sabato, 9 Maggio 2026
Home Blog Pagina 922

Torna il Festival delle generazioni

0

Il presente costruito attraverso il passato con lo sguardo proteso verso il futuro. Questo è il grande compito delle nuove generazioni: la costruzione del futuro. La finalità del Festival delle generazioni, che si svolgerà dal 13 al 15 ottobre a Firenze, è proprio quella di evidenziare come il canale per la costruzione del futuro sia il rapporto con le vecchie generazioni e la memoria del passato, perché “la convivenza passa attraverso la cultura”, come afferma il sindaco Dario Nardella.

nel nome della cultura

Cultura. Grande tema che animerà tutto il festival, cultura come convivenza, come tolleranza, come futuro e collante che tiene insieme tutte le generazioni. Altra grande tematica strettamente connessa alla cultura è quella dell'Europa, perché “dobbiamo scommettere nel rapporto tra cultura ed Europa per la costruzione del progetto comunitario” ha sottolineato Nardella.

terza edizione

Il festival delle generazioni giunge quest'anno alla sua terza edizione portando con sé grandi speranze come ha affermato Ermenegildo Bonfanti, segretario generale di Fnp Cisl, tra cui quella di porre all'attenzione degli enti istituzionali proposte attive nell'ambito sociale e quella di inviare a tutti i giovani un messaggio del tipo: “si può fare e si deve fare”. “I giovani sono posti oggi di fronte a due scelte opposte: posso oppure non posso e vado all'estero. Quello che vogliamo fare è dire alle nuove generazioni che si può fare. Anche in Italia”, queste le parole di Bonfanti.

come partecipare

Il festival, la cui partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria sul sito www.festivaldellegenerazioni.it oppure [email protected], si svolgerà nelle grandi sale della città di Firenze tra cui la sala dei Duecento, la biblioteca delle Oblate e il Teatro Verdi, con una programmazione varia che vuol conciliare musica, discussioni e intrattenimento. È un divertimento sano quello proposto dal festival delle generazioni, come affermato da Francesca Zaffino, direttrice artistica del festival, “in cui ogni evento è pensato per far nascere delle riflessioni”.

Saranno proposte ad esempio “tre tavole rotonde”: la prima affronterà il tema dell'immigrazione – non solo straniera – e vi parteciperà anche il costituzionalista Ainis. La seconda avrà come tema quella dell'alternanza scuola-lavoro e la terza focalizzerà l'attenzione sul tema dell'oltre e delle frontiere. Interverranno al festival grandi nomi del mondo della sociologia come Zygmunt Bauman, dell'astrofisica come Sandra Savaglio, del giornalismo come Sergio Rizzo e altri che accresceranno il valore dell'evento.

La serietà dei temi trattati sarà smorzata dalle battute sagaci del comico Dario Vergassola, che interverrà a dire la propria sulle varie tematiche. Un documentario proposto da Lorenzo Garzella, condotto attraverso interviste a famiglie e bambini di generazioni e culture differenti, è volto a mostrare che “la normalità non esiste” per corroborare l'idea della necessità di superare i limiti delle frontiere, non solo fisiche ma anche e soprattutto mentali. Il messaggio che si vuole mandare con il festival delle generazioni è: scacciare via il pessimismo della nazione confrontandosi con culture diverse per la costruzione di un futuro di inclusione e partecipazione.

Addio a Ciampi, bandiere a mezz’asta a Palazzo Vecchio

Ultimo addio all'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Oggi, 19 settembre, in segno di lutto per la morte, avvenuta venerdì 16 settembre, del presidente che ha rappresentato l'Italia da maggio 1999 a maggio 2006, è stata dichiarata giornata di lutto nazionale, con l'esposizione delle bandiere nazionale ed europea mezz'asta. La camera ardente è stata aperta questa mattina, e nel primo pomeriggio, a Roma, è previsto il funerale, con la partecipazione delle maggiori cariche istituzionali.

bandiere a mezz'asta

A Palazzo Vecchio, e in tutti gli uffici comunali della città, bandiere a mezz'asta, mentre è stato predisposto da parte della Prefettura un registro di firme per gli abitanti che vogliano esprimere il proprio cordoglio personalmente.

