Due diversi percorsi per scoprire che  a pochi passi da casa ci sono luoghi ricchi di storia (e di storie). Dal 4 al 18 luglio, Unicoop Firenze insieme alla Cooperativa Archeologia, propone “Storie di quartiere”, itinerari guidati gratuiti per gruppi di massimo 25 persone che portano i partecipanti nel cuore del quartiere di Gavinana, a  Firenze sud.

Due i walking tour in programma: “Due passi in paradiso” e “Là dove ci porta il cuore”. Entrambi partono da piazza Bartali, davanti al centro commerciale Coop.fi di Gavinana, e sono stati ideati grazie ai temi emersi dall’indagine condotta nel laboratorio di co-creazione con la sezioni soci di Unicoop Firenze: lo sviluppo urbanistico del quartiere, una zona di collegamento con Firenze sin da epoca preistorica, e i luoghi della resistenza e della memoria.

Per partecipare basta prenotarsi chiamando il numero 055.5520407 (lunedì – venerdì 9.30-13 e 14-16.30) o mandando una mail a turismo@archeologia.it.

I 2 percorsi del trekking urbano

Si parte mercoledì 4 luglio alle ore 18.00 con il percorso “Là dove ci porta il cuore”, un itinerario nei luoghi della resistenza. Il via alla camminata da piazza Bartali, che porta il nome di uno degli eroi più burberi e più schivi della città, per proseguire in piazza Cardinale Elia dalla Costa, colui che ha avuto il coraggio di chiudere le finestre in faccia a Hitler, dove si visiterà il Monumento ai Caduti di Pian d’Albero e la Chiesa di San Piero in Palco. L’itinerario si conclude nel parco di Villa di Rusciano, molto amato e molto sentito dagli abitanti del quartiere. Il percorso sarà replicato l’11 e il 18 luglio dalle 18.00 alle 19.30.

Grotta del bandino - trekking urbano Gavinana Firenze

Il tour “Due passi in paradiso” è previsto invece sabato 7 e 14 luglio, dalle 9 alle 10.30, per andare alla scoperta della storia di Gavinana. Sempre partendo da Pazza Bartali, la passeggiata tocca via del Paradiso, dove le guide raccontano del “Paradiso degli Alberti” e di Santa Brigida di Svezia, fino a raggiungere e visitare la chiesa benedettina a lei dedicata di Santa Maria e Santa Brigida al Paradiso, detta La Badiuzza, da cui si gode di una splendida vista sulla città.

L’itinerario conduce poi alla Grotta del Bandino, aperta per l’occasione, fontana monumentale coperta, che si ispira alla moda manierista-barocca dei ninfei, iniziata con la Grotta del Buontalenti a Boboli.