scuola-lavoro. Prevista anche la possibilità di partecipare ad alcuni seminari, che saranno suddivisi nei due giorni in cui è prevista la manifestazione, come ad esempio quello relativo alla valorizzazione delle proprie competenze (21 settembre ore 10-11), oppure il seminario che suggerisce i modi in cui usare i social network per trovare lavoro (22 settembre ore 14-15), oppure ancora mamme e carriera, ce la posso fare (21 settembre ore 17-18).

Jobbando lavoro in corso è evento patrocinato da Comune di Firenze, Regione Toscana, Camera di Commercio, DSU Toscana e Città Metropolitana di Firenze.

Fiume di folla per ”Il Ciclone” in Santo Spirito

Era prevista una grande partecipazione e così è stato. Ieri sera, 12 settembre, in piazza di Santo Spirito è stata proiettata la pellicola de “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni in occasione del ventesimo anno dall'uscita del film.

tra la folla

Una vasta folla animava la piazza al punto da non riuscire a vederne la fine. Non solo fiorentini tra il pubblico, ma anche persone provenienti da varie parti d'Italia, segno della grande forza del Ciclone. Immancabili anche i turisti che, forse un po' spaesati, sono stati travolti dall'allegria che circolava nell'aria.

Pieraccioni

Come lo stesso Leonardo Pieraccioni ha sottolineato, “stasera il ciclone siete voi, siete venuti a regalarci una gioia quando questo film ce l'aveva già regalata, si vede che le cose fatte con il cuore sono le più belle”.

Come previsto, alcuni dei membri principali del cast, tra cui Tosca D'Aquino, Sergio Forconi, Massimo Ceccherini, Barbara Enrichi e naturalmente Leonardo Pieraccioni, hanno preso parte all'evento, accolti da scrosci di applausi a non finire. La serata è stata diretta dallo speaker radiofonico Alessandro Masti, che con la sua ironia ha coinvolto il grande pubblico. Per l'occasione erano presenti, tra gli altri, anche il residente del consiglio regionale Eugenio Giani e il presidente del Quartiere 1 Maurizio Sguanci.

La serata

Nel corso della serata sono state proiettate anche interviste ai cittadini di Firenze, che hanno improvvisato le battute del film che più li hanno divertiti. L'attenzione era tutta rivolta verso Leonardo Pieraccioni, ma a movimentare la serata, oltre alle battute di Ceccherini e di tutta la “crew”, anche un'anteprima di un lavoro, che verrà trasmesso in televisione, dal titolo “Il Ciclone… oggi” di Bruno Santini e Leonardo Scucchi in cui si svelano i retroscena che hanno contribuito alla realizzazione del film. Dopo il brindisi fatto dal cast e da tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento, e i ringraziamenti, sulla piazza di Santo Spirito è calato il silenzio, si sono spente le luci ed è stato proiettato il film.
 

Applausi, risate e un fiume di folla per Il Ciclone in Santo Spirito

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Era prevista una grande partecipazione e così è stato. Ieri sera, 12 settembre, in piazza di Santo Spirito è stata proiettata la pellicola de “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni in occasione del ventesimo anno dall'uscita del film. Una vasta folla animava la piazza, tra fiorentini e non.

Caldo, scatta il codice rosso

Fine o inizio estate? Se le temperature di oggi, 12 settembre, per il quale era scattato un codice arancione, sono apparse elevate (con le temperature percepite che potrebbero arrivare a sfiorare i 39°, con ben 10 ore di “disagio caldo”), sembra che dovremo aspettare ancora qualche giorno prima di poter tirare un sospiro di sollievo.

le previsioni per martedì 13

Per domani, 13 settembre, è stato lanciato un codice rosso: sulla base di quanto previsto dal bollettino edito dal Cibic, centro interdipartimentale di bioclimatologia dell'Università degli Studi di Firenze, l'allerta caldo continuerà fino al 15 settembre, per poi diminuire a partire dal 16 settembre.