È possibile accedere al registro recandosi al piano terra, presso il corpo di guardia, di Palazzo Medici Riccardi, in via Cavour 1, fino alle 20 di questa sera. La scomparsa di Carlo Azeglio Ciampi ha colpito tutta la nazione e in particolare la Toscana, che ha perso un suo importante concittadino. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, lo ha ricordato così: “A lui, livornese, partigiano, economista e grande studioso di lettere, dobbiamo moltissimo”.

Un gol improvviso di Badelj regala la vittoria alla Fiorentina sulla Roma

0

La Fiorentina vince 1-0 sulla Roma grazie ad un gran rasoterra micidiale di Badelj. Gara che i giallorossi dominano ma senza fortuna, viola bravi e fortunati a sfruttare uno svarione difensivo dopo che Nainggolan aveva colpito anche palo.

Una vittoria importante per gli uomini di Sousa. Recrimina per un presunto rigore non dato e per il gol viziato da un fuorigioco di Kalinic Spalletti. Sousa sceglie Tello e lascia in panchina Bernardeschi per la fascia destra, in difesa gioca Tomovic invece di Salcedo. Non disponibile Vecino a centrocampo, spazio in regia per Badelj e Sanchez mentre Milic agisce sulla sinistra. In attacco Kalinic è supportato da Ilicic e Borja Valero. Nella Roma gioca in difesa il neoacquisto Fazio a fianco di Manolas. Sulle fasce corrono Florenzi e Bruno Peres. In attacco Salah fa coppia con Dzeko, mentre Perotti agisce come trequartista.

 

Primo Tempo

 

Partita non bella, giocata con grande veemenza agonistica, che la Roma gestisce nella prima mezz’ora senza mai riuscire a concretizzare la grande mole di gioco. Al 15’ Dzeko ha la prima occasione per portare in vantaggio la Roma che sfoggia una muta color rosso e arancione evidenziatore. L’attaccante ha l’opportunità, di testa su passaggio di Florenzi, di sbloccare il risultato ma la sfera finisce di poco a lato. Al 30’ la Roma protesta per un tocco di Tomovic in area proprio ai danni di Dzeko ma l’arbitro Rizzoli fa continuare a giocare. Al 33’ è ancora Dzeko che, tutto solo davanti a Tatarusanu, si prepara bene ma calcia altissimo sprecando clamorosamente quella che si rivelerà una delle migliori opportunità del match per i giallorossi. Dopo due minuti la prima azione della Fiorentina con Sanchez che tira dalla distanza ma il pallone viene parato da Szczesny. Si va al riposo a reti bianche.

 

Secondo Tempo

 

Ad inizio ripresa la Fiorentina attacca con più convinzione ed è Szczesny a negare il gol con una prodezza su Milic al 47’. Il terzino viola calcia potente di sinistro di controbalzo da posizione leggermente defilata, ma il numero 1 giallorosso in tuffo riesce a deviare. Al 54’ cross di Ilicic per Kalinic che viene anticipato da Manolas. Al 65’ è ancora Kalinic a sbagliare un gol di testa ad un metro dalla porta della Roma su passaggio di Bernardeschi che, nel frattempo, aveva rilevato uno spento Tello. All’80’ è la Roma ad avere l’occasione del vantaggio ma colpisce in pieno il palo alla sinistra di Tatarusanu con Nainggolan. Passano due minuti e la grande chance capita sul destro di Badelj che, dal limite dell’area di rigore, non sbaglia. Un tiro a sorpresa che regala i tre punti ai viola. Desta qualche perplessità la posizione di fuorigioco di Kalinic, appostato in modo tale da interferire nella visuale di Szczesny. L’assalto finale della Roma non cambia il risultato.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto Paulo Sousa: “Abbiamo avuto fortuna al contrario dell’anno scorso. – ammette il tecnico viola – ma la partita è stata molto equilibrata, siamo stati fortunati a vincerla. Entrambe le squadre hanno avuto le loro occasioni. Negli ultimi venti minuti del primo tempo abbiamo controllato il gioco e siamo ripartiti bene. Nella ripresa abbiamo creato molto, anche con tanti errori nei passaggi, ma siamo stati fortunati nel gol e bravi a crederci”.

