venerdì, 26 Febbraio 2021
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Teschio di Hirst: una luce dissacrante nel Palazzo

Il teschio tempestato di diamanti dell'inglese Damien Hirst sarà esposto per la terza volta al mondo in Palazzo Vecchio, nella Camera del Duca Cosimo, da domani fino al 1° maggio 2011. 8.600 diamanti purissimi, sorvegliati 24 ore su 24 da guardie armate, ricoprono il calco di platino di un teschio umano riprodotto a grandezza naturale dall'artista.

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Il teschio tempestato di diamanti dell’inglese Damien Hirst sarà esposto per la terza volta al mondo in Palazzo Vecchio, nella Camera del Duca Cosimo, da domani fino al 1° maggio 2011.
8.600 diamanti purissimi, sorvegliati 24 ore su 24 da guardie armate, ricoprono il calco di platino di un teschio umano riprodotto a grandezza naturale dall’artista.
 

DOVE E QUANDO. È stata presentata questa mattina in Palazzo Vecchio l’esposizione del teschio più famoso al mondo che verrà mostrato al pubblico da domani, 26 novembre, fino al prossimo 1° maggio.

LA VISITA. “For the Love of God”, questo è il nome dell’ultima opera di Damien Hirst, sarà gelosamente custodito all’interno della Camera del Duca Cosimo e costantemente sorvegliato, 24 ore su 24, da guardie armate; per accedere al luogo dell’esposizione, in cui la visita avverrà per gruppi composti al massimo da 11 persone, si dovrà passare attraverso lo Studiolo di Francesco I de’ Medici che, solitamente, è visibile solo tramite prenotazione.

PREZZO. Il biglietto, comprensivo del museo, della visita allo Studiolo e all’opera di Hirst, costerà 10 euro, esattamente quattro euro in più rispetto al normale prezzo pagato fino ad oggi.

ORGANIZZATORI. La mostra, promossa dal Comune di Firenze, dall’Assessorato alla Cultura e alla Contemporaneità e dai Musei Civici Fiorentini, è stata ideata da Memoria srl, curata da Francesco Bonami e organizzata da Artemisia Group che si è, interamente, fatta carico della spesa per l’allestimento dell’esposizione.

L’OPERA. “For the Love of God” rappresenta indubbiamente l’opera contemporanea più stravagante e particolare al tempo stesso che parla della transitorietà dell’esistenza umana, essendo un calco di platino di un teschio umano riprodotto a grandezza naturale e tempestato da 8.600 diamanti al massimo grado di purezza o con impercettibili imperfezioni, per un totale di 1.106,18 carati. Sulla fronte, poi, è incastonato un diamante rosa a forma di goccia chiamato, “la stella del teschio”, mentre i denti sono stati ricavati da un vero cranio, risalente al Settecento ed acquistato da Hirst a Londra.

BONAMI. “Nonostante le forti polemiche che hanno animato il dibattito pubblico nelle scorse settimane,   l’opera di Hirst è un oggetto di culto che è destinato a rimanere nella storia”, sostiene il curatore dell’esposizione Francesco Bonami.

SPESA. Iole Siena di Artemisia Group ha ribadito il fatto che il Comune di Firenze non ha versato né verserà un euro per questo progetto che viene interamente finanziato dall’associazione per una spesa  complessiva che si aggira intorno ad 1 milione e 600 mila euro.

VISITATORI. Per quanto riguarda il numero di ingressi previsti durante i cinque mesi di apertura della mostra, gli organizzatori si aspettano circa 60 mila visitatori in più del normale, giungendo ad un numero finale che si aggira intorno alle 210 mila visite di coloro che entreranno in Palazzo Vecchio per osservare il luminoso teschio di Damien Hirst.

INFO. Per maggiori informazioni sulla mostra di Hirst è possibile consultare i seguenti siti internet: www.hirst.it oppure www.comune.fi.it.

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