Il filo conduttore sarà Alice nel Paese delle Meraviglie: la bambina bionda, il Bianconiglio e lo Stregatto accompagneranno l’intera stagione della rassegna teatrale “Su il Sipario, un Ospedale da favola”, voluta dalla Fondazione Meyer con la direzione artistica di Gabriella Gandon, che da oltre tre anni e per complessivi 90 spettacoli, ha come palcoscenico gli spazi del Nuovo Meyer: dalla Ludoteca, agli spazi gioco, alle camere di degenza.

Quella del pediatrico fiorentino è un’ esperienza unica in Italia, un gioco corale che nel tempo ha coinvolto attori del calibro di Amerigo Fontani, Andrea Muzzi, Andrea Bruno Savelli, burattinai e burattini di Compagnie come i Pupi di Stac o autentici maghi del sorriso come Bustric, solo per citarne alcuni. Oggi quegli stessi artisti che hanno calcato e calcano la scena del Meyer hanno fatto una visita all’Ospedale accompagnati dal direttore della Fondazione Carlo Barburini e da Gabriella Gandon. Tra loro Bustric, i Pupi di Stac, Susy Bellucci, teatrosfera, Soccorso Clown e tanti attori.

Per la stagione invernale, la Fondazione Meyer ha scelto di proporre un cartellone con un unico leit-motiv, un filo conduttore che passa attraverso i  15 eventi-rappresentazione: si tratta di Alice nel Paese delle Meraviglie.La rassegna, offre al bambino un viaggio tra le pagine di una favola dall’incanto immutato, facendogli rincorrere ora il Coniglio Bianco, ora lo Stregatto, ora la Regina di Cuori, concludendo il cammino con la rappresentazione complessiva del romanzo per l’infanzia (il 18 dicembre con gli amici di Teatrosfera).

Ma non finisce qui: questa edizione di “Su il Sipario” vedrà anche la partecipazione dei  clown del Meyer di Soccorso Clown che portano in scena Le Peripezie di Arlecchino (23 ottobre), i burattini de I Pupi di Stac ricreano “Le avventure di Pinocchio e Caterina e l’Orchessa” (4 dicembre), la Compagnia del Pepe propone “Animali alla Ribalta” tratti dalla favole di Esopo (30 ottobre), il Quartetto Euphoria invade più spazi con una carrellata gioiosa e scoppiettante di musica di ogni tempo (6 novembre), i cantastorie Felice e Celina presentano “Storie da Fiere” (13 novembre), Anna Cisternino fa vivere i suoi burattini in baracca con “Pulcinella e il regalo” (27 novembre) e Amina Kovacevich condurrà i bambini nella lettura creativa “Mi racconti una storia” (11 dicembre).

La rassegna si concluderà il 5 gennaio con il tradizionale appuntamento de Il Meyer per il Meyer al Teatro della Pergola, Il teatro Stabile Fontemaggiore porterà sul palcoscenico la favola de “I tre porcellini” che tanto successo ha riscosso al Teatro di Rifredi.

L’esperienza del Meyer, sostenuta dalla Regione e patrocinata da Comune e Provincia di Firenze, ha trovato un suo palcoscenico anche a Pisa, nel polo pediatrico dell’ospedale e lì va in scena la rassegna 

 “Mi auguro -ha spiegato Paolo Poli – che anche altri ospedali possano accogliere queste attività. Una rassegna così concepita e organizzata introduce il bambino e la famiglia alla rappresentazione dal vivo. E’ un po’ come mangiare una bistecca vera, invece di un prodotto inscatolato. E’ viva, è vita”.