Teatro Lumière, si alzi il sipario

Il sipario del teatro Lumière di Firenze si sta per aprire, inaugurando una nuova e variegata stagione di spettacoli. Nel cuore del quartiere 3, il teatro propone “una programmazione culturale di tutto rispetto”, spiega Alfredo Esposito, presidente del Q3, grazie alla costante passione riversata nell'attività da parte della direzione artistica composta da Paola Tanda e Maurizio Del Buffa.

il cartellone

Il calendario della programmazione teatrale prevede 18 rappresentazioni a partire da sabato 8 ottobre con “La parola ai giurati” della compagnia Seconda vita, che si esibirà con un altro spettacolo a fine stagione, venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 aprile, intitolato “Fiori d'acciaio”.

Lo stile del teatro Lumière vuol conciliare la comicità della commedia con la tragicità della poesia in una mescolanza di “sapori” in grado di soddisfare tutti i gusti del pubblico e volta a dimostrare che il teatro è innanzitutto un percorso umano.

nomi e spettacoli

Anche quest'anno nomi importanti si esibiranno sul palcoscenico del Lumière, con una nutrita presenza di artisti, registi e compagnie del territorio, in segno dell'importanza data dal teatro a promuovere la cultura prodotta in patria. Opere divertenti come “La grande magia” di Vincenzo De Caro, che inscena i temi della pazzia e della gelosia in programma venerdì 25 e sabato 26 novembre, oppure “Chi ha paura di Virginia Woolf?”, presentata da Giardini d'arte, che si terrà sabato 12 e domenica 13 novembre.

Ma anche rappresentazioni impegnate come “La voce di Dio”, proposta da Nexus studio per la Giornata della Memoria, il 27 e 28 gennaio, che mostra la tragicità del razzismo, oppure “La cucina sott'acqua” di Antonella Zucchini che, attraverso la semplicità della commedia, fa rivivere il dramma dell'alluvione che ha devastato Firenze 50 anni fa.

biglietti e abbonamenti

Quest'anno il Lumière propone una tipologia di abbonamento che dà la possibilità di partecipare a tutti i 18 spettacoli per 180 euro oppure a 9 spettacoli, scelti da ognuno secondo i propri gusti, al prezzo di 90 euro.

Il costo di uno spettacolo, fuori dall'abbonamento, è di 15 euro per l'intero e di 13 per il ridotto. Lunedì 19 settembre aprirà il botteghino, che avrà i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19, tel. 055.6821321. Per informazioni è possibile anche mandare un'e-mail a [email protected].

”Scrittura d’evasione” a Sollicciano

0

Parola d'ordine: cultura. È questa la base del progetto “Scrittura d'evasione” che ripartirà martedì 8 novembre, organizzato da Arci Firenze con la collaborazione di professori ed educatori, coordinato dalla scrittrice fiorentina Monica Sarsini.

gli incontri

Gli incontri, a cadenza settimanale ogni martedì dall'8 novembre fino al 23 maggio, dalle 14 alle 18, si terranno nella sezione maschile di  Sollicciano. L'obiettivo è quello di “di dare una risposta a un bisogno reale delle persone detenute: avere momenti in cui poter riflettere sulla propria condizione, dare forma alle proprie sensazioni confrontandosi con se stessi e con qualcuno disposto all’ascolto”, spiega Valentina Giovanetti, responsabile dell'Arci di Firenze per le politiche sociali.

per detenuti e non solo

La partecipazione di educatori, intellettuali e professori aumenta il valore del progetto, aperto ai detenuti e non solo. Il progetto è aperto a tutti, non è limitato alla popolazione del carcere. Per iscriversi occorre inviare la scheda di partecipazione, disponibile sul sito dell'Arci, compilarla e inviarla, insieme a un documento di identità, all'indirizzo: [email protected] entro il 10 ottobre.

