Pezzi unici che portano a sintesi le due espressività in maniera da completarsi: un video di visioni con luci e di colori caleidoscopici, esalta la cornice aurea con una cascata di pietre pregiate. Sull’alternarsi delle stagioni in un bosco secolare, Penko ha ideato un variegato repertorio di foglie e di fiori, tutti cesellati ed incisi a bulino, che abbracciano le immagini.
Il progetto di Videojewel, brevettato a livello internazionale, rappresenta una novità di assoluto pregio nel panorama internazionale. E’ già oggetto di culto, che abbina un sofisticato video ultrapiatto, con l’oro e le pietre preziose. Un tutt’uno che ha come punto di forza l’arte espressiva del video che esalta la creazione.
Il mondo artistico guarda con grande attenzione la nascita di questo gioiello che non è un prodotto, ma esprime soprattutto una capacità, un’espressività fuori dal comune. Scrive la professoressa Anita Valentini (Storico e Critico d’Arte, Docente di Storia dell’Arte all’Università Internazionale dell’Arte di Firenze, Consulente dell’Assessorato alla Valorizzazione delle Tradizioni Popolari del Comune di Firenze) «Un nuovo linguaggio artistico, dunque, è nato a Firenze, dalla mente e dal fare di Paolo Penko, per proseguire l’eterno dialogo dell’uomo con l’uomo attraverso l’arte».
Pezzi unici, destinati a impreziosire il collo di una donna, ma anche a dare un messaggio espressivo e di grande artisticità.
La prima presentazione del Videojewel è avvenuta nel corso delle Giornate europee dei mestieri d’arte, che si sono tenute fino al 19 ottobre, con una videoconferenza internazione. L’iniziativa è dell’Osservatorio dei Mestieri d’Arte, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in collaborazione con Fondazione di Firenze per l’Artigianato Artistico e Istituto Francese. E fino al termine della manifestazione Wine & Fashion, quindi fino al 30 ottobre, il gioiello sarà esposto nella chiesa di Orsanmichele.