Alla Palazzina Reale gli ”stati generali” del restauro moderno

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Sarà proprio una delle maggiori opere di architettura del Paese, la Palazzina Reale della Stazione di Santa Maria Novella a Firenze progettata da Giovanni Michelucci, ad accogliere nei prossimi giorni gli “stati generali” del restauro sull’architettura moderna.

il ciclo di appuntamenti

Un ciclo di appuntamenti che si aprirà giovedì 22 settembre con un convegno di presentazione e proseguirà fino al 5 novembre con cinque appuntamenti formativi riservati ai professionisti del settore tra lezioni teoriche e workshop e un laboratorio sulla Palazzina del Michelucci e sulla Centrale termica della Stazione disegnata da Angiolo Mazzoni.

L'iniziativa, dal titolo “Il restauro dell'architettura moderna: come e perché”, è organizzata dall'Ordine e dalla Fondazione degli Architetti di Firenze insieme ad Assorestauro, l'associazione italiana per il restauro architettonico, artistico e urbano nata nel 2005, con il sostegno di Rfi – Gruppo Ferrovie dello Stato. Chiamerà a raccolta i maggiori esperti del settore – architetti, ingegneri, docenti universitari ma anche istituzioni e aziende – per fare il punto sulle modalità di approccio e le procedure relative agli interventi di restauro e conservazione su edifici di architettura moderna.

architettura moderna

Metodo progettuale, pratiche diagnostiche e strumenti di azione: saranno scandagliati tutti gli aspetti che dai principi teorici conducono alla pratica operativa in un contesto contemporaneo che riconosce nell'architettura moderna un patrimonio da tutelare al pari degli edifici antichi. Saranno indagati materiali e strutture, elementi fondamentali per una progettazione di restauro attento e adeguato alle caratteristiche di un edificio. L'attenzione alle tecnologie più avanzate sarà una costante del ciclo di appuntamenti. Saranno illustrate – e sperimentate durante il workshop sulle opere del complesso della Stazione – indagini georadar o termografiche sulle strutture in cemento armato, pratiche di pulitura con sistemi laser o aerei, e non mancheranno laboratori sul miglioramento antisismico delle opere in muratura.

gli ospiti

Tra gli ospiti compaiono, tra gli altri, Giovanni Carbonara, uno dei massimi studiosi e teorici del restauro architettonico, e l'architetto Mario Cucinella. Entrambi saranno presenti al convegno inaugurale del 22 settembre, che farà una panoramica sui numerosi temi connessi al processo di restauro dell'architettura moderna, dalla normativa all'ingegneria strutturale: il primo impegnato nell'intervento “Perché restaurare il moderno?”, il secondo con una riflessione su “Un approccio innovativo verso il recupero dell'architettura moderna”. Presente nella stessa occasione anche l'architetto Paola Grifoni, segretario regionale del Mibact per la Toscana e l'ingegnere Claudio Modena, professore di Tecnica delle costruzioni all’Università di Padova e dei corsi di Costruzioni in zone sismiche e Restauro strutturale dei monumenti e dell’edilizia storica.

Il 23 settembre, in programma il primo modulo del ciclo formativo, dedicato al progetto di restauro e alla conoscenza degli aspetti di degrado delle superfici e di dissesto delle strutture. Interverranno tra gli altri il professor Paolo Faccio dell'Università Iuav di Venezia che esporrà il caso del restauro della Tomba Brion di Carlo Scarpa a San Vito di Altivole (Treviso), l'architetto Benedicte Gandine della Fondazione Le Corbusier che parlerà della conservazione delle opere del maestro del Movimento Moderno e l'architetto Fabrizio Falli di Rfi che introdurrà il progetto di recupero della Centrale termica del Mazzoni.

Appuntamento successivo il 14 e il 15 ottobre con l'avvio del workshop. La prima parte sarà dedicata alla conoscenza del monumento con una fase pratica tra la Palazzina Reale e la Centrale termica. Le giornate del 4 e del 5 novembre saranno infine dedicate agli interventi di restauro veri e propri, con particolare attenzione alla pulitura e al consolidamento, con verifiche e esperienze pratiche effettuate tra la Palazzina e la Centrale.