La partecipazione al progetto prevede costi differenziati per categorie: per i corsisti esterni sarà possibile iscriversi a tutto il corso per un costo (comprensivo di tessera Arci) di 300 euro da pagare in tre rate. Per chi decide di pagare l’intero corso all’iscrizione il costo sarà pari a 250 euro. Studenti universitari: 200 euro all’atto dell’iscrizione. Chi sceglie di frequentare solo 9 incontri: 100 euro all’atto dell’iscrizione.

il progetto

Il progetto, alla seconda edizione, è volto soprattutto a dimostrare come “la cultura, l’incontro, lo scambio e la collaborazione siano fondamentali per il percorso riabilitativo dei detenuti”, queste le parole di Jacopo Forconi, presidente dell'Arci di Firenze. Il laboratorio inoltre contribuisce a mettere in luce la realtà carceraria all'esterno ed è volto “a far percepire in maniera più reale, concreta, alle persone detenute la prospettiva di una crescita e di un cambiamento”.

La Fiorentina non punge e si accontenta di un pareggio a Salonicco

0

Allo stadio Toumba di Salonicco la Fiorentina, che s’è presentata con una vistosa tenuta arancione, non è andata oltre lo 0-0 contro il PAOK. Partita in gran parte dominata dai viola ma che lamentano ancora gli stessi problemi della scorsa stagione, la poca capacità di segnare. Babacar sbaglia due occasioni d’oro, Kalinic si dà molto da fare ma non è mai pericoloso, Ilicic si è mostrato spento e lontano dal gioco. Si sono visti due nuovi acquisti: Maxi Olivera e Salcedo, entrambi sufficienti. Il PAOK si è reso pericoloso a sprazzi e, in parricolare, nei minuti finali. Paulo Sousa sceglie Tatarusanu in porta e Salcedo, con Rodriguez e Astori nel tridente difensivo. Fiducia a Maxi Olivera a centrocampo con Tomovic, Badelj e Borja Valero; in attacco spazio a Babacar al fianco di Kalinic e Ilicic. Il tecnico del PAOK Ivic si affida a Djalma, Athanasiadis e Rodrigues di punta mentre a centrocampo Pelkas è preferito a Biseswar.

 

Primo Tempo

 

Partenza positiva per la Fiorentina che al primo minuto si fa vedere con Kalinic che ruba palla e lancia in profondità Babacar, che solo d'un soffio è poi anticipato da un avversario. Al 14’ è Badelj a sfiorare l’incrocio dei pali con un tiro cross. Il PAOK si fa vedere un paio di minuti dopo ma la difesa viola rimedia in calcio d’angolo. Al 26’ è Babacar a chiamare il portiere Glykos alla respinta dopo aver ricevuto palla su cross di Maxi Oliveira, mentre un minuto dopo Badelj manda sull’esterno della rete da buona posizione. Kalinic ci prova di testa ma non è preciso al 33’. Pochi minuti dopo risponde il PAOK con Pelkas che calcia dal limite ma il tiro è parato da Tatarusanu. Nell’azione successiva Borja Valero va vicino al vantaggio con una conclusione che viene parata da Glykos. Le due squadre vanno così al riposo sullo 0-0.

 

Secondo Tempo

 

E’ ancora la Fiorentina a costruire gioco ma senza trovare la rete. Errore di Babacar al 52’: servito da Badelj il senegalese ha una sorta di rigore in movimento ma il tiro è debole e facile preda di Glykos. Col passare dei minuti il PAOK prende fiducia e all’85’ Tatarusanu si vede costretto a deviare in tuffo una conclusione dell’ex juventino Thiam. All’ultimo minuto il PAOK ha protestato per un presunto fallo di mano di Tomovic, ma l’arbitro Vincic ha lasciato proseguire. Alla fine un giusto pareggio per iniziare l’Europa League.

