Parte la caccia alla Gioconda, quella reale, in carne e ossa, che ispirò il più celebre dipinto di Leonardo (e probabilmente del mondo). E di cui (forse) restano solo le ossa, sepolte – pare – sotto il Convento di Sant’Orsola, proprio nel cuore di Firenze. Tv da tutto il mondo, domani, per assistere alle ricerche.

OCCHI DEL MONDO. Gli occhi del mondo sono puntati su Sant’Orsola, complesso da anni in decadimento e solo recentemente acquisito dalla Provincia, che dovrebbe dare il via ai restauri entro l’anno. Le ricerche, promosse dal Comitato Nazionale per la valorizzazione dei Beni storici, artistici e culturali, partiranno domani: la prima fase durerà tre giorni. In principio sarà il georadar ad individuare eventuali cripte e sepolture sotterranee. “Da un pre-esame – dichiara Silvano Vinceti, presidente del Comitato – è stata rilevata una cripta sotto una delle due chiese. E alcuni documenti provano che proprio qui venivano seppellite le persone esterne al convento”. Così come era Monna Lisa, appunto, madre di una suora di Sant’Orsola.

DALLA BBC AD AL JAZEERA. Dalla Bbc ad Al Jazeera, dalle emittenti russe a quelle australiane, passando per ”Voyager” di Raidue, le troupe attese per domani sono decine da mezzo mondo. Dal 9 maggio, dopo aver esaminato i risultati del georadar, inizieranno gli scavi per portare alla luce le spoglie di Lisa Gherardini. Sempre che vi siano.

L’EREDE. In mezzo a tanta attesa mediatica appare perplessa, invece, l’erede di Lisa Gherardini del Giocondo, la principessa Natalia Strozzi. “Lasciate riposare in pace la mia antenata. Cosa cambia trovarne i resti rispetto al fascino del quadro di Leonardo? Volerne cercare le ossa – dichiara oggi  –  mi sembra un atto sacrilego e non molto opportuno”.