domenica, 26 Settembre 2021
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Basilica di Santo Spirito, al via il piano per proteggere il sagrato

Implementata la videosorveglianza, prevista anche l'installazione di dissuasori su via de’ Coverelli.

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La ‘protezione’ del sagrato della Basilica di Santo Spirito con l’installazione di una cordonatura che lo separa dalla sottostante scalinata. L’installazione di dissuasori su via de’ Coverelli. L’implementazione del sistema di videosorveglianza su via del Presto di San Martino, grazie a quattro nuove telecamere già in funzione. E poi l’impegno a promuovere iniziative culturali per una fruizione corretta e sostenibile di questi spazi. Sono gli elementi principali del piano per tutelare la Basilica di Santo Spirito e la zona circostante contenuti della delibera presentata dal vicesindaco Alessia Bettini, che ha avuto via libera dalla Giunta di Palazzo Vecchio.

Basilica Santo Spirito (Firenze): più videosorveglianza, un impegno preso con i comitati dei residenti

“Un impegno preso con i cittadini che stiamo portando avanti, con l’obiettivo di tutelare la piazza e l’area circostante la Basilica di Santo Spirito – ha spiegato Bettini -. In questi mesi sono stati promossi numerosi tavoli tecnici di confronto con gli interlocutori, a partire dalla comunità religiosa degli Agostiniani fino ai comitati dei residenti, al fine di condividere le soluzioni tecniche ritenute più idonee a una fruizione di questi spazi adeguata e corretta, alla luce anche del contesto pandemico e delle conseguenti misure di sicurezza”. Un altro aspetto riguarda l’ulteriore implementazione del sistema di videosorveglianza cittadina. Sono già state installate e in funzione quattro nuove telecamere con elevata risoluzione, tre su via del Presto di San Martino e una angolo via Michelozzi, che garantiscono l’intera copertura visiva del sagrato laterale.

4 nuove telecamere e più attività culturali idonee per una zona sensibile

“Con l’installazione e l’accensione di queste 4 nuove telecamere di videosorveglianza, già in funzione – ha detto l’assessore alla sicurezza urbana Benedetta Albanese – vogliamo potenziare il controllo in una zona sensibile come l’area di Santo Spirito, in particolare su via Presto di San Martino e su via Michelozzi. Sono uno strumento molto utile di prevenzione e deterrenza. Quando non riescono a prevenire aiutano a trovare i responsabili”. Il Comune, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, è poi al lavoro anche sull’organizzazione di attività culturali idonee ad orientare i cittadini, soprattutto quelli più giovani, verso una diversa e più sostenibile fruizione dello spazio pubblico.

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