Anche la Toscana è interessata dal maxiblitz antimafia portato avanti dai carabinieri, che ha riguardato, oltre alla nostra regione, anchemolte città della Sicilia. Sono 99 i fermi in esecuzione da parte dei carabinieri, ordinati dai pm della Dia, nei confronti di capimafia, reggenti di mandamenti e gregari che farebbero parte delle famiglie mafiose, coinvolti in un progetto che, secondo gli inquirenti, avrebbe come obiettivo quello di “rifondare Cosa nostra”.

Ben 1.200 i militari impegnati nell’operazione, chiamata “Perseo”, scattata dopo 9 mesi di indagini tra intercettazioni e pedinamenti. Tra i fermati ci sono i nuovi capi delle famiglie mafiose di Palermo e provincia. L’operazione ha stroncato sul nascere i progetti dei boss che avevano ricostituito la “commissione provinciale” di Cosa nostra, di cui non era ancora stato deciso il capo.

L’inchiesta è stata coordinata dal procuratore Francesco Messineo e dai sostituti della Dda Maurizio de Lucia, Marzia Sabella, Roberta Buzzolani e Francesco Del Bene. Contro i boss ci sono alcune intercettazioni.