Casa protetta Firenze contributi contro furti abitazione

Sistemi di allarme, serrande blindate, inferriate, telecamere: sono questi alcuni degli interventi per cui i cittadini potranno richiedere contributi economici al Comune di Firenze, che ha rinnovato il progetto “Casa protetta” per prevenire i furti in abitazione. L’annuncio arriva nei giorni in cui aumentano le segnalazioni dei colpi dei ladri in appartamenti e in ville durante il periodo delle vacanze estive.

La misura era stata lanciata a marzo dal sindaco Dario Nardella e nella fase sperimentale del progetto sono state 84 le richieste accolte, la maggior parte tra il quartiere 5 e il quartiere 2. I fondi rimasti da questo primo primo periodo sono stati investiti per prolungare l’iniziativa.

Come fare domanda per “Casa protetta” a Firenze

Il nuovo bando per richiedere il bonus sarà pubblicato sul sito del Comune dal 16 settembre 2019 e le richieste potranno essere presentate dalle ore 12.00 dello stesso giorno fino al 16 dicembre 2019, salvo che le risorse economiche stanziate (oltre 110mila euro) vengano esaurite prima. Il contributo massimo che il Comune di Firenze dà per “Casa protetta” è di 1.500 per ogni intervento di messa in sicurezza dell’abitazione.

Misure contro i furti in casa: chi può fare richiesta

Possono richiedere i contributi i residenti Comune di Firenze con reddito Isee inferiore a 48mila euro, per interventi di prevenzione dei furti nella casa in cui si abita (si può essere proprietari, in affitto, in comodato d’uso o titolare di usufrutto) e non si deve aver già fatto richiesta nella prima fase.

Altro requisito per fare domanda la presenza all’interno del nucleo familiare di uno di questi soggetti: over 70 (che compirà i 70 annientro il 31 dicembre 2019 o con età superiore); diversamente abile con disabilità riconosciuta uguale o superiore al 75%; persone che vivono da sole (nucleo familiare individuale); figlio minorenne.

I contributi del Comune di Firenze per “Casa protetta” riguardano: porte blindate o rinforzate; rilevatori di apertura ed effrazione sulle serrature; tapparelle metalliche con bloccaggi; vetri antisfondamento; casseforti a muro; foto o telecamere collegate con centri di vigilanza privati; rilevatori di prevenzione antifurto; rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni; saracinesche; grate sulle finestre; serrature; lucchetti; catenacci e spioncini.

Procedura semplificata

“Continuiamo a investire sul progetto Casa protetta – ha detto l’assessore alla Sicurezza urbana del Comune di Firenze Andrea Vannucci – con l’avviso pubblico che uscirà a settembre siamo andati maggiormente incontro ai cittadini, semplificando la procedura di accesso e rendendo più agevole la partecipazione all’avviso. Da settembre ci sarà infatti la possibilità di recarsi agli Sportelli al cittadino nei cinque quartieri, dove chi è interessato a richiedere l’incentivo potrà trovare un grande aiuto per la compilazione e l’invio della domanda”.