Maltempo, allerta arancione a Firenze e in Toscana

Previsto ancora maltempo a Firenze e in Toscana.

Firenze

Scatta l'allerta arancione per il rischio di temporali forti. Dalla mezzanotte tra giovedì 15 e venerdì 16 settembre scatta l'allerta meteo che si concluderà 24 ore dopo, alla mezzanotte tra venerdì 16 e sabato 17. Il centro funzionale regionale, nel bollettino di valutazione delle criticità per la zona che comprende anche il comune di Firenze, ha innalzato il livello di rischio da giallo ad arancione. Codice arancione – spiegano da Palazzo Vecchio – anche per il rischio idrogeologico, che riguarderà il cosiddetto “reticolo minore”.

In Toscana

Non solo Firenze, l'allerta meteo coinvolge tutta la Toscana, con la previsione di forti venti e temporali. Prolungato fino alla mezzanotte tra venerdì 16 e sabato 17, ed esteso a tutta la regione, il codice arancione annunciato ieri per forti temporali e rischio idrogeologico e idraulico a partire dalle 7 di questa mattina.

L'aggiornamento è stato emesso dal Centro Funzionale della Regione a causa della forte perturbazione in transito sul centro-nord Italia che determina condizioni di marcata instabilità associata a temporali sparsi. Venerdì 16 è atteso un ulteriore generale peggioramento, con temporali – viene spiegato – che potranno risultare più diffusi e di forte intensità su tutta la regione già dalle prime ore della notte a partire dalla costa. Possibili anche forti colpi di vento e grandinate.

Icché ci vah ci vole: torna il festival ”open source”

Un festival autocostruito e autoprodotto, a ingresso libero. Tre giorni di musica, arte, laboratori, performance, concerti per (ri)costruire e animare uno spazio verde di Firenze. Da venerdì 16 a domenica 18 settembre, torna “Icché ci vah ci vole”, che per l'edizione 2016 sbarca nel parco di Villa Favard, a Rovezzano.

Nella grande area verde tra via Rocca Tedalda e via Aretina sono in corso i lavori per tirare su un grande “villaggio del riuso”: tutte le strutture sono realizzate con materiali di recupero.

I grandi bancali di legno con cui sono costruiti i palchi e l’area relax sono stati prestati da un’azienda del settore, mentre un trippaio ha donato la carta gialla delle tovaglie usa e getta per stampare i volantini. L’impianto elettrico arriva poi dal Collettivo Fabrica, che organizza a Chianciano Terme la Festa della musica.

Icché ci vah ci vole, vasto programma

Il festival mette in rete tante realtà giovanili. “Icché ci vah ci vole” fa parte dell’Estate fiorentina ed è organizzato da una miriade di associazioni : No Dump, Riot Van, Progeas Family, Fema design, Marco Castelli, Compagnia Valerio Bellini e Alma Calende con supporto di Tree Faces.

“Questa squadra di giovani sta sconvolgendo positivamente il parco di Villa Favard – commenta il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi nella video-intervista de Il Reporter – è anche un modo per riappropriarsi degli spazi della nostra città e per valorizzarli”.

Ogni giorno dalle nove del mattino alle due di notte si susseguiranno laboratori per grandi e piccoli, performance, concerti e tante iniziative. Un festival “aperto” alle proposte del territorio, durante il quale saranno anche costruiti alcuni arredi che resteranno al quartiere.

A dare una mano per realizzare le strutture del festival è arrivata una squadra di rifugiti assistiti dalla cooperativa Albatros, che durante la tre giorni cureranno tre cene a tema il cui ricavato andrà a finanziare corsi professionalizzanti per gli stessi migranti. Il bar “a chilometri zero” servirà invece a finanziare il festival.

Programma e informazioni sulla pagina Facebook del Festival “Icché ci vah ci vole”.