“patrimonio di grandissimo valore”

“Il nostro Paese – dice il presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze Roberto Masini – ha un patrimonio architettonico moderno di grandissimo valore. Non solo opere del Razionalismo come il complesso della Stazione di Santa Maria Novella, dove non a caso si concentra l'attività dei seminari, ma anche molte opere sperimentali del Dopoguerra come quelle di Savioli e Giorgini, solo per citarne alcune. Questa ricchezza oggi rappresenta una testimonianza fondamentale della cultura architettonica internazionale. Averne cura per conservarne i caratteri che ne determinano il valore non può prescindere da questa consapevolezza e dalla conoscenza degli strumenti adeguati per gli interventi di conservazione”.

“Considerato che molti capolavori di architettura moderna presenti in Italia, anche per questioni temporali, non risultano tutelati da alcun vincoli, è imprescindibile la preparazione del singolo professionista per una corretta conservazione – dice il presidente della Fondazione Architetti Firenze Tommaso Rossi Fioravanti -. Da molto la Fondazione lavora all'allestimento di questo importante corso di formazione, e per strutturarlo al meglio e fornire ai nostri iscritti gli strumenti più adeguati ci siamo avvalsi della collaborazione di un ente qualificato come Assorestauro. Obiettivo è mostrare nella maniera più completa e esaustiva possibile le ultime frontiere degli interventi di restauro e conservazione su opere di architettura moderna. Lo faremo sia con lezioni teoriche che con prove pratiche sul campo, attraverso dimostrazioni condotte su un caso emblematico come la Centrale del Mazzoni”.

le iscrizioni

Per i professionisti che vogliono iscriversi c'è tempo fino al 20 settembre. L'iniziativa è aperta fino a un massimo di 150 partecipanti. Info e iscrizioni: www.ordinearchitetti.fi.it, www.fondazionearchitettifirenze.it, www.assorestauro.org.

L'iniziativa si svolge con il patrocinio di Comune di Firenze, Consiglio nazionale degli Architetti, Ministero dei Beni e delle attività culturali e la Federazione regionale degli Ordini degli Ingegneri della Toscana.

Firenze festeggia ”Il Ciclone”, in piazza

Una ventata di simpatia in una calda serata di fine estate. Nella pittoresca piazza di Santo Spirito, nel pieno centro storico della città, alle 21 di questa sera verrà reso omaggio a quello che può essere considerato come un simbolo dell' humor fiorentino e toscano.

venti anni dopo

Si sta parlando del film “Il Ciclone”, scritto e diretto da Leonardo Pieraccioni, che a distanza di venti anni regalerà alla città ancora una volta le risate che questo film è sempre stato in grado di sollevare. L'evento è organizzato dal Quartiere 1 commissione cultura insieme all'associazione culturale Bang! ed è a ingresso libero.

con il cast

Il pubblico assisterà alla proiezione integrale del film con la presenza di alcuni membri cardine del cast: sono attesi Barbara Enrichi, Massimo Ceccherini, Sergio Forconi, Bruno Santini, Giuliano Grande e Tosca D’Aquino. La facciata della storica chiesa si trasformerà in un grande schermo, realizzando un suggestivo “cinema sotto e con le stelle”.

Per tracciare un continuum con l'evento promosso lo scorso anno, in occasione dell'anniversario di “Amici miei”, sarà riproposto uno scambio di battute tra Pieraccioni e Gino. Verrà presentato inoltre un'anteprima dello speciale “Il Ciclone…oggi”, scritto da Bruno Santini e Leonardo Scucchi.

“voglia di stare insieme”

“Il successo che si sta preannunciando, con i numeri che abbiamo visto in questi giorni tramite i social network (oltre 10mila le persone che hanno dimostrato l'interesse a partecipare su Facebook), dimostra come i cittadini abbiano voglia di stare insieme, vivere le piazze e gli spazi pubblici, con semplicità e sano divertimento”: così ha commentato Mirco Rufilli, presidente della Commissione Cultura Q1 e ideatore dell'evento insieme a Maurizio Sguanci, presidente del Q1, Matteo Cichero di Ecoframes e Salvatore Pagano di Bang!.

