domenica, 24 Gennaio 2021
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A Villa Strozzi arriva il Centro Sino-Italiano di Design

Un esperimento unico a livello europeo, nato dalla collaborazione tra il Comune di Firenze e il Comune di Shanghai ed interamente dedicato al design. Nardella: Una grande opportunità di sviluppo culturale, industriale ed economico

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Nasce a Villa Strozzi, a Firenze, l’innovativo progetto del Sino-Italian Design Exchange Center, un centro unico nel suo genere a livello europeo, dedicato al design e frutto della collaborazione tra il Comune di Firenze e il Comune di Shanghai, che insieme hanno costruito un centro finalizzato alla cooperazione e alla creazione di opportunità formative, espositive e imprenditoriali per imprese italiane e cinesi nei settori dell’industria creativa.

INAUGURAZIONE. A Firenze le attività inizieranno tra poche settimane, mentre per Shangai sarà necessario aspettare qualche mese. Villa Strozzi, collaborando con il Polimoda, ospiterà imprese innovative e i giovani talenti di Shanghai che lavorano nel mondo della moda, del design e dell’industria creativa. Un’analoga opportunità sarà offerta ai talenti e alle imprese innovative, in primo luogo fiorentine e toscane, presso spazi similari che sono stati individuati a Shanghai. La cerimonia inaugurale si è svolta questa mattina a Villa Strozzi, alla presenza del vicesindaco Dario Nardella e LI Xi, vicesegretario del Partito di Shanghai, figura politica di grande rilievo in Cina e leader del Partito di Shanghai. Presenti anche gli assessori comunali Sara Biagiotti e Cristina Giachi, l’assessore regionale Gianfranco Simoncini, il presidente del Centro Moda Stefano Ricci e la direttrice del Polimoda Linda Loppa.

NARDELLA. “Firenze – ha ricordato Nardella – è stata la prima città europea a tessere relazioni con la Cina, con un gemellaggio con Nanchino, 34 anni fa. Oltre ad essere la capitale del Rinascimento e dell’Umanesimo, oggi Firenze non ha solo un inestimabile patrimonio culturale e artistico ma è anche un’importante realtà universitaria e delle imprese legate alla moda e all’innovazione. Il Pil dell’area metropolitana fiorentina rappresenta il 2% del Pil italiano ed è pari a 30 miliardi di euro. Noi mettiamo a disposizione questo patrimonio”. “Questo progetto – ha concluso poi il vicesindaco – è per noi un’opportunità di sviluppo culturale, industriale ed economico. Quello che inauguriamo oggi a Villa Strozzi è il primo centro di questo tipo in Europa. La nostra sfida adesso sarà di essere all’altezza di questo record, grande occasione per i nostri creativi della moda e per il futuro della città”. 

FIRENZE E SHANGAI. Il progetto si basa sulla considerazione che Shanghai e Firenze condividono riguardo alle strategie di sviluppo legate all’industria creativa. Firenze è la sede di grandi firme della moda, di una dinamica attività manifatturiera legata a moda e design, di una “saggezza” che passa dall’ artigianato artistico a maestranze industriali di indiscussa qualità, di centri di formazione nei settori di eccellenza, tra cui Polimoda, fino alle attività terziarie ed espositive del settore, tra cui si ricordano soprattutto gli eventi di Pitti. Shanghai, dal canto suo, è  stata riconosciuta dall’Unesco come città creativa dell’Asia e sta spostando fondi importanti della propria economia urbana verso l’industria creativa. All’interno di questo iter ben si colloca la Piattaforma dell’Industria Creativa, una sorta di “incubatore” del design, nato sotto il patrocinio della stessa Unesco, con il quale il progetto è stato sviluppato dal Comune di Firenze e dove sono già presenti molti spazi commerciali gestiti da griffe della moda fiorentine. Il Comune di Shanghai, oltretutto, organizza annualmente la “Design week”, che lo scorso settembre ha visto la partecipazione di una folta delegazione di imprese e istituzioni fiorentine.

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