venerdì, 25 Settembre 2020
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Barco, giù il vecchio ponte: uno provvisorio in attesa del nuovo

In attesa del nuovo ponte a due corsie, con marciapiedi e pista ciclabile, ne sarà realizzato uno provvisorio tipo ''bailey''. Domani scatta l'abbattimento della vecchia struttura sul Mugnone.

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Barco, giù il vecchio ponte e via libera alla costruzione del nuovo.

IL NUOVO PONTE. Intanto sarà realizzato un ponte tipo “bailey” provvisorio, che sarà realizzato in 3-4 mesi. Via anche alla variante urbanistica per realizzare un’opera nuova di zecca a due corsie, con marciapiedi e pista ciclabile (nell’immagine il rendering del nuovo ponte), che nascerà poco più a monte: è quanto ha deciso ieri la giunta in vista della demolizione del vecchio ponte del Barco sul Mugnone, prevista per domani, giovedì 24 gennaio, per ragioni di sicurezza idraulica.

STRUTTURA PROVVISORIA. Il ponte tipo ‘bailey’ (struttura modulare in ferro di semplice montaggio nata per scopi militari) sarà costruito entro 3-4 mesi da Italferr nello stesso punto di quello abbattuto, e permetterà il ripristino della circolazione stradale in attesa della realizzazione della nuova struttura, che nascerà a poche decine di metri di distanza, in prossimità del ponte ferroviario. Una struttura – spiega Palazzo Vecchio – che rispetterà tutte le norme di sicurezza e avrà dimensioni tali da ospitare il normale traffico cittadino (al contrario della vecchia, dove poteva passare una sola auto per volta e senza marciapiedi).

MESSA IN SICUREZZA. L’obiettivo del nuovo ponte, oltre a restituire la necessaria accessibilità al Parco delle Cascine da via Baracca, sarà anche quello di anticipare alcune scelte del Piano Strutturale sulla mobilità dell’area, particolarmente complessa sia per la presenza della attuale linea ferroviaria, che sarà sostituita con la linea tramviaria 4, sia per la previsione della nuova viabilità Rosselli-Pistoiese. Il progetto definitivo del ponte, che fa parte degli interventi di messa in sicurezza del torrente Mugnone collegati all’Alta velocità, era già stato approvato da Rfi in conferenza dei servizi e trasmesso al Comune nei mesi scorsi. L’amministrazione aspettava a procedere con la variante, in attesa dell’entrata in vigore di un nuovo provvedimento del governo, che semplificava ed accelerava l’iter delle opere connesse alla messa in sicurezza idrogeologica del territorio. Ma essendo ad oggi non ancora operative le nuove norme nazionali, e vista l’urgenza di procedere dopo l’ordinanza di demolizione seguita alle piene del Mugnone, si è deciso di seguire l’iter ‘tradizionale’ della variante urbanistica, che comunque dovrebbe concludersi in tempi brevi. Come concordato tra Comune, Rfi, Provincia e Italferr, oltre al ponte Bailey (realizzato con i fondi per l’intervento sul Mugnone) nel frattempo sarà operativa anche una viabilità alternativa provvisoria riservata ai mezzi di soccorso e ai mezzi con altezza superiore ai 3,5 metri, autorizzati dal Comune, che potranno transitare nel sottopasso di via Piemonte.

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