Per motivi logistici, è consigliato un arrivo in anticipo e una sana passeggiata per raggiungere il luogo dell'evento. La serata, che sarà presentata dallo speaker radiofonico Alessandro Masti, ha visto la collaborazione di Mediaset RTI, Quelli della compagnia, Fondazione Sistema Toscana, Ecoframes Film & TV CRAZY BIT SRL e il contributo del Consorzio del Vino Chianti, che offrirà il brindisi prima dell’inizio della proiezione, di Publiacqua e del ristorante giapponese Kome.

Maltempo, rinviata Genoa-Fiorentina

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Si è giocata per soli 27 minuti Genoa-Fiorentina. Tanta pioggia, grandine e freddo hanno costretto l’arbitro Banti a sospendere Genoa-Fiorentina che si giocava al Luigi Ferraris di Genova. Le squadre hanno atteso negli spogliatoi la fine dell'acquazzone che effettivamente è arrivato intorno alle 16,00 ma le condizioni non proprio ottimali del terreno di gioco, in particolare le fasce che erano completamente allagate, hanno indotto Banti a non far proseguire la gara. Unica azione degna di nota nei minuti giocati una traversa colpita dal Genoa con Laxalt al 24’ minuto.

Il recupero

I 63 minuti che mancano al termine della partita non possono essere recuperati domani in quanto la Fiorentina ha in programma giovedì la partita di Europa League a Salonicco. “Ridda” di voci sul recupero. La prima data utile per il recupero potrebbe essere mercoledì  30 novembre, ma è possibile anche che le due società chiedano di giocare i minuti che mancano al termine della partita il 15 dicembre.

Dal basket alle arti marziali: Festa dello sport a Campo di Marte

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Il quartiere più sportivo di Firenze scende in campo: 60 società, tante discipline che i bambini possono provare gratuitamente fino a venerdì 9 settembre, nei giardini di Campo di Marte. Poi, sabato 10 settembre, la grande festa finale con la corsa per podisti in erba, le premiazioni dei migliori baby-atleti e un mercatino dei ragazzi benefico.

È la Festa dello Sport del Quartiere 2, una tra le più lunghe per durata a Firenze, che solo nei primi due giorni ha visto arrivare nell’area verde dietro la Curva Fiesole 700 bambini che si sono cimentati nelle attività più diverse: si va dal basket al laboratorio di circo, dal tennis al calcio, passando dall’atletica leggera e dalle arti marziali. “Prova lo sport” continua ogni pomeriggio, dalle 16.30 alle 19.00, fino a venerdì.

“Come consueto, a settembre, i giardini del Campo di Marte si trasformano in una grande area sportiva animata da tutte le nostre società. C’è un’atmosfera di grande divertimento”, spiega il presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi nella video-intervista de Il Reporter.

La festa finale della Festa dello Sport del Quartiere 2

Sabato 10 settembre la giornata conclusiva della manifestazione organizzata insieme al Comitato fiorentino della Uisp. Alle ore 10 la partenza della corsa podistica per bambini tra i 4 e i 13 anni, un’ora e mezzo più tardi le premiazioni di “Prova lo Sport”. Nel pomeriggio, dalle ore 16.00, le esibizioni sportive, la festa finale dei centri estivi del Comune e il mercatino dei ragazzi, dove poter scambiare tanti oggetti. Per partecipare è necessario convertire gli euro in “banconote dello sport”: il ricavato dell’iniziativa andrà a favore delle popolazioni colpite dal sisma tra Lazio, Marche e Umbria.

Sul sito del Q2 si trova il programma completo della Festa dello Sport 2016 nei giardini di Campo di Marte.

Invasione sportiva nei giardini di Campo di Marte

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Solo nei primi due giorni 700 bambini hanno provato gratuitamente tante discipline sportive. E la Festa dello Sport del Quartiere 2 continua fino a sabato 10 settembre 2016, anche con un mercatino dei ragazzi.

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