Passeggiata e festa, l’Arno protagonista

0

Ricordare ai fiorentini che il fiume che attraversa la città va vissuto al meglio. È questo l'obiettivo della Festa sull’Arno, coorganizzata con il Comune di Firenze e in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, che si svolgerà a Firenze sull’argine che costeggia il parco delle Cascine il 17 e 18 settembre, nell’ambito del progetto Arno 2016 di Unicoop Firenze.

la camminata

Il programma prevede, per sabato 17, la partenza da piazza della Signoria alle 9.30 per una camminata che costeggerà le rive dell'Arno, fino ad arrivare al parco delle Cascine. La passeggiata segnerà l'apertura dei due giorni della festa, in cui i cittadini potranno condividere momenti di divertimento e allegria.

Per partecipare alla passeggiata sono richiesti tre euro, che saranno devoluti al laboratorio di restauro del libro della Biblioteca Nazionale di Firenze. Sono già 1.500 le persone iscritte, e la possibilità di partecipare rimane aperta sui siti www.coopfirenze.it e www.boxol.it oppure è possibile acquistare il biglietto presso il circuito box office dei punti vendita Coop.fi abilitati.

Il progetto

Solidarietà e partecipazione rappresentano lo spirito di questa iniziativa, in un progetto che vuol conciliare intrattenimento, sport, musica e cultura e che prevede il proprio culmine il 4 novembre, giorno del 50esimo anniversario dell'alluvione del 1966.

Il progetto ha già attraversato le città di Arezzo e Pisa, raggruppando oltre 2000 volontari con l'individuazione di oltre 254 luoghi di grande interesse connessi all'Arno e trenta itinerari turistici sul fiume realizzati in collaborazione con il Consorzio Ttc.

Firenze, ritorno sui banchi di scuola

Le campanelle delle scuole fiorentine torneranno a suonare giovedì 15 settembre. Il primo cittadino di Firenze Dario Nardella, insieme alla vicesindaca e assessora all'istruzione Cristina Giachi, ha voluto fare un grande in bocca al lupo ai 33.831 studenti in procinto di tornare sui banchi.
 

cibo e risparmio energetico

Tra le novità, l'apertura di due nuovi asili 0-6 anni, Quadrifoglio e Girandola. Attenzione puntata anche sulla qualità del cibo all'interno delle mense, con pasti “a chilometro zero” grazie all'aiuto di pediatri e nutrizionisti. Altro obiettivo annunciato dall'amministrazione riguarda il risparmio energetico, che sarà raggiunto attraverso l'installazione di impianti a metano in tutte le scuole del comune, sottolineando che “Firenze è la prima città ad avere scuole riscaldate interamente con impianti a metano”, come ha affermato il sindaco.

pedibus

Sempre riguardo all'attenzione nei confronti dell'ambiente e per la riduzione del traffico cittadino, il primo giorno di scuola a Novoli sarà avviata l'iniziativa Pedibus, volta a disincentivare l'uso delle automobili, che consiste nell'accompagnare i bambini a scuola a piedi. Il programma sarà esteso, nel breve periodo, a tutta la città, ma la precedenza verrà data alle zone che sono interessate dai lavori per la tramvia.

edilizia scolastica

Quanto alla cultura, questa verrà incentivata con programmi che prevedono la visita dei maggiori musei cittadini da parte delle varie scolaresche. Interventi anche nel settore dell'edilizia, con l'intenzione di “garantire alle famiglie servizi educativi più ricchi e tagliati sulle esigenze dei bambini, scuole più belle e sicure: non a caso abbiamo scelto ormai da tempo, e non sollecitati dagli eventi tragici di queste ultime settimane, la via della verifica antisismica degli edifici”. “Più scuola, più ricca, più sicura, dunque”, queste le parole di Nardella, che ha mostrato anche i punti salienti del progetto “scuola sicura”, ossia di un programma che prevede l'aumento di controlli, interventi e sostegno nel settore scolastico, dall'edilizia all'assistenza.