Sono partiti oggi i centri scolastici invernali, progetto dell’assessorato all’educazione che coinvolge, fino al 7 gennaio compreso, cinque scuole della città: Vittorio Veneto, Giotto, De Filippo, Don Minzoni e Vamba. Settantuno i bimbi già tornati sui banchi di scuola.

GENITORI AL LAVORO. “Durante le vacanze di Natale – ha spiegato l’assessore Rosa Maria Di Giorgi – si ripresenta per molti genitori il problema dell’affidamento dei figli. La scelta dell’amministrazione comunale va dunque nella direzione di creare le condizioni per sostenere le famiglie creando un servizio a tutti gli effetti che da ora in poi farà parte delle opportunità che l’assessorato all’educazione offre alla città”.

ATTIVITA’. Le attività, all’interno delle scuole, sono di natura ludica e motoria con la previsione di uscite, utilizzando gli scuolabus, al Museo dei Ragazzi di Palazzo Vecchio e alle sale di proiezione.

GLI ISCRITTI. Alla Vittorio Veneto si sono iscritti 10 bambini, 13 alla Giotto, 20 alla De Filippo, 11 alla Don Minzoni e 17 alla Vamba: in tutto sono 71 alunni dalla prima alla quinta classe della primaria. “Avevamo previsto un’affluenza maggiore – continua la Di Giorgi – sulla base della risposta che era stata data dai genitori consultati: 3mila sono le mail spedite all’indirizzario. Se è stata inferiore alle aspettative la causa è, indubbiamente, il poco tempo a disposizione delle famiglie che hanno saputo di questa opportunità proposta dal Comune quando avevano già organizzato il periodo di vacanze dei propri figli”. A questo si somma anche il fatto che i ‘centri invernali’, in questo primo anno, riguardano solo le primarie e chi ha anche un figlio alla scuola dell’infanzia ha preferito cercare una soluzione univoca per entrambi. In futuro il servizio sarà anche maggiormente flessibile, con la possibilità di decidere famiglia per famiglia il numero di giorni in cui si intende usufruirne.